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giovedì, 31 gennaio 2008
Anteprima mercati – Usa rimbalzo effimero dopo il taglio fissi Fed
Nasdaq C.
Seduta leggermente negativa per il Nasdaq C., che chiude a 2349 (-0,38%), dopo un rimbalzo a 2396
Per le prossime sedute: da inizio anno, fallito il test di 2725, l'indice inverte tendenza e scende in accelerazione verso i minimi di metà agosto a 2385. La rottura di 2385 ha spinto le quotazioni, in un vero e proprio panic-selling, a testare per due volte consecutive il supporto critico in area 2200/20 (minimi di 2202,54), dove si è avuta l'attesa reazione tecnica. L'indice mette a segno un rimbalzo verso l'area di resistenza 2400/40 (massimi a 2408), per poi stornare verso 2300 e riportarsi ancora verso 2400. Anche se il quadro tecnico rimane delicato, un assestamento delle quotazioni sopra 2290 consentirebbe la prosecuzione del rimbalzo a testare ancora 2400/40 e quindi 2500. Un segnale distensivo convincente per le prossime settimane si avrebbe però solo su assestamenti sopra 2500. Rinnovata positività sopra la forte resistenza in area 2570-2600 che al momento appare improbabile. Volatilità implicita. Vxn: 31,08, dopo un minimo a 29,23. Importante un assestamento sotto 35,00/65 (picco 22.01: 40,77). Segnale distensivo convincente sotto 30-31, conferma sotto 27-29.
Dow Jones Ind.
Seduta leggermente negativa per il Dow Jones Ind., che chiude a 12443 (-0,30%), dopo un rimbalzo a 12681
Per le prossime sedute: da inizio anno, dopo il test di 13550 l'indice cede nuovamente terreno, perfora 13000 e scende in accelerazione a testare nuovamente i minimi di metà agosto a 12500. La rottura di 12500 ha spinto le quotazioni, in un vero e proprio panic-selling, a testare per due volte consecutive il supporto critico in area 11500/650 (minimi a 11634,82), dove si è avuta l'attesa reazione tecnica. L'indice mette a segno un rimbalzo verso la resistenza a 12500, per poi stornare verso 12100 e quindi balzare verso 12700, senza riuscire però a difendere i guadagni. Anche se il quadro tecnico rimane delicato, un assestamento delle quotazioni sopra 12100/200 (ext 11970) consentirebbe la prosecuzione del rimbalzo a testare ancora 12500/700 e quindi 12850, un segnale distensivo convincente per le prossime settimane si avrebbe però solo su assestamenti sopra i 12850. Rinnovata positività sopra la forte resistenza a 13150, situazione al momento improbabile.
S&P500
Seduta moderatamente negativa per l'S&P500, che chiude a 1356 (-0,48%), dopo un rimbalzo a 1386
Per le prossime sedute: da inizio anno, dopo il test di 1500 l'indice cede nuovamente terreno e ripiega verso il supporto a 1445, la cui rottura provoca un'accelerazione ribassista che si spinge verso i minimi di metà agosto a 1370. La rottura di 1360/70 ha spinto le quotazioni, in un vero e proprio panic-selling, verso il supporto critico in area 1220/45 (minimi a 1270), dove si è avuta l'attesa reazione tecnica. L'indice mette a segno un rimbalzo verso la resistenza a 1370 (massimi a 1369), per poi stornare verso 1320 e quindi balzare verso 1385, senza riuscire però a difendere i guadagni. Anche se il quadro tecnico rimane delicato, un assestamento delle quotazioni sopra 1310/30 consentirebbe la prosecuzione del rimbalzo a testare ancora 1370-1405 e quindi 1430, un segnale distensivo convincente per le prossime settimane si avrebbe però solo su assestamenti sopra 1430. Rinnovata positività sopra la forte resistenza a 1450, al momento improbabile. Volatilità implicita. Vix: 27,62, dopo un minimo a 24,74. Importante un assestamento sotto 31,10-32,70 (massimi del 22.01: 37,57), segnale distensivo convincente sotto i 27-28,50, conferma sotto 25-26.
DJEuroStoxx50
Seduta moderatamente negativa per il DJEuroStoxx50, che chiude a 3789 (-0,55%)
Per le prossime sedute: da inizio 2008, si è avuto un progressivo peggioramento del quadro tecnico, con le quotazioni che si sono spinte verso i minimi di metà agosto a 4030. L'incapacità di reagire su questi livelli ha provocato un'accelerazione ribassista verso il supporto critico a 3900. La perforazione di 3900, imprevista, ha innescato un vero e proprio panic-selling, come non si vedeva dall'11 settembre 2001 (minimi a 3529). L'indice mette quindi a segno un rimbalzo verso la resistenza a 3900, per poi stornare verso 3690. Anche se il quadro tecnico rimane delicato, un assestamento delle quotazioni sopra 3600/90, ciò consentirebbe la prosecuzione del rimbalzo a testare ancora 3900 e quindi l'area 4000/60, eventualmente un segnale distensivo convincente per le prossime settimane si avrebbe però solo su consolidamenti sopra 4000/60. Rinnovata positività sopra la forte resistenza a 4200, ciò al momento appare improbabile.
