venerdì, 03 luglio 2009

Anteprima mercati – Prevalgono le vendite

86435449.jpgNasdaq C.

Seduta negativa per il Nasdaq C., che chiude a 1797 (-2,67%)

Dopo la marcata discesa di ottobre 2008 (minimo 1493 il 24.10), l'indice è rimbalzato fino a 1786 il 4.11, per poi ridiscendere con un minimo 2008 a 1295 (il 21.11). Il rimbalzo seguente si è esaurito nel massimo a 1666 del 6 gennaio 2009, seguito da un movimento laterale sopra il supporto a 1440, la cui perforazione il 20.02 ha provocato una discesa in accelerazione a testare il supporto critico in area 1250/95 (minimo 1266 il 09.03). La tenuta di 1250/95 ha consentito, a partire dal 10 marzo, l'avvio di un forte rimbalzo, che fornisce un netto segnale di discontinuità rispetto al trend marcatamente ribassista dei mesi precedenti. Dopo avere raggiunto la resistenza a 1785 (massimo 1773 il 07.05), l'indice si è assestato sopra l'area 1650/70 (minimo 1664 il 15.05), riportandosi poi verso i massimi. Col superamento in gap-up di 1775/85 è ripreso il rally verso l'obiettivo indicato, i massimi di metà ottobre a ridosso di 1900 (nuovo massimo 1880 l'11.06, +48,5% dai minimi).

Per le prossime sedute: iniziata con e massimi dell'11 giugno a 1880 l'indice è venuto a ripiegare verso il supporto in area 1750/75 (minimo 1754 il 23.06), la cui rottura provocherebbe una prosecuzione della correzione in atto verso il supporto in area 1650/70: un segnale chiaro di debolezza si avrebbe solo sotto questi livelli (poco probabile), con obiettivo il supporto critico a 1600, dove dovrebbero comunque tornare gli acquisti. Ritorno di positività sopra 1840, ma il rally incontra un forte ostacolo nella resistenza critica in area 1900-2000, sopra cui (prematuro) si avrebbe il test della resistenza chiave a 2200, dove sono attese forti vendite.  Volatilità implicita Vxn: 28,07. Finché le quotazioni rimangono al di sotto di 36,50-37,50 il tono rimane sereno. Ripresa delle tensioni solo sopra 40,50 (improbabile).

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giovedì, 02 luglio 2009

Anteprima mercati – Fase laterale

stock-trading.jpgNasdaq C.

Seduta moderatamente positiva per il Nasdaq C., che chiude a 1846 (+0,58%)

Dopo la marcata discesa di ottobre 2008 (minimo 1493 il 24.10), l'indice è rimbalzato fino a 1786 il 4.11, per poi ridiscendere con un minimo 2008 a 1295 (il 21.11). Il rimbalzo seguente si è esaurito nel massimo a 1666 del 6 gennaio 2009, seguito da un movimento laterale sopra il supporto a 1440, la cui perforazione il 20.02 ha provocato una discesa in accelerazione a testare il supporto critico in area 1250/95 (minimo 1266 il 09.03). La tenuta di 1250/95 ha consentito, a partire dal 10 marzo, l'avvio di un forte rimbalzo, che fornisce un netto segnale di discontinuità rispetto al trend marcatamente ribassista dei mesi precedenti. Dopo avere raggiunto la resistenza a 1785 (massimo 1773 il 07.05), l'indice si è assestato sopra l'area 1650/70 (minimo 1664 il 15.05), riportandosi poi verso i massimi. Col superamento in gap-up di 1775/85 è ripreso il rally verso l'obiettivo indicato, i massimi di metà ottobre a ridosso di 1900 (nuovo massimo 1880 l'11.06, +48,5% dai minimi).

