lunedì, 22 giugno 2009

Anteprima mercati – Fase di assestamento

081024211450.395t1v6i3_traders-work-the-floor-of-the-new-york-stock-exchab.jpgNasdaq C.

Seduta positiva per il Nasdaq C., che chiude a 1827 (+1,09%)

Dopo la marcata discesa di ottobre 2008 (minimo 1493 il 24.10), l'indice è rimbalzato fino a 1786 il 4.11, per poi ridiscendere con un minimo 2008 a 1295 (il 21.11). Il rimbalzo seguente si è esaurito nel massimo a 1666 del 6 gennaio 2009, seguito da un movimento laterale sopra il supporto a 1440, la cui perforazione il 20.02 ha provocato una discesa in accelerazione a testare il supporto critico in area 1250/95 (minimo 1266 il 09.03). La tenuta di 1250/95 ha consentito, a partire dal 10 marzo, l'avvio di un forte rimbalzo, che fornisce un netto segnale di discontinuità rispetto al trend marcatamente ribassista dei mesi precedenti.

Per le prossime sedute: dopo avere raggiunto la resistenza a 1785 (massimo 1773 il 07.05), l'indice si è assestato sopra l'area 1650/70 (minimo 1664 il 15.05), riportandosi poi verso i massimi. Col superamento in gap-up di 1775/85 è ripreso il rally verso l'obiettivo indicato, i massimi di metà ottobre a ridosso di 1900 (nuovo massimo 1880 l'11 giugno, +48,5% dai minimi). È in atto una fase di consolidamento, che incontra un valido supporto nell'area 1750/75; un segnale di debolezza si avrebbe solo sotto 1650/70 (poco probabile), con obiettivo il forte supporto a 1600, dove dovrebbero comunque tornare gli acquisti. Il rally incontra un forte ostacolo nella resistenza critica in area 1900-2000, sopra cui (prematuro) si avrebbe il test della resistenza chiave a 2200, dove sono attese forti vendite. Volatilità implicita Vxn: 28,30. Dai minimi del 20 maggio a 27,87 la volatilità ha iniziato a muoversi lateralmente, al di sotto di 34,14: finché le quotazioni rimangono al di sotto di 36,50-37,50 il tono rimane sereno. Ripresa delle tensioni solo sopra 40,50 (improbabile).


Dow Jones Ind.

Seduta lievemente negativa per il Dow Jones Ind., che chiude a 8540 (-0,19%)

Dopo la marcata discesa di ottobre 2008 (minimo 7883 il 10.10), l'indice è rimbalzato fino all'area 9650/800, per poi ridiscendere con un minimo 2008 a 7449 (il 21.11). Il rimbalzo seguente si è esaurito a ridosso della resistenza in area 9000/100 il 6 gennaio 2009, per poi ridiscendere verso il supporto a 7850, la cui rottura, il 17.02, ha provocato una veloce discesa che si è spinta sotto il minimo dell'ottobre 2002 a 7200 ed ha raggiunto il forte supporto a 6550 (nuovo minimo 6470 il 06.03). Dal 10 marzo è iniziato un forte rimbalzo, che fornisce un netto segnale di discontinuità rispetto al trend marcatamente ribassista dei mesi precedenti.

Per le prossime sedute: dopo avere raggiunto 8600 (massimo 8588 l'08.05), l'indice si è assestato sopra il supporto a 8250 (minimo 8221 il 21.05), per poi superare 8600 è spingersi al test di 8800 (nuovo massimo 8878 l'11 giugno, +37,2% dai minimi). È in atto una fase di consolidamento, che incontra un valido supporto a 8250, la cui rottura (poco probabile) darebbe un segnale di debolezza con obiettivo il forte supporto in area 7800-8000 e quindi (improbabile) 7500, dove dovrebbero comunque tornare gli acquisti. Una chiusura sopra 8800 farebbe riprendere il rally verso la resistenza critica in area 9000/100, sopra cui (prematuro) si proporrebbe il test dei massimi di ottobre 2008 in area 9650/800, forte ostacolo alla prosecuzione della salita (resistenza successiva 10350 e quindi, resistenza chiave a quota 11000, dove sono attese forti vendite).