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Legenda
Brevissimo periodo: 1/2 giorni
Breve periodo: 2/10 giorni.
Medio periodo: 10/30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.
PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell'analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.
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Scritto: da LuisB
13:12 Scritto in Attualità, Borsa, Economia, Finanza | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: Economia, Borsa, Finanza, Attualità, Mercato, Nasdaq C., Dow Jones Ind.
mercoledì, 30 gennaio 2008
360° Economia Quotidiana
Lavoratori stagionali 9 su 10 non hanno un contratto e prendono tra i 3 e i 5 euro all’ora
Da luglio a novembre del 2007 Medici senza frontiere che ha intervistato circa 600 immigrati impiegati nel settore agricoltura, raccolta della frutta e della verdura, nelle regioni del Sud (il 72% di questi sono senza permesso di soggiorno) impegnati nella raccolta di prodotti agricoli, ritrovandosi tra paghe da fame e lavoro in nero, infatti, per 9 su 10 immigrati stagionali. La maggior parte di loro è costretta ad accettare orari impossibili, reclutamenti quotidiani da “caporali” e un salario davvero misero che si aggira tra i 3 e i 5 euro all’ora. Inoltre il 90 per cento del campione intervistato non ha un contratto di lavoro e conseguentemente nessuna tutela giuridica legale.
In pratica si parla di disperazione da parte di un esercito invisibile di schiavi sfruttati senza pietà, che vivano senza prospettive future se non la certezza di ammalarsi, rischiando di non portare a casa nemmeno quei pochi soldi. Lavorano nella piana del Sele al Foggiano, dalla Valle del Belice alla piana di Gioia Tauro.
Lavorano in media quattro giorni a settimana per otto-dieci ore continuate. La metà guadagna tra i 26 e i 40 euro al giorno, ma sono in molti quelli che si accontentano di 25 euro. Sono costretti ad accettare condizioni al limite della sopravvivenza perché, altrimenti, l’alternativa è morire di fame. La speranza che li spinge a resistere è di mandare soldi alla famiglia rimasta nel paese d'origine. Ma il 38 % degli intervistati ha dichiarato che non riesce a mettere da parte neppure un euro.
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Shopping online Corea al primo posto l’Italia diciottesima
Tra coloro che utilizzano internet per fare acquisti, la percentuale più alta è stata rilevata in Corea del Sud, dove il 99% di coloro che utilizzano internet ha fatto acquisti online, seguita da Gran Bretagna (97%), Germania (97%), Giappone (97%), Stati Uniti (94%) e al diciottesimo posto dall’Italia (89%). In Corea del Sud il 79% dei frequentatori di internet ha fatto shopping nell’ultimo mese, seguiti da Gran Bretagna (76%), Svizzera (67%) e Stati Uniti (57%).
Più indietro l’Italia, dove gli acquirenti online nell’ultimo mese sono stati il 45% dei navigatori attivi. A livello internazionale gli articoli più richiesti e più acquistati su internet sono: libri (il 41% è stato acquistato negli ultimi tre mesi), abbigliamento/accessori/scarpe (36%), video/dvd/giochi (24%), biglietti aerei (24%) e apparati elettronici (23%). In Italia invece il ranking degli articoli più acquistati su internet (negli ultimi tre mesi) vede al primo posto biglietti aerei e prenotazioni online (38%), seguiti da abbigliamento/ accessori/scarpe (32%), libri (30%), elettronica di consumo (28%) e video/dvd/giochi (21%).
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Sanità prezzi e rimborsi in ottica europea
Un network per lo scambio di informazioni e di buone pratiche sulle modalità con cui fissare prezzi e rimborsabilità dei farmaci, uniformando così i metodi utilizzati nel Vecchio Continente. Il progetto, che verrà lanciato il 28 aprile a Brdo, in Slovenia fa parte del programma del semestre sloveno di Presidenza del Consiglio Ue, iniziato il primo gennaio scorso. Tutto ciò che si sa è che la rete prenderà spunto dai risultati ottenuti dal Forum farmaceutico, attivato nel 2005 dalla Commissione europea e che comprende un gruppo di lavoro impegnato ad affrontare proprio le questioni legate ai prezzi e ai rimborsi dei prodotti medicinali. L'iniziativa si accosterà anche al network informale composto dalle direzioni delle Agenzie regolatorie nazionali degli Stati europei.
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Crisi per le compagnie automobilistiche
Suona l’allarme per le compagnie automobilistiche, infatti, secondo le estime degli analisti della Goldman Sachs, il mercato sta scontando un calo degli utili nel 2008 del 15%, che implica un impatto negativo sulla crescita a livello di ricavi. Le ondulazioni delle vendite sui mercati e il rimbalzo ispirato dalla Federal Reserve statunitense mettono in luce un quadro macroeconomico per i mercati azionari molto volatile, che non cambierà presto. Alla luce delle preoccupazioni macroeconomiche che parlano di una recessione in arrivo, c'è chiaramente il rischio di assistere ad un calo dei mercati azionari. Il brocker non ci sente di prevedere una crescita dei ricavi del comparto automobilistico nel 2008 dopo la crescita record del +5% nel 2007.
