venerdì, 30 gennaio 2009
Anteprima mercati – Forti vendite, essenziale assestamento
Nasdaq C.
Seduta molto negativa per il Nasdaq C., che chiude a 1508 (-3,24%)
Dopo la marcata discesa di ottobre 2008, con un minimo a 1493 il 24.10, l'indice ha messo a segno un rimbalzo esauritosi a 1786 il 4.11, per poi ridiscendere toccando un nuovo minimo per l'anno a 1295 venerdì 21.11.
Per le prossime sedute: con minimi a 1295 si è avviato un forte rimbalzo che si è esaurito nel massimo del 6 gennaio a 1666, seguito da una veloce ricaduta verso 1440 e da una risalita verso 1570. È necessario un assestamento al di sopra di 1475-1500 per non negare il segnale di possibile rimbalzo. Un segnale di rinnovata positività si avrebbe solo sopra 1600; il rimbalzo riprenderebbe poi in modo convinto per le prossime settimane su chiusure sopra 1650: l'obiettivo in tal caso sarebbe 1700, poi 1785 e quindi i massimi di metà ottobre a ridosso di 1900. Al di sopra di 1900 (assai prematuro) inizierebbe un rally significativo, con possibili salite nei prossimi mesi verso la resistenza critica in area 2000/200, il cui superamento è necessario per avere un segnale convincente di stabilizzazione e ritorno alla normalità in ottica strategica. Rinnovata debolezza su chiusure sotto 1440: la rottura del forte supporto in area 1385-1400 (poco probabile) farebbe quindi riprendere le vendite con obiettivo i minimi in area 1250/95. Volatilità implicita Vxn: 42,58. La discesa sotto 42,50 fornisce un valido segnale di rasserenamento: importante ora un consolidamento sotto tale livello (conferma sotto 36,50-37,50). Nuove tensioni sopra 50 (poco probabile) e poi al di sopra di 55-60 (improbabile).
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giovedì, 29 gennaio 2009
Anteprima mercati – Forte rimbalzo, necessario assestamento
Nasdaq C.
Seduta notevolmente positiva per il Nasdaq C., che chiude a 1558 (+3,55%)
Dopo la marcata discesa di ottobre 2008, con un minimo a 1493 il 24.10, l'indice ha messo a segno un rimbalzo esauritosi a 1786 il 4.11, per poi ridiscendere toccando un nuovo minimo per l'anno a 1295 venerdì 21.11.
Per le prossime sedute: con minimi a 1295 è iniziato un forte rimbalzo che si venuta a esaurire nel massimo raggiunto del 6 gennaio a 1666, seguito da una veloce ricaduta verso 1440 ed un assestamento sopra tale livello. Il veloce ritorno sopra 1540 allenta le tensioni ma un segnale di rinnovata positività si avrebbe solo sopra 1600; il rimbalzo riprenderebbe poi in modo convinto per le prossime settimane su chiusure sopra 1650: l'obiettivo in tal caso sarebbe 1700, poi 1785 e quindi i massimi di metà ottobre a ridosso di 1900. Al di sopra di 1900 (assai prematuro) inizierebbe un rally significativo, con possibili salite nei prossimi mesi verso la resistenza critica in area 2000/200, il cui superamento è necessario per avere un segnale convincente di stabilizzazione e ritorno alla normalità in ottica strategica. Rinnovata debolezza sotto 1500 e quindi su chiusure sotto 1440: la rottura del forte supporto in area 1385-1400 (poco probabile) farebbe quindi riprendere le vendite con obiettivo i minimi in area 1250/95. Volatilità implicita Vxn: 39,17, in netto calo. La discesa sotto 42,50 fornisce un valido segnale di rasserenamento: importante ora un consolidamento sotto tale livello (conferma sotto 36,50-37,50). Nuove tensioni sopra 50 (poco probabile) e poi al di sopra di 55-60 (improbabile).
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mercoledì, 28 gennaio 2009
Blue chips Europa – Analisi mercato
DJ EURO STOXX 50 (PC 2200)
Dal minimo a 2128 è iniziato un rimbalzo verso la resistenza a 2625 (massimo a 2608 il 06.01), per poi ridiscendere in accelerazione verso i minimi di novembre (in fase di test). Una veloce risalita sopra 2200/50 darebbe un segnale di rimbalzo verso 2300 e quindi 2400. Sopra 2400 il tono migliorerebbe, ma gli acquisti riprenderebbero in modo convinto solo sopra 2500-2625, con obiettivo 2755 e quindi i massimi di metà ottobre a ridosso di 2855.
