martedì, 17 febbraio 2009
360° Economia Quotidiana
Nel piano di ristrutturazione che la casa automobilistica statunitense General Motors presenterà nelle prossime ore all'amministrazione Obama, c'è anche quasi sicuramente la dismissione di quattro stabilimenti in Europa. In questo modo General Motors confiderebbe, a ottenere risparmi per 1,5 miliardi di dollari. Secondo l’autorevole Financial Times nella sua edizione tedesca si possono identificare tre impianti della controllata Opel, precisamente quello in Belgio a Anversa e quello di Bochum in Germania, potrebbero essere a breve chiusi. Mentre quello di Eisenach, sempre in Germania, potrebbe essere venduto. Già nell'ambito della cessione del marchio Saab, di proprietà di General Motors, potrebbe comportare l'eliminazione di uno degli impianti che producono modelli per questo marchio. La prospettiva di un disimpegno della casa di Detroit dalla Opel, sempre secondo, avrebbe spinto il governo tedesco a valutare l'ingresso nel capitale dell'azienda. Già nei mesi scorsi Berlino aveva formulato l'ipotesi di concedere un prestito pubblico all'Opel che impiega circa 26 mila lavoratori nei suoi quattro impianti tedeschi.
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giovedì, 22 gennaio 2009
360° Economia Quotidiana
Gli investimenti pubblicitari nel periodo gennaio-novembre 2008 ammontano a 7.922 milioni di euro con una flessione del 2,1% sul corrispondente periodo dell’anno precedente. La variazione novembre 2008 su il mese di novembre 2007 è del -13,4%. Considerando i principali settori, da gennaio 2008 si registra un trend positivo per rispettivamente: tlc (+1,8%) e abbigliamento (+3,5%); negativo per alimentari (-2,6%), automobili (-3,5%), media/editoria (-5%), bevande/alcoolici (-9,8%) e finanza/assicurazioni (-7,5%).
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martedì, 13 gennaio 2009
360° Economia Quotidiana
Ormai è un dato di fatto ai nostri giorni sposarsi o andare ad abitare in coppia consente di risparmiare quasi un terzo della spesa che deve affrontare in media un single a tavola per effetto dei maggiori sprechi dovuti alla vita più sregolata, ma anche ad acquisti di formati inadeguati o più costosi. La spesa media per prodotti alimentari e bevande di un single è di 300 euro al mese, superiore del 32 per cento rispetto a quella media per persona nelle coppie che è di circa 227 euro al mese.
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giovedì, 13 marzo 2008
360° Economia Quotidiana
In un anno, tra il 2006 e il 2007, gli stranieri residenti a Roma sono aumentati del 6,3%. In totale si tratta di 278.540 persone, per la maggior parte donne (53%). Sono questi alcuni dei dati emersi dal IV Rapporto dell’Osservatorio romano sulle migrazioni della Caritas. A Roma l’incidenza della popolazione straniera rispetto agli italiani è quasi del 9%, ben al di sopra della media italiana che si attesta sul 5%. Per numero di stranieri Roma è seconda solo a Milano. Più di 100 mila residenti stranieri sono europei (solo una minoranza di questi proviene però da Paesi della Ue). La comunità rumena è di gran lunga la più numerosa tra quelle europee con 31.918 persone, pari al 12,7% del totale.
Gli stranieri di cittadinanza africana sono più di 38 mila, con la comunità egiziana che è la più numerosa, seguita da Marocco, Etiopia e Nigeria. Sono di cittadinanza asiatica circa 73.152 stranieri, con prevalenza di filippini, cinesi e bengalesi. Gli americani infine sono il 14,6% del totale. La comunità più numerosa è quella peruviana (10.747 persone) seguita da quella ecuadoregna e brasiliana. Sono quasi 5 mila i cittadini statunitensi.
Nel settore energetico il prezzo del petrolio non accenna a stabilizzare, sia per la mancata risposta positiva dei paesi produttori che si rifiutano aumentare la produzione che per risposte alternative in tempi realistici. A questi fattori si dovranno aggiungere le interminabili speculazioni di mercato.
Il prezzo del petrolio ormai ha toccato la soglia dei 111 dollari al barile a New York bruciando così l'ennesimo record. Il greggio con consegna ad aprile ha ripiegato poi a 110,78 dollari. Nel frattempo il prezzo del Brent a Londra sfonda quota 107 dollari al barile e vola al nuovo picco di 107,46 dollari.
La produzione industriale in Cina rallenta a gennaio e febbraio a causa della stretta creditizia del governo e del rigido inverno, che ha costretto molti impianti ad interrompere l'attività. La crescita della produzione industriale frena al 15,4%, il livello più basso dal dicembre 2006.
A dicembre dell'anno scorso la produzione industriale cinese era salita del 17,4%. Sempre nello stesso periodo in Cina le vendite al dettaglio sono cresciute del 20,2% a gennaio e a febbraio rispetto a un anno fa, ai massimi dal 1999. Gli analisti si aspettavano un aumento del 20%.
La compagnia aerea svizzera Swiss nel 2007 ha raddoppiato l'utile operativo da 231 a 571 milioni di franchi. I primi difficili anni di vita della compagnia che era succeduta a Swissair nella primavera del 2002 sembrano ormai lontani. Durante l'anno in corso Swiss vuole continuare sulla via imboccata. La filiale della compagnia aerea tedesca Lufthansa è cresciuta in tutti i settori: giro d'affari, utile, tasso d'occupazione dei posti e impieghi. L'anno scorso Lufthansa ha investito oltre 1,1 miliardi di euro per rinnovare la sua flotta.
Il numero di passeggeri ha raggiunto la cifra record di 12,2 milioni. Il fenomeno è stato in ogni caso favorito da una congiuntura economica positiva. Il fatturato è aumentato del 17,9%, raggiungendo i 4,9 miliardi di franchi. Il numero di passeggeri è salito del 13,2% nel corso di un anno. Nel solo quarto trimestre, Swiss si è visto addirittura triplicato il suo utile operativo a 96 milioni di franchi, per un giro d'affari in rialzo del 21% a 1,305 miliardi.
Piaggio Aero Industries ha comunicato di aver rinnovato l’accordo di sponsorship con i piloti della Scuderia Ferrari. Kimi Raikkonen e Felipe Massa anche quest’anno saranno testimonial di Piaggio Aero e del velivolo P.180 Avanti II, portando sulle loro tute il logo dell’azienda.
Il P180 Avanti II è un velivolo bimotore turboelica con cabina pressurizzata capace di trasportare da 6 a 9 persone - equipaggio compreso - in un'ampia e confortevole cabina e raggiunge la straordinaria velocità massima di 388 nodi (737 Km/h). Il P180 Avanti II è costruito per più del 95% in alluminio ed è dotato degli equipaggiamenti più avanzati, affidabili e diffusi. In particolare la nuova avionica (Collins Pro Line 21) rappresenta una soluzione strumentale allo stato dell'arte incorporando il massimo della tecnologia oggi disponibile sul mercato. La Ferrari impiega un velivolo di questo tipo, sulla cui fusoliera si impenna il celebre Cavallino che fu di Francesco Baracca.
Nestlé ha alzato questa mattina le sue stime di crescita per il 2008. Il leader a livello mondiale dell'industria alimentare prevede ora una crescita organica dei suoi ricavi conforme a quella dello scorso anno (+7,4%). In precedenza Nestlé aveva previsto una crescita organica del 5-6%.
Nestlé indica in una nota di aver registrato nei primi due mesi dell'anno una solida performance grazie all'aumento dei suoi prezzi e alla forte domanda dei suoi prodotti a livello internazionale. Nestlé ha confermato inoltre di prevedere per il corrente esercizio un ulteriore miglioramento del suo margine Ebit a cambi costanti.
Il consumatore italiano cambia spesso punto di vendita. Più in generale, con un tasso d'abbandono dei clienti pari al 17,7% nel 2007, l'Italia si piazza al terzo posto dietro Regno Unito (22%) e Spagna (19,4%) per il più alto indice di defezione dei clienti. Supermercati (36%), Internet Provider (25,7%), banche (20,4%), e operatori di telefonia mobile (22,6%) sono i settori coni il più alto tasso d'abbandono. Dopo aver studiato il fenomeno in Gran Bretagna negli ultimi quattro anni, per l'edizione 2007 del “Rapporto sulla defezione dei clienti” Pitneys Bowes. Per ogni paese è stato intervistato un campione rappresentativo di oltre 1.000 consumatori con un questionario telefonico e via e-mail. I motivi dei costanti cambiamenti di fornitore in Europa e negli Stati Uniti sono principalmente tre:
1. Non si è riconosciuti come clienti preziosi (media tra tutti i paesi: 55%)
2. Personale poco disponibile (media tra tutti i paesi: 47%)
3. Call center inefficaci (media tra tutti i paesi: 42%)
I risultati indicano un aumento nel turnover dei consumatori italiani e che le imprese devono migliorare le proprie strategie di fidelizzazione per contrastare questo fenomeno. “In generale, il mondo diventa più mobile e meno fidelizzato, infatti, se l'Italia è al terzo posto in Europa per tasso medio d'abbandono dei clienti, non sorprende che gli operatori del mercato siano ossessionati dalle strategie di fidelizzazione. A dispetto di tutti gli sforzi e gli investimenti in tal senso, i piani implementati dalle aziende di maggior successo non costituiscono ancora la norma.