Un’analisi che spinge Goldman Sachs a una decisione drastica ma inevitabile, tagliare le stime 2008-2009 del settore in media del 25%, pur confermando la view positiva. In pratica si va verso la tendenza ribassista tra il 15 e il 20 per cento. Anche perché, non esiste un impatto esatto della crisi finanziaria sulle vendite che coinvolgeranno il settore auto. Le previsioni ci sono però, ricavi in frenata per Bmw fino al 6%, in diminuzione del 5% per Daimler, Porsche del 10% e anche per la Fiat la flessione secondo Gs sarà intorno al 6 per cento. Nel frattempo Bmw annuncia il fatturato record di 56 miliardi di euro, nel giorno in cui la Renault-Nissan festeggia i 6 milioni di veicoli venduti.
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Yahoo! utile 4 trimestre cala a 205,7 milioni di euro
Il portale Internet Yahoo ha reso noto di avere chiuso il quarto trimestre dell’anno con ricavi pari a 1,4 miliardi di dollari e con un utile netto in calo del 23% a 205,7 milioni di euro, pari a 15 centesimi per azione. Gli analisti avevano previsto un utile per azione di 11 centesimi. Per il trimestre in corso la società ha stimato ricavi compresi tra 1,28 e 1,38 miliardi di dollari contro attese pari a 1,36 miliardi di dollari. Yahoo si aspetta un 2008 difficile, ma il management aspetta che le azioni intraprese consentiranno al gruppo di essere più competitivo e di tornare ad un forte cash flow operativo nel 2009. Yahoo ha annunciato che intende licenziare mille dipendenti, pari a circa il 7% della forza lavoro complessiva.
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Scritto: da LuisB
18:24 Scritto in 360° Economia, Attualità, Automobilistico, Borsa, e-Commerce, Economia, Europa, Finanza, Industria, Telecomunicazioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: Economia, Lavoro, Italia, Industria, Internet, Sanità
martedì, 29 gennaio 2008
360° Economia Quotidiana
Causa OGM il futuro della filiera agroalimentare è segnato
Si parla ormai da anni ma solo adesso lo scenario inizia ad essere chiaro, infatti, gli analisti credano che sia possibile dichiarare che sono a rischio le produzioni tipiche italiane con denominazioni DOP/IGP comunitarie da qui al 2013, questo anche perche i margini di manovra affinché l’Italia possa continuare a perseguire un’opzione non ogm diventeranno sempre più limitati, se si considera che il mais non ogm disponibile sui mercati internazionali si potrebbe ridurre dagli oltre 43 milioni di tonnellate attuali ad un intervallo compreso tra i 13 e i 26 milioni.
Si stima che il prezzo del mais non ogm è destinato ad aumentare ben oltre il 4% di differenziale attuale, con un aggravio dei costi di approvvigionamento a cascata sulla filiera. Un ulteriore elemento di criticità potrebbe giungere poi dalla normativa comunitaria sulle micotossine, laddove dovessero essere introdotti limiti stringenti per il segmento feed. La normativa europea sulle micotossine prevede, infatti, limiti stringenti riguardo alla presenza di micotossine nel mais e negli altri cereali a fini alimentari. Anche se tali vincoli non si applicano attualmente all’alimentazione animale, non si può escludere nel medio periodo il varo di norme più stringenti anche per la zootecnia con effetti negativi su tutta la filiera. I rischi relativi all’approvvigionamento provengono anche dalla stasi della produttività del mais italiano e dalla crescente domanda di mais da parte dei paesi in via di sviluppo.
In Italia ristagnano le rese di mais a causa di diversi fattori tra cui le ricorrenti crisi idriche, l’inizio dell’applicazione della direttiva Nitrati e la ridotta possibilità di ricorrere all’innovazione data dalla ricerca sul germoplasma di origine extra europea per la presenza accidentale di ogm; tuttavia la domanda di mais cresce e crescono, di conseguenza, anche le importazioni (+1,1 milioni di tonnellate tra il 2001 e il 2006). Il tasso di autoapprovvigionamento di mais del paese è quindi passato dal 98% del 2001 all’87% del 2006. Sui mercati mondiali la forte richiesta di mais destinato a biomassa ha fortemente sospinto verso l’alto le quotazioni che hanno oltrepassato i 180USD/tonnellata.
In prospettiva le dinamiche del mercato italiano del mais potrebbero subire sostanziale modifiche a causa di una serie di fattori. Tra questi un aumento degli utilizzi non alimentari del mais principalmente nei settori della produzione di bioetanolo che potrebbe assorbire 1,8 milioni di tonnellate/anno, di biopolimeri (700.000 tonnellate/anno) e biogas (900.000 tonnellate/anno). Tali impieghi creeranno una domanda addizionale di circa 3,4 milioni di tonnellate, non colmabile con l’aumento delle superfici coltivabili. Sarà quindi necessario ricorrere ad un forte incremento delle importazioni (probabilmente più del triplo degli attuali volumi, pari in media a circa 1 milione di tonnellate negli ultimi anni) per colmare il gap tra offerta e domanda. Tale stima potrebbe subire un ulteriore aggravio qualora la normativa europea sulle micotossine renda di fatto inutilizzabile una quota rilevante di mais tradizionale prodotto nel nostro paese.
