martedì, 13 gennaio 2009
360° Economia Quotidiana
Ormai è un dato di fatto ai nostri giorni sposarsi o andare ad abitare in coppia consente di risparmiare quasi un terzo della spesa che deve affrontare in media un single a tavola per effetto dei maggiori sprechi dovuti alla vita più sregolata, ma anche ad acquisti di formati inadeguati o più costosi. La spesa media per prodotti alimentari e bevande di un single è di 300 euro al mese, superiore del 32 per cento rispetto a quella media per persona nelle coppie che è di circa 227 euro al mese.
I prodotti per i quali la vita in coppia consente un maggior risparmio sono zucchero e caffè (44 per cento), bevande (40 per cento), ortofrutta (40 per cento), ma anche latte, formaggi e uova (37 per cento) e pasta (36 per cento), mentre è meno conveniente la convivenza per gli acquisti di carne e pesce (19 per cento).
Secondo l'Istat le famiglie italiane con un singolo componente sono circa 6 milioni, oltre un quarto del totale, e negli ultimi anni tendono ad aumentare con tassi superiori al 5 per cento. I motivi della maggiore incidenza della spesa sono certamente da ricercare nella necessità per i single di acquistare spesso maggiori quantità di cibo per la mancanza di formati adeguati che comunque anche quando sono disponibili risultano molto più cari di quelli tradizionali. Ad incrementare la spesa alimentare è quindi anche l'elevata presenza di sprechi perché è facile dimenticare in fondo al frigorifero la confezione di latte aperto, la confezione di insalata aperta, tutto inesorabilmente destinato a finire nella pattumiera.
I single sono anche un segmento di popolazione con uno stile di vita attento a risparmiare tempo a favore del lavoro e soprattutto dello svago, che favorisce il consumo di piatti pronti a più elevato valore aggiunto che incidono maggiormente sulla busta della spesa. Una scelta che aumenta notevolmente la spesa poiché i cibi pronti per il consumo arrivano a costare anche cinque volte il prezzo elle materie prime impiegate.
Nonostante la crisi economica e il rialzo dei prezzi, anche per effetto dell’aumento dei single, i preparati e i piatti pronti hanno fatto registrare un aumento delle vendite in volume del 9,5 per cento in Italia nei primi sei mesi del 2008, secondo le elaborazioni Coldiretti su dati Ref-Iri Infoscan. Secondo le elaborazioni Ref per Ancc-coop nella classifica dei prodotti che si sono distinti la maggiore crescita nei volumi di vendita ci sono tra gli altri i primi piatti pronti (+16 per cento) e i sughi pronti. In Italia si è progressivamente ridotto il tempo dedicato alla preparazione dei pasti che è di appena 34,9 minuti per quello di mezzogiorno, il 4,7 per cento in meno rispetto all'anno precedente, e di 33,1 minuti per la cena (-2,7 per cento) secondo un sondaggio Gpf.
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Giorgio Armani S.p.A. e Como Holdings, Inc. ha annunciato l’acquisizione di un ulteriore 25% della società in joint-venture con Presidio Holdings Ltd., in questo modo rapporto di quote tra i due azionisti diviene paritario. A livello di risultati, la joint-venture ha raggiunto gli obiettivi annunciati nel novembre 2005 con un incremento dei ricavi del 74%, da US$ 298.5 a US$ 520 milioni previsti per la fine del 2008. Nel corso degli ultimi tre ani sono stati aperti 75 nuovi negozi, per un totale, alla fine di quest’anno, di 165 negozi in 24 Paesi a fine 2008.
Negli Stati Uniti come tradizione, tocca ad Alcoa dare il via alla nuova stagione delle trimestrali. Il quarto trimestre dell’esercizio fiscale 2008 ha registrato una perdita di 1,2 miliardi di dollari, pari a 1,49 dollari per azione. Il dato è sicuramente peggiore delle attese del mercato e rappresenta il primo risultato negativo trimestrale degli ultimi sei anni. Un anno fa il colosso dell’alluminio aveva fatto segnare un utile di 632 milioni di dollari. Il risultato da attività continuative è stato negativo di 929 milioni di dollari (1,16$/azione). Il fatturato è sceso su base annua da 7,4 a 5,7 miliardi di dollari. I risultati negativi, ha spiegato la società, sono da ascrivere ad un calo della domanda ed ad una contrazione dei prezzi.
Bilancio 2008 in positivo per il web Rai, che raggiunge il nuovo record di 1 miliardo di pagine vistecon una media mensile di 4,7 milioni di utenti (rispettivamente +19 e +12 per cento sul 2007). I risultati conseguiti testimoniano la crescente sintonia tra tv e web per l’azienda di servizio pubblico, che punta su una fruizione sempre più crossmediale dell’immenso patrimonio video Rai e dei grandi eventi sportivi. Con oltre 42 milioni di video erogati, il doppio rispetto al 2007, crescono infatti le performance di Rai.tv, il videoportale con migliaia di contenuti, tra dirette delle tre reti Rai (avviate a giugno), video on demand e podcast. Proprio le richieste di download video hanno segnato nel 2008 una crescita del 70% rispetto all’anno precedente, mentre il podcast audio ha superato gli 11 milioni di download. Successo anche per la home page Rai.it, che si conferma vera e propria porta di accesso al vasto universo dei contenuti Rai con una crescita del 100% rispetto all’anno precedente.