Il prezzo del grano sfonda il tetto dei 13 dollari per bushel (27,2 chili) con un nuovo aumento del 6 per cento in un giorno al Chicago Board of Trade che rappresenta il punto di riferimento del commercio internazionale delle materie prime agricole. Il valore fissato per le consegne di maggio, leggermente ripiegato in chiusura, risulta contenuto in Europa attorno ai 31 centesimi di euro al chilo per il tasso di cambio favorevole dell'euro, anche se l'aumento del petrolio influenza il costo dei trasporti. L'andamento delle quotazioni delle materie prime come il grano è fortemente condizionato dalle speculazioni che si spostano con facilità sui mercati internazionali delle commodities.
Ma a influenzare la tendenza al rialzo sono le informazioni sugli effetti negativi del maltempo sulle potenzialità produttive in diverse parti del mondo, dal Canada all'Argentina fino all'India mentre si registra una richiesta senza precedenti di prodotti agricoli da parte di Paesi in rapido sviluppo come Cina ed India. Una tendenza al rialzo di cui non beneficiano gli agricoltori italiani che hanno già raccolto e venduto in estate il grano mentre sono costretti in questo momento ad affrontare costi di produzione per la sua coltivazione stimati in aumento del 9,27 per cento rispetto allo scorso anno, sulla base dei dati Ismea riferiti a gennaio.
L’andamento delle quotazioni del grano non può peraltro essere considerato un alibi per aumenti consistenti del prezzo del pane al consumo sul quale il grano incide appena il 10 per cento. Lo dimostra il fatto che mentre il prezzo del grano è fissato a livello internazionale dal Chicago Board of Trade ed è sempre lo stesso nelle diverse città, il prezzo medio del pane raddoppia tra Napoli (1,90 euro/chilo) e Milano (3,56 euro/chilo) mostrando una forte variabilità nelle diverse città con valori che variano tra i 3,45 euro al chilo a Bologna, 2,55 euro al chilo a Palermo e 2,26 a Roma. Situazione che aggrava i bilanci delle famiglie con conseguenze negative per i consumi con gli acquisti familiari che sono calati del 6,3 per cento per il pane in un anno.
Il prezzo del pane nelle diverse città (Euro/chilo)
Torino 2,43
Milano 3,56
Bologna 3,45
Roma 2,26
Napoli 1,90
Bari 2,20
Palermo 2,55
Fonte: Elaborazioni Coldiretti su dati Osservatorio prezzi a Gennaio.
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Scritto: da LuisB
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martedì, 19 febbraio 2008
360° Economia Quotidiana
Il prezzo del petrolio supera i 98 dollari in attesa dei dati di domani sulle scorte settimanali petrolifere Usa. Sul circuito elettronico i future sul Light crude avanzano di 2,60 dollari a 98.10 dollari, dopo aver toccato un massimo di 98,35 dollari. La prima conseguenza che colpisce il mercato italiano è la salita del prezzo della benzina che sfiora la quota record di 1,4 euro al litro. Secondo fonti del settore, dalla mezzanotte di oggi il prezzo consigliato ai distributori della rete ordinaria Agip è di 1,399 euro al litro, per la modalità self service. In salita anche il gasolio che tocca 1,320 euro al litro.
Ora, con la benzina che ha sfondato quota 1,40, ci saranno ricadute per ogni pieno di benzina pari a 3,00 euro in più al mese, cioè 36,00 euro l’anno e, per le ricadute sui costi di trasporto, 29,00 euro in più all’anno. Ma ciò riguarda solo l’ultimo aumento poiché se si vuole calcolare l’aumento complessivo, da febbraio 2007 a febbraio 2008, ammonta a 18 centesimi, pari a 216,00 euro in più per i pieni di benzina nell’arco dell’anno.
Dall’altra parte e sempre parlando di energia in Italia la catena francese di supermercati e ipermercati Auchan e Italcogim Energie hanno siglato un accordo triennale per la vendita di energia nella rete dei 45 centri commerciali italiani. L'accordo è il primo di questo genere in Italia e prevede la vendita diretta ai clienti che avranno una serie di vantaggi nella scelta del fornitore di energia: risparmio del 5% circa sul costo del gas e dell'energia elettrica, gestione delle due forniture in un'unica bolletta, nessun costo di attivazione, massima semplificazione (nella transizione al nuovo operatore e nella gestione del rapporto) e possibilità per i clienti di avere un contatto diretto con il proprio fornitore di energia. La prima vendita sarà lanciata a marzo all'ipermercato della catena francese di Cinisello Balsamo (MI) e via via estesa agli altri punti vendita distribuiti in Veneto, Lombardia, Piemonte, Marche, Lazio, Abruzzo, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna.
Nel mondo delle assicurazioni l’italiana Generali avrebbe messo gli occhi su Cnp, il leader francese nell'assicurazione per il ramo persona. In Italia Cnp controlla Cnp Capitalia Vita. Ma per Generali è anche un giorno significativo per il settore bancario, con la diffusione dei dati della Banca del Gottardo.
L’istituto svizzero, controllato dalla società triestina, ha registrato nel 2007 un utile in crescita del 32% a 129 miliardi di franchi svizzeri. I ricavi netti sono aumentati del 6%. I proventi da operazioni di negoziazione hanno segnato +19%, mentre il risultato da operazioni su interessi sono cresciuti del 5%.
Anche in Cina il governo e la banca centrale iniziano a temere l’inflazione che ha visto toccare i massimi da 11 anni a gennaio, in crescita del 7,1% su base annua. L'aumento più significativo dal 1996 quando l'indice dei prezzi al consumo registrò un rialzo del 7,4%. Su base mensile l'inflazione è salita invece del 6,5% rispetto a dicembre. Il forte rialzo è un segnale che conferma che Pechino sarà costretta a procedere a una stretta monetaria nonostante il rallentamento della crescita economica. Secondo gli analisti l'indice dei prezzi al consumo è destinato a salire ulteriormente e a febbraio l'inflazione potrebbe crescere oltre il 7% su base annua e segnare perfino una crescita a due cifre.
In tempo di corsa al voto nella Federazione Russa secondo i dati RosStat (Istituto Federale Statistiche), la crescita della produzione industriale ha decelerato in Russia al 4,8% a/a a gennaio, a fronte del 6,8% a/a di dicembre. La produzione industriale è scesa del 14,1%, mentre nel 2007 aveva segnato un +6,3% a/a. Nel primo mese dell’anno l’industria estrattiva ha registrato un + 0,6% a/a, quella della trasformazione un +4,6% a/a, mentre la produzione e la distribuzione di elettricità, acqua e gas sono cresciute del 12,8% a/a. L’estrazione di carbone ha segnato un +2,2% a/a, quella del petrolio e del gas condensato è scesa dello 0,6% a/a e quella del gas naturale è salita dello 0,1% a/a. La produzione di energia delle centrali atomiche e termiche è salita rispettivamente del 10,9% e 13,5% a/a, mentre la produzione di energia dalle centrali idroelettriche è scesa del 12,1% a/a.
Nel settore alimentare italiano ed in speciale nella vitinicoltura vede trionfare la Barbera d’Asti e la Barbera del Monferrato Superiore che sono state riconosciute ufficialmente come DOCG (Denominazione d’Origine Controllata e Garantita) dal Comitato Nazionale Tutela Vini a Denominazione d’Origine, è stata così accolta la proposta di passaggio dalla DOC alla DOCG, che avrà valenza sin dalla vendemmia 2008. I relativi disciplinari sono stati approvati all’unanimità nelle formulazioni originariamente presentate. Il Comitato Nazionale Vini ha inoltre espresso parere favorevole sugli adeguamenti al disciplinare del Barbera del Monferrato DOC. La Barbera è il vitigno più diffuso in Piemonte in termini di superficie e il suo passaggio alla DOCG rappresenta dunque un risultato di assoluto rilievo per il consolidamento qualitativo del Piemonte come Regione delle DOCG. Salgono così a 12 i vini piemontesi DOCG, che si aggiungono a 45 DOC e coprono complessivamente oltre l’80 % della produzione vitivinicola regionale. Le altre DOCG piemontesi sono: Asti, Barbaresco, Barolo, Brachetto d’Acqui o Acqui, Dolcetto di Dogliani o Dogliani, Gattinara, Gavi o Cortese di Gavi, Gemme, Roero.