Il quadro italiano rispecchia in buona parte quel internazionale che vede nel medio periodo le superfici coltivate a mais nel mondo destinate a crescere del +7,3%, così come la produzione mondiale a quota +19%. In questo contesto si prevede un’ulteriore crescita delle esportazioni da USA, Argentina e Brasile, paesi che, nel caso dei primi due, già oggi vedono la quota di mais geneticamente modificato superiore a quello tradizionale. Al contrario, uno dei principali esportatori attuali, la Cina, diventerà un importatore netto, contribuendo ad aumentare la pressione sulla domanda mondiale. Secondo il recente lo studio Nomisma il commercio mondiale di mais vedrà quindi nei prossimi anni una quota crescente di prodotto ogm, che potrebbe giungere fino all’86% del totale, a partire dal 49% circa stimato per il 2006.
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Tim porta Napster Mobile in Italia
Napster arriva in Italia nella sua versione “mobile” per telefoni cellulari, e grazie a un accordo stipulato tra Ericsson (corresponsabile dello sviluppo e della gestione della piattaforma tecnologica Napster Mobile) e Telecom Italia, che da lunedì 28 gennaio apre agli utenti Tim l’accesso a un catalogo comprendente 5 milioni di brani musicali. Per effettuare i download i clienti di telefonia mobile Telecom devono connettersi al nuovo sito italiano di Napster (www.napstermobile.it), accessibile attraverso l’area Internet del portale mobile Tim: il sistema cosiddetto di “dual delivery” permette di scaricare i brani sul telefonino e contemporaneamente di salvarli sul computer personale, mentre sono disponibili per il download anche loghi e suonerie. L’accesso al servizio risulta ancora più immediato per chi possiede un cellulare Sony Ericsson Walkman, infatti, alcuni modelli della gamma, sono dotati di un tasto sul display per l’accesso diretto a Napster Mobile.
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Pop Milano valuterà progetto partnership con Crédit Mutuel
Bca Pop Milano ha comunicato che l’incontro con i vertici del gruppo Crédit Mutuel ha portato alla definizione degli ambiti e dei contenuti fondamentali di collaborazione industriale nel quadro del documento di partnership strategica approvato dagli organi deliberanti dei due Gruppi. Il gruppo bancario ha precisato che sono state definite le intese preliminari e il calendario dei successivi approfondimenti tecnici allo scopo di addivenire entro il mese di giugno alla predisposizione di un progetto complessivo da sottoporre all’esame e all’approvazione dei rispettivi consigli.
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AmEx cala utile in trimestre.4, cautela sul 2008
American Express ha reso noto di avere chiuso il quarto trimestre dell’esercizio con ricavi in aumento del 10% a 7,36 miliardi di dollari e con un utile netto sceso a 831 miliardi di dollari dai 922 milioni di dollari del pari periodo dello scorso anno a causa dei maggiori accantonamenti effettuati per via del deterioramento della qualità dei crediti. L’utile dell’intero 2007 ha evidenziato una crescita dell’8% a 4,01 miliardi di dollari. Il management di American Express, si è detto cauto per il 2008 e ha dichiarato che la società potrebbe risentire del peggioramento dello stato di salute dell’economia e del mercato del credito.
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Sofipa Equity Fund utile 2007 sale a 15,1 milioni di euro
Capitalia Sofipa Sgr, società del gruppo Unicredit, ha reso noto di avere approvato il rendiconto al 31 dicembre del fondo Sofipa Equity Fund. A fine anno il valore complessivo netto del fondo ammontava a 95.904.210 euro, in calo rispetto ai 102.633.233 euro del 31 dicembre 2006. Il valore unitario delle n. 42.000 quote è quindi sceso a 2.283,434 euro dai 2.443,648 di fine 2006. Il decremento di valore è da ascriversi principalmente al rimborso pro-quota di 21.840.000 euro, pari a 520,00 euro per ciascuna quota in circolazione, effettuato nel mese di novembre 2007. Il risultato della gestione al 31 dicembre 2007 ha mostrato un saldo positivo di 15.110.977 euro (-1.302.752 euro al 31 dicembre 2006). Il cda ha quindi deliberato la distribuzione di proventi per 15.078.000 euro, pari a 359 euro per ciascuna della 42.000 quote in cui è suddiviso il patrimonio. L’importo sarà pagato il 6 marzo 2008 con data di stacco cedola 3 marzo 2008.
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In continua crescita il business della disassuefazione
Aumentano le persone che vogliono smettere di fumare e i farmaci per smettere diventano un business sempre più florido. Secondo una ricerca condotta da Datamonitor sui 7 principali mercati farmaceutici (Usa, Giappone, Germania, Regno Unito, Francia, Spagna e Italia), il giro d'affari legato ai prodotti per la disassuefazione dal fumo arriverà nel 2016 a 4,6 miliardi di dollari, contro i 213 milioni archiviati nel 2006. Il mercato relativo a questi medicinali aumenterà al ritmo del 16% l'anno, calcolano gli esperti. In fase di studio anche due farmaci in grado di stimolare la produzione, nel sangue del fumatore, di anticorpi diretti contro la nicotina. Le proteine prodotte bloccano le molecole di nicotina in circolazione nel sangue per evitare che agiscano a livello del sistema nervoso. Una sorta di vaccino, i due per ora sperimentale: NicVAX di Nabi Biopharmaceuticals e NIC002 di Cytos e Novartis. Nel frattempo sono già in commercio un'ampia gamma di prodotti da banco fra cui gomme da masticare e cerotti, oltre ai due etici Champix/Chantix (vareniclina) di Pfizer e Zyban (bupropione) di GlaxoSmithKline.
