venerdì, 29 maggio 2009

Anteprima mercati – Indici sulle resistenze

610x.jpgNasdaq C.

Seduta positiva per il Nasdaq C., che chiude sui massimi a 1752 (+1,20%), dopo un minimo a 1714

Dopo la marcata discesa di ottobre 2008, con un minimo a 1493 il 24.10, l'indice è rimbalzato fino a 1786 il 4.11, per poi ridiscendere toccando un minimo per il 2008 a 1295 venerdì 21 novembre. Il rimbalzo seguente si è esaurito nel massimo a 1666 del 6 gennaio 2009, per poi muoversi lateralmente al di sotto di tale livello e sopra il supporto a 1440: la perforazione di 1440 il 20.02 ha provocato una discesa in accelerazione a testare il supporto critico corrispondente ai minimi in area 1250/95 (minimo 1266 il 09.03). La tenuta di 1250/95 ha consentito, a partire dal 10 marzo, l'avvio di un forte rimbalzo, che fornisce un netto segnale di discontinuità rispetto al trend marcatamente ribassista dei primi 2 mesi dell'anno.

Per le prossime sedute: dopo avere raggiunto la resistenza a 1785 (massimo a 1773 il 07.05, +40% dai minimi), nelle ultime due settimane le quotazioni hanno consolidato al di sopra dell'area 1650/70 (min 1664 il 15.05). La tenuta di tale supporto ha consentito un nuovo strappo in direzione dei massimi di periodo: il superamento di 1775/85 farebbe riprendere il rally, con possibili allunghi verso i massimi di metà ottobre a ridosso di 1900 (estensioni verso quota 2000), dove dovrebbero comunque prevalere le vendite. Perdita di spinta al di sotto di 1650/70 (poco probabile), con obiettivo il forte supporto a 1600. Volatilità implicita Vxn: 31,52. Dai minimi del 20 maggio a 27,87 la volatilità è in ripresa: finché le quotazioni rimangono al di sotto di 36,50-37,50 il tono rimane comunque sereno. Ripresa delle tensioni sopra 40,50 (improbabile).

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giovedì, 28 maggio 2009

Anteprima mercati – Le resistenze respingono l'assalto

image_thumb[5].pngNasdaq C.

Seduta negativa per il Nasdaq C., che chiude sui minimi a 1731 (-1,11%), dopo un massimo a 1768

Dopo la marcata discesa di ottobre 2008, con un minimo a 1493 il 24.10, l'indice è rimbalzato fino a 1786 il 4.11, per poi ridiscendere toccando un minimo per il 2008 a 1295 venerdì 21 novembre. Il rimbalzo seguente si è esaurito nel massimo a 1666 del 6 gennaio 2009, per poi muoversi lateralmente al di sotto di tale livello e sopra il supporto a 1440: la perforazione di 1440 il 20.02 ha provocato una discesa in accelerazione a testare il supporto critico corrispondente ai minimi in area 1250/95 (minimo 1266 il 09.03). La tenuta di 1250/95 ha consentito, a partire dal 10 marzo, l'avvio di un forte rimbalzo, che fornisce un netto segnale di discontinuità rispetto al trend marcatamente ribassista dei primi 2 mesi dell'anno.

Per le prossime sedute: dopo avere raggiunto la resistenza a 1785 (massimo a 1773 il 07.05, +40% dai minimi), nelle ultime due settimane le quotazioni hanno consolidato al di sopra dell'area 1650/70 (min 1664 il 15.05). La tenuta di tale supporto ha consentito un nuovo strappo in direzione dei massimi di periodo: il superamento di 1775/85 (prematuro) farebbe riprendere il rally, con possibili allunghi verso i massimi di metà ottobre a ridosso di 1900 (estensioni verso quota 2000), dove dovrebbero comunque prevalere le vendite. Perdita di spinta al di sotto di 1650/70, con obiettivo il forte supporto a 1600. Volatilità implicita Vxn: 32,16. Dai minimi del 20 maggio a 27,87 la volatilità e' in ripresa: finché le quotazioni rimangono al di sotto di 36,50-37,50 il tono rimane comunque sereno. Ripresa delle tensioni sopra 40,50 (improbabile).