Grazie allo spazio Eutelsat ha chiuso a dicembre con un utile netto in aumento del 18,5% a 94,7 milioni di euro il primo semestre dell’esercizio (l’anno fiscale inizia a luglio) di Eutelsat, che ha registrato anche una crescita del fatturato del 3,4% a 429,4 milioni di euro. L’utile operativo è salito dell’8,5% a 193,8 milioni di euro.
Il margine operativo sale di 1,9 punti al 45,1%. In seguito a questi risultati positivi Eutelsat ha rialzato i suoi obiettivi di crescita per il 2007-2008 a850-860 milioni di euro, contro gli 839 milioni di euro dello scorso esercizio.
Arrivata la notizia che in molti aspettavano, specialmente coloro che adoperano Mozilla: è nata Mozilla Messaging allo scopo di togliere il noto client di posta dall'ombra del fratello maggiore Firefox. La nuova società era stata annunciata lo scorso settembre e, secondo quanto riportato nella precedente news, Mozilla Foundation avrebbe stanziato 3 milioni di dollari per finanziare il progetto. Mozilla Messaging è completamente controllata da Mozilla Foundation.
La nuova versione del client di posta prevede diverse migliorie nella gestione dell'agenda, nella ricerca e nell'esperienza d'utilizzo degli utenti in generale. Thunderbird 3 dovrebbe essere pronto entro la fine dell'anno, mentre la prima release pubblica potrebbe essere già disponibile tra 3-4 mesi.
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Scritto: da LuisB
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lunedì, 18 febbraio 2008
360° Economia Quotidiana
A Tortona il primo impianto di bioetanolo made in Italy
È, infatti, ufficiale il via libera al primo impianto nazionale di produzione su scala mondiale di bioetanolo. Lo realizzerà a Tortona, in provincia di Alessandria, il gruppo M&G, Mossi e Ghisolfi, in joint venture con altri soci. Il bioetanolo è un carburante simile alla benzina e prodotto da vegetali, come la canna da zucchero o il mais, che ha un “saldo energetico” positivo del 30%. Cioè il biocarburante prodotto fornisce il 30% in più di energia rispetto a quella che si consuma per produrlo.
Inoltre, il bioetanolo ha un impatto di circa il 30% in meno di emissioni di gas serra rispetto alla rispettiva quantità di benzina “tradizionale”. La joint venture dichiara che l’impianto sarà pronto entro il 2009 e produrrà duecentomila tonnellate l’anno di bioetanolo, vale a dire il 20% del fabbisogno nazionale imposto dalla Commissione europea. Bene ricordare che i biocombustibili possono svolgere un ruolo di grande rilievo per far fronte alla crescente domanda globale di energia e, nello stesso tempo, per la riduzione delle emissioni dei gas serra che mettono.
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Esportazione di berline made in China raddoppiata nel 2007
Secondo le cifre della General Administration of Costums in Cina l'importazione e l'esportazione nazionale di auto hanno toccato lo scorso anno i 67 miliardi di dollari, con una quota di esportazioni del 45,31% raggiungendo le 188.600 unità. La sola compagnia automobilistica cinese Chery, nel 2007 ha visto un'impennata nelle esportazioni che sono arrivate a 119.800 unità; mentre la Changan Automotive Group, la quarta casa automobilistica in Cina ha venduto oltre 40.000 autoveicoli all'estero contro i 21.700 del 2006.
Il dipartimento economico della Commissione Nazionale per le Riforme e lo Sviluppo, ha dichiarato che la quantità di auto non è più un problema, ora è importante focalizzarsi sulla qualità, ovvero, le capacità produttive e tecnologiche delle aziende cinesi sono ancora inferiori rispetto a quelle dei concorrenti internazionali.
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Buongiorno dati 2007 in linea con piano, confermate stime 2008
Buongiorno ha reso noto di avere chiuso il 2007, dati preconsuntivi, con ricavi pari a 174,9 milioni di euro (191,8 milioni di euro nel 2006) e con un ebitda di 21,6 milioni (23,7 milioni di euro nel 2006), nella parte alta della forchetta delle stime presentate nel piano industriale (172-178 milioni di euro i ricavi e 20-22 milioni l’ebitda). Tali valori non tengono conto dei risultati di iTouch, società acquistata di recente. Consolidando iTouch, i risultati proforma del 2007 sarebbero i seguenti: 319 milioni di euro i ricavi e 40 milioni l’ebitda.
Il cda ha confermato la guidance 2008: i ricavi sono attesi tra 330 e 350 milioni e l’ebitda tra 41 e 45 milioni di euro. La società ha inoltre fissato come obiettivo il conseguimento di risparmi complessivi derivanti dalla integrazione di iTouch pari a 10 milioni di euro entro la metà del 2009.
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In Germania i prezzi alimentari sono in aumento
L'Osservatorio dei prezzi tedesco prevede che i consumatori in Germania si preparino a spendere di più per i generi alimentari, anche per quelli che negli ultimi mesi hanno mostrato una certa stabilità, infatti, secondo l’osservatorio manzo e maiale saranno più cari nella seconda metà dell'anno.
Sulla carne pesa il fatto che i margini di guadagno degli allevatori sono diminuiti a causa dei rincari sui cereali e quindi sui mangimi, perciò la produzione langue. Le cause dei rincari sono vari e conosciuti:
- Il calo generalizzato dei raccolti che si ripete dal 2000 (tranne nel 2003).
- L’incremento della popolazione mondiale di 80 milioni di persone l'anno.
- Il crescente benessere in Cina e in India che innalza la domanda di cibo migliore.
- L’impossibilita' d'ampliare in modo significativo l'area coltivabile.
Infine, il settore alimentare che ha per antagonisti gli agrocarburanti. Ma non è il caso di drammatizzare. Il cibo non sarà inaccessibile nei prossimi anni. E va considerato che in Germania gli alimenti coprono il 12% della spesa corrente dei consumatori, una quota decisamente inferiore a qualche decennio fa. Inoltre, i prezzi alimentari tedeschi rimangono ancora il 6% più convenienti della media Ue.
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Panaria dati preconsuntivi 2007, utile netto cala a 14,1 milioni di euro
Panaria ha reso noto di avere chiuso il 2007, dati preconsuntivi, con ricavi pari a 354,4 milioni di euro, in aumento rispetto ai 351,6 milioni di euro del 2006 (il valore della produzione è calato a 372,6 milioni di euro da 373,9 milioni). Il mol si è attestato a 49,5 milioni di euro, sostanzialmente in linea con i 49,9 milioni del 2006, e il risultato operativo è calato a 30,6 milioni da 31,6 milioni di euro. L’utile netto si è attestato a 14,1 milioni di euro, in flessione rispetto ai 18,1 milioni di euro del 2006.
La società ha precisato che il risultato del 2006 era favorevolmente influenzato da una componente fiscale straordinaria di circa 2 milioni di euro risultante dal “riallineamento dei valori“ degli ammortamenti anticipati. Al 31 dicembre 2007 l’indebitamento finanziario netto era pari a 80,9 milioni di euro (75,7 milioni a fine 2006) a fronte di un patrimonio netto di gruppo di 154 milioni di euro (152,6 milioni di euro a fine 2006).
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Nestlè trà sospettati in Germania, intesa illegale su prezzo cioccolato
La multinazionale svizzera Nestlé è oggetto di un´inchiesta da parte delle autorità alla concorrenza tedesche per presunte intese illegali con altri produttori riguardanti il prezzo del cioccolato. L´inchiesta comprende tutti i grandi produttori di cioccolato in Germania. Sono sette le imprese sotto inchiesta, tra di esse figurano i giganti statunitensi Kraft Foods e Mars, nonché il gruppo tedesco Ritter.
Le investigazioni sono partite dopo che i produttori hanno recentemente ritoccato verso l´alto (10-12% in media) i prezzi dei loro prodotti motivando tale decisione con l´incremento del costo delle materie prime. Se i sospetti dovessero concretizzarsi, scrive nella versione tedesca del "Financial Times", la multa potrebbe essere salata e raggiungere fino al 10% del fatturato annuale a seconda della durata e gravità dell’infrazione.
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La Guardia Costiera italiana rinnova la linea con elicotteri AW139
I primi due elicotteri AgustaWestland AW139 ed il terzo pattugliatore marittimo Alenia Aeronautica ATR42MP segnalano il potenziamento in atto nella componente aerea della Guardia Costiera. Due gli obbiettivi: per l’ala rotante si tratta di poter intervenire entro 90′ in qualsiasi punto della propria area SAR, mentre per quella ad ala fissa l’obbiettivo è acquisire una dimensione strategica. Le due aziende del gruppo Finmeccanica non hanno ancora annunciato gli ordini, dei quali non fa però mistero il Corpo delle Capitanerie di Porto spiegando che sono finanziati tramite la legge 80/2006 e che i relativi contratti sono stati firmati nel dicembre 2007.
