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venerdì, 30 maggio 2008
Anteprima mercati – Rimbalzo e assestamento
Nasdaq C.
Seduta positiva per il Nasdaq C., che chiude a 2508 (+0,87%)
Da inizio anno, fallito il test di 2725, l'indice inverte tendenza e scende in accelerazione verso i minimi di metà agosto 2007 a 2385, la cui rottura spinge le quotazioni, in un vero e proprio panic-selling, a testare per due volte consecutive il supporto critico in area 2200/20, avendo raggiunto il minimo del 2202,54 il 23.01. Dopo un rimbalzo verso la resistenza in area 2400/40 con il massimo a 2419 il 01.02, sono riprese con forza le vendite che sono culminate nel minimo del 17 marzo a 2155,42. È quindi iniziata una fase di rimbalzo tecnico verso l'obiettivo indicato, la resistenza critica a 2500, marginalmente perforata (massimo a 2551 il 19.05).
Per le prossime sedute: L'incapacità di superare l'area 2500/50 provoca prese di beneficio verso il supporto a 2430 (minimo a 2430 il 23.05), dove tornano gli acquisti che riportano l'indice a ridosso di 2500. Un assestamento al di sopra di 2500/50, sebbene sia ancora prematuro, sia però necessario per avere un segnale convincente che la fase correttiva del primo trimestre è definitivamente esaurita, con primo obiettivo l'area 2600/50. Un segnale rialzista per i mesi a venire si avrebbe solo sopra tale resistenza, che comunque appare al momento poco probabile, con primo obiettivo i massimi di dicembre 2007 in area 2725/35. Un segnale rialzista per i mesi a venire si avrebbe solo sopra tale resistenza (al momento improbabile). Perdita di spinta sotto 2430, con obiettivo 2315/75, dove dovrebbero comunque tornare gli acquisti. Un segnale di rinnovata negatività si avrebbe solo su discese al di sotto di 2255/70, situazione però improbabile. Volatilità implicita. Vxn: 21,28. Il rimbalzo iniziato il 19 maggio si è esaurito al di sotto della resistenza in area 25-26,50 (massimo a 24,75 il 27.05). Una stabilizzazione al di sotto di tale resistenza confermerebbe il segnale distensivo fornito a partire dal 17 marzo. Supporto a 20,80 e quindi in area 19,15/75.
Dow Jones Ind.
Seduta moderatamente positiva per il Dow Jones Ind., che chiude a 12646 (+0,41%)
Da inizio anno, dopo il test di 13550 l'indice perfora 13000 e scende in accelerazione sui minimi di metà agosto 2007 a 12500, la cui rottura spinge le quotazioni, in un vero e proprio panic-selling, a testare per due volte consecutive il supporto critico in area 11500/650 (minimo a 11634,82 il 22.01), dove si è avuta l'attesa reazione tecnica. L'indice si è poi portato al test della resistenza in area 12700/850 (massimo a 12768 il 01.02). L'insufficienza, per superare tale resistenza ha quindi prodotto un nuovo affondo ribassista, che si è arrestato a ridosso dei minimi di gennaio a 11650, toccando un minimo a 11732 il 10.03. Dopo ripetuti test di 11750 e' iniziata una fase di rimbalzo tecnico verso l'obiettivo indicato, la forte resistenza a 13150 (il 02 e il 19 maggio, con il massimo a 13137).
Per le prossime sedute: dopo il tentativo fallito di superamento di 13150 arrivano le prese di beneficio, che riportano l'indice verso il supporto a 12400 (minimo a 12443 il 27.05), seguita da un rimbalzo verso 12650/700. Primo segnale di ripresa degli acquisti sopra i 12850-13000, ma solo il superamento dell'area 13150/250 (prematuro) - ed un assestamento sopra tale resistenza - fornirebbe un segnale convincente che la fase correttiva del primo trimestre è definitivamente esaurita, con primo obiettivo 13700. Un segnale rialzista per i mesi a venire si avrebbe solo sopra tale resistenza (al momento poco probabile). Debolezza sotto 12480, con obiettivo 12300 ed estensioni verso il supporto critico in area 12100/200: un segnale ribassista si avrebbe solo con la perforazione di tale supporto (improbabile).
