mercoledì, 30 settembre 2009

Anteprima sui mercati – In atto pausa di assestamento

10169647.jpgNasdaq C.

Seduta leggermente negativa per il Nasdaq C., che chiude a 2124 (-0,31%)

Il crash finanziario iniziato ad ottobre 2008 ha portato ad un minimo il 9 marzo 2009 a 1265,52. Dal 10 marzo è iniziato un forte rimbalzo, un bear market rally indirizzato verso i livelli di fine settembre-inizio ottobre 2008.

Per le prossime sedute: dal massimo 2009 toccato il 23.09.09 a 2167,70 (+71,2% dai minimi di marzo), l'indice è ripiegato verso 2085 per poi rimbalzare con forza. Un segnale di perdita di spinta si avrebbe al di sotto di 2065/85, con obiettivo il supporto a 1965. Un segnale ribassista per le settimane/mesi a venire si avrebbe solo sotto il forte supporto a 1925. L'indice ha pressoché raggiunto l'obiettivo finale del bear market rally, la resistenza chiave a 2200 (ext 2320), per cui il focus deve spostarsi sulla protezione degli utili accumulati nel passato semestre. Volatilità implicita Vxn: 26,11. Il trend ribassista della volatilità ha finora portato ad un minimo 2009 a 23,14 (il 23.09.09), sui livelli di inizio settembre 2008 (pre-Lehman Brothers), dando così un ottimo segnale distensivo. Tensioni solo sopra 29,00/80, ancora poco probabile (resistenza critica 32,50-35).

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martedì, 29 settembre 2009

Anteprima sui mercati – Forte rimbalzo

889103-002.jpgNasdaq C.

Seduta molto positiva per il Nasdaq C., che chiude a 2131 (+1,90%)

A ottobre 2008 è iniziato il crash che ha portato ad un minimo il 9 marzo 2009 a 1265,52. Dal 10 marzo 2009 è iniziato un forte rimbalzo, un bear market rally indirizzato verso i livelli di fine settembre-inizio ottobre 2008.

Per le prossime sedute: dal massimo 2009 toccato il 23 settembre a 2167,70 (+71,2% dai minimi di marzo), l'indice è ripiegato verso 2085 per poi rimbalzare con forza. Un segnale di perdita di spinta si avrebbe al di sotto di 2065/85, con obiettivo il supporto a 1965. Un segnale ribassista per le settimane/mesi a venire si avrebbe solo sotto il forte supporto a 1925. L'indice ha pressoché raggiunto l'obiettivo finale del bear market rally, la resistenza chiave a 2200 (ext. 2320), per cui il focus deve spostarsi sulla protezione degli utili accumulati nel passato semestre. Volatilità implicita Vxn: 26,21. Il trend ribassista della volatilità ha finora portato ad un minimo 2009 a 23,14 (il 23.09.09), sui livelli di inizio settembre 2008 (pre-Lehman Brothers), dando così un ottimo segnale distensivo. Tensioni solo sopra 29,00/80, ancora poco probabile (resistenza critica 32,50-35).

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lunedì, 28 settembre 2009

Anteprima sui mercati – Alla presenza d’indici deboli

BU005787.jpgNasdaq C.

Seduta negativa per il Nasdaq C., che chiude a 2091 (-0,79%)

Il crash finanziario iniziato ad ottobre 2008 ha portato ad un minimo il 9 marzo 2009 a 1265,52. Dal 10 marzo 2009 è iniziato un forte rimbalzo, un bear market rally indirizzato verso i livelli di fine settembre-inizio ottobre 2008.

Per le prossime sedute: dopo il test del forte supporto a 1925 (minimo 1930 il 17 agosto 2009) l'indice è salito fino ad un massimo a 2059,48 il 28 agosto 2009, per poi ridiscendere verso il supporto a 1965. Sono quindi tornati gli acquisti, che hanno spinto l'indice al di sopra della forte resistenza in area 2060/70, toccando un nuovo massimo 2009 il 23 settembre 2009 a 2167,70 (+71,2% dai minimi di marzo). È in atto uno storno indirizzato al test del supporto in area 2035/65, la cui rottura darebbe un segnale di perdita di spinta, con obiettivo il supporto a 1965 (ext. 1925). Un segnale ribassista per le settimane/mesi a venire si avrebbe solo sotto 1925. L'indice ha pressoché raggiunto l'obiettivo finale del bear market rally, la resistenza chiave a 2200, per cui il focus deve spostarsi sulla protezione degli utili accumulati nel passato semestre. Volatilità implicita Vxn: 25,77. Il trend ribassista della volatilità ha finora portato ad un minimo 2009 a 23,14 (il 23 settembre 2009), sui livelli di inizio settembre 2008 (pre-Lehman Brothers), dando così un ottimo segnale distensivo. Possibili rimbalzi ma tensioni solo sopra 29,00/80, ancora poco probabile (resistenza critica 32,50-35).