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Confermato adesione Bulgaria a progetto gasdotto Nabucco
La Bulgaria conferma che svolgerà un ruolo attivo nel progetto del gasdotto Nabucco anche dopo avere aderito al progetto rivale del gasdotto South Stream, promosso dalla Russia. Il Nabucco prevede di collegare attraverso la Turchia i giacimenti di gas del Medio Oriente e dell'Asia centrale all'Europa su un percorso di oltre 3.300 km. La Bulgaria ha firmato inoltre un accordo di adesione al progetto South Stream, un gasdotto destinato a collegare la Russia ai Balcani direttamente passando il Mar Nero. Il South Stream, progetto da 10 miliardi di euro, il gasdotto destinato a collegare direttamente la Russia alla Germania passando per il Mar Baltico. Grazie ai gasdotti sul suo territorio, la Bulgaria sarà più sicura. Secondo il governo bulgaro la presenza delle basi militari americane e i gasdotti russi in territorio bulgaro sono garanzie aggiuntive. Nel 2006 la Bulgaria ha concesso agli Stati Uniti l'uso congiunto di quattro basi aeree.
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Cina in arrivo gli swap sui tassi d’interesse
La Banca centrale cinese in base ad un programma che sarà effettivo entro metà febbraio, è pronta a concedere a operatori finanziari ed economici qualificati la facoltà di effettuare contratti swap sui tassi di interesse. E cosi con questo gesto vediamo la Cina sviluppare il mercato interno dei prodotti derivati.
Già nel 2006 la Cina aveva attuato misure che consentivano alle banche commerciali lo scambio di swap mentre l’Associazione di Investitori istituzionali del mercato finanziario, sotto la supervisione della Banca centrale, aveva chiesto agli operatori finanziari di firmare un accordo a dicembre per accelerare il mercato dei derivati. Con l’allargamento del mercato dei derivati, la Banca centrale cinese intende dare un margine di sicurezza finanziaria maggiore alle banche consentendo così un più ampio sviluppo del mercato del credito. Il meccanismo dello swap sui tassi d’interesse consiste in una sorta di scommessa sull’andamento dei tassi di mercato: un aumento di questi ultimi determina una perdita per chi prende denaro in prestito a tassi variabili e per chi investe a tasso fisso. In caso, invece, di riduzione dei tassi di mercato avviene naturalmente il contrario.
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Lufthansa tra Cargo e low cost
Lufthansa ha volato per 8.73 miliardi di RPK in dicembre, segnando un incremento del 5.5% rispetto allo stesso mese del 2006. La capacità è cresciuta del 4.3% a 11.9 miliardi di ASK. Il fattore di carico è cresciuto di 0.8 punti al 73.4%. Seguendo la strategia di espansione commerciale Lufthansa e DHL Express hanno presentato la loro joint venture nel settore cargo battezzata AeroLogic e sarà focalizzata sui mercati del Nord America e dell’Asia. La compagnia verrà basata a Lipsia e per il 2012 avrà una flotta di 11 aerei Boeing 777F in leasing, i primi otto velivoli saranno presi in leasing dalla Deucalion Capital VII, del gruppo bancario tedesco DVB, e fanno parte di un originario ordine di Iceland del 2005. La nuova compagnia ha ufficialmente aperto i battenti in questi giorni con 20 dipendenti, ma prevede di raggiungerne presto 250, di cui 200 piloti.
Lufthansa manovra anche nel settore del low cost insieme a TUI, il principale gruppo tedesco di viaggi e turismo, ha allo studio la creazione di una compagnia low cost in joint venture con Lufthansa. Trattative con la compagnia di bandiera tedesca sono già ufficialmente in corso.
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Scritto: da Luis
lunedì, 28 gennaio 2008
Anteprima mercati – Rimbalzo perde spinta in attesa della Federal Reserve
Nasdaq C.
Seduta negativa per il Nasdaq C., che chiude sui minimi a 2326 (-1,47%), dopo un massimo a 2408
Nelle ultime settimane del 2007, discesa da 2860 (massimi del 31 ottobre) a 2540, quindi rimbalzo verso 2725, seguito da una correzione a 2550 ed un nuovo rimbalzo verso 2725.
Per le prossime sedute: da inizio anno, fallito il test di 2725, l'indice inverte tendenza e scende in accelerazione verso i minimi di metà agosto a 2385. La rottura di 2385 ha spinto le quotazioni, in un vero e proprio panic-selling, a testare per due volte consecutive il supporto critico in area 2200/20 (minimi a 2202,54), dove si è avuta l'attesa reazione tecnica. L'indice mette quindi a segno un rimbalzo verso l'area di resistenza 2400/40, per poi stornare. Anche se il quadro tecnico rimane delicato, un assestamento delle quotazioni sopra 2290 consentirebbe la prosecuzione del rimbalzo a testare 2400/40 e quindi 2500. Un segnale distensivo convincente per le prossime settimane si avrebbe però solo su assestamenti sopra 2500. Rinnovata positività sopra la forte resistenza in area 2570-2600 (al momento improbabile). Volatilità implicita. Vxn: 33,81, dopo un min a 29,96 (picco 22.01: 40,77). Importante un assestamento sotto 35,00/65: segnale distensivo convincente sotto 30-31, conferma sotto 26-28.