Per le prossime sedute: il superamento di 2855 (assai prematuro) farebbe partire un rally significativo, con possibili salite nei prossimi mesi verso la resistenza chiave a quota 3000, il cui superamento è necessario per fornire un segnale convincente di stabilizzazione e ritorno alla normalità in ottica strategica. Chiusure sotto 2128 darebbero un segnale di discesa verso 2000 e quindi a testare il supporto chiave rappresentato dai minimi del 12 marzo 2003 a 1848.
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Anteprima mercati – Segnali di rimbalzo, volatilità in calo
Nasdaq C.
Seduta positiva per il Nasdaq C., che chiude a 1505 (+1,04%)
Dopo la marcata discesa di ottobre 2008, con un minimo a 1493 il 24.10, l'indice ha messo a segno un rimbalzo esauritosi a 1786, per poi riprendere la discesa toccando un nuovo minimo per l'anno a 1295 venerdì 21.11.
Per le prossime sedute: dai minimi a 1295 è iniziato un forte rimbalzo che si venuto esaurire nel massimo del 06.01 a 1666, seguito da una veloce ricaduta verso 1440 ed un tentativo di assestamento. Un veloce ritorno sopra 1540 allenterebbe le tensioni ma un segnale di rinnovata positività si avrebbe solo sopra 1600; il rimbalzo riprenderebbe poi in modo convinto per le prossime settimane su chiusure sopra 1650: l'obiettivo in tal caso sarebbe 1700, poi 1785 e quindi i massimi di metà ottobre a ridosso di 1900. Al di sopra di 1900 (assai prematuro) inizierebbe un rally significativo, con possibili salite nei prossimi mesi verso la resistenza critica in area 2000/200, il cui superamento è necessario per avere un segnale convincente di stabilizzazione e ritorno alla normalità in ottica strategica. Rinnovata debolezza su chiusure sotto 1440: la rottura del forte supporto in area 1385-1400 (ancora poco probabile) farebbe quindi riprendere le vendite con obiettivo i minimi in area 1250/95. Volatilità implicita Vxn: 43,10, in calo. La discesa sotto 48-50 riduce le tensioni ma è necessaria una conferma con discese al di sotto di 42,50. Nuovi segnali di tensione al di sopra di 55-60 (poco probabile).
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martedì, 27 gennaio 2009
Anteprima mercati – Indici in consolidamento
Nasdaq C.
Seduta positiva per il Nasdaq C., che chiude a 1489 (+0,82%)
Dopo la marcata discesa di ottobre 2008, con un minimo a 1493 il 24.10, l'indice ha messo a segno un rimbalzo esauritosi a 1786, per poi riprendere la discesa toccando un nuovo minimo per l'anno a 1295 venerdì 21.11.
Per le prossime sedute: è iniziato con minimi a 1295 un forte rimbalzo che si è venuto a esaurire nel massimo del 06.01 a 1666, seguito da una veloce ricaduta verso 1440 ed un tentativo di assestamento. Un veloce ritorno sopra 1540 allenterebbe le tensioni ma un segnale di rinnovata positività si avrebbe solo sopra 1600: il rimbalzo riprenderebbe poi in modo convinto su chiusure sopra 1650: l'obiettivo in tal caso sarebbe 1700, poi 1785 e quindi i massimi di metà ottobre a ridosso di 1900. Al di sopra di 1900 (assai prematuro) inizierebbe un rally significativo, con possibili salite nei prossimi mesi verso la resistenza critica in area 2000/200, il cui superamento è necessario per avere un segnale convincente di stabilizzazione e ritorno alla normalità in ottica strategica. Rinnovata debolezza su chiusure sotto 1440: la rottura del forte supporto in area 1385-1400 (ancora poco probabile) farebbe quindi riprendere le vendite con obiettivo i minimi in area 1250/95. Volatilità implicita Vxn: 45.00. La discesa sotto 48-50 riduce le tensioni ma è necessaria una conferma con discese al di sotto di 42,50. Nuovi segnali di tensione al di sopra di 55-60 (poco probabile).