S&P 500

Seduta leggermente positiva per l'S&P 500, che chiude a 921 (+0,31%)

Dopo la marcata discesa di ottobre 2008 (minimo 840 il 10.10), l'indice è rimbalzato verso l'area 1010/45, per poi ridiscendere con un nuovo minimo 2008 a 741 il 21.11 (perforando marginalmente i minimi del 10.10.2002 a 769). Il rimbalzo seguente si è esaurito sulla resistenza a 945 il 6.1.09, per poi ridiscendere verso il supporto in area 800/15, la cui perforazione, il 17.02, ha provocato una veloce discesa che si è spinta sotto i minimi 2008 in area 740/50, con un nuovo minimo a 667 il 06.03. Dal 10 marzo è iniziato un forte rimbalzo, che fornisce un netto segnale di discontinuità rispetto al trend marcatamente ribassista dei mesi precedenti.

Per le prossime sedute: il rally in essere dal 6 marzo ha raggiunto la resistenza critica a 945 (massimo 956 l'11.06, +43,3% dai minimi), ripetutamente testata. È in atto una fase di consolidamento, che incontra un valido supporto a 875, sopra di cui le quotazioni si sono assestate nelle ultime settimane. Debolezza sotto 850 (poco probabile), con obiettivo il forte supporto in area 800/15, dove dovrebbero comunque tornare gli acquisti. Sopra 945 (prematuro) si proporrebbe il test dei massimi di metà ottobre a ridosso di 1010/45 e quindi della resistenza critica a 1100 (al di sopra estensioni verso la resistenza chiave a 1200, dove sono attese forti vendite). Volatilità implicita Vix: 27,99. Dai minimi del 20 maggio a 26,57 la volatilità ha iniziato a muoversi lateralmente, al di sotto di 34,57. Finché le quotazioni rimangono al di sotto di 35-37 il tono rimane sereno. Ripresa delle tensioni solo sopra 40,30 (estensioni verso 43), improbabile.

DJ Euro Stoxx 50

Seduta positiva per il DJ Euro Stoxx 50, che chiude a 2435 (+0,87%)

Dopo la marcata discesa di ottobre 2008 (minimo 2179 il 27.10), l'indice è rimbalzato a 2755 il 04.11, per poi ridiscendere con un minimo 2008 a 2128 il 21.11. Il seguente rimbalzo si è esaurito nel massimo a 2608 del 6.01, seguito da una forte discesa con un nuovo minimo a 2086 il 23.01 e quindi un recupero verso 2360, seguito da una ripresa delle vendite. La rottura dei minimi del 23.01 a 2085 (il 20.02) ha provocato un'accelerazione ribassista che ha portato le quotazioni, per un paio di sedute, sotto il supporto chiave rappresentato dai minimi del 12.03.03 a 1848 (nuovo minimo 1765 il 09.03). Dal 10 marzo è iniziato un forte rimbalzo, che fornisce un netto segnale di discontinuità rispetto al trend marcatamente ribassista dei mesi precedenti.

Per le prossime sedute: nelle ultime settimane l'indice ha fatto base sopra il forte supporto in area 2280-2340 (min 2318 il 18.05), per poi riprendere il rally in essere dai minimi del 9 marzo, con un nuovo massimo a 2549 il 02.06 (+44,4% dai minimi). È in atto una fase di consolidamento, con possibili discese verso il supporto in area 2280-2320, la cui perforazione (poco probabile) porterebbe al test del forte supporto a 2180, dove dovrebbero comunque tornare gli acquisti. Nuovo segnale di forza al superamento di 2550 (prematuro), per un test della resistenza critica a 2625 (resistenza successiva 2755, e quindi resistenza chiave a quota 3000, dove sono attese forti vendite).

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Legenda

Brevissimo periodo: 1/2 giorni.

Breve periodo: 2/10 giorni.

Medio periodo: 10/30 giorni.

Lungo periodo: oltre i 30 giorni.

PC: prezzo corrente, ovvero prezzo di mercato al momento dell'analisi.

PR: prezzo di riferimento, inteso come prezzo di chiusura della seduta precedente.

momentum: indica la velocità/accelerazione del mercato "pesata" per i volumi.

mm: media mobile.

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Scritto: da LuisB

 

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