Per le prossime sedute: dai massimi dell'11 giugno a 1880 l'indice è ripiegato verso il supporto in area 1750/75 (minimo 1754 il 23.06), la cui rottura provocherebbe una prosecuzione della correzione in atto verso il supporto in area 1650/70: un segnale chiaro di debolezza si avrebbe solo sotto questi livelli (poco probabile), con obiettivo il supporto critico a 1600, dove dovrebbero comunque tornare gli acquisti. Ritorno di positività sopra 1840, ma il rally incontra un forte ostacolo nella resistenza critica in area 1900-2000, sopra cui (prematuro) si avrebbe il test della resistenza chiave a 2200, dove sono attese forti vendite. Volatilità implicita Vxn: 26,86. Dai minimi del 20 maggio a 27,87 la volatilità ha iniziato a muoversi lateralmente, al di sotto di 34,14: fino a quando le quotazioni rimangono al di sotto di 36,50-37,50 il tono rimane sereno. Ripresa delle tensioni solo sopra 40,50 (improbabile).

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martedì, 30 giugno 2009

Anteprima mercati – Fase di consolidamento

Successful+Treasury+Auction+Boosts+Stock+Market+6fsYboWUFxLl.jpgNasdaq C.

Seduta moderatamente positiva per il Nasdaq C., che chiude a 1844 (+0,32%)

Dopo la marcata discesa di ottobre 2008 (minimo 1493 il 24.10), l'indice è rimbalzato fino a 1786 il 4.11, per poi ridiscendere con un minimo 2008 a 1295 (il 21.11). Il rimbalzo seguente si è esaurito nel massimo a 1666 del 6 gennaio 2009, seguito da un movimento laterale sopra il supporto a 1440, la cui perforazione il 20.02 ha provocato una discesa in accelerazione a testare il supporto critico in area 1250/95 (minimo 1266 il 09.03). La tenuta di 1250/95 ha consentito, a partire dal 10 marzo, l'avvio di un forte rimbalzo, che fornisce un netto segnale di discontinuità rispetto al trend marcatamente ribassista dei mesi precedenti. Dopo avere raggiunto la resistenza a 1785 (massimo 1773 il 07.05), l'indice si è assestato sopra l'area 1650/70 (minimo 1664 il 15.05), riportandosi poi verso i massimi. Col superamento in gap-up di 1775/85 è ripreso il rally verso l'obiettivo indicato, i massimi di metà ottobre a ridosso di 1900 (nuovo massimo 1880 l'11.06, +48,5% dai minimi).

Per le prossime sedute: dai massimi dell'11 giugno a 1880 l'indice è ripiegato verso il supporto in area 1750/75 (minimo 1754 il 23.06), la cui rottura provocherebbe una prosecuzione della correzione in atto verso il supporto in area 1650/70: un segnale chiaro di debolezza si avrebbe solo sotto questi livelli (poco probabile), con obiettivo il supporto critico a 1600, dove dovrebbero comunque tornare gli acquisti. Ritorno di positività sopra 1840, ma il rally incontra un forte ostacolo nella resistenza critica in area 1900-2000, sopra cui (prematuro) si avrebbe il test della resistenza chiave a 2200, dove sono attese forti vendite. Volatilità implicita Vxn: 26,47. Dai minimi del 20 maggio a 27,87 la volatilità ha iniziato a muoversi lateralmente, al di sotto di 34,14: finché le quotazioni rimangono al di sotto di 36,50-37,50 il tono rimane sereno. Ripresa delle tensioni solo sopra 40,50 (improbabile).

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lunedì, 29 giugno 2009

Anteprima mercati – Mercati in pausa

stock-exchange-by-amanda-hall.jpgNasdaq C.

Seduta moderatamente positiva per il Nasdaq C., che chiude a 1838 (+0,47%)

Dopo la marcata discesa di ottobre 2008 (minimo 1493 il 24.10), l'indice è rimbalzato fino a 1786 il 4.11, per poi ridiscendere con un minimo 2008 a 1295 (il 21.11). Il rimbalzo seguente si è esaurito nel massimo a 1666 del 6 gennaio 2009, seguito da un movimento laterale sopra il supporto a 1440, la cui perforazione il 20.02 ha provocato una discesa in accelerazione a testare il supporto critico in area 1250/95 (minimo 1266 il 09.03). La tenuta di 1250/95 ha consentito, a partire dal 10 marzo, l'avvio di un forte rimbalzo, che fornisce un netto segnale di discontinuità rispetto al trend marcatamente ribassista dei mesi precedenti. Dopo avere raggiunto la resistenza a 1785 (massimo 1773 il 07.05), l'indice si è assestato sopra l'area 1650/70 (minimo 1664 il 15.05), riportandosi poi verso i massimi. Col superamento in gap-up di 1775/85 è ripreso il rally verso l'obiettivo indicato, i massimi di metà ottobre a ridosso di 1900 (nuovo massimo 1880 l'11.06, +48,5% dai minimi).