S&P 500
Seduta moderatamente positiva per l'S&P 500, che chiude a 1398 (+0,53%)
Da inizio anno, dopo il test di 1500 l'indice cede nuovamente terreno e ripiega verso il supporto a 1445, la cui rottura provoca un'accelerazione ribassista verso i minimi di metà agosto 2007 a 1370. La rottura di 1370 spinge le quotazioni, in un vero e proprio panic-selling, esauritosi a 1270 il 23.01. Il rimbalzo seguente si è arrestato a 1396 il 01.02. L'incapacità di superare tale resistenza ha poi prodotto un nuovo affondo ribassista, culminato nel minimo del 17 marzo a 1256,98. È quindi iniziata una fase di rimbalzo tecnico verso l'obiettivo indicato, la forte resistenza a 1430, marginalmente perforata (massimo a 1440 il 19.05).
Per le prossime sedute: dopo il tentativo fallito di superamento di 1430 arrivano le prese di beneficio, che respingono l'indice verso il supporto in area 1365/85 (minimo a 1373 il 27.05), seguita da un rimbalzo verso 1400/05. Solo il superamento di 1430/40 (prematuro) - ed un assestamento sopra tale resistenza - fornirebbe un segnale convincente che la fase correttiva del primo trimestre è definitivamente esaurita, con primo obiettivo 1500. Un segnale rialzista per i mesi a venire si avrebbe poi solo sopra tale resistenza (al momento poco probabile). Perdita di spinta sotto 1375, con obiettivo 1340 ed estensioni (poco probabili) verso il supporto critico a 1310: un segnale di rinnovata negatività si avrebbe solo su discese al di sotto di tale supporto (improbabile). Volatilità implicita. Vix: 18,14. Il rimbalzo iniziato il 19 maggio si è esaurito al di sotto della resistenza in area 20-21,65 (massimo a 20,78 il 27.05). Una stabilizzazione al di sotto di tale resistenza confermerebbe il segnale distensivo fornito a partire dal 17 marzo. Supporto in area 17,55-18,15 e quindi in area 15,80-16,50.
DJ Euro Stoxx 50
Seduta leggermente positiva per il DJ Euro Stoxx 50, che chiude a 3752 (+0,24%)
Da inizio 2008 si è avuto un progressivo deterioramento del quadro tecnico, con le quotazioni che si sono spinte verso i minimi di metà agosto 2007 a 4030. L'incapacità di reagire su questi livelli ha provocato un'accelerazione ribassista verso il supporto critico a 3900, la cui perforazione, imprevista, ha innescato un vero e proprio panic-selling, come non si vedeva dall'11 settembre 2001 (minimo a 3529 il 22.01). Il rimbalzo seguente ha riportato l'indice al test di 3900 (il 04.02). L'incapacità di superare tale resistenza ha poi prodotto un nuovo affondo ribassista, culminato nel minimo del 17 marzo a 3417,25. Il rally che ne è seguito ha riportato l'indice al test della resistenza critica in area 3870-3900 (massimo a 3900 il 02.05).
Per le prossime sedute: da inizio maggio l'indice si sta muovendo lateralmente, al di sotto di 3900: le prese di beneficio incontrano un supporto in area 3700/50: un segnale di rinnovata debolezza si avrebbe comunque solo al di sotto di 3600/50 (poco probabile). Il superamento di 3900 (con conferma della chiusura di seduta, prematuro) fornirebbe un segnale di ripresa della salita, con obiettivo la forte resistenza in area 4000/60, dove sono attese vendite. Un segnale distensivo affidabile per i mesi a venire si avrebbe solo su assestamenti sopra tale resistenza, con obiettivo la resistenza critica a 4200. Un segnale rialzista per i mesi a venire si avrebbe poi solo col superamento di 4200 (al momento poco probabile). Da inizio 2008 permane una situazione di sottoperformance rispetto all'azionario Usa, che dovrebbe ridursi in caso riprenda la fase correttiva del cambio euro/dollaro.
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Legenda
Brevissimo periodo: 1/2 giorni
Breve periodo: 2/10 giorni.
Medio periodo: 10/30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.
PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell'analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.
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Scritto: da LuisB
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giovedì, 29 maggio 2008
Anteprima mercati – In fase di assestamento
Nasdaq C.
Seduta leggermente positiva per il Nasdaq C., che chiude a 2487 (+0,22%)
Da inizio anno, fallito il test di 2725, l'indice inverte tendenza e scende in accelerazione verso i minimi di metà agosto 2007 a 2385, la cui rottura spinge le quotazioni, in un vero e proprio panic-selling, a testare per due volte consecutive il supporto critico in area 2200/20 (minimo a 2202,54 il 23.01). Dopo un rimbalzo verso la resistenza in area 2400/40 (massimo a 2419 il 01.02), sono riprese con forza le vendite che sono culminate nel minimo del 17 marzo a 2155,42. È quindi iniziata una fase di rimbalzo tecnico verso l'obiettivo indicato, la resistenza critica a 2500, marginalmente perforata (massimo a 2551 il 19.05).
Per le prossime sedute: L'incapacità di superare l'area 2500/50 provoca prese di beneficio verso il supporto a 2430 (minimo a 2430), la cui tenuta manterrebbe ancora un'impostazione tonica. Debolezza al di sotto di 2315/75 (poco probabile), ma un segnale di rinnovata negatività si avrebbe solo su discese al di sotto di 2255/70 (improbabile). Un assestamento al di sopra di 2500/50 (prematuro) è necessario per avere un segnale convincente che la fase correttiva del primo trimestre è definitivamente esaurita, con primo obiettivo l'area 2600/50. Un segnale rialzista per i mesi a venire si avrebbe solo sopra tale resistenza (al momento poco probabile), con primo obiettivo i massimi di dicembre 2007 in area 2725/35. Un segnale rialzista per i mesi a venire si avrebbe solo sopra tale resistenza (al momento improbabile). Volatilità implicita. Vxn: 22,24. Il rimbalzo iniziato il 19 maggio si è esaurito al di sotto della resistenza in area 25-26,50 (massimo a 24,75 il 27.05). Una stabilizzazione al di sotto di tale resistenza confermerebbe il segnale distensivo fornito a partire dal 17 marzo. Supporto a 20,90 e quindi in area 19,15/75.
Dow Jones Ind.
Seduta leggermente positiva per il Dow Jones Ind., che chiude a 12594 (+0,36%)
Da inizio anno, dopo il test di 13550 l'indice perfora 13000 e scende in accelerazione sui minimi di metà agosto 2007 a 12500, la cui rottura spinge le quotazioni, in un vero e proprio panic-selling, a testare per due volte consecutive il supporto critico in area 11500/650 (minimi a 11634,82 il 22.01), dove si è avuta l'attesa reazione tecnica. L'indice si è poi portato al test della resistenza in area 12700/850 (massimo a 12768 il 01.02). L'incapacità di superare tale resistenza ha quindi prodotto un nuovo affondo ribassista, che si è arrestato a ridosso dei minimi di gennaio a 11650, toccando un minimo a 11732 il 10.03. Dopo ripetuti test di 11750 è iniziata una fase di rimbalzo tecnico verso l'obiettivo indicato, la forte resistenza a 13150 (massimo a 13132 il 02.05).
Per le prossime sedute: dopo il tentativo fallito di superamento di 13150 arrivano le prese di beneficio, che riportano l'indice verso il supporto a 12400 (minimo a 12443 il 27.05), la cui perforazione (ancora poco probabile) darebbe un segnale di rinnovata debolezza. Un segnale ribassista si avrebbe però solo su discese al di sotto di 12200 (improbabile). Primo segnale di ripresa degli acquisti sopra 12850-13000, ma solo il superamento dell'area 13150/250 (prematuro) - ed un assestamento sopra tale resistenza - fornirebbe un segnale convincente che la fase correttiva del primo trimestre è definitivamente esaurita, con primo obiettivo 13700. Un segnale rialzista per i mesi a venire si avrebbe solo sopra tale resistenza (al momento poco probabile).