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lunedì, 26 gennaio 2009
Anteprima mercati – Rimbalzo sui supporti
Nasdaq C.
Seduta positiva per il Nasdaq C., che chiude a 1477 (+0,81%), dopo un minimo a 1434
Dopo la marcata discesa di ottobre 2008, con un minimo a 1493 il 24.10, l'indice ha messo a segno un rimbalzo esauritosi a 1786, per poi riprendere la discesa toccando un nuovo minimo per l'anno a 1295 venerdì 21.11.
Per le prossime sedute: con minimi a 1295 è iniziato un forte rimbalzo che è venuto a cessare nel massimo del 06.01 a 1666, seguito da una veloce ricaduta verso 1440 ed un tentativo di assestamento. Un veloce ritorno sopra 1540 allenterebbe le tensioni ma un segnale di rinnovata positività si avrebbe solo sopra 1600: il rimbalzo riprenderebbe poi in modo convinto su chiusure sopra 1650: l'obiettivo in tal caso sarebbe 1700, poi 1785 e quindi i massimi di metà ottobre a ridosso di 1900. Al di sopra di 1900 (assai prematuro) inizierebbe un rally significativo, con possibili salite nei prossimi mesi verso la resistenza critica in area 2000/200, il cui superamento è necessario per avere un segnale convincente di stabilizzazione e ritorno alla normalità in ottica strategica. Rinnovata debolezza su chiusure sotto 1440: la rottura del forte supporto in area 1385-1400 (ancora poco probabile) farebbe quindi riprendere le vendite con obiettivo i minimi in area 1250/95. Volatilità implicita Vxn: 46,60. La discesa sotto 48-50 riduce le tensioni ma è necessaria una conferma con discese al di sotto di 42,50. Nuovi segnali di tensione al di sopra di 55-60 (poco probabile).
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venerdì, 23 gennaio 2009
Anteprima mercati – Prevale test dei supporti
Nasdaq C.
Seduta molto negativa per il Nasdaq C., che chiude a 1465 (-2,76%)
Dopo la marcata discesa di ottobre 2008, con un minimo a 1493 il 24.10, l'indice ha messo a segno un rimbalzo esauritosi a 1786, per poi riprendere la discesa toccando un nuovo minimo per l'anno a 1295 venerdì 21.11.
Per le prossime sedute: dai minimi a 1295 è intrapreso un forte rimbalzo che si è esaurito nel massimo del 06.01 a 1666, seguito da una veloce ricaduta verso 1440 ed un tentativo di assestamento. Un veloce ritorno sopra 1540 allenterebbe le tensioni ma un segnale di rinnovata positività si avrebbe solo sopra 1600: il rimbalzo riprenderebbe poi in modo convinto su chiusure sopra 1650: l'obiettivo in tal caso sarebbe 1700, poi 1785 e quindi i massimi di metà ottobre a ridosso di 1900. Al di sopra di 1900 (assai prematuro) inizierebbe un rally significativo, con possibili salite nei prossimi mesi verso la resistenza critica in area 2000/200, il cui superamento è necessario per avere un segnale convincente di stabilizzazione e ritorno alla normalità in ottica strategica. Rinnovata debolezza sotto 1440: la rottura del forte supporto in area 1385-1400 (ancora poco probabile) farebbe quindi riprendere le vendite con obiettivo i minimi in area 1250/95. Volatilità implicita Vxn: 45,83, in calo. La discesa sotto 48 riduce le tensioni ma è necessaria una conferma con discese al di sotto di 42,50. Nuovi segnali di tensione al di sopra di 55-60.
13:29 Scritto in Borsa, Economia, Finanza | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: economia, borsa, finanza, mercato, nasdaq c., dow jones ind.
giovedì, 22 gennaio 2009
360° Economia Quotidiana
Gli investimenti pubblicitari nel periodo gennaio-novembre 2008 ammontano a 7.922 milioni di euro con una flessione del 2,1% sul corrispondente periodo dell’anno precedente. La variazione novembre 2008 su il mese di novembre 2007 è del -13,4%. Considerando i principali settori, da gennaio 2008 si registra un trend positivo per rispettivamente: tlc (+1,8%) e abbigliamento (+3,5%); negativo per alimentari (-2,6%), automobili (-3,5%), media/editoria (-5%), bevande/alcoolici (-9,8%) e finanza/assicurazioni (-7,5%).