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mercoledì, 27 maggio 2009

Blue chips Europa – Analisi mercato

2009-03-26T143504Z_01_APAE52P14II00_RTROPTP_3_OFRBS-FRANCE-CAC-40-BOURSE-SONDAGE-REUTERS-2009032.JPGDal 10 marzo è iniziato un forte rimbalzo, che fornisce un netto segnale di discontinuità rispetto al trend marcatamente ribassista dei primi 2 mesi dell'anno. L'indice ha raggiunto la resistenza a 2500 (massimi 2500 il 20.05; +41,6% dai minimi), per poi consolidare.

Per le prossime sedute: segnale di debolezza sotto il supporto in area 2280-2340, con obiettivo il forte supporto a 2180, dove dovrebbero comunque tornare gli acquisti. La salita riprenderebbe sopra 2500, con obiettivo la resistenza critica a 2625, dove dovrebbero prevalere le vendite.

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venerdì, 22 maggio 2009

Anteprima mercati – Prese di beneficio

Wall Street Sign.jpgDJ Euro Stoxx 50

Seduta negativa per il DJ Euro Stoxx 50, che chiude a 2424 (-2,55%)

Dopo la marcata discesa di ottobre 2008, con un minimo a 2179 il 27.10, l'indice è rimbalzato fino a 2755 il 04.11, per poi riprendere la discesa con un minimo per il 2008 a 2128 il 21 novembre. Il seguente rimbalzo si è esaurito nel massimo a 2608 del 6 gennaio, seguito da una forte discesa con un nuovo minimo a 2086 il 23 gennaio e quindi un recupero verso 2360, seguito da una ripresa delle vendite. La rottura dei minimi del 23.01 a 2085 (il 20.02) ha provocato un'accelerazione ribassista che ha portato le quotazioni, per un paio di sedute, sotto il supporto chiave rappresentato dai minimi del 12 marzo 2003 a 1848 (nuovo minimo 1765 il 09.03).

Per le prossime sedute: dal 10 marzo è iniziato un forte rimbalzo, che fornisce un netto segnale di discontinuità rispetto al trend marcatamente ribassista dei primi 2 mesi dell'anno. Dopo avere toccato un massimo a 2489 (il 07.05, +41% dai minimi), l'indice ha iniziato a correggere verso il supporto in area 2280-2340 (min 2318 il 18.05), la cui tenuta mantiene un'impostazione tonica. Gli acquisti riprenderebbero sopra 2450 (in fase di test), con obiettivo 2500 e quindi la resistenza critica a 2625, dove dovrebbero prevalere le vendite.

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giovedì, 21 maggio 2009

Anteprima mercati – Pausa in prossimità delle resistenze

large_new-york-stock-exchange.jpgDJ Euro Stoxx 50

Seduta positiva per il DJ Euro Stoxx 50, che chiude a 2487 (+1,12%)

Dopo la marcata discesa di ottobre 2008, con un minimo a 2179 il 27.10, l'indice è rimbalzato fino a 2755 il 04.11, per poi riprendere la discesa con un minimo per il 2008 a 2128 il 21 novembre. Il seguente rimbalzo si è esaurito nel massimo a 2608 del 6 gennaio, seguito da una forte discesa con un nuovo minimo a 2086 il 23 gennaio e quindi un recupero verso 2360, seguito da una ripresa delle vendite. La rottura dei minimi del 23.01 a 2085 (il 20.02) ha provocato un'accelerazione ribassista che ha portato le quotazioni, per un paio di sedute, sotto il supporto chiave rappresentato dai minimi del 12 marzo 2003 a 1848 (nuovo minimo 1765 il 09.03).

Per le prossime sedute: dal 10 marzo è iniziato un forte rimbalzo, che fornisce un netto segnale di discontinuità rispetto al trend marcatamente ribassista dei primi 2 mesi dell'anno. Dopo avere toccato un massimo a 2489 (il 07.05, +41% dai minimi), l'indice ha iniziato a correggere verso il supporto in area 2280-2340 (minimo 2318 il 18.05), la cui tenuta mantiene un'impostazione tonica. Gli acquisti riprenderebbero sopra 2450 (in fase di test), con obiettivo 2500 e quindi la resistenza critica a 2625, dove dovrebbero prevalere le vendite.

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mercoledì, 20 maggio 2009

Anteprima mercati – Indici verso le resistenze

Rosenblatt_3098_l.jpgNasdaq C.