S&P 500
Seduta moderatamente positiva per l'S&P 500, che chiude a 1391 (+0,40%)
Da inizio anno, dopo il test di 1500 l'indice cede nuovamente terreno e ripiega verso il supporto a 1445, la cui rottura provoca un'accelerazione ribassista verso i minimi di metà agosto 2007 a 1370. La rottura di 1370 spinge le quotazioni, in un vero e proprio panic-selling, verso il supporto critico in area 1220/45 (minimo a 1270 il 23.01). Il rimbalzo seguente si è esaurito a 1396 il 01.02. L'incapacità di superare tale resistenza ha poi prodotto un nuovo affondo ribassista, culminato nel minimo del 17 marzo a 1256,98. È quindi iniziata una fase di rimbalzo tecnico verso l'obiettivo indicato, la forte resistenza a 1430, marginalmente perforata (massimo a 1440 il 19.05).
Per le prossime sedute: dopo il tentativo fallito di superamento di 1430 arrivano le prese di beneficio, che respingono l'indice verso il supporto in area 1365/85 (minimo a 1373 il 27.05, estensioni verso 1340), la cui tenuta manterrebbe comunque un'impostazione tonica. Un segnale di rinnovata negatività si avrebbe solo su discese al di sotto di 1310 (improbabile). Solo il superamento di 1430/40 (prematuro) - ed un assestamento sopra tale resistenza - fornirebbe un segnale convincente che la fase correttiva del primo trimestre è definitivamente esaurita, con primo obiettivo 1500. Un segnale rialzista per i mesi a venire si avrebbe poi solo sopra tale resistenza (al momento poco probabile). Volatilità implicita. Vix: 19,07. Il rimbalzo iniziato il 19 maggio si è esaurito al di sotto della resistenza in area 20-21,65 (massimo a 20,78 il 27.05). Una stabilizzazione al di sotto di tale resistenza confermerebbe il segnale distensivo fornito a partire dal 17 marzo. Supporto a 18,50 e quindi in area 15,80-16,50.
DJ Euro Stoxx 50
Seduta positiva per il DJ Euro Stoxx 50, che chiude a 3743 (+0,86%)
Da inizio 2008 si è avuto un progressivo deterioramento del quadro tecnico, con le quotazioni che si sono spinte verso i minimi di metà agosto 2007 a 4030. L'incapacità di reagire su questi livelli ha provocato un'accelerazione ribassista verso il supporto critico a 3900, la cui perforazione, imprevista, ha innescato un vero e proprio panic-selling, come non si vedeva dall'11 settembre 2001 (min 3529 il 22.01). Il rimbalzo seguente ha riportato l'indice al test di 3900 (il 04.02). L'incapacità di superare tale resistenza ha poi prodotto un nuovo affondo ribassista, culminato nel minimo del 17 marzo a 3417,25. Il rally che ne è seguito ha riportato l'indice al test della resistenza critica in area 3870-3900 (massimo a 3900 il 02.05).
Per le prossime sedute: già da inizio maggio l'indice si sta muovendo lateralmente, al di sotto di 3900: le prese di beneficio incontrano un supporto in area 3700/50: un segnale di rinnovata debolezza si avrebbe comunque solo al di sotto di 3600/50, che comunque rimane poco probabile. Il superamento di 3900 (con conferma della chiusura di seduta, prematuro) fornirebbe un segnale di ripresa della salita, con obiettivo la forte resistenza in area 4000/60, dove sono attese vendite. Un segnale distensivo affidabile per i mesi a venire si avrebbe solo su assestamenti sopra tale resistenza, con obiettivo la resistenza critica a 4200. Un segnale rialzista per i mesi a venire si avrebbe poi solo col superamento di 4200 (al momento poco probabile). Da inizio 2008 permane una situazione di sottoperformance rispetto all'azionario Usa, che dovrebbe ridursi in caso riprenda la fase correttiva del cambio euro/dollaro.
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Legenda
Brevissimo periodo: 1/2 giorni
Breve periodo: 2/10 giorni.
Medio periodo: 10/30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.
PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell'analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.
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Scritto: da LuisB
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mercoledì, 28 maggio 2008
Anteprima mercati – Tenuta dei supporti e rimbalzo
Nasdaq C.