Il primo AW139 entrerà in servizio tra un anno circa, seguito dal secondo entro la fine dell’anno. Serviranno ad avviare la sostituzione degli AB412 - di cui la Guardia Costiera ha ricevuto nel 1992-2003 dieci esemplari - con macchine con raggio d’azione e volumi interni molto maggiori. Data l’entità della linea AB412, è agevole prevedere ulteriori ordinativi per l’AW139.
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A Roma, Napoli e Firenze box auto prezzi più alti
L'Ufficio Studi Tecnocasa rileva che posti auto e box acquistano sempre più valore, infatti, nel primo semestre del 2007 le quotazioni di mercato in tutta Italia sono cresciute rispettivamente dell' 1,3% e dello 0,7 %. I prezzi più alti si trovano a Roma, Napoli e Firenze mentre sono calati a Bari e Bologna. Nelle grandi città la variazione delle quotazioni è stata dell'1,4% per i box e dello 0,4% per i posti auto. I valori più alti si registrano sempre nelle zone centrali delle grandi città, dove l'offerta per queste tipologie rimane comunque più bassa rispetto alle richieste.
Le quotazioni più elevate si registrano a Roma rispettivamente in piazza Navona, piazza di Spagna e via Nazionale con valori medi di 150 mila euro, a seguire Napoli con la zona di Vomero-Scarlatti con 135 mila euro e Firenze con i 130 mila euro di piazza Santa Croce. Il box più ricercato è quello singolo (mediamente sui 15-18 mq). Nella maggior parte dei casi chi acquista un box o un posto auto lo fa per uso diretto; più bassa la richiesta per investimento. Nelle grandi città un box rende mediamente intorno al 4,9% annuo lordo.
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Gruppo Coca-Cola Hbc chiude il 2007 con vendite nette per 6,2 miliardi di euro
Il consiglio di amministrazione del gruppo ellenico Coca-Cola HBC, quotata sui mercati finanziari di Atene, Londra e Australia è uno dei più grandi imbottigliatori dei prodotti Coca-Cola portando i suoi prodotti in 27 diverse nazioni europee più Nigeria, servendo una popolazione complessiva di 540 milioni di persone, ha anticipato i principati risultati dell’esercizio 2007. I volumi di vendita totali sono stati pari a ca. 2 miliardi di casse fisiche, con un giro d’affari netto di 6,2 miliardi di euro. Ancor più brillanti sono state le performance economiche: il risultato operativo è stimato intorno ai 660 milioni di euro, mentre il reddito netto è atteso per 496 milioni di euro.
Coca-Cola ha continuato ad investire in una crescita redditizia con l'acquisto di un nuovo impianto di produzione in Russia (acquisizione del 100% di Aqua Vision), mentre esplora anche opportunità all'interno delle bevande RTD a base caffè, in partnership con TCCC e illycaffè.
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Eni raggiunto accordo con Venezuela per giacimento Dacion

Il gruppo energetico italiano Eni ha reso noto di avere raggiunto un accordo risolutorio con la Repubblica Bolivariana del Venezuela in merito alla disputa sul giacimento di Dacion. Eni era operatore del giacimento secondo un contratto di servizio con la compagnia nazionale venezuelana Pdvsa, che lo ha annullato nell'aprile 2006.
Secondo i termini dell'accordo tra il gruppo italiano e la nazione sud americana, Eni riceverà una compensazione cash in linea con il valore contabile dell'asset in questione.
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Scritto: da LuisB
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venerdì, 08 febbraio 2008
360° Economia Quotidiana
Digital Bros chiude primo semestre 2007/2008 con margini in forte crescita
Digital Bros ha reso noto di avere chiuso i primi sei mesi dell’esercizio 2007/2008 con ricavi lordi consolidati pari a circa 97,8 milioni di euro, in crescita del 19,8% rispetto agli 81,6 milioni di euro realizzati nel periodo corrispondente dell’esercizio precedente. Il mol è salito a 8,6 milioni di euro da 7,7 milioni di euro e il risultato operativo a 7,8 milioni da 7 milioni di euro. La società ha precisato che dall’ultimo trimestre dell’esercizio 2006-2007 è stato adottato un nuovo criterio di valutazione delle royalties. Applicando il criterio di valutazione attualmente utilizzato, il risultato operativo al 31 dicembre 2006 risulterebbe pari a 6,4 milioni di euro, con una crescita effettiva dell’ebit del 22%.
L’utile netto si è attestato a 3,5 milioni di euro, sostanzialmente stabile rispetto ai 3,5 mln dei primi sei mesi dell’esercizio 2006-2007. I risultati hanno beneficiato in particolare dell’attività di Publishing Internazionale, che ha confermato la sua rilevanza sempre più strategica. Nella sola attività di Publishing il Gruppo ha registrato ricavi lordi per 24,2 milioni, in crescita di oltre il 400% rispetto ai 5,7 milioni di euro realizzati nel periodo corrispondente dell’esercizio precedente. L’ebit è balzato a 4,2 milioni da 0,92 milioni di euro. L’attività tradizionale di Distribuzione di videogiochi in Italia ha registrato ricavi lordi pari a 72,4 milioni, in leggero calo rispetto ai 74,1 milioni di euro dello scorso anno. La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2007 era negativa per 61,4 milioni, in peggioramento di 18,6 milioni rispetto ai 42,8 milioni di euro dell 30 settembre 2007. Tale aumento è da imputare principalmente ai maggiori investimenti in capitale circolante netto effettuati a sostegno del forte sviluppo delle attività di Publishing Internazionale e di New media, in particolare per lo sviluppo e il lancio dei portali gametribe.com e fueps.com. Alla stessa data il patrimonio netto ammontava a 34,7 milioni di euro.
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Energia elettrica prezzo +6,4% mensile, +13% in un anno
Sale il prezzo medio di acquisto (Pun) nella Borsa elettrica e a gennaio segna quota 86,24 euro/MWh, con un aumento di 5,15 euro/MWh rispetto a dicembre 2007 (+6,4%). Su base annua l'aumento è stato di 9,90 euro/MWh (+13%) e ha interessato principalmente le ore fuori picco dei giorni lavorativi (+15,54 euro/MWh; +32,7%) ed i giorni festivi (+12,37 euro/MWh; +19,6%). Più contenuto l'aumento nelle ore di picco attestatesi a gennaio a 118,12 euro/MWh (+2,25 euro/MWh; +1,9%). I volumi di energia scambiati in borsa, sono stati pari a 20,4 milioni di MWh, confermando anche nel nuovo anno il trend di aumento tendenziale (+9%); per contro l'energia scambiata attraverso i contratti bilaterali, pari a 9 milioni di MWh, si è ridotta dell'8,8%. Di conseguenza in un anno la liquidità del mercato è salita di 3,9 punti percentuali attestandosi a 69,5%, a soli 0,5 punti percentuali dal massimo storico raggiunto lo scorso mese di dicembre.
Per quanto concerne i prezzi di vendita zonali, il Nord, in virtù di una crescita più moderata, ha ancora registrato il prezzo più basso, pari a 82,57 euro/MWh, aumentando il differenziale di prezzo con le altre zone continentali, attestatesi poco sotto gli 89 euro/MWh. Più alto il prezzo nelle due grandi isole, ed in particolare in Sicilia dove ha raggiunto 102,80 euro/MWh. L'offerta di energia elettrica, pari a 43,4 milioni di MWh (58.396 MWh medi orari), è aumentata mediamente su base annua di 2.085 MWh (+3,7%), sostenuta dall'offerta nazionale (+2.906 MWh; +5,9%) che ha compensato la riduzione dell'offerta estera (-821 MWh; -11,9%). La domanda di energia elettrica, pari a 29,4 milioni di MWh, è cresciuta rispetto a un anno fa del 2,9%.
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Ict da 24,5 miliardi di dollari per l’India
Il settore Information and communication technology (Ict) in India varrà 24,3 miliardi di dollari nel 2011, crescendo del 20,3% all’anno. Questa crescita sarà dovuta al fatto che i Cio continueranno a costruire e consolidare le infrastrutture It di base, oltre che alle piccole e medie imprese che finanzieranno la tecnologia per guidare crescita ed efficienza, inoltre nel 2006 il settore Ict indiano valeva 9,6 miliardi di dollari, software e hardware compresi.
Uno studio di Gartner sui Cio di tutto il mondo ha rivelato che la spesa media in It delle imprese indiane crescerà del 13% nel 2008 contro una media globale di crescita del 3,3%. Il panorama della tecnologia indiana si è evoluto rapidamente, guidato dalla continua crescita nel settore dei servizi offshore con una forte crescita domestica. Gli indiani spenderanno più degli altri per hardware e software.
