giovedì, 27 novembre 2008

Anteprima mercati – Piena fase del rally del ringraziamento

610x.jpgNasdaq C.

Seduta notevolmente positiva per il Nasdaq C., che chiude sul massimo a 1532 (+4,60%)

Dopo la marcata discesa avvenuta a ottobre, con un minimo a 1493 il 24.10, l'indice ha messo a segno un rimbalzo esauritosi a 1786 il 04.11, per poi riprendere la discesa.

Per le prossime sedute: dopo avere toccato un nuovo minimo per l'anno a 1295 venerdì 21.11, l'indice ha messo a segno un fortissimo movimento di rimbalzo che ha riportato le quotazioni sopra 1500. Se le quotazioni si assestano ora al di sopra di 1440/65 il rally dovrebbe proseguire con obiettivo la resistenza a 1600, il cui superamento fornirebbe un segnale di miglioramento del quadro tecnico. L'obiettivo in tal caso sarebbe 1700, poi 1785 e quindi i massimi di metà ottobre a ridosso di 1900. Al di sopra di 1900 (prematuro) inizierebbe un rally significativo, con possibili salite nei prossimi mesi verso la resistenza critica in area 2000/200, il cui superamento è necessario per avere un segnale convincente di stabilizzazione e graduale ritorno alla normalità. Le vendite riprenderebbero invece al di sotto di 1385-1400 (al momento appare poco probabile), con obiettivo l'area 1250/95. Volatilità implicita Vxn: 55,26, ancora in netto calo. La discesa sotto 57,60 segnala una marcata riduzione delle tensioni. Una conferma del segnale distensivo si avrebbe su assestamenti sotto 50. Nuove tensioni sopra a 70-73,50 (al momento appare poco probabile). Resistenza critica a 80-81,25.


Dow Jones Ind.

Seduta molto positiva per il Dow Jones Ind., che chiude sul massimo a 8727 (+2,91%)

Dopo la marcata discesa di ottobre, che ha portato ad un minimo a ridosso di 7900 (minimo a 7883 il 10.10), l'indice ha messo a segno un rimbalzo esauritosi in area 9650/800, per poi riprendere la discesa.

Per le prossime sedute: in seguito e dopo avere toccato un nuovo minimo per l'anno a 7449 venerdì 21.11, l'indice ha messo a segno un fortissimo movimento di rimbalzo che sta portando le quotazioni verso l'obiettivo in area 8500-9000 (massimo a 8727 il 26.11). Per mantenere un'impostazione tonica, le quotazioni devono ora assestarsi sopra 8000/250: al di sopra di 9000 l'obiettivo sono i massimi di ottobre in area 9650/800. Un segnale di rimbalzo convincente per i prossimi mesi si avrebbe solo col superamento di tale resistenza (prematuro), con possibili salite verso 10350 e quindi a testare la resistenza critica a 11000, il cui superamento è necessario per fornire un primo segnale convincente di stabilizzazione e graduale ritorno alla normalità. Le vendite riprenderebbero invece al di sotto di 8000 (al momento poco probabile), con obiettivo 7450/550 e quindi il minimo dell'ottobre 2002 a 7200.

S&P 500

Seduta molto positiva per l'S&P 500, che chiude sul massimo a 888 (+3,53%)

Dopo la marcata discesa di ottobre, con un minimo a 840 il 10.10, l'indice ha messo a segno un rimbalzo esauritosi al di sotto di 1010/45, per poi riprendere la discesa.

Per le prossime sedute: dopo avere raggiunto un nuovo minimo per l'anno a 741 venerdì 21.11 (perforando marginalmente i minimi del 10 ottobre 2002 a 769), l'indice ha messo a segno un fortissimo movimento di rimbalzo che sta portando le quotazioni verso l'obiettivo in area 900/15. Per mantenere un'impostazione tonica le quotazioni devono ora assestarsi sopra al di sopra di 800/25: al di sopra di 900/15 l'obiettivo e' 955, poi 1010 e quindi i massimi di metà ottobre a ridosso di 1045. Col superamento di 1045 (prematuro) inizierebbe un rally espressivo, con possibili salite nei prossimi mesi verso 1100 e quindi a testare la resistenza critica a 1200, al di sopra della quale si avrebbe un segnale convincente di stabilizzazione e graduale ritorno alla normalità. Le vendite riprenderebbero invece al di sotto di 800 (al momento poco probabile), con obiettivo i minimi in area 740/50. Volatilità implicita Vix: 54,92, ancora in netto calo. La discesa verso 55 segnala una marcata riduzione delle tensioni. Una conferma del segnale distensivo si avrebbe su assestamenti sotto 55 e quindi sotto a 44-50. Nuove tensioni sopra 71-74,25 (al momento appare come poco probabile). Resistenza critica a 80-81,50.

DJ Euro Stoxx 50

Seduta leggermente negativa per il DJ Euro Stoxx 50, che chiude a 2374 (-0,50%)

Dopo la marcata discesa di ottobre, che ha portato ad un minimo a ridosso di 2200 (minimo a 2179 il 27.10), l'indice è rimbalzato fino a 2755 (il 04.11), per poi riprendere la discesa (nuovo minimo per l'anno a 2128 il 21.11).

Per le prossime sedute: risulta che dal minimo a 2128 del 21.11, l'indice ha messo a segno un rimbalzo che ha raggiunto l'obiettivo in area 2400/50 (massimo a 2441 il 25.11) e dovrebbe proseguire verso 2525. Il superamento di 2525 (conferma sopra a 2625) fornirebbe un segnale di prosecuzione del rimbalzo, con possibili salite a 2755 e quindi verso i massimi di metà ottobre a ridosso di 2855. Al di sopra di 2855 inizierebbe un rally significativo, con possibili salite nei prossimi mesi verso la resistenza chiave a quota 3000, il cui superamento è necessario per fornire un segnale convincente di stabilizzazione e graduale ritorno alla normalità. Rinnovata debolezza sotto a 2280 (al momento poco probabile) con rischio di un nuovo test di 2180-2200 e quindi dei minimi in area 2100/30 (supporto importante successivo: minimi del 12 marzo 2003 a 1848).

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Legenda

Brevissimo periodo: 1/2 giorni
Breve periodo:
2/10 giorni.
Medio periodo:
10/30 giorni.
Lungo periodo:
oltre i 30 giorni.
PC:
prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell'analisi.
PR:
prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.
momentum:
indica la velocità/accelerazione del mercato “pesata” per i volumi.
mm:
media mobile.

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Scritto: da LuisB

12:40 Scritto da : LuisB in Borsa, Economia, Finanza | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: economia, borsa, finanza, luis batista, mercato, nasdaq c., dow jones ind. | | | Digg! Digg

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