Seduta lievemente positiva per il Nasdaq C., che chiude a 1735 (+0,13%)

Dopo la marcata discesa di ottobre 2008, con un minimo a 1493 il 24.10, l'indice è rimbalzato fino a 1786 il 4.11, per poi ridiscendere toccando un minimo per il 2008 a 1295 venerdì 21 novembre. Il rimbalzo seguente si è esaurito nel massimo a 1666 del 6 gennaio 2009, per poi muoversi lateralmente al di sotto di tale livello e sopra il supporto a 1440: la perforazione di 1440 il 20.02 ha provocato una discesa in accelerazione a testare il supporto critico corrispondente ai minimi in area 1250/95 (minimo 1266 il 09.03).

Per le prossime sedute: la tenuta di 1250/95 ha consentito, a partire dal 10 marzo, l'avvio di un forte rimbalzo, che fornisce un netto segnale di discontinuità rispetto al trend marcatamente ribassista dei primi 2 mesi dell'anno. Dopo avere sostanzialmente raggiunto la resistenza a 1785 (massimo a 1773 il 07.05, +40% dai minimi), le quotazioni hanno consolidato verso il supporto in area 1650/70 (minimo 1664 il 15.05), la cui tenuta mantiene un'impostazione tonica. Il superamento di 1730 segna un ritorno degli acquisti, con un probabile nuovo test di 1775/85, il cui superamento determinerebbe un allungo verso i massimi di metà ottobre a ridosso di 1900 (estensioni verso quota 2000), dove dovrebbero comunque prevalere le vendite. Volatilità implicita Vxn: 29,56, ancora in discesa. Finché le quotazioni rimangono al di sotto di 36,50-37,50 il tono rimane sereno. Ripresa delle tensioni solo sopra 40,50 (improbabile).

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martedì, 19 maggio 2009

Anteprima mercati – Tornano gli acquisti

wall-street-sign.jpgNasdaq C.

Seduta sicuramente positiva per il Nasdaq C., che chiude sul massimo a 1732 (+3,11%)

Dopo la marcata discesa di ottobre 2008, con un minimo a 1493 il 24.10, l'indice è rimbalzato fino a 1786 il 4.11, per poi ridiscendere toccando un minimo per il 2008 a 1295 venerdì 21 novembre. Il rimbalzo seguente si è esaurito nel massimo a 1666 del 6 gennaio 2009, per poi muoversi lateralmente al di sotto di tale livello e sopra il supporto a 1440: la perforazione di 1440 il 20.02 ha provocato una discesa in accelerazione a testare il supporto critico corrispondente ai minimi in area 1250/95 (minimo 1266 il 09.03).

Per le prossime sedute: la tenuta di 1250/95 ha consentito, a partire dal 10 marzo, l'avvio di un forte rimbalzo, che fornisce un netto segnale di discontinuità rispetto al trend marcatamente ribassista dei primi 2 mesi dell'anno. Dopo avere sostanzialmente raggiunto la resistenza a 1785 (massimo a 1773 il 07.05, +40% dai minimi), le quotazioni hanno consolidato verso il supporto in area 1650/70 (min 1664 il 15.05), la cui tenuta mantiene un'impostazione tonica. Il superamento di 1730 segna un ritorno degli acquisti, con un probabile nuovo test di 1775/85, il cui superamento determinerebbe un allungo verso i massimi di meta' ottobre a ridosso di 1900 (estensioni verso quota 2000), dove dovrebbero comunque prevalere le vendite. Volatilità implicita Vxn: 30,22, ancora in discesa. Finché le quotazioni rimangono al di sotto di 36,50-37,50 il tono rimane sereno. Ripresa delle tensioni solo sopra 40,50 (improbabile).

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lunedì, 18 maggio 2009

Anteprima mercati – Prevale fase di consolidamento

610x.jpgDJ Euro Stoxx 50

Seduta moderatamente positiva per il DJ Euro Stoxx 50, che chiude a 2364 (+0,42%)

Dopo la marcata discesa di ottobre 2008, con un minimo a 2179 il 27.10, l'indice è rimbalzato fino a 2755 il 04.11, per poi riprendere la discesa con un minimo per il 2008 a 2128 il 21 novembre. Il seguente rimbalzo si è esaurito nel massimo a 2608 del 6 gennaio, seguito da una forte discesa con un nuovo minimo a 2086 il 23 gennaio e quindi un recupero verso 2360, seguito da una ripresa delle vendite. La rottura dei minimi del 23.01 a 2085 (il 20.02) ha provocato un'accelerazione ribassista che ha portato le quotazioni, per un paio di sedute, sotto il supporto chiave rappresentato dai minimi del 12 marzo 2003 a 1848 (nuovo minimo 1765 il 09.03).