Al primo posto tra i siti più visitati, si classifica Televideo con 171 milioni di pagine viste, che da novembre 2008 conta su un nuovo look e un’offerta informativa multimediale completamente rinnovata. Il secondo posto va a RaiSport con 60 milioni di pagine viste e un vero e proprio boom rispetto al 2007 (+150%). Complice l’offerta olimpica, con 8 canali in diretta, che ad agosto ha registrato il pieno di click: lo speciale dedicato ai Giochi Olimpici di Pechino ha infatti segnato su Rai-Sport in soli 24 giorni oltre 34 milioni di pagine viste e 14 milioni di richieste per i flussi in diretta.
Nella speciale classifica dei più visti sul web, al terzo posto “Un Posto al Sole” (46 milioni di pagine viste), seguito da RaiNews24 (42 milioni), Radio2 (41 milioni), Radio3, (30 milioni) e il sito dell’ultima edizione dell’Isola dei Famosi (26 milioni di pagine viste). Tra i siti che hanno registrato le migliori performance nel confronto con il 2007, spicca l’informazione, con il web Tg1 che raddoppia le pagine viste rispetto all’anno precedente, anche in seguito al restyling di maggio e a una gestione particolarmente orientata verso il target web. Crescono anche il sito di Anno Zero (+127%), il Tg2 (+65%) e il Tg3 (+53%).
Secondo la previsione dall'Us National Association of Pharmaceutical Rapresentatives (Naprx), la spesa farmaceutica mondiale crescerà nel 2009 del 4,5-5,5%, raggiungendo gli 820 miliardi di dollari. Naprx raggruppa la maggior parte dei venditori di medicinali operativi negli Stati Uniti. Secondo l'associazione, la spesa globale per i farmaci prescritti dagli specialisti aumenterà quest'anno dell'8-9%, contribuendo per il 67% all'espansione del mercato; in particolare, le vendite di medicinali biologici segneranno un +11-12%, quelle di farmaci anticancro un +15-16% e quella di terapie anti-Hiv del 13-14%.
Quanto invece ai farmaci prescritti dai medici di medicina generale, nel 2009 le vendite di questi medicinali progrediranno, secondo la Naprx, soltanto del 2-3%, a causa della scadenza brevettuale di numerosi prodotti blockbuster e dei pochi lanci di nuovi medicinali di peso attesi nel prossimo futuro. A livello geografico, la Naprx si aspetta una spesa farmaceutica in crescita soprattutto nei mercati emergenti (Cina, Brasile, India, Sud Corea, Messico, Turchia e Russia): l'aumento atteso nel 2009 è del 14-15% a 105-115 miliardi di dollari. Negli Usa la spesa non crescerà più del 4%, a 292-302 miliardi, anche se il comparto healthcare manterrà un ruolo di faro per l'economia americana, precisa la Naprx. Nei primi 5 mercati farmaceutici Ue (Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito) l'incremento di spesa dovrebbe attestarsi intorno al 3-4% a 162-172 miliardi, mentre in Giappone, secondo mercato farmaceutico a livello globale, l'associazione Usa prevede un +4-5% a 84-88 miliardi.
Elica è, per il secondo anno consecutivo, l’azienda tutta italiana, dove si lavora meglio.Il Great Place to Work Institute ha reso nota la classifica italiana delle prime 35 imprese per qualità del clima di lavoro, su un campione di 100. L’azienda di Fabriano si è piazzata al quinto posto dopo quattro sedi italiane di multinazionali. La classifica viene stilata sulla base di questionari compilati da migliaia di impiegati, quadri e dirigenti di tutta Italia, dai quali emerge che l’aspetto più importante per apprezzare un luogo di lavoro è il rapporto tra colleghi e superiori, oltre alla sensibilità dimostrata dalle organizzazioni nei confronti delle persone e delle loro famiglie. Il Gruppo Elica, attivo nel mercato delle cappe da cucina ad uso domestico sin dagli anni ‘70, è oggi leader mondiale in termini di unità vendute. Vanta inoltre una posizione di leadership a livello europeo nella progettazione, produzione e commercializzazione di motori elettrici per cappe e per caldaie da riscaldamento a uso domestico. Con oltre 2.300 dipendenti e una produzione annua di circa 5 milioni di cappe, il Gruppo Elica ha una piattaforma produttiva articolata in 10 siti produttivi specializzati per tipi di lavorazione e di prodotto, 7 dei quali in Italia, 1 in Polonia 1, in Germania e 1 in Messico.
Cisco estende le funzionalità di web conferencing al mobile agli utenti di cellulari iPhone 3G di Apple, tramite Cisco WebEx Meeting Center e Cisco Unified MeetingPlace. La nuova applicazione per i meeting Cisco WebEx via iPhone, scaricabile gratuitamente su AppStore, consente agli utenti di partecipare tramite un semplice click e di collaborare attivamente ai meeting CiscoWebEx. Grazie all’applicazione gli utenti possono visualizzare e condividere materiale, vedere la lista dei partecipanti alla riunione, controllare chi sta parlando (active speaker) e chattare con gli altri partecipanti al meeting.
L’esperienza del meeting online offre agli utenti la possibilità di usufruire di funzionalità web e audio conferenza contemporaneamente sia sulla rete mobile 3G che su reti wireless (WiFi) 802.11. La soluzione consente molteplici configurazioni telefoniche comprese la telefonia in modalità SaaS (Software as a Service) attraverso Cisco WebEx Meeting Center, telefonia on premises con Cisco Unified MeetingPlace, o telefonia attraverso i service provider partner di Cisco.
Scritto: da LuisB
14:22 Scritto in 360° Economia, Attualità, Distribuzione, Economia, Fashion, Finanza, Intrattenimento, Moda, Tecnologia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: spesa, virgilio, i-phone, cisco unified meetingplace, elica, rai, armani










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