Seduta molto positiva per il Nasdaq C., che chiude sul massimo a 2481 (+1,50%)
Da inizio anno, fallito il test di 2725, l'indice inverte tendenza e scende in accelerazione verso i minimi di metà agosto 2007 a 2385, la cui rottura spinge le quotazioni, in un vero e proprio panic-selling, a testare per due volte consecutive il supporto critico in area 2200/20 (minimi a 2202,54 il 23.01). Dopo un rimbalzo verso la resistenza in area 2400/40 (massimo a 2419 il 01.02), sono riprese con forza le vendite che sono culminate nel minimo del 17 marzo a 2155,42. È quindi iniziata una fase di rimbalzo tecnico verso l'obiettivo indicato, la resistenza critica a 2500, marginalmente perforata (massimo a 2551 il 19.05).
Per le prossime sedute: l'incapacità di superare l'area 2500/50 provoca prese di beneficio verso il supporto a 2430 (minimi a 2430), la cui tenuta manterrebbe ancora un'impostazione tonica. Debolezza al di sotto di 2315/75 (poco probabile), ma un segnale di rinnovata negatività si avrebbe solo su discese al di sotto di 2255/70 (improbabile). Un assestamento al di sopra di 2500/50 (prematuro) è necessario per avere un segnale convincente che la fase correttiva del primo trimestre è definitivamente esaurita, con primo obiettivo l'area 2600/50. Un segnale rialzista per i mesi a venire si avrebbe solo sopra tale resistenza (al momento poco probabile), con primo obiettivo i massimi di dicembre 2007 in area 2725/35. Un segnale rialzista per i mesi a venire si avrebbe solo sopra tale resistenza (al momento improbabile). Volatilità implicita. Vxn: 22,99, dopo un massimo a 24,75. Dal 19 maggio la volatilità è in fase di rimbalzo verso la resistenza in area 25-26,50, dove dovrebbe nuovamente stabilizzarsi. Supporto in area 19,15/75. Il quadro rimane tranquillo.
Dow Jones Ind.
Seduta moderatamente positiva per il Dow Jones Ind., che chiude a 12548 (+0,55%)
Da inizio anno, dopo il test di 13550 l'indice perfora 13000 e scende in accelerazione sui minimi di metà agosto 2007 a 12500, la cui rottura spinge le quotazioni, in un vero e proprio panic-selling, a testare per due volte consecutive il supporto critico in area 11500/650 (minimi a 11634,82 il 22.01), dove si è avuta l'attesa reazione tecnica. L'indice si è poi portato al test della resistenza in area 12700/850 (massimo a 12768 il 01.02). L'incapacità di superare tale resistenza ha quindi prodotto un nuovo affondo ribassista, che si è arrestato a ridosso dei minimi di gennaio a 11650, toccando un minimo a 11732 il 10.03. Dopo ripetuti test di 11750 è iniziata una fase di rimbalzo tecnico verso l'obiettivo indicato, la forte resistenza a 13150 (massimo a 13132 il 02.05).
Per le prossime sedute: dopo il tentativo fallito di superamento di 13150 arrivano le prese di beneficio, che riportano l'indice verso il supporto a 12400 (min 12443), la cui perforazione (ancora poco probabile) darebbe un segnale di rinnovata debolezza. Un segnale ribassista si avrebbe solo su discese al di sotto di 12200 (improbabile). Primo segnale di ripresa degli acquisti sopra 12850-13000, ma solo il superamento dell'area 13150/250 (prematuro) - ed un assestamento sopra tale resistenza - fornirebbe un segnale convincente che la fase correttiva del primo trimestre è definitivamente esaurita, con primo obiettivo 13700. Un segnale rialzista per i mesi a venire si avrebbe solo sopra tale resistenza (al momento poco probabile).
S&P 500
Seduta moderatamente positiva per l'S&P 500, che chiude a 1385 (+0,68%)
Da inizio anno, dopo il test di 1500 l'indice cede nuovamente terreno e ripiega verso il supporto a 1445, la cui rottura provoca un'accelerazione ribassista verso i minimi di metà agosto 2007 a 1370. La rottura di 1370 spinge le quotazioni, in un vero e proprio panic-selling, verso il supporto critico in area 1220/45 (minimo a 1270 il 23.01). Il rimbalzo seguente si è esaurito a 1396 il 01.02. L'incapacità di superare tale resistenza ha poi prodotto un nuovo affondo ribassista, culminato nel minimo del 17 marzo a 1256,98. È quindi iniziata una fase di rimbalzo tecnico verso l'obiettivo indicato, la forte resistenza a 1430, marginalmente perforata (massimo a 1440 il 19.05).