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Ansaldo Sts mette a segno contratti in Tunisia ed Australia
Ansaldo Sts ha reso noto di avere siglato un contratto con SNCFT, l’Ente ferroviario tunisino, per la fornitura di sistemi di segnalamento e di comando e controllo sulla rete ferroviaria dell’area della Banlieue sud de Tunis. Il valore della quota del contratto per Ansaldo Sts è di 18,4 milioni di euro. Dall’altra parte del globo Ansaldo Sts tramite la controllata australiana Union Switch & Signal Pty Ltd, che impiega oltre 400 fra ingegneri e tecnici, ha firmato un’importante commessa con Rio Tinto, uno dei colossi del settore minerario quotato a Londra per la costruzione di una nuova linea ferroviaria in Australia. Il Contratto ha un valore di oltre 15 milioni di euro. La nuova linea ferroviaria, lunga 50 km e situata nel Nord Ovest dell’Australia, congiungerà una nuova miniera per estrazione del materiale ferroso scoperta da Rio Tinto con la linea ferroviaria attualmente esistente. Ansaldo Sts fornirà sistemi di segnalamento, protezione e controllo automatizzato dei treni, che assicurano la massima sicurezza della marcia dei convogli e una minore usura dell’infrastruttura.
Ansaldo Sts realizzerà inoltre le necessarie modifiche tecnologiche delle attuali installazioni per garantire il controllo completamente integrato della nuova linea. La società ha recentemente firmato con l’Australian n Rail Track Corporation un accordo per l’ammodernamento degli impianti di controllo dei treni lungo la costa Nord dell’Australia il cui valore atteso è di oltre 80 milioni di euro. La firma dell’accordo con Rio Tinto contribuisce a rafforzare ulteriormente la posizione di leadership di Ansaldo Sts nel settore del segnalamento e del controllo ferroviario nell’area Asia-Pacifico, in particolare nei mercati in forte sviluppo del Sud-est Asiatico, della Cina e dell’India, e conferma l’importanza di quest’area nella strategia globale della Società.
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Mondadori cda chiede rinnovo autorizzazione per buy back su 10% capitale
Mondadori ha comunicato che il consiglio di amministrazione ha deliberato di proporre alla prossima assemblea degli azionisti il rinnovo dell’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie sino al limite di legge consentito del 10% del capitale sociale.
Le motivazioni di Mondadori per le quali è richiesta l’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie trovano fondamento nell’opportunità di attribuire al cda la facoltà di:
- Disporre delle azioni proprie a fronte dell’esercizio delle opzioni per l’acquisto delle azioni stesse assegnate ai destinatari dei piani di stock option istituiti dall’assemblea degli azionisti
- Utilizzare le azioni proprie acquistate o già in portafoglio a fronte dell’esercizio di diritti, anche di conversione, derivanti da strumenti finanziari emessi dalla società, da società controllate o da terzi
- Utilizzare le azioni proprie acquistate o già in portafoglio quale eventuale corrispettivo dell’acquisizione di partecipazioni nel quadro della politica di investimenti della società
- Disporre eventualmente, ove ritenuto strategico per la società, di opportunità di investimento anche in relazione alla liquidità disponibile
Considerato che Mondadori detiene ad oggi n. 15.580.101 azioni proprie e che ulteriori n. 4.517.486 azioni sono detenute dalla controllata Mondadori International SA - per complessive quindi n. 20.097.587 azioni pari al 7,747% del capitale sociale - la nuova autorizzazione attribuirebbe al cda la facoltà di acquistare fino ad ulteriori n. 5.845.396 azioni ordinarie, pari al 2,253 % del capitale.
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Lunedì il cellulare Google
Il tanto atteso telefonino firmato Google comincia a prendere forma. L’azienda britannica di microprocessori Arm presenterà, infatti, lunedì prossimo un prototipo di telefono cellulare basato sulla piattaforma Android dell’azienda di Mountain View. Lo ha riferito ieri una fonte vicina alla società, precisando che la presentazione avverrà alla fiera per le apparecchiature wireless “Mobile World Congress” di Barcellona. Finora non è mai stato visto in pubblico alcun prototipo del telefonino di Google, annunciato lo scorso novembre insieme a 33 partner e del quale si era parlato molto da oltre un anno. TMobile di Deutsche Telekom e la taiwanese High Tech Computer (Htc) hanno detto di avere in programma quest’anno di offrire telefoni basati sulla piattaforma open source Android.
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Omnia Network acquistato 51% di New Price per 480 mila euro
Omnia Network ha reso noto di avere acquistato il 51% del capitale sociale di New Price Srl (società attiva nella vendita on-line di prodotti di elettronica di largo consumo, prodotti informatici e di entertainment digitale, con sede legale a Napoli) per 480 mila euro. La società ha anche acquisito una partecipazione del 7,34% in Yours Media Lab, che si occuperà di gestire e sviluppare le attività del Gruppo nell’ambito della Comunicazione & Media tramite mezzi digitali e tradizionali. È stato anche stipulato tra Yours Media Lab e i soci di New Price un contratto di opzione per l’acquisto o la vendita, totale o parziale, delle ulteriori partecipazioni in New Price detenute dagli attuali soci, pari al 49%.
L’opzione call e l’opzione put saranno esercitabili nel periodo temporale intercorrente tra il 30 aprile 2010 ed il 31 dicembre 2010. Il prezzo sarà determinato sulla base di una valorizzazione del 100% di New Price corrispondente al valore del risultato ebitda 2009 con moltiplicatore 6,5, dal quale verrà dedotta la posizione finanziaria netta risultante dall'ultimo bilancio o relazione periodica approvata, unicamente ove il risultato ebitda 2009 sia pari o superiore a 450 mila euro. Nel caso in cui l’ebitda sia inferiore a 450 mila euro, la valorizzazione del 100% avverrà sulla base del risultato ebitda con moltiplicatore 4, dal quale verrà dedotta la posizione finanziaria netta risultante dall'ultimo bilancio o relazione periodica approvata. New Price Srl ha chiuso il 2007 con ricavi pari a circa 8,1 milioni di euro e con un ebitda di circa 300 mila euro. Le statistiche del 2007 indicano una media di circa 6.700 accessi giornalieri ed un numero di utenti registrati superiore alle 75.000 unità. Lo scontrino medio è pari a circa 350 euro per transazione.
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Francia abbigliamento e tessile a +2,6%
Gli ultimi dati relativi al consumo di articoli tessili e di abbigliamento nel mercato francese, nel periodo che va da gennaio a novembre 2007, evidenziano una crescita totale del 2,6% rispetto all’anno precedente confermando il buon trend di crescita del settore. I risultati sono stati resi noti da l’Institut Français de la Mode (IFM) che, relativamente al periodo indicato, registrano un +2,3% per quanto riguarda il comparto di articoli di Abbigliamento e un +5,2% per il settore Tessile. A trainare i risultati dell’abbigliamento sono stati soprattutto: “petites pièces homme”, in crescita del 4,5%, “habillement enfant”, in crescita del 4% e “petites pièces femme”, in crescita del 3,9%. Buona anche la crescita del pret-à-porter uomo che ha raggiunto un +3,1%. Brillante l’andamento del tessile guidato soprattutto dai risultati della “linge de maison”: +5,7% e da “tissue au mètre”: + 4,2%.
In particolare il mese di novembre 2007, però, è stato caratterizzato da un leggero calo (-1,4%) del settore soprattutto a causa dei conflitti sociali che hanno penalizzato la quasi totalità dei circuiti di distribuzione. Solo la “vente à distance” ha visto crescere il giro d’affari di una significativa percentuale (+2,8%). Le vendite nei “grands magasins” (+0,9%), nei “magasins populaires” (+0,3%) e quelle delle “chaines grande diffusion” (-0,1%) hanno comunque resistito bene.
I risultati degli altri circuiti di distribuzione hanno evidenziato invece un calo del 6,4% per il commercio indipendente e dell’1,7% per le catene specializzate. L’abbigliamento uomo (+5,7%) e la lingerie donna (+5,2%) hanno beneficiato di una progressione sulle vendite. In totale il consumo di abbigliamento ha registrato un calo dell’1,9% mentre quello relativo al tessile ha visto una progressione del 3,2%.
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Dada chiusa la tranche del piano di stock option
Il 6 febbraio 2008 si è chiusa la terza e ultima finestra di sottoscrizione del piano di stock option riservato ai dipendenti del gruppo Dada deliberato dal Consiglio di Amministrazione di Dada S.p.A. del 20 giugno 2005 e già comunicato al mercato in data 21 giugno 2005. Nella stessa data si è inoltre chiusa la seconda finestra di sottoscrizione del piano di stock option, sempre riservato ai dipendenti del gruppo Dada, deliberato dal Consiglio di Amministrazione di Dada S.p.A. del 16 marzo 2006 e già comunicato al mercato nella stessa data; entrambi i piani sono stati approvati in esecuzione della delibera assembleare del 28 aprile 2005.