Dow Jones Ind.
Seduta negativa per il Dow Jones Ind., che chiude a 12207 (-1,38%), dopo un massimo a 12487
Nelle ultime settimane del 2007, discesa da 13963 (massimi del 31 ottobre) a 12725, quindi rimbalzo verso 13800, seguito da correzione a 13100 e nuovo rimbalzo verso 13550.
Per le prossime sedute: da inizio anno, dopo il test di 13550 l'indice cede nuovamente terreno, perfora 13000 e scende in accelerazione fino a testare nuovamente i minimi di metà agosto a 12500. La rottura di 12500 ha spinto le quotazioni, in un vero e proprio panic-selling, a testare per due volte consecutive il supporto critico in area 11500/650 (minimi a 11634,82), dove si è avuta l'attesa reazione tecnica. L'indice mette quindi a segno un rimbalzo verso la resistenza a 12500, per poi stornare. Anche se il quadro tecnico rimane delicato, un assestamento delle quotazioni sopra 11970 consentirebbe la prosecuzione del rimbalzo a testare 12500 e quindi 12850: un segnale distensivo convincente per le prossime settimane si avrebbe però solo su assestamenti sopra 12850. Rinnovata positività sopra la forte resistenza a 13150 (al momento improbabile).
S&P500
Seduta negativa per l'S&P500, che chiude a 1331 (-1,59%), dopo massimo a 1369
Nelle ultime settimane del 2007, discesa da 1553 (massimo del 31 ottobre) a 1406, per poi avviare un rimbalzo che ha condotto al test di 1520, seguito da una correzione a 1435 e un nuovo rimbalzo verso 1500.
Per le prossime sedute: da inizio anno, dopo il test di 1500 l'indice cede nuovamente terreno e ripiega verso il supporto a 1445, la cui rottura provoca un'accelerazione ribassista che si spinge verso i minimi di metà agosto a 1370. La rottura di 1360/70 ha spinto le quotazioni, in un vero e proprio panic-selling, verso il supporto critico in area 1220/45 (minimi a 1270), dove si è avuta l'attesa reazione tecnica. L'indice mette quindi a segno un rimbalzo verso la resistenza a 1370, per poi stornare. Anche se il quadro tecnico rimane delicato, un assestamento delle quotazioni sopra 1310 consentirebbe la prosecuzione del rimbalzo a testare 1370-1405 e quindi 1430: un segnale distensivo convincente per le prossime settimane si avrebbe però solo su assestamenti sopra 1430. Rinnovata positività sopra la forte resistenza a 1450, al momento improbabile. Volatilità implicita. Vix: 29,08, dopo un min a 25,93 (massimi 22.01: 37,57). Importante assestamento sotto 31,10-32,70: segnale distensivo convincente sotto 27-28,50, conferma sotto 25-26.
DJEuroStoxx50
Seduta negativa per il DJEuroStoxx50, che chiude a 3777 (-0,84%), dopo un massimo a 3884
Nella seconda metà di dicembre 2007, fallito il test di 4500, l'indice è ridisceso verso il supporto a 4300.
Per le prossime sedute: da inizio 2008, si è avuto un progressivo peggioramento del quadro tecnico, con le quotazioni che si sono spinte verso i minimi di metà agosto a 4030. L'incapacità di reagire su questi livelli ha provocato un'accelerazione ribassista verso il supporto critico a 3900. La perforazione di 3900, imprevista, ha innescato un vero e proprio panic-selling, come non si vedeva dall'11 settembre 2001 (minimo a 3529). L'indice mette quindi a segno un rimbalzo verso la resistenza a 3900, per poi stornare. Anche se il quadro tecnico rimane delicato, un assestamento delle quotazioni sopra 3600/90 consentirebbe la prosecuzione del rimbalzo a testare 3900 e quindi l'area 4000/60: un segnale distensivo convincente per le prossime settimane si avrebbe però solo su assestamenti sopra 4000/60. Rinnovata positività sopra la forte resistenza a 4200, al momento improbabile.
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Legenda
Brevissimo periodo: 1/2 giorni
Breve periodo: 2/10 giorni.
Medio periodo: 10/30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.
PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell'analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.
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Scritto: da LuisB
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Corporate internazionale – Dati di bilancio
Lunedì 28/01/2008
AMERICAN EXPRESS CO
Riporta i risultati del Q4 2007: EPS BEST atteso a 0,707 vs 0,76 USD del Q4 2006"
MCDONALD'S CORPORATION
Riporta i risultati del Q4 2007: EPS BEST atteso a 0,704 vs 0,615 USD del Q4 2006"
VERIZON COMMUNICATIONS INC.