Per le prossime sedute: dopo il tentativo fallito di superamento di 1430 arrivano le prese di beneficio, che respingono l'indice verso il supporto in area 1365/85 (minimi a 1373, estensioni verso 1340), la cui tenuta manterrebbe comunque un'impostazione tonica. Un segnale di rinnovata negatività si avrebbe solo su discese al di sotto di 1310 (improbabile). Solo il superamento di 1430/40 (prematuro) - ed un assestamento sopra tale resistenza - fornirebbe un segnale convincente che la fase correttiva del primo trimestre è definitivamente esaurita, con primo obiettivo 1500. Un segnale rialzista per i mesi a venire si avrebbe poi solo sopra tale resistenza (al momento poco probabile). Volatilità implicita. Vix: 19,64, dopo un massimo a 20,78. Dal 19 maggio la volatilità è in fase di rimbalzo verso la resistenza in area 20-21,65 (ext 22,10/75), dove dovrebbe nuovamente stabilizzarsi. Supporto in area 15,80-16,50.
DJ Euro Stoxx 50
Seduta moderatamente negativa per il DJ Euro Stoxx 50, che chiude a 3711 (-0,38%)
Da inizio 2008 si è avuto un progressivo deterioramento del quadro tecnico, con le quotazioni che si sono spinte verso i minimi di metà agosto 2007 a 4030. L'incapacità di reagire su questi livelli ha provocato un'accelerazione ribassista verso il supporto critico a 3900, la cui perforazione, imprevista, ha innescato un vero e proprio panic-selling, come non si vedeva dall'11 settembre 2001 (minimo a 3529 il 22.01). Il rimbalzo seguente ha riportato l'indice al test di 3900 (il 04.02). L'incapacità di superare tale resistenza ha poi prodotto un nuovo affondo ribassista, culminato nel minimo del 17 marzo a 3417,25. Il rally che ne è seguito ha riportato l'indice al test della resistenza critica in area 3870-3900 (massimo a 3900 il 02.05).
Per le prossime sedute: da inizio maggio l'indice si sta muovendo lateralmente, al di sotto di 3900: le prese di beneficio incontrano un supporto in area 3700/50: un segnale di rinnovata debolezza si avrebbe comunque solo al di sotto di 3600/50 (poco probabile). Il superamento di 3900 (con conferma della chiusura di seduta, prematuro) fornirebbe un segnale di ripresa della salita, con obiettivo la forte resistenza in area 4000/60, dove sono attese vendite. Un segnale distensivo affidabile per i mesi a venire si avrebbe solo su assestamenti sopra tale resistenza, con obiettivo la resistenza critica a 4200. Un segnale rialzista per i mesi a venire si avrebbe poi solo col superamento di 4200 (al momento poco probabile).
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Legenda
Brevissimo periodo: 1/2 giorni
Breve periodo: 2/10 giorni.
Medio periodo: 10/30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.
PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell'analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.
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Scritto: da LuisB
14:33 Scritto in Attualità, Borsa, Economia, Finanza | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: Economia, Borsa, Finanza, Attualità, Mercato, Nasdaq C., Dow Jones Ind.
Blue chips Europa – Analisi mercato
Euro Stoxx 50
Per le prossime sedute: da inizio maggio l'indice si sta muovendo lateralmente, al di sotto di 3900: le prese di beneficio incontrano un supporto in area 3700/50: un segnale di rinnovata debolezza si avrebbe comunque solo al di sotto di 3600/50 (poco probabile). Il superamento di 3900 (con conferma della chiusura di seduta, prematuro) fornirebbe un segnale di ripresa della salita, con obiettivo la forte resistenza in area 4000/60, dove sono attese vendite. Un segnale distensivo affidabile per i mesi a venire si avrebbe solo su assestamenti sopra tale resistenza, con obiettivo la resistenza critica a 4200. Un segnale rialzista per i mesi a venire si avrebbe poi solo col superamento di 4200 (al momento poco probabile).