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venerdì, 25 settembre 2009

Anteprima sui mercati – Prese di beneficio e volatilità in ripresa

dv279012a.jpgNasdaq C.

Seduta negativa per il Nasdaq C., che chiude a 2108 (-1,12%)

Il crash finanziario iniziato ad ottobre 2008 ha portato ad un minimo il 9 marzo 2009 a 1265,52. Dal 10 marzo è iniziato un forte rimbalzo, un bear market rally indirizzato verso i livelli di fine settembre-inizio ottobre 2008.

Per le prossime sedute: in seguito al test del forte supporto a 1925 (minimo 1930 il 17.08.09) l'indice è salito fino ad un massimo a 2059,48 il 28.08.09, per poi ridiscendere verso il supporto a 1965. Sono quindi tornati gli acquisti, che hanno spinto l'indice al di sopra della forte resistenza in area 2060/70, toccando un nuovo massimo 2009 il 23.09.09 a 2167,70 (+71,2% dai minimi di marzo). Sono possibili ripiegamenti verso 2035/65, la cui rottura darebbe un segnale di perdita di spinta; debolezza sotto 1965 (poco probabile), per un test del forte supporto a 1925. Un segnale ribassista si avrebbe solo sotto tale livello (improbabile). L'indice ha pressoché raggiunto l'obiettivo finale del bear market rally, la resistenza chiave a 2200, per cui il focus deve spostarsi sulla protezione degli utili accumulati nel passato semestre. Volatilità implicita Vxn: 25,90, in risalita. Il trend ribassista della volatilità ha finora portato ad un minimo 2009 a 23,14 (il 23.09.09), sui livelli di inizio settembre 2008 (pre-Lehman Brothers), dando così un ottimo segnale distensivo. Possibili rimbalzi ma tensioni solo sopra 29,00/80, ancora poco probabile (resistenza critica 32,50-35).

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giovedì, 24 settembre 2009

Anteprima sui mercati – Prese di beneficio sui massimi

72656568.jpgNasdaq C.

Seduta moderatamente negativa per il Nasdaq C., che chiude a 2131 (-0,69%), dopo un nuovo massimo 2009 a 2167,70

Cominciato ad ottobre 2008 il crash finanziario ha portato ad un minimo il 9 marzo 2009 a 1265,52. Dal 10 marzo 2009 è iniziato un forte rimbalzo, un bear market rally indirizzato verso i livelli di fine settembre-inizio ottobre 2008.

Per le prossime sedute: in seguito al test del forte supporto a 1925 (minimo 1930 il 17.08.09) l'indice è salito fino ad un massimo a 2059,48 il 28.08.09, per poi ridiscendere verso il supporto a 1965. Sono quindi tornati gli acquisti, che hanno spinto l'indice al di sopra della forte resistenza in area 2060/70, toccando un nuovo massimo 2009 il 23.09.09 a 2167,70 (+71,2% dai minimi di marzo). Sono possibili ripiegamenti verso 2035/65, la cui rottura darebbe un segnale di perdita di spinta; debolezza sotto 1965 (poco probabile), per un test del forte supporto a 1925. Un segnale ribassista si avrebbe solo sotto tale livello (improbabile). Siamo molto vicini all'obiettivo finale del bear market rally, la resistenza chiave a 2200, per cui il focus deve spostarsi sulla protezione degli utili accumulati nel passato semestre. Volatilità implicita Vxn: 24,47 Il trend ribassista della volatilità ha finora portato ad un minimo 2009 a 23,14 (il 23.09.09), sui livelli di inizio settembre 2008 (pre-Lehman Brothers), dando così un ottimo segnale distensivo. Possibili rimbalzi ma tensioni solo sopra 29,00/80, poco probabile (resistenza critica 32,50-35).

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mercoledì, 23 settembre 2009

Anteprima sui mercati – Indici sui massimi, volatilità sui minimi

78455947.jpgNasdaq C.

Seduta moderatamente positiva per il Nasdaq C., che chiude a 2146 (+0,39%), dopo un nuovo massimo 2009 a 2150,68

Il crash finanziario iniziato ad ottobre 2008 ha portato ad un minimo il 9 marzo 2009 a 1265,52. Dal 10 marzo 2009 è iniziato un forte rimbalzo, un bear market rally indirizzato verso i livelli di fine settembre-inizio ottobre 2008.