Riporta i risultati del Q4 2007: EPS BEST atteso a 0,623 vs 0,62 USD del Q4 2006"
Martedì 29/01/2008
3M CO
Riporta i risultati del Q4 2007: EPS BEST atteso a 1,169 vs 1,1 USD del Q4 2006"
DOW CHEMICAL
Riporta i risultati del Q4 2007: EPS BEST atteso a 0,808 vs 0,98 USD del Q4 2006"
ELI LILLY & CO
Riporta i risultati del Q4 2007: EPS BEST atteso a 0,892 vs 0,85 USD del Q4 2006"
EMC CORP/MASS
Riporta i risultati del Q4 2007: EPS BEST atteso a 0,219 vs 0,2 USD del Q4 2006"
NTT DOCOMO INC
Riporta i risultati del C3 2008: EPS BEST atteso a ND vs 9154,91 JPY del C3 2007"
YAHOO! INC.
Riporta i risultati del Q4 2007: EPS BEST atteso a 0,109 vs 0,19 USD del Q4 2006"
Mercoledì 30/01/2008
ALTRIA GROUP INC
Riporta i risultati del Q4 2007: EPS BEST atteso a 0,974 vs 1,27 USD del Q4 2006"
BOEING CORPORATION
Riporta i risultati del Q4 2007: EPS BEST atteso a 1,323 vs 1,16 USD del Q4 2006"
EASTMAN KODAK CO
Riporta i risultati del Q4 2007: EPS BEST atteso a 0,494 vs 0,59 USD del Q4 2006"
ESTEE LAUDER COMPANIES-CL A
Riporta i risultati del Q2 2008: EPS BEST atteso a 1,139 vs 0,99 USD del Q2 2007"
KELLOGG CO
Riporta i risultati del Q4 2007: EPS BEST atteso a 0,436 vs 0,45 USD del Q4 2006"
KRAFT FOODS INC-CLASS A
Riporta i risultati del Q4 2007: EPS BEST atteso a 0,437 vs 0,52 USD del Q4 2006"
MERCK & CO. INC.
Riporta i risultati del Q4 2007: EPS BEST atteso a 0,728 vs 0,5 USD del Q4 2006"
ROCHE HOLDING AG-GENUSSCHEIN
Riporta i risultati del FY 2007: EPS BEST atteso a 11,226 vs 9,24 CHF del FY 2006"
SAP AG
Riporta i risultati del FY 2007: EPS BEST atteso a 1,609 vs 1,53 EUR del FY 2006"
STARBUCKS CORPORATION
Riporta i risultati del Q1 2008: EPS BEST atteso a 0,277 vs 0,26 USD del Q1 2007"
Giovedì 31/01/2008
AFFYMETRIX INC.
Riporta i risultati del Q4 2007: EPS BEST atteso a 0,156 vs 0,16 USD del Q4 2006"
ALTERA CORPORATION
Riporta i risultati del Q4 2007: EPS BEST atteso a 0,191 vs 0,27 USD del Q4 2006"
ASTRAZENECA PLC
Riporta i risultati del FY 2007: EPS BEST atteso a 4,065 vs 3,864 USD del FY 2006"
BANCO SANTANDER SA
Riporta i risultati del FY 2007: EPS BEST atteso a 1,298 vs 0,993 EUR del FY 2006"
BRISTOL-MYERS SQUIBB CO
Riporta i risultati del Q4 2007: EPS BEST atteso a 0,338 vs 0,19 USD del Q4 2006"
COLGATE-PALMOLIVE CO
Riporta i risultati del Q4 2007: EPS BEST atteso a 0,893 vs 0,78 USD del Q4 2006"
JDS UNIPHASE CORPORATION
Riporta i risultati del Q2 2008: EPS BEST atteso a 0,107 vs 0,11 USD del Q2 2007"
MATTEL INC.
Riporta i risultati del Q4 2007: EPS BEST atteso a 0,729 vs 0,75 USD del Q4 2006"
MITSUBISHI UFJ FINANCIAL GROUP
Riporta i risultati del C3 2008: EPS BEST atteso a ND vs 68,334 JPY del C3 2007"
PROCTER & GAMBLE CO
Riporta i risultati del Q2 2008: EPS BEST atteso a 0,968 vs 0,84 USD del Q2 2007"
ROYAL DUTCH SHELL PLC-A SHS
Riporta i risultati del FY 2007: EPS BEST atteso a 2,125 vs 3,97 USD del FY 2006"
SONY CORPORATION
Riporta i risultati del C3 2008: EPS BEST atteso a ND vs 193,64 JPY del C3 2007"
VERISIGN INC.
Riporta i risultati del Q4 2007: EPS BEST atteso a 0,292 vs -0,13 USD del Q4 2006"
WYETH
Riporta i risultati del Q4 2007: EPS BEST atteso a 0,786 vs 0,66 USD del Q4 2006"
ANHEUSER-BUSCH COS INC.
Riporta i risultati del Q4 2007: EPS BEST atteso a 0,322 vs 0,25 USD del Q4 2006"
Venerdì 01/02/2008
CHEVRON CORPORATION
Riporta i risultati del Q4 2007: EPS BEST atteso a 2,289 vs 1,74 USD del Q4 2006"
ERICSSON LM-B SHS
Riporta i risultati del FY 2007: EPS BEST atteso a 1,396 vs 1,654 SEK del FY 2006"
EXXON MOBIL CORPORATION
Riporta i risultati del Q4 2007: EPS BEST atteso a 1,972 vs 1,69 USD del Q4 2006"
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Scritto: da LuisB
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venerdì, 25 gennaio 2008
360° Economia Quotidiana
Quotazioni record per grano e cereali in controtendenza con mercati finanziari
In questi ultimi giorni al Chicago Board of Trade (Cbt), che rappresenta il punto di riferimento del commercio internazionale delle materie prime agricole, crescono le quotazioni del grano e degli altri cereali in netta controtendenza rispetto ai mercati finanziari mondiali.