Per le prossime sedute: dal 10 marzo è iniziato un forte rimbalzo, che fornisce un netto segnale di discontinuità rispetto al trend marcatamente ribassista dei primi 2 mesi dell'anno. Dopo avere toccato un massimo a 2489 (il 07.05, +41% dai minimi), l'indice ha iniziato a correggere verso il supporto in area 2280-2340, la cui rottura provocherebbe un'estensione della correzione verso 2180. Solo sotto quest'ultimo supporto (improbabile) si avrebbe però un segnale di rinnovata debolezza. Ripresa degli acquisti sopra 2450 (prematuro), con obiettivo 2500 e quindi la resistenza critica a 2625, dove dovrebbero prevalere le vendite.

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venerdì, 15 maggio 2009

Anteprima mercati – Fase di assestamento del rally

610x.jpgNasdaq C.

Seduta positiva per il Nasdaq C., che chiude a 1689 (+1,50%)

Dopo la marcata discesa di ottobre 2008, con un minimo a 1493 il 24.10, l'indice è rimbalzato fino a 1786 il 4.11, per poi ridiscendere toccando un minimo per il 2008 a 1295 venerdì 21 novembre. Il rimbalzo seguente si è esaurito nel massimo a 1666 del 6 gennaio 2009, per poi muoversi lateralmente al di sotto di tale livello e sopra il supporto a 1440: la perforazione di 1440 il 20.02 ha provocato una discesa in accelerazione a testare il supporto critico corrispondente ai minimi in area 1250/95 (minimo 1266 il 09.03).

Per le prossime sedute: la tenuta di 1250/95 ha consentito, a partire dal 10 marzo, l'avvio di un forte rimbalzo, che fornisce un netto segnale di discontinuità rispetto al trend marcatamente ribassista dei primi 2 mesi dell'anno. Le quotazioni hanno sostanzialmente raggiunto la resistenza a 1785 (massimo a 1773 il 07.05, +40% dai minimi), il cui superamento (prematuro) porterebbe l'indice al test dei massimi di metà ottobre a ridosso di 1900, dove dovrebbero prevalere le vendite. Un segnale di perdita di spinta si avrebbe sotto 1650/70 e quindi sotto 1600 (improbabile). Volatilità implicita Vxn: 32,64. Finché le quotazioni rimangono al di sotto di 36,50-37,50 il tono rimane sereno. Ripresa delle tensioni solo sopra 40,50 (poco probabile).

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giovedì, 14 maggio 2009

Anteprima mercati – Consolidamento e correzione

610x.jpgDJ Euro Stoxx 50

Seduta negativa per il DJ Euro Stoxx 50, che chiude a 2357 (-2,77%)

Dopo la marcata discesa di ottobre 2008, con un minimo a 2179 il 27.10, l'indice è rimbalzato fino a 2755 il 04.11, per poi riprendere la discesa con un minimo per il 2008 a 2128 il 21 novembre. Il seguente rimbalzo si è esaurito nel massimo a 2608 del 6 gennaio, seguito da una forte discesa con un nuovo minimo a 2086 il 23 gennaio e quindi un recupero verso 2360, seguito da una ripresa delle vendite. La rottura dei minimi del 23.01 a 2085 (il 20.02) ha provocato un'accelerazione ribassista che ha portato le quotazioni, per un paio di sedute, sotto il supporto chiave rappresentato dai minimi del 12 marzo 2003 a 1848 (nuovo minimo 1765 il 09.03).

Per le prossime sedute: dal 10 marzo è iniziato un forte rimbalzo, che fornisce un netto segnale di discontinuità rispetto al trend marcatamente ribassista dei primi 2 mesi dell'anno. L'indice ha finora toccato un massimo a 2489 (il 07.05, +41% dai minimi) e si sta spingendo verso la resistenza critica in area 2500-2625, dove dovrebbero prevalere le vendite. Perdita di spinta sotto 2280-2340 (poco probabile) e rinnovata debolezza sotto 2180 (improbabile).

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