Per le prossime sedute: dopo il test del forte supporto a 1925 (minimo 1930 il 17.08.09) l'indice è salito fino ad un massimo a 2059,48 il 28.08.09, per poi ridiscendere verso il supporto a 1965. Sono quindi tornati gli acquisti, che hanno spinto l'indice al di sopra della forte resistenza in area 2060/70, toccando un nuovo massimo 2009 il 22.09.09 a 2150,68 (+69,9% dai minimi di marzo). Siamo molto vicini all'obiettivo finale del bear market rally, la resistenza chiave a 2200, per cui il focus deve spostarsi sulla protezione degli utili accumulati nel passato semestre. Importante la tenuta di 2035/65; debolezza sotto 1965 (poco probabile), per un test del forte supporto a 1925. Un segnale ribassista si avrebbe solo sotto tale livello (improbabile). Volatilità implicita Vxn: 24,08. Il trend ribassista della volatilità ha finora portato ad un minimo 2009 a 23,68 (il 21.08.09), sui livelli di inizio settembre 2008 (pre-Lehman Brothers), dando così un ottimo segnale distensivo. Dopo un veloce rimbalzo verso 29,00/80 dal 3 settembre 2009 la volatilità ha ripreso a scendere tornando sui minimi (nuovo minimo 23,67 il 17.09.09). Tensioni solo sopra 29,00/80, poco probabile (resistenza critica 32,50-35).

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martedì, 22 settembre 2009

Anteprima sui mercati – Indici in stallo sui massimi

fst101004.jpgNasdaq C.

Seduta leggermente positiva per il Nasdaq C., che chiude a 2138 (+0,24%), dopo un nuovo massimo 2009 a 2142,41

Il crash finanziario iniziato ad ottobre 2008 ha portato ad un minimo il 9 marzo 2009 a 1265,52. Dal 10 marzo 2009 è iniziato un forte rimbalzo, un bear market rally indirizzato verso i livelli di fine settembre-inizio ottobre 2008.

Per le prossime sedute: dopo il test del forte supporto a 1925 (minimo 1930 il 17.08.09) l'indice è salito fino ad un massimo a 2059,48 il 28.08.09, per poi ridiscendere verso il supporto a 1965. Sono quindi tornati gli acquisti, che hanno spinto l'indice al di sopra della forte resistenza in area 2060/70, toccando un nuovo massimo 2009 il 21.09.09 a 2142,41 (+69,2% dai minimi di marzo). Siamo molto vicini all'obiettivo finale del bear market rally, la resistenza chiave a 2200, per cui il focus deve spostarsi sulla protezione degli utili accumulati nel passato semestre. Importante la tenuta di 2035; debolezza sotto 1965 (poco probabile), per un test del forte supporto a 1925. Un segnale ribassista si avrebbe solo sotto tale livello (improbabile). Volatilità implicita Vxn: 24,92. Il trend ribassista della volatilità ha finora portato ad un minimo 2009 a 23,68 (il 21.08.09), sui livelli di inizio settembre 2008 (pre-Lehman Brothers), dando così un ottimo segnale distensivo. Dopo un veloce rimbalzo verso 29,00/80 dal 3 settembre 2009 la volatilità ha ripreso a scendere tornando sui minimi (nuovo minimo 23,67 il 17.09.09). Tensioni solo sopra 29,00/80, poco probabile (resistenza critica 32,50-35).

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lunedì, 21 settembre 2009

Anteprima sui mercati – Prese di beneficio sui massimi

AB08746.jpgNasdaq C.

Seduta moderatamente positiva per il Nasdaq C., che chiude a 2133 (+0,29%)

Il crash finanziario che ebbe inizio ad ottobre 2008 ha portato ad un minimo il 9 marzo 2009 a 1265,52. Dal 10 marzo 2009 è iniziato un forte rimbalzo, un bear market rally indirizzato verso i livelli di fine settembre-inizio ottobre 2008.

Per le prossime sedute: dopo il test del forte supporto a 1925 (minimo 1930 il 17.08.09) l'indice è salito fino ad un massimo a 2059,48 il 28.08.09, per poi ridiscendere verso il supporto a 1965. Sono quindi tornati gli acquisti, che hanno spinto l'indice al di sopra della forte resistenza in area 2060/70, toccando un nuovo massimo 2009 il 17.09.09 a 2140,60 (+69,1% dai minimi di marzo). Siamo molto vicini all'obiettivo finale del bear market rally, la resistenza chiave a 2200, per cui il focus deve spostarsi sulla protezione degli utili accumulati nel passato semestre. Importante la tenuta di 2035; debolezza sotto 1965 (poco probabile), per un test del forte supporto a 1925. Un segnale ribassista si avrebbe solo sotto tale livello (improbabile). Volatilità implicita Vxn: 24,69. Il trend ribassista della volatilità ha finora portato ad un minimo 2009 a 23,68 (il 21.08.09), sui livelli di inizio settembre 2008 (pre-Lehman Brothers), dando così un ottimo segnale distensivo. Dopo un veloce rimbalzo verso 29,00/80 dal 3 settembre 2009 la volatilità ha ripreso a scendere tornando sui minimi (nuovo minimo 23,67 il 17.09.09). Tensioni solo sopra 29,00/80, poco probabile (resistenza critica 32,50-35).

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venerdì, 18 settembre 2009

Anteprima sui mercati – Indici sui massimi

3701-004882.jpgNasdaq C.

Seduta moderatamente negativa per il Nasdaq C., che chiude a 2127 (-0,30%), dopo un nuovo massimo a 2140,60

Il crash finanziario iniziato ad ottobre 2008 ha portato ad un minimo il 9 marzo 2009 a 1265,52. Dal 10 marzo è iniziato un forte rimbalzo, un bear market rally indirizzato verso i livelli di fine settembre-inizio ottobre 2008.

Per le prossime sedute: dopo il test del forte supporto a 1925 (minimo 1930 il 17.08.09) l'indice è salito fino ad un massimo a 2059,48 il 28.08.09, per poi ridiscendere verso il supporto a 1965. Sono quindi tornati gli acquisti, che hanno spinto l'indice al di sopra della forte resistenza in area 2060/70, toccando un nuovo massimo 2009 il 17.09.09 a 2140,60 (+69,1% dai minimi di marzo). L'obiettivo finale del bear market rally e' confermato nella resistenza chiave a 2200 (focus sulla protezione degli utili accumulati nel passato semestre). Importante la tenuta di 2035; debolezza sotto 1965 (poco probabile), per un test del forte supporto a 1925. Un segnale ribassista si avrebbe solo sotto tale livello (improbabile). Volatilità implicita Vxn: 24,26. Il trend ribassista della volatilità ha finora portato ad un minimo 2009 a 23,68 (il 21.08.09), sui livelli di inizio settembre 2008 (pre-Lehman Brothers), dando così un ottimo segnale distensivo. Dopo un veloce rimbalzo verso 29,00/80 dal 3 settembre 2009 la volatilità ha ripreso a scendere tornando sui minimi (nuovo minimo 23,67 il 17.09.09). Tensioni solo sopra 29,00/80, poco probabile (resistenza critica 32,50-35).

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giovedì, 17 settembre 2009

Anteprima sui mercati – Gli obiettivi del bear market rally si avvicinano

sb10068242v-001.jpgNasdaq C.

Seduta molto positiva per il Nasdaq C., che chiude toccando un nuovo massimo a 2133,15 (+1,45%)

Il crash finanziario iniziato ad ottobre 2008 ha portato ad un minimo il 09.03.09 a 1265,52. Dal 10.03.09 è iniziato un forte rimbalzo, un bear market rally indirizzato verso i livelli di fine settembre-inizio ottobre 2008.

Per le prossime sedute: dopo il test del forte supporto a 1925 (minimo 1930 il 17.08.09) l'indice è salito fino ad un massimo a 2059,48 il 28.08.09, per poi ridiscendere verso il supporto a 1965. Sono quindi tornati gli acquisti, che hanno spinto l'indice al di sopra della forte resistenza in area 2060/70 (nuovo massimo 2009 il 16.09.09 a 2133,15; +68,5% dai minimi di marzo). L'obiettivo finale del bear market rally è confermato nella resistenza chiave a 2200 (focus sulla protezione degli utili accumulati nel passato semestre). Importante la tenuta di 2035; debolezza sotto 1965 (poco probabile), per un test del forte supporto a 1925. Un segnale ribassista si avrebbe solo sotto tale livello (improbabile). Volatilità implicita Vxn: 24,02. Il trend ribassista della volatilità ha finora portato ad un minimo 2009 a 23,68 (il 21.08.09), sui livelli di inizio settembre 2008 (pre-Lehman Brothers), dando così un ottimo segnale distensivo. Dopo un veloce rimbalzo verso 29,00/80 dal 3 settembre 2009 la volatilità ha ripreso a scendere tornando sui minimi. Tensioni solo sopra 29,00/80, poco probabile (resistenza critica 32,50-35).

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