Per le prossime sedute: dai massimi dell'11 giugno a 1880 l'indice è ripiegato verso il supporto in area 1750/75 (minimo 1754 il 23.06), la cui rottura provocherebbe una prosecuzione della correzione in atto verso il supporto in area 1650/70: un segnale chiaro di debolezza si avrebbe solo sotto questi livelli (poco probabile), con obiettivo il supporto critico a 1600, dove dovrebbero comunque tornare gli acquisti. Ritorno di positività sopra 1840, ma il rally incontra un forte ostacolo nella resistenza critica in area 1900-2000, sopra cui (prematuro) si avrebbe il test della resistenza chiave a 2200, dove sono attese forti vendite. Volatilità implicita Vxn: 26,53. Dai minimi del 20 maggio a 27,87 la volatilità ha iniziato a muoversi lateralmente, al di sotto di 34,14: finché le quotazioni rimangono al di sotto di 36,50-37,50 il tono rimane sereno. Ripresa delle tensioni solo sopra 40,50 (improbabile).

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venerdì, 26 giugno 2009

Anteprima mercati – Tornano gli acquisti

article-0-05173293000005DC-443_468x302.jpgNasdaq C.

Seduta molto positiva per il Nasdaq C., che chiude sui massimi a 1830 (+2,08%)

Dopo la marcata discesa di ottobre 2008 (minimo 1493 il 24.10), l'indice è rimbalzato fino a 1786 il 4.11, per poi ridiscendere con un minimo 2008 a 1295 (il 21.11). Il rimbalzo seguente si è esaurito nel massimo a 1666 del 6 gennaio 2009, seguito da un movimento laterale sopra il supporto a 1440, la cui perforazione il 20.02 ha provocato una discesa in accelerazione a testare il supporto critico in area 1250/95 (minimo 1266 il 09.03). La tenuta di 1250/95 ha consentito, a partire dal 10 marzo, l'avvio di un forte rimbalzo, che fornisce un netto segnale di discontinuità rispetto al trend marcatamente ribassista dei mesi precedenti. Dopo avere raggiunto la resistenza a 1785 (massimo 1773 il 07.05), l'indice si è assestato sopra l'area 1650/70 (minimo 1664 il 15.05), riportandosi poi verso i massimi. Col superamento in gap-up di 1775/85 è ripreso il rally verso l'obiettivo indicato, i massimi di metà ottobre a ridosso di 1900 (nuovo massimo 1880 l'11.06, +48,5% dai minimi).

Per le prossime sedute: dai massimi dell'11 giugno a 1880 l'indice è ripiegato verso il supporto in area 1750/75 (minimo 1754 il 23.06), la cui rottura provocherebbe una prosecuzione della correzione in atto verso il supporto in area 1650/70: un segnale chiaro di debolezza si avrebbe solo sotto questi livelli (poco probabile), con obiettivo il supporto critico a 1600, dove dovrebbero comunque tornare gli acquisti. Ritorno di positività sopra 1840, ma il rally incontra un forte ostacolo nella resistenza critica in area 1900-2000, sopra cui (prematuro) si avrebbe il test della resistenza chiave a 2200, dove sono attese forti vendite. Volatilità implicita Vxn: 29,03. Dai minimi del 20 maggio a 27,87 la volatilità ha iniziato a muoversi lateralmente, al di sotto di 34,14: fino a quando le quotazioni rimangono al di sotto di 36,50-37,50 il tono rimane sereno. Ripresa delle tensioni solo sopra 40,50 (improbabile).

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