Il piano di stock option prevede una ulteriore finestra di sottoscrizione dal 18 gennaio al 6 febbraio 2009 con le modalità già descritte al mercato e, unitamente al piano deliberato il 20 giugno 2005, è finalizzato a incentivare e fidelizzare i dipendenti del gruppo, così come a favorirne la partecipazione all’azionariato della società. Le opzioni esercitate dai dipendenti del gruppo nelle finestre chiuse giovedì sono state pari a 112.990 rispetto alle 144.800 esercitabili, con una adesione quindi di oltre il 78,03%, che ha prodotto l’emissione di 112.990 nuove azioni ordinarie Dada S.p.A. Il prezzo di sottoscrizione di ciascuna azione relativo alle opzioni assegnate in occasione del Consiglio del 20 giugno 2005 è stato pari a 10,82 euro, mentre il prezzo di sottoscrizione di ciascuna azione relativo alle opzioni assegnate in occasione del Consiglio del 16 marzo 2006 è stato pari a 16,92 euro. L’introito complessivo per la società derivante dalla sottoscrizione dell’aumento di capitale è stato pari a 1.222.551,80 euro. In conseguenza della sottoscrizione di detto aumento, il capitale sociale di Dada S.p.A. sottoscritto e versato è pari a 2.755.711,73 euro, rappresentato da 16.210.069 azioni ordinarie di Dada S.p.A. del valore nominale di 0,17 euro ciascuna.
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Walter Veltroni cerca idee per la campagna elettorale
Mancano poche settimane alla chiamata alle urne e i partiti si devono mettere al lavoro sulle campagne elettorali e quelle pubblicitarie a supporto. La palma per la prontezza di riflessi va al Partito Democratico, che a poche ore dallo scioglimento delle Camere e dalla decisione sulle date delle elezioni ha già aperto una consultazione per individuare un partner a cui affidare il progetto di comunicazione a sostegno della candidatura a premier di Walter Veltroni.
Vertici del Pd hanno già parlato con le agenzie coinvolte in questo giro di tavolo. Si tratta di Saatchi&Saatchi, Mc-Cann Erickson, Lowe Pirella Fronzoni, InArea e Kronomark, a cui sarebbero state chieste idee non solo sui materiali tradizionali della campagna elettorale, ma anche sugli slogan del nuovo partito. Gli incontri con queste agenzie si sarebbero svolti martedì scorso e secondo fonti interne al Pd si tratterebbe di colloqui a scopo esplorativo e non di una vera e propria gara. In ogni caso si attende una decisione in tempi molto brevi, vista l’incombenza del voto, fissato per il 13 e il 14 aprile.
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Vino, il mercato boccia chi non ha scelto la qualità
Come giudicanno i produttori di vino il attuale mercato? Lo giudicano in maniera positiva quei produttori che hanno il loro punto di forza nell’export, che complessivamente nel 2006, ha toccato i 3,2 miliardi di euro. Lo vedono invece mezzo vuoto i produttori che hanno come unico sbocco il mercato domestico. E sono davvero tanti, visto che si contano in Italia oltre 30mila aziende imbottigliatrici (le aziende vitivinicole sono circa 800mila all’ultimo censimento Istat). Il fatto che potrebbe mettere in crisi larga parte delle aziende Made in Italy, è costituito dal crollo dei consumi interni dagli anni ‘50 in poi, dove si è passati da 114 litri pro capite agli attuali 48 litri.
I cali più significativi sono quelli registrati a carico del vino da tavola, il cui decremento medio annuo nel periodo 2000-2004 è stato del 2,7%, ma anche Doc, Docg e Igt segnano il passo con l’unica eccezione dei vini Doc e Docg bianchi. Uno dei problemi fondamentali del sistema vino proiettato nel mondo, pur a fronte degli attuali straordinari risultati è il “nanismo”. I primi cinque gruppi internazionali (Constellation, Foster’s, Southcorp, Distell, Vincor), secondo dati Mediobanca vanno da un fatturato di 3.000 milioni di euro ai 390, mentre in Italia i primi 5 gruppi (Cavino, GIV, Cavit, Antinori, Giordano) vanno dai 264 ai 115 milioni di euro.
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Belgio investe in nuovi parchi eolici
In Belgio, la potenza dell’energia eolica è aumentata del 50% per raggiungere 287 megawatt. Lo dimostrano i dati dell´European Wind Energy Association (EWEA). Questa crescita è principalmente da attribuire alla creazione di nuovi parchi eolici in Vallonia, regione che faceva segnare alcuni anni di ritardo rispetto alle Fiandre.
Pur ottenendo ottimi risultati nel 2007, il parco eolico belga risulta tuttavia ridotto rispetto a quello di altri paesi europei. Per quanto riguarda la produzione di energia eolica, il Belgio si classifica al tredicesimo posto nella graduatoria dei paesi U.E. Attualmente i principali produttori belgi di energia eolica sono il gruppo Air Energy, Electrawinds ed Electrabel.
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Vodafone o Sky alla scalata di Tiscali?
Rumours di Opa in Piazza Affari da parte di Vodafone, Sky ma anche eventualmente di Deutsche Telekom, verso Tiscali. Dopo l'acquisizione di Fastweb da parte di Swisscom, di Telecom Italia da parte di Telefonica con una cordata di banche italiane e di Tele 2 Italia da parte di Vodafone, Tiscali rimane l'ultima preda nella scacchiera italiana delle Tlc. Il titolo dell'Isp cagliaritano guadagna il 9,07%.
Tiscali dopo aver concluso l’aumento di capitale, solo qualche giorno fa aveva precisato di non essere in vendita, ma che forse sarebbe stata protagonista di una prossima ondata di takeover nel prossimo biennio. Tiscali nei mesi scorsi ha acquisito Pipex, la banda larga inglese, e in Italia è diventato operatore mobile virtuale, e ha lanciato la sua IpTv. Del resto BskyB, la versione inglese di Sky, è presente sul mercato anche con alcune offerte sulla banda larga. In Italia Sky potrebbe essere interessato, anche per contrastare la competizione del Digitale terrestre e dell'IpTv.
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Fincantieri costruirà due nuove navi extralusso
Il gruppo Fincantieri costruirà due nuove navi extralusso per l’armatore francese Compagnie des Iles du Ponant, le due unità saranno simili a dei mega yacht, saranno lunghe 140 metri e stazzeranno 10.500 tonnellate. I passeggeri saranno ospitati in 134 cabine e suite, tutte sistemate esternamente. Le due navi, che saranno consegnate nel 2010, saranno dotate di tutti i confort e delle attrezzature più moderne e consentiranno l’accesso a quei porti oggi inaccessibili ai grandi transatlantici. Con questo accordo si allarga il nuovo segmento produttivo dei Cantieri Italiani, noti per essere leader mondiale nel settore delle navi da crociera.
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Deutsche Bank utile 2007 +7% a 6,5 miliardi di euro
Deutsche Bank ha reso noto di avere chiuso il quarto trimestre del 2007 con un utile netto di 1 miliardi di euro, in calo del 47% rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno. L’intero esercizio si è chiuso con un utile ante imposte di 8,7 miliardi di euro (+5% a/a) e con un utile netto di 6,5 miliardi di euro, in aumento del 7% rispetto al 2006. Il cda ha proposto la distribuzione di un dividendo di 4,5 euro per azione (+12,5% a/a).
Nel quarto trimestre Deutsche Bank ha dimostrato la qualità del proprio risk management, infatti, on sono stati effettuati svalutazioni legate a subprime o Cdo. Questi business, in cui hanno registrato perdite nel terzo trimestre, hanno portato risultati positivi nel quarto. Nel levereged finance, hanno riportato significative perdite nel terzo trimestre, effettuando svalutazioni per meno di 50 milioni di euro. Deutsche Bank ha confermato le previsioni di un utile ante imposte di 8,4 miliardi di europer il 2008.
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Scritto: da LuisB
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mercoledì, 06 febbraio 2008
360° Economia Quotidiana
Contributi scuole paritarie
Il ministero della Pubblica Istruzione ha emanato la circolare sulle modalità di pagamento dei contributi destinati alle scuole paritarie. A tale proposito la legge di bilancio 2008 (legge 24 dicembre 2007 n. 245) ha stanziato 534.961.417 euro per l'anno scolastico 2008/2009. La circolare n.13 del 23 gennaio 2008 completa la revisione del sistema di finanziamento delle scuole paritarie avviata con la legge finanziaria 2007 (commi 635 e 636).
In attuazione della Finanziaria 2007 - che aveva incrementato il finanziamento alle scuole non statali di 100 milioni di euro - sono stati emanati dal ministero della Pubblica Istruzione i seguenti provvedimenti:
a) Decreto 21 maggio 2007, che stabilisce criteri e parametri per l'assegnazione dei contributi alle scuole paritarie per l'a.s. 2007/08 e istituisce l'anagrafe nazionale delle scuole paritarie;
b) Circolare 18 settembre 2007 n.75 sulle modalità di gestione dell'anagrafe;
c) Decreto 14 novembre 2007 n. 59 concernente istruzioni operative di attuazione del D.M. 21 maggio 2007. La somma stanziata per il 2008 è stata già suddivisa tra le Regioni.