18:05 Scritto in 360° Economia, Attualità, Borsa, Distribuzione, Economia, Elettronica, Finanza, Industria, Intrattenimento, Media, Tecnologia, Trasporti | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: internet, trasporti, microsoft, pubblicità, elettronica, telefonia mobile, mercato
Anteprima mercati – Forte rimbalzo ma necessaria conferma
Nasdaq C.
Seduta veramente positiva per il Nasdaq C., che chiude sul massimo a 1507 (+4,60%)
Dopo la marcata discesa di ottobre 2008, con un minimo a 1493 il 24.10, l'indice ha messo a segno un rimbalzo esauritosi a 1786, per poi riprendere la discesa toccando un nuovo minimo per l'anno a 1295 venerdì 21.11.
Per le prossime sedute: dai minimi a 1295 è iniziato un forte rimbalzo che si è esaurito nel massimo a 1666 il 06.01, seguito da una veloce ricaduta verso 1440 ed un rimbalzo sopra 1500. Un veloce ritorno sopra 1540 allenterebbe le tensioni ma un segnale di rinnovata positività si avrebbe solo sopra 1600: il rimbalzo riprenderebbe poi in modo convinto su chiusure sopra 1650: l'obiettivo in tal caso sarebbe 1700, poi 1785 e quindi i massimi di metà ottobre a ridosso di 1900. Al di sopra di 1900 (assai prematuro) inizierebbe un rally significativo, con possibili salite nei prossimi mesi verso la resistenza critica in area 2000/200, il cui superamento è necessario per avere un segnale convincente di stabilizzazione e ritorno alla normalità in ottica strategica. Rinnovata debolezza sotto 1440: la rottura del forte supporto in area 1385-1400 (ancora poco probabile) farebbe quindi riprendere le vendite con obiettivo i minimi in area 1250/95. Volatilità implicita Vxn: 47,35, in forte calo. La discesa sotto 48 fornisce un segnale di rasserenamento (conferma su discese al di sotto di 42,50). Nuovi segnali di tensione al di sopra di 55-60.
14:41 Scritto in Borsa, Economia, Finanza | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: economia, borsa, finanza, mercato, nasdaq c., dow jones ind.
mercoledì, 21 gennaio 2009
Anteprima mercati – Forti vendite
Nasdaq C.
Seduta veramente negativa per il Nasdaq C., che chiude sul minimo a 1441 (-5,78%)
Dopo la marcata discesa di ottobre 2008, con un minimo a 1493 il 24.10, l'indice ha messo a segno un rimbalzo esauritosi a 1786, per poi riprendere la discesa toccando un nuovo minimo per l'anno a 1295 venerdì 21.11.
Per le prossime sedute: è partito dai minimi a 1295 un forte rimbalzo che si è esaurito nel massimo a 1666 il 06.01, seguito da una veloce ricaduta. Finché le quotazioni stazionano sotto 1540 il tono rimane molto debole, con possibili discese verso il forte supporto in area 1385-1400, la cui rottura (ancora poco probabile) farebbe riprendere le vendite con obiettivo i minimi in area 1250/95. Un segnale di rinnovata positività si avrebbe sopra 1600: il rimbalzo riprenderebbe in modo convinto solo su chiusure sopra 1650: l'obiettivo in tal caso sarebbe 1700, poi 1785 e quindi i massimi di metà ottobre a ridosso di 1900. Al di sopra di 1900 (assai prematuro) inizierebbe un rally significativo, con possibili salite nei prossimi mesi verso la resistenza critica in area 2000/200, il cui superamento e' necessario per avere un segnale convincente di stabilizzazione e ritorno alla normalità in ottica strategica. Volatilità implicita Vxn: 54,45, in forte risalita. Nuovi segnali di tensione, in peggioramento sopra 55-60. Rasserenamento sotto 48 e quindi sotto 42,50.
13:20 Scritto in Borsa, Economia, Finanza | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: economia, borsa, finanza, mercato, nasdaq c., dow jones ind.









