mercoledì, 19 novembre 2008

Anteprima mercati – Rimonta sul finale

610x.jpgNasdaq C.

Seduta lievemente positiva per il Nasdaq C., che chiude a 1483 (+0,08%), dopo un minimo a 1430

Dopo la marcata discesa di ottobre, con un minimo a 1493 il 24.10, l'indice ha avviato una fase di rimbalzo/consolidamento, per poi riprendere la discesa.

Per le prossime sedute: in seguito al fortissimo rimbalzo di giovedì 13 (preceduto da un nuovo minimo per l'anno a 1429), nelle ultime sedute sono tornate le vendite, col rischio di discese verso i minimi a 1430 ed estensioni verso 1385. Gli acquisti riprenderebbero sopra 1600 per un test di 1700, il cui superamento innescherebbe un rimbalzo con primo obiettivo 1785 e quindi i massimi di metà ottobre a ridosso di 1900. Al di sopra di 1900 (prematuro) inizierebbe un rally anche significativo, con possibili salite nei prossimi mesi verso la resistenza critica in area 2000/200, il cui superamento è necessario per avere un segnale convincente di stabilizzazione e graduale ritorno alla normalità. Volatilità implicita Vxn: 68,31, dopo un massimo a 72,42. Al di sopra di 65 permane una situazione di moderate tensioni, in peggioramento sopra 73,50, forti sopra 80 (situazione poco probabile). Segnale distensivo su assestamenti sotto 57,60 e quindi sotto a 50.


Dow Jones Ind.

Seduta molto positiva per il Dow Jones Ind., che chiude a 8425 (+1,83%), dopo un minimo a 8105

Dopo la marcata discesa avvenuta a ottobre, che ha portato ad un nuovo minimo per l'anno a ridosso di 7900 (minimo a 7883 il 10.10), l'indice ha avviato una fase di rimbalzo/consolidamento, per poi riprendere la discesa.

Per le prossime sedute: in seguito al vigoroso rimbalzo di giovedì 13 (preceduto da una discesa in accelerazione verso i minimi in area 7900-8000), nelle ultime sedute sono tornate le vendite. La rottura di 8280 (confermata dalla chiusura) riproporrebbe il test dei minimi in area 7900-8000: al di sotto l'obiettivo sarebbe il minimo dell'ottobre 2002 a 7200. Gli acquisti riprenderebbero sopra 9000 per un test dei massimi di ottobre in area 9650/800. Un segnale di rimbalzo convincente si avrebbe solo col superamento di tale resistenza (prematuro), con possibili salite nei prossimi mesi verso 10350 e quindi a testare la resistenza critica a 11000, il cui superamento è necessario per fornire un primo segnale convincente di stabilizzazione e graduale ritorno alla normalità.

S&P 500

Seduta moderatamente positiva per l'S&P 500, che chiude a 859 (+0,98%), dopo un minimo a 827

Dopo la marcata discesa di ottobre, con un minimo a 840 il 10.10, l'indice ha avviato una fase di rimbalzo/consolidamento, per poi riprendere la discesa.

Per le prossime sedute: posteriormente al notevole rimbalzo di giovedì 13 (preceduto da un nuovo minimo per l'anno a 819), nelle ultime sedute sono tornate le vendite. La rottura dei minimi in area 820/40 avrebbe come obiettivo i minimi del 10 ottobre 2002 a 769. Gli acquisti riprenderebbero sopra 900/15 per un test di 955, il cui superamento innescherebbe un rimbalzo verso 1010 e quindi i massimi di metà ottobre a ridosso di 1045. Al di sopra di 1045 (prematuro) inizierebbe un rally anche significativo, con possibili salite nei prossimi mesi verso 1100 e quindi a testare la resistenza critica a 1200, il cui superamento è necessario per fornire un primo segnale convincente di stabilizzazione e graduale ritorno alla normalità. Volatilità implicita Vix: 67,64, dopo un massimo a 73,13. Al di sopra di 65 permane una situazione di moderate tensioni, in peggioramento sopra 70-73,30 e quindi sopra 75, forti sopra 80 (poco probabile). Segnale distensivo su assestamenti sotto 55 e quindi sotto a 44-50.

Seduta moderatamente positiva per il DJ Euro Stoxx 50, che chiude a 2390 (+1,06%), dopo un minimo a 2307

Dopo la marcata discesa di ottobre, che ha portato ad un nuovo minimo per l'anno a ridosso di 2200 (minimo a 2179 il 27.10), l'indice ha avviato una fase di rimbalzo/consolidamento, per poi riprendere la discesa.

Per le prossime sedute: il quadro tecnico rimane delicato finché l'indice staziona al di sotto di 2525, col rischio di una discesa verso i minimi in area 2180-2200. Il superamento di 2525 fornirebbe un segnale di rimbalzo (conferma sopra a 2625), con possibili salite a 2755 e quindi verso i massimi di metà ottobre a ridosso di 2855. Al di sopra di 2855 inizierebbe un rally anche significativo, con possibili salite nei prossimi mesi verso la resistenza chiave a quota 3000, il cui superamento è necessario per fornire un segnale convincente di stabilizzazione e graduale ritorno alla normalità.

--------------------------------------------------------

Legenda

Brevissimo periodo: 1/2 giorni
Breve periodo:
2/10 giorni.
Medio periodo:
10/30 giorni.
Lungo periodo:
oltre i 30 giorni.
PC:
prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell'analisi.
PR:
prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.
momentum:
indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm:
media mobile.

--------------------------------------------------------

Scritto: da LuisB

I commenti sono chiusi