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UE investe un miliardo e 600 milioni di euro per ricerche Clean Sky
La Commissione Europea ha varato ieri una spesa di un miliardo e 600 milioni di euro per ricerche coordinate pubblico-private per realizzare entro il 2015 aerei più silenziosi e molto meno inquinanti degli attuali. L’iniziativa, denominata “Clean Sky” Joint Technology Initiative, punta a coinvolgere imprese piccole e medie, università e centri di ricerca, oltre alle grande compagnie costruttrici di aeromobili e avrà tre obiettivi principali: riduzione del 50 per cento di anidride carbonica e del rumore e riduzione dell’80 per cento delle emissioni di ossido di azoto, riduzioni superiori a quelle indicate a giugno quando il piano fu lanciato.
Finora, a Clean Sky hanno aderito 86 organizzazioni di 16 dei 27 paesi Ue, fra cui 54 industrie, 15 centri di ricerca e 17 università. Il settimo Programma Quadro della UE contribuirà all’iniziativa con fondi per 800 milioni di euro, mentre all’ industria privata toccherà un investimento dello stesso valore.
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La corsa all’oro della Cina
La Cina è diventata il secondo produttore mondiale d’oro e sta tallonando il Sud Africa? Oppure il sorpasso è già avvenuto? I dati sono contrastanti, ma di sicuro c’è che Pechino è ormai un attore di prima grandezza nell’estrazione e nella confezione del metallo giallo: la China Gold Association ha annunciato che nel 2007 la produzione di oro sul suolo cinese è stata di 270.29 tonnellate, pari quasi a 10 milioni di once, con un aumento del 12.67% rispetto al 2006. Questi dati piazzerebbero il gigante asiatico al secondo posto nella classifica mondiale, con solo due tonnellate di scarto rispetto al Sudafrica, ma contrastano con quelli del rapporto Gold Survey 2007 pubblicato dalla Gfms, con base a Londra, è la più importante compagnia di consulting sul mercato dei metalli preziosi. Ha sedi in Australia, India, Cina, Germania, Spagna, Francia e Russia e associati e contatti in tutto il mondo.
Secondo Gfms a fine dicembre, la Cina avrebbe toccato addirittura quota 276 tonnellate, surclassando Johannesbug in flessione dell’8%. Chi ha ragione? Secondo la National Development and Reform Commission cinese l’obiettivo del paese per il periodo 2006-2010 è di 1300 tonnellate, e l’estrazione è aumentata quasi del 35% negli ultimi cinque anni, fino all’exploit del 2007, dovuto, tra le altre cose, alla scoperta di cinque nuove grandi miniere. La più importante si trova nei pressi di Guangzhuang, è di proprietà della China Goldmines, con sede a Londra, provincia dello Hunan, nel sud del paese, e nello scorso luglio si è rivelata dieci volte più redditizia del previsto.
Le miniere sudafricane, inoltre, vedono aumentare di anno in anno i costi a causa dello sfruttamento continuo dei filoni. La Cina punta ad aumentare le sue riserve di oro da 3mila a 3mila500 tonnellate, e forse proprio questo obiettivo potrebbe essere la chiave per leggere la discrepanza tra i dati cinesi e quelli della Gfms: la tradizionale riservatezza del governo di Pechino, mista all’eventuale allarme che una crescita delle riserve potrebbe creare. A causa dell’estrema incertezza dei mercati azionari, l’oro si conferma il bene rifugio più ambito: secondo le previsioni Gfms i primi sei mesi del 2008 vedranno una quotazione media di 840 dollari l’oncia con discese fino a 800 dollari; ma la quota potrebbe arrivare facilmente a 1000 dollari l’oncia entro la fine dell’anno.
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Investimenti pubblicitari in Italia fine d’anno +37% per la stampa
Chiusura d’anno positiva, in crescita del 3.7%, per il mezzo stampa nelle rilevazioni dell’Osservatorio Stampa Fcp relative al periodo gennaio-dicembre 2007, confrontato al 2006. I Quotidiani a Pagamento hanno registrato un aumento del fatturato del 4.5% e ancor più dello spazio (11.1%), con un conseguente decremento del prezzo medio. Positiva la performance della Commerciale Nazionale con +4.3% a fatturato e +9.3% a spazio, un po’ meno per la tipologia Di Servizio che ha registrato una crescita di fatturato e di spazio rispettivamente del 2% e del 9.9%, mentre la Rubricata ha valorizzato gli spazi (-1.4%) a fronte di un aumento del fatturato (+4.8%).
I Quotidiani Free Press continuano a crescere, per un fatturato totale di 89 milioni di euro con un aumento del prezzo medio rispetto al 2006. Per quanto si riferisce ai Periodici, sussiste una quasi parità tra fatturati (-0.8%) e spazi (-1.6%) per i Settimanali, mentre continua l’ottimo andamento dei Mensili che aumentano sia il fatturato (+7.7%, a fronte di un +2.4% a spazi) sia il prezzo medio.
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France Telecom utile 2007 sale a 6,3 miliardi di euro
France Telecom ha reso noto di avere chiuso il 2007 con ricavi consolidati in aumento del 2,8% (su base comparabile) a 52,96 miliardi di euro. Il margine operativo lordo ha registrato un crescita del 3,4% a 19,1 miliardi di euro (pari al 36,1% dei ricavi), mentre l’utile netto è balzato a 6,3 miliardi di euro dai 4,1 miliardi di euro del 2006 grazie alle componenti non ricorrenti. Escludendo tali voci l’utile netto ammonta a 4,6 miliardi di euro. Il cash flow organico del periodo ha raggiunto quota 7,8 miliardi di euro superando così i 7,5 miliardi di euro d previsti.
Il debito finanziario netto si è attestato 38 miliardi di euro di euro. Il cda ha proposto la distribuzione di un dividendo per azione di 1,30 euro, pagabile dal 3 giugno 2008. Per l’esercizio in corso il gruppo ha previsto un cash flow organico di 7,8 miliardi di euro, mentre il rapporto margine operativo lordo/ricavi è atteso stabile.
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Fox record di ascolti e di ricavi per la diretta del Super Bowl
La finalissima del Super Bowl vinta all’ultimo minuto di gioco dai New York Giants contro i favoriti New England Patriots è stato il secondo evento televisivo più visto nella storia degli Stati Uniti. Con 97,5 milioni di telespettatori, la Fox di Rupert Murdoch si è assicurata il secondo gradino del podio. In testa rimane, a parecchi milioni di ascoltatori di distanza, l’ultima puntata della mitica serie “Mash”, che nel 1983 fu vista da una media di 106 milioni spettatori. Secondo i dati raccolti da Nielsen Media Research, La finalissima del Super Bowl ha raggiunto picchi di audience di 148,3 milioni spettatori. Il record precedente spettava alla finale del 1996, quella che decretò campioni i Dallas Cowboys (94,08 milioni di spettatori).
News Corporation, la società a cui fa capo la Fox, ha reso noto che la pubblicità raccolta negli spazi del Super Bowl ha generato ricavi per 250 milioni di dollari. La share è stata pari all’81% nell’rea di Boston, la città dei Patriots, un po’ meno a New York, il 67%, ma comunque un dato rilevante.
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Formaggio svizzero esportazioni record
Il formaggio svizzero piace sempre di più all'estero, con 59'303 tonnellate, il volume delle esportazioni ha toccato un valore record nel 2007. L'anno scorso è stato esportato il 5,8% di formaggio in più rispetto al 2006. Tra i preferiti continua a svettare l'Emmentaler. Il bilancio del 2007 è estremamente positivo, ha indicato martedì l'Organizzazione formaggio svizzero (KOS). Dopo il consolidamento del 2006, le esportazioni hanno realizzato un forte aumento l'anno scorso a quota +5,8%, raggiungendo un volume di vendite record di 59'303 tonnellate. In Svizzera oltre il 40% del latte è trasformato in formaggio, di cui un terzo è commercializzato all'estero. In totale, il 14 % del latte prodotto dai contadini è esportato sotto forma di formaggio. Le esportazioni sono quindi molto importanti per il settore agricolo e l'industria lattiera. La crescita concerne in particolare l'Emmentaler DOC (+1'291 tonnellate), il formaggio dai grandi buchi che prende il nome da una valle del canton Berna. Seguono la Switzerland Swiss (+747 tonnellate), la Tête de Moine DOC (+125 tonnellate) e il Tilsiter (+106 tonnellate).