CAC 40
L'indice francese (PC 4900), dopo le discese in prossimità di 4400 ha avviato una fase di consolidamento e quindi il rally attualmente in corso, che ha portato le quotazioni al test di quota 5100.
Per le prossime settimane: è probabile un consolidamento sopra 4900, la cui tenuta favorirebbe una prosecuzione del rally con obiettivi 5300 e 5500. Indebolimento in caso di ritorno sotto 4800, con conseguente correzione a testare 4600.
DAX 30
L'indice tedesco (PC 6919) dopo le discese a testare 6200, l'indice ha avviato rally che al momento ha condotto le quotazioni a 7200.
Per le prossime settimane: è probabile una fase di congestione sopra 6900, la cui tenuta consentirebbe una prosecuzione del rally con obiettivi 7400 e 7600. Indebolimento in caso di ritorno sotto 6800, con conseguente correzione a 6400.
Corporate - Indici di borsa
Saint Gobain (PC 52.77; DIV 16/06/08 EUR 2.05)
Da inizio anno il titolo sta effettuando un movimento laterale fra 45.00 e 56.00/57.00. Nelle ultime sedute si è portato in prossimità della resistenza, dove sono prevalse le prese di beneficio.
Per le prossime sedute: rimane probabile una congestione fra 52.00 e 56.00/57.00. Al di sopra di tale resistenza si avvierebbe una salita con obiettivi 60.00 e 63.00/64.00. Indebolimento sotto i 49.00 (poco probabile al momento), con rischio discese a testare 45.00.
Vivendi (PC 25.78; DIV 09/05/08 EUR 1.30)
La progressiva discesa da 32.00/33.00 a 23.00 è stata seguita dal recente rally a testare 26.00/27.00, dove sono prevalse le vendite.
Per le prossime settimane: dopo il recente consolidamento sopra i 25.00 rimane probabile un rally a testare 28.00/29.00. Nuovo indebolimento al di sotto di 25.00, con rischio di accelerazioni verso 23.80.
Siemens (PC 70.79; DIV 25/01/08 EUR 1.60)
Le discese avviatesi a inizio 2008 hanno condotto il titolo al test di 65.00, dove è partito un rimbalzo a testare 77.00/78.00, dove sono prevalse le vendite.
Per le prossime sedute: la correzione delle ultime sedute rende probabile una fase di consolidamento fra 70.00 e 78.00. L'eventuale violazione di quota 70.00 segnalerebbe un nuovo indebolimento, con possibili discese a testare 65.00.
Danone (PC 53.87; DIV 09/05/08 EUR 1.10; 01/06/07 split 2x1)
Il consolidamento sopra i 50.00 ha consentito l'avvio di un rally che ha portato le quotazioni verso 58.00, dopodiché si è avviata una correzione.
Per le prossime settimane: la tenuta di 53.00/54.00 favorirebbe una fase di consolidamento fra tale supporto e la resistenza a 58.00, al di sopra della quale si aprirebbero spazi di risalita verso 62.00/63.00. Indebolimento in caso di violazione di 53.00/54.00, con rischio di correzioni a testare 52.00 e quindi 50.00.
Telefonica (PC 18.27; DIV 13/05/08 EUR 0.40)
Da inizio marzo il titolo sta consolidando fra 18.00 a 20.00.
Per le prossime settimane: rimane ancora probabile un proseguimento del movimento laterale sopra indicato. Il superamento di 20.00 avvierebbe una rapida salita a testare 20.50 e quindi, a tendere 21.50 e 22.00. Nuovo peggioramento al di sotto di 18.00, con discese a testare 17.00.
Sap (PC 33.30; DIV 04/06/08 EUR 0.50)
Da inizio anno è in corso un consolidamento all'interno dell'intervallo compreso fra i 30.00 e 34.00.
Per le prossime settimane: il superamento di 34.00 aprirebbe spazi di risalita con primi obiettivi 35.00 e 36.00/50. Il quadro tecnico si deteriorerebbe sotto 30.00, con rischio di discese a testare 28.00 e quindi 25.00/26.00.
Basf (PC 94.03; DIV 25/04/08 EUR 3.90)
Dopo la rapida discesa da 105.00 a 79.00/80.00, si è avviato un prolungato consolidamento, seguito dal rally verso 94.00.
Per le prossime settimane: nell'immediato è possibile un consolidamento sopra 91.00, prima di nuove salite a 100.00 e quindi 105.00/106.00. Indebolimento sotto 88.00, con rischio correzione verso 84.00.
BNP (PC 65.45; DIV 26/05/08 EUR 3.35)
La discesa avviatasi a metà 2007 ha condotto le quotazioni da 95.00 a 52.00, dove si è avviato il rally che ha riportato il titolo a 72.00.
Per le prossime settimane: è probabile un movimento laterale fra 62.00/63.00 e 70.00, con possibili spunti a rialzo a testare 77.00/78.00 (tenendo conto del recente stacco dividendo). Indebolimento sotto 62.00, con rischio 55.00.
Aegon (PC 9.45; DIV 25/05/08 EUR 0.32)
Da fine dicembre 2007 il titolo è sceso da 12.50 a 8.40 circa, per poi riportarsi al test di 10.50.
Per le prossime settimane: dopo la recente correzione è probabile un consolidamento sotto 10.50 e sopra 9.00 (considerando lo stacco dividendo). Il superamento di 10.50 segnalerebbe l'avvio un rally con primi obiettivi 11.50 e 12.00. Nuovo indebolimento sotto 9.00 con obiettivo 8.50
Axa (PC 21.69; DIV 24/05/08 EUR 1.20)
Dopo i minimi a 19.00/20 di metà marzo si è avviato un rimbalzo che ha condotto le quotazioni 25.00/25.50.
Per le prossime sedute: possibile fase di consolidamento fra 21.50 e 24.00 (considerando anche lo stacco dividendo). Peggioramento sotto i 20.00, con possibile test a 19.50 e 18.80.
Iberdrola (PC 76.48; DIV 01/07/08 EUR 0.156) Da inizio 2008 il titolo è in congestione fra 9.15 e 10.70.
Per le prossime settimane: il superamento di 9.90 consentirebbe una risalita a testare 10.30 e 10.70/11.00. Indebolimento sotto 9.00, con rischio discese verso 8.50 e 8.00.
LVMH (PC 72.45 DIV 20/05/08 EUR 1,25)
Da metà gennaio a inizio maggio 2008 il titolo si è mosso fra 62.00/63.00 e 73.00/75.00, per superare poi la resistenza e avvicinarsi a 78.00, dove sono prevalse le prese di beneficio.
Per le prossime settimane: considerando anche lo stacco dividendo, è probabile un consolidamento sopra 71.00/72.00, prima di nuovi spunti a rialzo verso 75.00 e 78.00. Indebolimento in caso di una violazione di 68.00, con conseguente rapida discesa a testare 64.00/65.00.
Repsol (PC 26.43; DIV 09/07/08 EUR 0.80)
Dopo un consolidamento fra 20.50 e 23.50 il titolo ha avviato un rally che ha condotto in accelerazione a testare 27.00.
Per le prossime settimane: è probabile una correzione verso 25.00, la cui tenuta consentirebbe una nuova fase di consolidamento fra tale livello e 28.00. Indebolimento sotto 23.00, con rischio discese verso 21.80.
Vinci (PC 47.04; DIV 23/05/08 EUR 1.05)
Da fine 2007 a inizio maggio 2008 si è verificato un movimento laterale fra 42.00 e 48.50/49.00.
Per le prossime settimane: considerando anche lo stacco dividendo, è probabile sopra 45.00, la cui tenuta consentirebbe una risalita a 49.00/50.00. Indebolimento al di sotto di 45.00, con conseguente discesa a testare 42.00/43.00.
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Legenda
Brevissimo periodo: 1/2 giorni
Breve periodo: 2/10 giorni.
Medio periodo: 10/30 giorni.
Lungo periodo: oltre i 30 giorni.
PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell'analisi.
PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.
momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm: media mobile.<