Con il World Economic Forum (WEF) di Davos che si apre mercoledì in Svizzera e secondo il quale la riduzione della disponibilità alimentare con l'aumento dei prezzi è insieme alla crisi del petrolio, alla recessione Usa e alla globalizzazione dei rischi tra le minacce per l'economia mondiale già da oggi e per il prossimo decennio.
In questi giorni in occasione del crollo mondiale delle borse finanziarie, si viene cosi a sottolineare che dalle coltivazioni agricole dipendono molte delle possibilità di sviluppo economico mondiale sia nella fornitura di beni alimentari che come opportunità per lo sviluppo di alternative energetiche. Una analisi del International Food Policy Research Institute per il quale è finito il tempo dei prodotti agricoli a buon mercato e, dopo un lungo periodo con prezzi in continua riduzione, si sta registrando una inversione di tendenza strutturale per effetto dei cambiamenti climatici che provocano una riduzione delle terre coltivate e un calo delle rese produttive, della domanda crescente di prodotti alimentari a base di latte e carne da parte di paesi emergenti come India e Cina, ma anche nello sviluppo dei biocarburanti ottenuti dalle coltivazioni agricole.
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Microsoft chiuso 2 trimestre in forte crescita
Microsoft ha reso noto di avere chiuso il secondo trimestre dell’esercizio fiscale con ricavi in aumento del 30% a 16,37 mld di dollari e con un utile netto di 4,7 mld, pari a 50 cents per azione, in crescita rispetto ai 2,6 mld del corrispondente periodo dello scorso anno. Entrambi i dati sono migliori delle attese degli analisti. La società ha rivisto al rialzo le stime per l’intero esercizio che terminerà a giugno: i ricavi sono attesi tra 59,9 e 60,5 mld di dollari (da 58,8 – 59,7 mld) e l’utile per azione dovrebbe attestarsi tra 1,85 e 1,88 USD (da 1,78 USD).
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A dicembre Alitalia traffico passeggeri a +0,1%, merci -7,8%
Alitalia ha reso noto di avere chiuso il mese di dicembre con un aumento dello 0,1% del traffico passeggeri a fronte di un incremento della capacità offerta dello 0,7%. Il coefficiente di riempimento è quindi diminuito dello 0,4% al 68,6%. Il numero dei passeggeri sull'intera rete si è attestato a 1,8 milioni (+1,2% rispetto a dicembre 2006).
Nello stesso periodo le merci trasportate hanno mostrato un calo del 7,8% a fronte di una riduzione dell'offerto del 5,7%. Il coefficiente di riempimento è diminuito dell’1,7% al 71,2%.
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Portoghesi della Galp trattano accordo con Iran
La Galp, la compagnia petrolifera portoghese, è in trattative per accordi di ricerca di idrocarburi in Iran. Da diversi mesi sono in corso colloqui tra la Galp e la National Iranian Oil Company (NIOC) per un accordo per la ricerca congiunta in un giacimento in Iran. La Galp, che detiene le due raffinerie del Portogallo, è presente nel settore dell'esplorazione di petrolio e di gas, oltre che nel Portogallo, anche in Angola, Mozambico, Timor Est e Brasile. Nei giorni scorsi la Galp ha annunciato che in joint venture con la brasiliana Petrobras ha scoperto un grande giacimento di gas nel bacino Santos dell'offshore brasiliano.
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Honeywell International utile 4 trimestre sale a 689 milioni di dollari
Honeywell International ha reso noto di avere chiuso il quarto trimestre dell’esercizio in corso con ricavi in crescita del 12% a 9,3 mld di dollari e con un utile netto di 689 mln, pari a 91 cents per azione, in miglioramento rispetto ai 585 mln del corrispondente periodo dello scorso anno. I dati sono in linea con le attese degli analisti.
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Chimica panoramica globale di mercato
La vivacità dei Paesi emergenti continua a fare da traino alla crescita mondiale. Negli ultimi mesi del 2007 sono, tuttavia, emersi rilevanti fattori di rischio. La chimica, come bene intermedio, è particolarmente sensibile a questa situazione di incertezza. È diventata concreta la possibilità che gli USA cadano in recessione.
- Il calo nell’edilizia non è terminato. Aumentano le case invendute e, di conseguenza, i prezzi scenderanno ancora.
- L’incertezza finanziaria non è stata completamente riassorbita.
- La fiducia delle famiglie è messa a dura prova dal prezzo record del petrolio e da standard di credito più restrittivi, nonostante la Fed abbia tagliato a più riprese i tassi di interesse.
- Mentre un rallentamento americano può essere sopportato grazie alla dinamicità dei Paesi emergenti, una eventuale recessione metterebbe a rischio la crescita mondiale. La tenuta americana si fonda su due elementi:







