giovedì, 28 agosto 2008
360° Economia Quotidiana
Sarà un rientro amaro dalle vacanze per le famiglie italiane, infatti, dopo le stangate dei prezzi degli ultimi mesi e l'inflazione che raggiunge livelli record, toccando il +4,1%, l'autunno non risparmierà nuovi rincari. Riferiscono le associazioni dei consumatori che anche questa volta il portafoglio degli italiani si alleggerirà di ulteriori 600 euro, a causa degli aumenti che riguarderanno riscaldamento, libri scolastici, nettezza urbana, luce, gas con il riscaldamento a +175/180 euro l'anno, e alimentari.
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mercoledì, 02 aprile 2008
360° Economia Quotidiana
In Italia secondo l’Antitrust sono ormai circa 110 mila le famiglie con problemi di insolvenza per
il caro mutui, 420mila sono invece quelle in difficoltà su una platea di circa 530mila famiglie. Sebbene l’Italia sia un paese poco indebitato e con una popolazione di risparmiatori tra i più virtuosi dell'Europa bisogna intervenire per arrivare ad una piena ed tempestiva tutela dei cittadini. Attualmente la legge Bersani sulla portabilità del mutuo non ha una specifica sanzione quando non viene applicata dagli istituti bancari ed ormai la solo denuncia sulla pubblicità ingannevole non è uno strumento forte, serve qualcosa di più. La legge sulla portabilità del mutuo “è chiara” e non prevede oneri a carico del cittadino-consumatore. La portabilità è finalizzata a dare un vantaggio ai consumatori e a creare una maggiore mobilità tra le banche italiane, ma attualmente si riscontrano ritardi e inadempienze nella sua applicazione. Per questo, servirebbe uno “strumento coercitivo”. L'Antitrust può intervenire per pratica commerciale scorretta ma è uno strumento debole.
Esportazioni in aumento per l'industria automobilistica cinese, infatti, nel 2007 le esportazioni
cinesi hanno superato per la prima volta i 400 milioni di dollari arrivando a 408,96 milioni, con un aumento del 44% rispetto al 2005. Nei prossimi anni lo sviluppo dell'industria automobilistica cinese dovrebbe essere molto stabile, e si confermerà la tendenza all'aumento delle esportazioni. Secondo le statistiche, la Cina ha esportata 612.700 auto nel 2007, contro 439.900 nel 2005. Il 2007 ha anche visto un cambiamento del tipo di veicoli esportati, con lo sviluppo sul mercato delle marche e dei modelli automobili cinesi, come Guairui o Jili, sono state esportate 188.600 auto di marca cinese con aumento del 103% rispetto al 2005. Ci sono oggi 47 marche cinese di automobili e la Cina ha raggiunto il secondo posto nel mercato mondiale dell'automobile.
Le lotterie del Michigan restano in casa Gtech Corporation (gruppo Lottomatica). Gtech ha
firmato un contratto di servizi della durata di sei anni per fornire alla Lotteria del Michigan, cliente di Gtech dal 1988, una nuova tecnologia per le lotterie, nonché servizi correlati. Il contratto, secondo quanto ha detto Lottomatica, inizierà presumibilmente il 20 gennaio 2009 ed include sei possibili opzioni di rinnovo della durata di un anno ciascuna. Gtech stima di ottenere ricavi pari a circa 250 milioni di dollari per il periodo di sei anni.
La Lotteria del Michigan è attualmente la nona lotteria degli Stati Uniti in termini di vendite totali con oltre 2,3 miliardi di dollari registrati nell’ultimo anno. In base ai nuovi termini contrattuali, Gtech sostituirà l’attuale sistema delle lotterie con il sistema per lotterie on-line e istantanee Enterprise Series.
Italcementi ha reso noto di avere finalizzato la vendita, attraverso la sub-holding Ciments
Français, delle proprie attività in Turchia per un totale di 600 milioni di euro a Sibirskiy Cement, secondo produttore di cemento in Russia e società leader nella regione a est degli Urali. Il saldo della transazione avverrà per una quota (400 milioni di euro) in contanti e per il resto (200 milioni di euro) in azioni di Sibirskiy Cement. Grazie a tale accordo, il Gruppo Italcementi stipulerà un’alleanza strategica con una società leader nel settore dei materiali da costruzione in Russia. Questo porterà il Gruppo ad entrare indirettamente in un nuovo mercato, redditizio e in rapida espansione (dopo le recenti acquisizioni operate nella Penisola Arabica e in Cina).
Intesa Sanpaolo ha comunicato che l’Opa lanciata su Carifirenze si è chiusa con adesioni pari a
n. 248.052.114 azioni, circa il 97,059% dei titoli oggetto dell’offerta e pari al 29,928% del capitale sociale di Carifirenze. Poiché ad esito dell’offerta, Intesa Sanpaolo e l’Ente Firenze, congiuntamente considerati ai sensi dell’art.109, primo e secondo comma, del TUF, detengono azioni ordinarie di Carifirenze rappresentanti una partecipazione superiore al 95% del capitale sociale dell’emittente stesso, Intesa Sanpaolo eserciterà il diritto di acquistare le azioni non portate in adesione all’offerta (0,907% del capitale sociale complessivo). Tale diritto sarà esercitato entro 15 giorni di Borsa aperta decorrenti dal 4 aprile 2008.
Il portale Virgilio di Telecom Italia e Zopa Italia, community di social lending (“prestito sociale”),
hanno siglato un accordo annuale per offrire agli utenti di Virgilio il servizio online di prestiti tra persone ideato da Zopa. In base all’intesa, gli utenti di Virgilio possono accedere direttamente dai canali tematici Notizie ed Economia del sito www.virgilio.it alla nuova modalità di prestito sociale, basata sulla creazione di una community nella quale richiedenti e prestatori possono mettersi in contatto direttamente tra loro, senza ricorrere ad intermediari finanziari.
Il contratto prevede inoltre la pianificazione di campagne di promozione del servizio Zopa sul portale Virgilio attraverso la propria concessionaria Niumidia Adv. Sui canali Community e Video del portale Virgilio è possibile visualizzare alcuni dei video finalisti dello “Zopa Contest”, il concorso creativo indetto da Zopa nell’autunno 2007 per promuovere il lancio del servizio di social lending in Italia.
Automobili Lamborghini, azienda leader a livello internazionale per la produzione di vetture
supersportive di lusso, ha illustrato oggi i risultati finanziari relativi all’esercizio chiuso il 31 dicembre 2007. La casa automobilistica bolognese ha superato le previsioni di crescita: il volume delle vendite, ricavi e utili hanno registrato, per il sesto anno consecutivo, risultati record.
Nel corso del 2007 la Lamborghini ha consegnato 2406 vetture, con un incremento di oltre il 15% rispetto al 2006, anno in cui era stata superata per la prima volta la soglia delle 2000 unità vendute (2087). I ricavi registrano una crescita del 34,9%, attestandosi su 467,1 milioni di Euro rispetto ai 346,3 milioni di Euro dell’esercizio 2006. La Società ha inoltre migliorato ulteriormente la propria redditività avendo raggiunto i 47,1 milioni di Euro di risultato ante imposte, con un incremento del 160% rispetto all’anno precedente (18,1 milioni di Euro) e, per la prima volta, un utile netto a due cifre, a 10,1 milioni di Euro.
La crescita di Lamborghini è stata significativa in tutti i più importanti e strategici mercati in cui l’azienda opera. Le vendite in Nord America – il maggior mercato di riferimento – sono cresciute più dell’8%, superando per la prima volta le 1000 unità (1001). In Europa le consegne hanno registrato un incremento del 22% passando da 748 a 959 vetture vendute, mentre nel resto dei mercati di riferimento l’aumento è stato pari al 18% (da 348 a 446 unità). Molteplici i fattori che hanno contribuito a questa crescita nel corso degli ultimi anni: tra i più rilevanti figura il rafforzamento della propria presenza mondiale attraverso l’espansione strategica in mercati emergenti in Medio ed Estremo Oriente. Il network commerciale a livello mondiale è stato inoltre rafforzato: dai 97 punti vendita nel 2006 si è passati a 107 concessionari alla fine dello scorso anno, distribuiti in 40 paesi.
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Scritto: da LuisB
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martedì, 25 marzo 2008
360° Economia Quotidiana
Via libera Ue agli aiuti per il biodiesel… ma Londra parta alla carica
Via libera della Commissione agli aiuti per il biodiesel, in particolare per un contingente annuo di 250mila tonnellate. Si tratta di uno sgravio fiscale pari al 20% dell'aliquota applicata al biodiesel utilizzato come carburante per autotrazione, che modifica e proroga un regime approvato in precedenza e introduce un obbligo di fornitura di biocarburanti. La coesistenza dell'obbligo di fornitura e dello sgravio fiscale rappresenta una novità e in questa fase non si può prevedere in che modo essa inciderà sul mercato. Nonostante tali incertezze, non esistono, secondo quanto si legge in una nota della Commissione Europea, rischi di sovracompensazione, in quanto lo sgravio fiscale proposto si applicherà soltanto ad una percentuale del biodiesel immesso e coprirà soltanto una parte della differenza dei costi di produzione. L'aiuto è stato quindi considerato compatibile con le regole del mercato unico. Nel frattempo per Gordon Brown, primo ministro britannico e leader laburista, si prepara a una battaglia con l'Unione europea sul fronte dei biocarburanti che vuole opporsi all'attuale piano di Bruxelles che prevede di aumentare del 10% entro il 2020 la quota obbligatoria di biocarburante contenuto nella benzina o nel diesel. Il premier Gordon Brown, fa leva su quando sostenuto da Robert Watson, principale consulente scientifico del Ministero per l'Ambiente, secondo cui è sbagliato introdurre quote obbligatorie di biocarburante prima di conoscerne gli effetti sul clima. "Se cominciamo a utilizzare i biocombustibili e questi, anziché ridurre i gas serra, contribuiscono ad aumentarli, si arriva a una situazione folle", ha spiegato Watson.
Intanto con le nuove norme europee sul combustibile per i trasporti, a partire dall'1 aprile la benzina e il diesel utilizzati in Gran Bretagna, così come in altri Paesi europei, dovranno contenere un 2,5% di biocarburante, per ottenere - come si prevede da una direttiva Ue del 2003 - che il 5,75% del petrolio e del diesel sia composto da risorse rinnovabili entro il 2010. Gli scienziati, però, avanzano sempre più dubbi sulla sostenibilità dei biocarburanti e annunciano che la deforestazione causata dalle nuove coltivazioni create per produrre biocombustibili potrebbero in realtà contribuire al surriscaldamento del pianeta. Secondo alcune fonti Londra sarà obbligata ad applicare la direttiva europea che scatta tra pochi giorni però, è possibile che Brown ricorra al nuovo rapporto sui biocombustibili elaborato da Ed Gallagher, direttore dell'Agenzia dei Combustibili Rinnovabili, per opporsi all'obiettivo europeo più ambizioso fissato per il 2020, che ancora non è diventato legge.
Autobus ecologici per il trasporto dei pendolari
Il ministro dei Trasporti ha firmato il 19 marzo 2008 il decreto che ripartisce fra le regioni le risorse stanziate per co-finanziare, insieme agli Enti locali, l'acquisto di nuovi autobus destinati al trasporto dei pendolari. L'ammontare del finanziamento assegnato nella Finanziaria al ministero dei Trasporti, alla voce "promozione e sviluppo del trasporto pubblico locale", è di 113 milioni di euro per il 2008, di 130 milioni per il 2009 e di 110 milioni per il 2010.
Il finanziamento è diviso a metà fra metropolitane e autobus, ed è proprio a questi ultimi che si riferisce il decreto firmato oggi dal ministro. Il decreto dispone che gli Enti locali potranno destinare tali risorse solo all'acquisto di autobus con emissioni conformi alle direttive UE Euro4 e dotati di filtro anti-particolato, o alimentati a metano, Gpl, biocarburanti, o infine spinti da motore elettrico o ibrido. Ogni Ente locale ha 60 giorni per elaborare il piano dettagliato di impiego dei fondi ministeriali; entro altri 60 giorni il Ministero recepirà il piano e firmerà con ciascuno una convenzione in cui saranno definite modalità e tempi dell'erogazione delle risorse.
Usa vendite case esistenti febbraio +2,9% ma calano prezzi

Il National Association of Realtors ha comunicato che le vendite negli Stati Uniti di case esistenti a febbraio sono aumentate del 2,9% a 5,03 milioni di unità. Si tratta del primo incremento da luglio.
Il dato è migliore delle attese degli economisti. I prezzi delle abitazioni sono però diminuiti dell’8,2% su base annuale attestandosi a 195.900 dollari.
Si tratta del peggiore calo dal 1968 ossia da quando è stata istituita la statistica. Il numero delle abitazioni in vendita alla fine di febbraio e' sceso a 4 milioni indicando che i tempi di attesa per vendere un immobile sono diminuiti a 9,6 mesi da 10,3 mesi del mese prima.
Tiffany ricavi trim.4 a +10%, utile batte attese del mercato
Tiffany ha reso noto di avere chiuso il quarto trimestre dell’esercizio fiscale con ricavi pari a 1,05 miliardi di dollari, in crescita del 10% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (7% a cambi costanti), e con un utile netto in calo del 16% a 118,3 milioni, pari a 89 centesimi per azione. Escludendo le voci non ricorrenti l’utile per azione si è attestato a 1,27 dollari contro attese degli analisti pari a 1,21 USD. Per l’esercizio fiscale in corso la società ha previsto un aumento dei ricavi del 10% e un utile per azione in crescita dell’11-15% a 2,75-2,85 dollari.
Nuova rete a fibre ottiche in Piemonte
Il CSI Piemonte, il Consorzio per l'informatica controllato dalla Regione Piemonte, ha affidato a Telecom Italia, dopo una regolare gara, la realizzazione di una rete a banda larga in fibre ottiche di oltre 430 chilometri. La rete si snoderà per 124 punti strategici, coprendo 220 comuni della provincia di Torino, in particolare nelle zone del Pinerolese, Canavese, Sangone e Stura, zone montuose e periferiche. Il progetto è promosso dalla Provincia di Torino, rientra nel Programma WI-PIE promosso dalla Regione Piemonte e finanziato, per un valore complessivo di 7 milioni di euro, con fondi del Ministero per lo sviluppo economico.
Si affianca al piano per portare l'Adsl in tutti i comuni piemontesi. Telecom Italia progetterà e realizzerà la rete di cui curerà la manutenzione e l'apertura agli altri operatori, secondo regole uguali per tutti, come è previsto dallo stesso bando di gara.
Cina prevede calo di esportazioni acciaio
La Cina diminuirà del 27% la vendita all'estero di acciaio quest'anno, principalmente a causa degli sforzi da parte del governo di limitare le esportazioni. La China Iron Steel Association, ha previsto un calo dai 73,07 milioni di tonnellate nel 2006 a 52,5 milioni quest'anno. La cifra per il 2008 dovrebbe includere 48 milioni di tonnellate di acciaio laminato e 1,5 di acciaio billet. Attualmente la Cina è il maggior produttore e consumatore d'acciaio nel mondo, con 489,2 milioni di tonnellate di acciaio greggio prodotto l'anno scorso, il 2,67% in meno rispetto all'aumento nel 2006. Le esportazioni di acciaio greggio sono salite del 58% l'anno scorso, ma quelle verso gli Stati Unite sono calate del 23,3%.
Secondo i dati del governo, l'industria dell'acciaio costituisce il 15% del consumo d'energia e scarica il 14% delle sostanze inquinanti totali. L'anno scorso la Cina ha imposto tariffe sulle esportazioni di più di 80 prodotti derivati dall'acciaio e aumentato i prezzi per l'esportazione di beni primari in acciaio. Ha anche ridotto sconti sull'esportazione per evitare una produzione eccessiva. A febbraio, la Cina non ha esportato acciaio billet e 3,11 milioni di tonnellate di acciaio laminato.
Compagnia aerea elvetica Swiss definitivamente nell'orbita di Lufthansa
La compagnia aerea tedesca Lufthansa verserà agli ex azionisti di riferimento di Swiss, l’ex Swissair, circa 269 milioni di franchi. Il pagamento mette ufficialmente fine alla transizione per l'acquisto del vettore elvetico da parte della compagnia tedesca. Tenendo conto dei circa 70 milioni già versati per l’acquisto del 15% del pacchetto azionario nel marzo 2005, il prezzo totale pagato da Lufthansa ammonta a 339 milioni di franchi. Il passaggio della compagnia di bandiera elvetica nel girone di Lufthansa è ormai un dato di fatto: il vettore tedesco ha definitivamente rilevato il pacchetto di titoli detenuto dai 18 azionisti di riferimento, tra cui la Confederazione. I grandi azionisti di Swiss sono, oltre alla Confederazione che deteneva il 20%, UBS e Credit Suisse e il canton Zurigo col 10% a testa. Il canton Zurigo riceverà 31,8 milioni di franchi dei 300 versati per Swiss. Il cantone aveva giustificato tale investimento anche con la volontà di preservare lo scalo di Zurigo/Kloten. Riceveranno parte del dovuto anche Nestlé, Roche, Swisscom, Novartis, Swiss Re, ZFS e Swiss Life che avevano partecipato con 100 milioni a testa. In una nota, il Dipartimento delle finanze ha comunicato che riceverà 63,67 milioni di franchi. Complessivamente ai 18 azionisti di riferimento saranno versati 269 milioni.
Dedotta questa entrata straordinaria di 63 milioni, per le casse della Confederazione le uscite complessive causate dalla vicenda Swissair/Swiss ammontano a 1'705 milioni di franchi. Per il mantenimento delle attività di volo di Swissair e di Crossair – poi confluite in Swiss – le autorità federali hanno versato 1'169 milioni. La Confederazione ha poi partecipato alla nuova compagnia aerea nazionale Swiss con 600 milioni di franchi. Stando a una nota di Lufthansa, la somma versata è stata calcolata prendendo come base la performance in borsa dell'azione Lufthansa paragonata a un paniere di titoli di altre società (British Airways, Air France/KLM, Iberia). Al termine del periodo di riferimento, il titolo Lufthansa ha superato del 44,67% questo paniere.
Dopo un inizio difficile, Swiss è rientrata nella cifre nere. Nel 2007 ha chiuso i conti con un utile operativo di 571 milioni. Il fatturato è progredito del 17,9% a 4,895 miliardi. Swiss contribuisce per un quarto al buon risultato di Lufthansa. Nel 2007 ha trasportato 12 milioni di passeggeri, un terzo in più rispetto a tre anni fa, e il numero dei suoi dipendenti è aumentato del 10%.
Piccole imprese manifatturiere rischio aumenti prezzi energia del 12,6%
Dal 1° aprile, oltre 17,000.00 piccole imprese manifatturiere e dell’edilizia rischiano di subire aumenti del 12,6% del costo dell’energia elettrica, pari a 226 milioni di euro in maggiori costi, i rincari derivano dal nuovo meccanismo di calcolo, introdotto con la delibera 181/2006 dell’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas, che differenzia le stime dei consumi per fasce orarie e che si applicherà a tutte le imprese in bassa tensione con potenza disponibile pari o inferiore a 55 kW.
Il nuovo sistema avrà pesanti ripercussioni su quella quota di piccole aziende che hanno un consumo diurno feriale poco flessibile, cioè quelle che, per lavorare, utilizzano energia dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 18 e che non possono spostare i propri consumi in fasce meno care. Le modifiche introdotte dall’Autorità provocheranno rincari del 12,6% del costo dell’energia elettrica per il 26% degli utenti non domestici in bassa tensione, vale a dire per 1.706.089 aziende dei settori manifatturiero e dell’edilizia i cui consumi si concentrano per l’85% nella fascia tariffaria F1 (ossia dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18) e per il 15% nella fascia tariffaria F23 (sabato o con qualche turno notturno/ domenicale) e che non possono spostare i propri consumi nelle ore notturne o nel fine settimana.
Questi aumenti si aggiungono ad un costo dell’energia per le PMI tra i più alti d’Europa e sono difficilmente sostenibili nell'attuale fase di congiuntura economica. Inoltre le piccole imprese subiscono pesantemente gli effetti delle anomalie del mercato dell’energia elettrica caratterizzato dalla concentrazione del mercato libero nelle mani di pochi operatori e da un sistema fiscale sull’energia fortemente sperequata a danno delle PMI. Tutti questi fattori di contesto rappresentano un forte ostacolo alla competitività delle imprese e del Paese. Il problema è stata segnalato di Confartigianato al Presidente dell’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas.
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Scritto: da LuisB
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giovedì, 13 marzo 2008
360° Economia Quotidiana
In un anno, tra il 2006 e il 2007, gli stranieri residenti a Roma sono aumentati del 6,3%. In totale si tratta di 278.540 persone, per la maggior parte donne (53%). Sono questi alcuni dei dati emersi dal IV Rapporto dell’Osservatorio romano sulle migrazioni della Caritas. A Roma l’incidenza della popolazione straniera rispetto agli italiani è quasi del 9%, ben al di sopra della media italiana che si attesta sul 5%. Per numero di stranieri Roma è seconda solo a Milano. Più di 100 mila residenti stranieri sono europei (solo una minoranza di questi proviene però da Paesi della Ue). La comunità rumena è di gran lunga la più numerosa tra quelle europee con 31.918 persone, pari al 12,7% del totale.
Gli stranieri di cittadinanza africana sono più di 38 mila, con la comunità egiziana che è la più numerosa, seguita da Marocco, Etiopia e Nigeria. Sono di cittadinanza asiatica circa 73.152 stranieri, con prevalenza di filippini, cinesi e bengalesi. Gli americani infine sono il 14,6% del totale. La comunità più numerosa è quella peruviana (10.747 persone) seguita da quella ecuadoregna e brasiliana. Sono quasi 5 mila i cittadini statunitensi.
Nel settore energetico il prezzo del petrolio non accenna a stabilizzare, sia per la mancata risposta positiva dei paesi produttori che si rifiutano aumentare la produzione che per risposte alternative in tempi realistici. A questi fattori si dovranno aggiungere le interminabili speculazioni di mercato.
Il prezzo del petrolio ormai ha toccato la soglia dei 111 dollari al barile a New York bruciando così l'ennesimo record. Il greggio con consegna ad aprile ha ripiegato poi a 110,78 dollari. Nel frattempo il prezzo del Brent a Londra sfonda quota 107 dollari al barile e vola al nuovo picco di 107,46 dollari.
La produzione industriale in Cina rallenta a gennaio e febbraio a causa della stretta creditizia del governo e del rigido inverno, che ha costretto molti impianti ad interrompere l'attività. La crescita della produzione industriale frena al 15,4%, il livello più basso dal dicembre 2006.
A dicembre dell'anno scorso la produzione industriale cinese era salita del 17,4%. Sempre nello stesso periodo in Cina le vendite al dettaglio sono cresciute del 20,2% a gennaio e a febbraio rispetto a un anno fa, ai massimi dal 1999. Gli analisti si aspettavano un aumento del 20%.
La compagnia aerea svizzera Swiss nel 2007 ha raddoppiato l'utile operativo da 231 a 571 milioni di franchi. I primi difficili anni di vita della compagnia che era succeduta a Swissair nella primavera del 2002 sembrano ormai lontani. Durante l'anno in corso Swiss vuole continuare sulla via imboccata. La filiale della compagnia aerea tedesca Lufthansa è cresciuta in tutti i settori: giro d'affari, utile, tasso d'occupazione dei posti e impieghi. L'anno scorso Lufthansa ha investito oltre 1,1 miliardi di euro per rinnovare la sua flotta.
Il numero di passeggeri ha raggiunto la cifra record di 12,2 milioni. Il fenomeno è stato in ogni caso favorito da una congiuntura economica positiva. Il fatturato è aumentato del 17,9%, raggiungendo i 4,9 miliardi di franchi. Il numero di passeggeri è salito del 13,2% nel corso di un anno. Nel solo quarto trimestre, Swiss si è visto addirittura triplicato il suo utile operativo a 96 milioni di franchi, per un giro d'affari in rialzo del 21% a 1,305 miliardi.
Piaggio Aero Industries ha comunicato di aver rinnovato l’accordo di sponsorship con i piloti della Scuderia Ferrari. Kimi Raikkonen e Felipe Massa anche quest’anno saranno testimonial di Piaggio Aero e del velivolo P.180 Avanti II, portando sulle loro tute il logo dell’azienda.
Il P180 Avanti II è un velivolo bimotore turboelica con cabina pressurizzata capace di trasportare da 6 a 9 persone - equipaggio compreso - in un'ampia e confortevole cabina e raggiunge la straordinaria velocità massima di 388 nodi (737 Km/h). Il P180 Avanti II è costruito per più del 95% in alluminio ed è dotato degli equipaggiamenti più avanzati, affidabili e diffusi. In particolare la nuova avionica (Collins Pro Line 21) rappresenta una soluzione strumentale allo stato dell'arte incorporando il massimo della tecnologia oggi disponibile sul mercato. La Ferrari impiega un velivolo di questo tipo, sulla cui fusoliera si impenna il celebre Cavallino che fu di Francesco Baracca.
Nestlé ha alzato questa mattina le sue stime di crescita per il 2008. Il leader a livello mondiale dell'industria alimentare prevede ora una crescita organica dei suoi ricavi conforme a quella dello scorso anno (+7,4%). In precedenza Nestlé aveva previsto una crescita organica del 5-6%.
Nestlé indica in una nota di aver registrato nei primi due mesi dell'anno una solida performance grazie all'aumento dei suoi prezzi e alla forte domanda dei suoi prodotti a livello internazionale. Nestlé ha confermato inoltre di prevedere per il corrente esercizio un ulteriore miglioramento del suo margine Ebit a cambi costanti.
Il consumatore italiano cambia spesso punto di vendita. Più in generale, con un tasso d'abbandono dei clienti pari al 17,7% nel 2007, l'Italia si piazza al terzo posto dietro Regno Unito (22%) e Spagna (19,4%) per il più alto indice di defezione dei clienti. Supermercati (36%), Internet Provider (25,7%), banche (20,4%), e operatori di telefonia mobile (22,6%) sono i settori coni il più alto tasso d'abbandono. Dopo aver studiato il fenomeno in Gran Bretagna negli ultimi quattro anni, per l'edizione 2007 del “Rapporto sulla defezione dei clienti” Pitneys Bowes. Per ogni paese è stato intervistato un campione rappresentativo di oltre 1.000 consumatori con un questionario telefonico e via e-mail. I motivi dei costanti cambiamenti di fornitore in Europa e negli Stati Uniti sono principalmente tre:
1. Non si è riconosciuti come clienti preziosi (media tra tutti i paesi: 55%)
2. Personale poco disponibile (media tra tutti i paesi: 47%)
3. Call center inefficaci (media tra tutti i paesi: 42%)
I risultati indicano un aumento nel turnover dei consumatori italiani e che le imprese devono migliorare le proprie strategie di fidelizzazione per contrastare questo fenomeno. “In generale, il mondo diventa più mobile e meno fidelizzato, infatti, se l'Italia è al terzo posto in Europa per tasso medio d'abbandono dei clienti, non sorprende che gli operatori del mercato siano ossessionati dalle strategie di fidelizzazione. A dispetto di tutti gli sforzi e gli investimenti in tal senso, i piani implementati dalle aziende di maggior successo non costituiscono ancora la norma.
Il prezzo del grano sfonda il tetto dei 13 dollari per bushel (27,2 chili) con un nuovo aumento del 6 per cento in un giorno al Chicago Board of Trade che rappresenta il punto di riferimento del commercio internazionale delle materie prime agricole. Il valore fissato per le consegne di maggio, leggermente ripiegato in chiusura, risulta contenuto in Europa attorno ai 31 centesimi di euro al chilo per il tasso di cambio favorevole dell'euro, anche se l'aumento del petrolio influenza il costo dei trasporti. L'andamento delle quotazioni delle materie prime come il grano è fortemente condizionato dalle speculazioni che si spostano con facilità sui mercati internazionali delle commodities.
Ma a influenzare la tendenza al rialzo sono le informazioni sugli effetti negativi del maltempo sulle potenzialità produttive in diverse parti del mondo, dal Canada all'Argentina fino all'India mentre si registra una richiesta senza precedenti di prodotti agricoli da parte di Paesi in rapido sviluppo come Cina ed India. Una tendenza al rialzo di cui non beneficiano gli agricoltori italiani che hanno già raccolto e venduto in estate il grano mentre sono costretti in questo momento ad affrontare costi di produzione per la sua coltivazione stimati in aumento del 9,27 per cento rispetto allo scorso anno, sulla base dei dati Ismea riferiti a gennaio.
L’andamento delle quotazioni del grano non può peraltro essere considerato un alibi per aumenti consistenti del prezzo del pane al consumo sul quale il grano incide appena il 10 per cento. Lo dimostra il fatto che mentre il prezzo del grano è fissato a livello internazionale dal Chicago Board of Trade ed è sempre lo stesso nelle diverse città, il prezzo medio del pane raddoppia tra Napoli (1,90 euro/chilo) e Milano (3,56 euro/chilo) mostrando una forte variabilità nelle diverse città con valori che variano tra i 3,45 euro al chilo a Bologna, 2,55 euro al chilo a Palermo e 2,26 a Roma. Situazione che aggrava i bilanci delle famiglie con conseguenze negative per i consumi con gli acquisti familiari che sono calati del 6,3 per cento per il pane in un anno.
Il prezzo del pane nelle diverse città (Euro/chilo)
Torino 2,43
Milano 3,56
Bologna 3,45
Roma 2,26
Napoli 1,90
Bari 2,20
Palermo 2,55
Fonte: Elaborazioni Coldiretti su dati Osservatorio prezzi a Gennaio.
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Scritto: da LuisB
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martedì, 19 febbraio 2008
360° Economia Quotidiana
Il prezzo del petrolio supera i 98 dollari in attesa dei dati di domani sulle scorte settimanali petrolifere Usa. Sul circuito elettronico i future sul Light crude avanzano di 2,60 dollari a 98.10 dollari, dopo aver toccato un massimo di 98,35 dollari. La prima conseguenza che colpisce il mercato italiano è la salita del prezzo della benzina che sfiora la quota record di 1,4 euro al litro. Secondo fonti del settore, dalla mezzanotte di oggi il prezzo consigliato ai distributori della rete ordinaria Agip è di 1,399 euro al litro, per la modalità self service. In salita anche il gasolio che tocca 1,320 euro al litro.
Ora, con la benzina che ha sfondato quota 1,40, ci saranno ricadute per ogni pieno di benzina pari a 3,00 euro in più al mese, cioè 36,00 euro l’anno e, per le ricadute sui costi di trasporto, 29,00 euro in più all’anno. Ma ciò riguarda solo l’ultimo aumento poiché se si vuole calcolare l’aumento complessivo, da febbraio 2007 a febbraio 2008, ammonta a 18 centesimi, pari a 216,00 euro in più per i pieni di benzina nell’arco dell’anno.
Dall’altra parte e sempre parlando di energia in Italia la catena francese di supermercati e ipermercati Auchan e Italcogim Energie hanno siglato un accordo triennale per la vendita di energia nella rete dei 45 centri commerciali italiani. L'accordo è il primo di questo genere in Italia e prevede la vendita diretta ai clienti che avranno una serie di vantaggi nella scelta del fornitore di energia: risparmio del 5% circa sul costo del gas e dell'energia elettrica, gestione delle due forniture in un'unica bolletta, nessun costo di attivazione, massima semplificazione (nella transizione al nuovo operatore e nella gestione del rapporto) e possibilità per i clienti di avere un contatto diretto con il proprio fornitore di energia. La prima vendita sarà lanciata a marzo all'ipermercato della catena francese di Cinisello Balsamo (MI) e via via estesa agli altri punti vendita distribuiti in Veneto, Lombardia, Piemonte, Marche, Lazio, Abruzzo, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna.
Nel mondo delle assicurazioni l’italiana Generali avrebbe messo gli occhi su Cnp, il leader francese nell'assicurazione per il ramo persona. In Italia Cnp controlla Cnp Capitalia Vita. Ma per Generali è anche un giorno significativo per il settore bancario, con la diffusione dei dati della Banca del Gottardo.
L’istituto svizzero, controllato dalla società triestina, ha registrato nel 2007 un utile in crescita del 32% a 129 miliardi di franchi svizzeri. I ricavi netti sono aumentati del 6%. I proventi da operazioni di negoziazione hanno segnato +19%, mentre il risultato da operazioni su interessi sono cresciuti del 5%.
Anche in Cina il governo e la banca centrale iniziano a temere l’inflazione che ha visto toccare i massimi da 11 anni a gennaio, in crescita del 7,1% su base annua. L'aumento più significativo dal 1996 quando l'indice dei prezzi al consumo registrò un rialzo del 7,4%. Su base mensile l'inflazione è salita invece del 6,5% rispetto a dicembre. Il forte rialzo è un segnale che conferma che Pechino sarà costretta a procedere a una stretta monetaria nonostante il rallentamento della crescita economica. Secondo gli analisti l'indice dei prezzi al consumo è destinato a salire ulteriormente e a febbraio l'inflazione potrebbe crescere oltre il 7% su base annua e segnare perfino una crescita a due cifre.
In tempo di corsa al voto nella Federazione Russa secondo i dati RosStat (Istituto Federale Statistiche), la crescita della produzione industriale ha decelerato in Russia al 4,8% a/a a gennaio, a fronte del 6,8% a/a di dicembre. La produzione industriale è scesa del 14,1%, mentre nel 2007 aveva segnato un +6,3% a/a. Nel primo mese dell’anno l’industria estrattiva ha registrato un + 0,6% a/a, quella della trasformazione un +4,6% a/a, mentre la produzione e la distribuzione di elettricità, acqua e gas sono cresciute del 12,8% a/a. L’estrazione di carbone ha segnato un +2,2% a/a, quella del petrolio e del gas condensato è scesa dello 0,6% a/a e quella del gas naturale è salita dello 0,1% a/a. La produzione di energia delle centrali atomiche e termiche è salita rispettivamente del 10,9% e 13,5% a/a, mentre la produzione di energia dalle centrali idroelettriche è scesa del 12,1% a/a.
Nel settore alimentare italiano ed in speciale nella vitinicoltura vede trionfare la Barbera d’Asti e la Barbera del Monferrato Superiore che sono state riconosciute ufficialmente come DOCG (Denominazione d’Origine Controllata e Garantita) dal Comitato Nazionale Tutela Vini a Denominazione d’Origine, è stata così accolta la proposta di passaggio dalla DOC alla DOCG, che avrà valenza sin dalla vendemmia 2008. I relativi disciplinari sono stati approvati all’unanimità nelle formulazioni originariamente presentate. Il Comitato Nazionale Vini ha inoltre espresso parere favorevole sugli adeguamenti al disciplinare del Barbera del Monferrato DOC. La Barbera è il vitigno più diffuso in Piemonte in termini di superficie e il suo passaggio alla DOCG rappresenta dunque un risultato di assoluto rilievo per il consolidamento qualitativo del Piemonte come Regione delle DOCG. Salgono così a 12 i vini piemontesi DOCG, che si aggiungono a 45 DOC e coprono complessivamente oltre l’80 % della produzione vitivinicola regionale. Le altre DOCG piemontesi sono: Asti, Barbaresco, Barolo, Brachetto d’Acqui o Acqui, Dolcetto di Dogliani o Dogliani, Gattinara, Gavi o Cortese di Gavi, Gemme, Roero.
Grazie allo spazio Eutelsat ha chiuso a dicembre con un utile netto in aumento del 18,5% a 94,7 milioni di euro il primo semestre dell’esercizio (l’anno fiscale inizia a luglio) di Eutelsat, che ha registrato anche una crescita del fatturato del 3,4% a 429,4 milioni di euro. L’utile operativo è salito dell’8,5% a 193,8 milioni di euro.
Il margine operativo sale di 1,9 punti al 45,1%. In seguito a questi risultati positivi Eutelsat ha rialzato i suoi obiettivi di crescita per il 2007-2008 a850-860 milioni di euro, contro gli 839 milioni di euro dello scorso esercizio.
Arrivata la notizia che in molti aspettavano, specialmente coloro che adoperano Mozilla: è nata Mozilla Messaging allo scopo di togliere il noto client di posta dall'ombra del fratello maggiore Firefox. La nuova società era stata annunciata lo scorso settembre e, secondo quanto riportato nella precedente news, Mozilla Foundation avrebbe stanziato 3 milioni di dollari per finanziare il progetto. Mozilla Messaging è completamente controllata da Mozilla Foundation.
La nuova versione del client di posta prevede diverse migliorie nella gestione dell'agenda, nella ricerca e nell'esperienza d'utilizzo degli utenti in generale. Thunderbird 3 dovrebbe essere pronto entro la fine dell'anno, mentre la prima release pubblica potrebbe essere già disponibile tra 3-4 mesi.
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Scritto: da LuisB
18:15 Scritto in 360° Economia, Asia, Attualità, Borsa, Distribuzione, Economia, Energia, Europa, Finanza, Industria, Tecnologia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: EconomicBlog, Economia, Europa, Energia, Asia, Russia, Petrolio
lunedì, 18 febbraio 2008
360° Economia Quotidiana
A Tortona il primo impianto di bioetanolo made in Italy
È, infatti, ufficiale il via libera al primo impianto nazionale di produzione su scala mondiale di bioetanolo. Lo realizzerà a Tortona, in provincia di Alessandria, il gruppo M&G, Mossi e Ghisolfi, in joint venture con altri soci. Il bioetanolo è un carburante simile alla benzina e prodotto da vegetali, come la canna da zucchero o il mais, che ha un “saldo energetico” positivo del 30%. Cioè il biocarburante prodotto fornisce il 30% in più di energia rispetto a quella che si consuma per produrlo.
Inoltre, il bioetanolo ha un impatto di circa il 30% in meno di emissioni di gas serra rispetto alla rispettiva quantità di benzina “tradizionale”. La joint venture dichiara che l’impianto sarà pronto entro il 2009 e produrrà duecentomila tonnellate l’anno di bioetanolo, vale a dire il 20% del fabbisogno nazionale imposto dalla Commissione europea. Bene ricordare che i biocombustibili possono svolgere un ruolo di grande rilievo per far fronte alla crescente domanda globale di energia e, nello stesso tempo, per la riduzione delle emissioni dei gas serra che mettono.
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Esportazione di berline made in China raddoppiata nel 2007
Secondo le cifre della General Administration of Costums in Cina l'importazione e l'esportazione nazionale di auto hanno toccato lo scorso anno i 67 miliardi di dollari, con una quota di esportazioni del 45,31% raggiungendo le 188.600 unità. La sola compagnia automobilistica cinese Chery, nel 2007 ha visto un'impennata nelle esportazioni che sono arrivate a 119.800 unità; mentre la Changan Automotive Group, la quarta casa automobilistica in Cina ha venduto oltre 40.000 autoveicoli all'estero contro i 21.700 del 2006.
Il dipartimento economico della Commissione Nazionale per le Riforme e lo Sviluppo, ha dichiarato che la quantità di auto non è più un problema, ora è importante focalizzarsi sulla qualità, ovvero, le capacità produttive e tecnologiche delle aziende cinesi sono ancora inferiori rispetto a quelle dei concorrenti internazionali.
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Buongiorno dati 2007 in linea con piano, confermate stime 2008
Buongiorno ha reso noto di avere chiuso il 2007, dati preconsuntivi, con ricavi pari a 174,9 milioni di euro (191,8 milioni di euro nel 2006) e con un ebitda di 21,6 milioni (23,7 milioni di euro nel 2006), nella parte alta della forchetta delle stime presentate nel piano industriale (172-178 milioni di euro i ricavi e 20-22 milioni l’ebitda). Tali valori non tengono conto dei risultati di iTouch, società acquistata di recente. Consolidando iTouch, i risultati proforma del 2007 sarebbero i seguenti: 319 milioni di euro i ricavi e 40 milioni l’ebitda.
Il cda ha confermato la guidance 2008: i ricavi sono attesi tra 330 e 350 milioni e l’ebitda tra 41 e 45 milioni di euro. La società ha inoltre fissato come obiettivo il conseguimento di risparmi complessivi derivanti dalla integrazione di iTouch pari a 10 milioni di euro entro la metà del 2009.
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In Germania i prezzi alimentari sono in aumento
L'Osservatorio dei prezzi tedesco prevede che i consumatori in Germania si preparino a spendere di più per i generi alimentari, anche per quelli che negli ultimi mesi hanno mostrato una certa stabilità, infatti, secondo l’osservatorio manzo e maiale saranno più cari nella seconda metà dell'anno.
Sulla carne pesa il fatto che i margini di guadagno degli allevatori sono diminuiti a causa dei rincari sui cereali e quindi sui mangimi, perciò la produzione langue. Le cause dei rincari sono vari e conosciuti:
- Il calo generalizzato dei raccolti che si ripete dal 2000 (tranne nel 2003).
- L’incremento della popolazione mondiale di 80 milioni di persone l'anno.
- Il crescente benessere in Cina e in India che innalza la domanda di cibo migliore.
- L’impossibilita' d'ampliare in modo significativo l'area coltivabile.
Infine, il settore alimentare che ha per antagonisti gli agrocarburanti. Ma non è il caso di drammatizzare. Il cibo non sarà inaccessibile nei prossimi anni. E va considerato che in Germania gli alimenti coprono il 12% della spesa corrente dei consumatori, una quota decisamente inferiore a qualche decennio fa. Inoltre, i prezzi alimentari tedeschi rimangono ancora il 6% più convenienti della media Ue.
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Panaria dati preconsuntivi 2007, utile netto cala a 14,1 milioni di euro
Panaria ha reso noto di avere chiuso il 2007, dati preconsuntivi, con ricavi pari a 354,4 milioni di euro, in aumento rispetto ai 351,6 milioni di euro del 2006 (il valore della produzione è calato a 372,6 milioni di euro da 373,9 milioni). Il mol si è attestato a 49,5 milioni di euro, sostanzialmente in linea con i 49,9 milioni del 2006, e il risultato operativo è calato a 30,6 milioni da 31,6 milioni di euro. L’utile netto si è attestato a 14,1 milioni di euro, in flessione rispetto ai 18,1 milioni di euro del 2006.
La società ha precisato che il risultato del 2006 era favorevolmente influenzato da una componente fiscale straordinaria di circa 2 milioni di euro risultante dal “riallineamento dei valori“ degli ammortamenti anticipati. Al 31 dicembre 2007 l’indebitamento finanziario netto era pari a 80,9 milioni di euro (75,7 milioni a fine 2006) a fronte di un patrimonio netto di gruppo di 154 milioni di euro (152,6 milioni di euro a fine 2006).
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Nestlè trà sospettati in Germania, intesa illegale su prezzo cioccolato
La multinazionale svizzera Nestlé è oggetto di un´inchiesta da parte delle autorità alla concorrenza tedesche per presunte intese illegali con altri produttori riguardanti il prezzo del cioccolato. L´inchiesta comprende tutti i grandi produttori di cioccolato in Germania. Sono sette le imprese sotto inchiesta, tra di esse figurano i giganti statunitensi Kraft Foods e Mars, nonché il gruppo tedesco Ritter.
Le investigazioni sono partite dopo che i produttori hanno recentemente ritoccato verso l´alto (10-12% in media) i prezzi dei loro prodotti motivando tale decisione con l´incremento del costo delle materie prime. Se i sospetti dovessero concretizzarsi, scrive nella versione tedesca del "Financial Times", la multa potrebbe essere salata e raggiungere fino al 10% del fatturato annuale a seconda della durata e gravità dell’infrazione.