L'aumento delle esportazioni di altri formaggi a pasta semidura ha raggiunto dal canto suo le 804 tonnellate. Il Gruyère DOC e la fondue hanno invece registrato una diminuzione delle loro esportazioni di rispettivamente 294 e 296 tonnellate. Le ragioni del calo sono diverse, infatti, i prezzi sono leggermente saliti nel 2007 e poi non bisogna scordare che le esportazioni di Gruyère DOC nel 2006 sono state particolarmente voluminose.
Anche per le importazioni la tendenza del 2007 è stata al rialzo, con un aumento dell'11,9% avendo raggiunto 33'346 tonnellate. Questo forte incremento è dovuto principalmente alle merci industriali a basso costo destinate ai grandi consumatori e al settore industriale. In seguito alla liberalizzazione graduale nel 2002 del mercato del formaggio con l'Unione europea, sia le esportazioni che le importazioni hanno registrato una forte crescita. Le prime sono aumentate del 12,5%, le seconde del 19,7%. Le eccedenze sono pure cresciute di 445 tonnellate (+2,1%).
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Safilo prende posizioni nel retail in Messico e Australia
Per le aziende italiane dell’eyewear l’anima commerciale diventa sempre più importante. Lo conferma Safilo, che ha acquisito le catene retail Sunglass Island in Messico e Just Spectacles in Australia, le quali vanno ad aggiungersi a Solstice negli Usa e Loop Vision in Spagna.
Prosegue quindi lo sviluppo del business al dettaglio legato all’eyewear di alta gamma da parte del gruppo Safilo, che prevede un’ulteriore espansione a livello internazionale. Sunglass Island è la catena retail messicana che gestisce 38 negozi con questa insegna e sette negozi Island Optica, due dei principali marchi lusso nel mercato locale degli occhiali da vista e da sole. I 45 punti vendita sono presenti nelle principali mete turistiche del Paese, da Cancun a Playa del Carmen, da Acapulco a Los Cabos. Il giro d’affari a fine 2007 ammontava a circa 26 milioni di dollari. Safilo ha acquisito il 60% della società che gestisce il business retail per un corrispettivo di circa 22 milioni di dollari.
L’azienda padovana ha rilevato, inoltre, il 100% dell’australiana Just Spectacles, che conta 44 shop (di cui 12 in franchising) dislocati principalmente nei territori di Western e South Australia, e che per l’esercizio 2007 ha registrato un fatturato di circa 24 milioni di dollari australiani (pari a circa 15 milioni di euro). Il costo dell’acquisizione è di circa 21 milioni di dollari australiani (pari a circa 13 milioni di euro).
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Hit parade musicali fin troppo da sballo
Un'indagine comparsa su Archives of Pediatrics & Adolescent Medicine, ha analizzato i testi delle canzoni riportate nelle classifiche proposte dalla rivista americana di musica, Billboard, nel 2005. Tra i 279 brani più ascoltati dell'anno 116, il 42%, parlavano di droga, 93 contenevano riferimenti espliciti all'uso di sostanze. Analizzando i generi musicali considerati, quelli che ne parlavano di più erano brani rap, il 77% aveva almeno una citazione sull'argomento, a seguire l'hip-pop (20%), il rock (14%) e il pop (9%), e le sostanze citate sono nel 3% dei casi il tabacco, nel 24% l'alcol, nel 14% la marijuana e nel 12% altre droghe.
Tra i motivi che secondo gli autori dei testi spingono o giustificano l'uso delle sostanze, la pressione sociale (48%) e il sesso (33%), con conseguenze molto più spesso positive (68%), che negative (63%). Il rischio secondo gli autori dell'indagine è legato fortemente al tipo di musica che gli adolescenti amano di più: l'hip-hop sembra essere, infatti, quello che spinge maggiormente al consumo di droga o all'alcol.
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Scritto: da LuisB
14:10 Scritto in 360° Economia, Aeronautica, Asia, Attualità, Distribuzione, Economia, Europa, Fashion, Finanza, Industria, Media, Tecnologia, Telecomunicazioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: Economia, Mercati, Industria, Ricerca, Aeronautica, Instruzione, Italia
venerdì, 25 gennaio 2008
360° Economia Quotidiana
Quotazioni record per grano e cereali in controtendenza con mercati finanziari
In questi ultimi giorni al Chicago Board of Trade (Cbt), che rappresenta il punto di riferimento del commercio internazionale delle materie prime agricole, crescono le quotazioni del grano e degli altri cereali in netta controtendenza rispetto ai mercati finanziari mondiali.
Con il World Economic Forum (WEF) di Davos che si apre mercoledì in Svizzera e secondo il quale la riduzione della disponibilità alimentare con l'aumento dei prezzi è insieme alla crisi del petrolio, alla recessione Usa e alla globalizzazione dei rischi tra le minacce per l'economia mondiale già da oggi e per il prossimo decennio.
In questi giorni in occasione del crollo mondiale delle borse finanziarie, si viene cosi a sottolineare che dalle coltivazioni agricole dipendono molte delle possibilità di sviluppo economico mondiale sia nella fornitura di beni alimentari che come opportunità per lo sviluppo di alternative energetiche. Una analisi del International Food Policy Research Institute per il quale è finito il tempo dei prodotti agricoli a buon mercato e, dopo un lungo periodo con prezzi in continua riduzione, si sta registrando una inversione di tendenza strutturale per effetto dei cambiamenti climatici che provocano una riduzione delle terre coltivate e un calo delle rese produttive, della domanda crescente di prodotti alimentari a base di latte e carne da parte di paesi emergenti come India e Cina, ma anche nello sviluppo dei biocarburanti ottenuti dalle coltivazioni agricole.
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Microsoft chiuso 2 trimestre in forte crescita
Microsoft ha reso noto di avere chiuso il secondo trimestre dell’esercizio fiscale con ricavi in aumento del 30% a 16,37 mld di dollari e con un utile netto di 4,7 mld, pari a 50 cents per azione, in crescita rispetto ai 2,6 mld del corrispondente periodo dello scorso anno. Entrambi i dati sono migliori delle attese degli analisti. La società ha rivisto al rialzo le stime per l’intero esercizio che terminerà a giugno: i ricavi sono attesi tra 59,9 e 60,5 mld di dollari (da 58,8 – 59,7 mld) e l’utile per azione dovrebbe attestarsi tra 1,85 e 1,88 USD (da 1,78 USD).
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A dicembre Alitalia traffico passeggeri a +0,1%, merci -7,8%
Alitalia ha reso noto di avere chiuso il mese di dicembre con un aumento dello 0,1% del traffico passeggeri a fronte di un incremento della capacità offerta dello 0,7%. Il coefficiente di riempimento è quindi diminuito dello 0,4% al 68,6%. Il numero dei passeggeri sull'intera rete si è attestato a 1,8 milioni (+1,2% rispetto a dicembre 2006).
Nello stesso periodo le merci trasportate hanno mostrato un calo del 7,8% a fronte di una riduzione dell'offerto del 5,7%. Il coefficiente di riempimento è diminuito dell’1,7% al 71,2%.
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Portoghesi della Galp trattano accordo con Iran
La Galp, la compagnia petrolifera portoghese, è in trattative per accordi di ricerca di idrocarburi in Iran. Da diversi mesi sono in corso colloqui tra la Galp e la National Iranian Oil Company (NIOC) per un accordo per la ricerca congiunta in un giacimento in Iran. La Galp, che detiene le due raffinerie del Portogallo, è presente nel settore dell'esplorazione di petrolio e di gas, oltre che nel Portogallo, anche in Angola, Mozambico, Timor Est e Brasile. Nei giorni scorsi la Galp ha annunciato che in joint venture con la brasiliana Petrobras ha scoperto un grande giacimento di gas nel bacino Santos dell'offshore brasiliano.
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Honeywell International utile 4 trimestre sale a 689 milioni di dollari
Honeywell International ha reso noto di avere chiuso il quarto trimestre dell’esercizio in corso con ricavi in crescita del 12% a 9,3 mld di dollari e con un utile netto di 689 mln, pari a 91 cents per azione, in miglioramento rispetto ai 585 mln del corrispondente periodo dello scorso anno. I dati sono in linea con le attese degli analisti.
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Chimica panoramica globale di mercato
La vivacità dei Paesi emergenti continua a fare da traino alla crescita mondiale. Negli ultimi mesi del 2007 sono, tuttavia, emersi rilevanti fattori di rischio. La chimica, come bene intermedio, è particolarmente sensibile a questa situazione di incertezza. È diventata concreta la possibilità che gli USA cadano in recessione.
- Il calo nell’edilizia non è terminato. Aumentano le case invendute e, di conseguenza, i prezzi scenderanno ancora.
- L’incertezza finanziaria non è stata completamente riassorbita.
- La fiducia delle famiglie è messa a dura prova dal prezzo record del petrolio e da standard di credito più restrittivi, nonostante la Fed abbia tagliato a più riprese i tassi di interesse.
- Mentre un rallentamento americano può essere sopportato grazie alla dinamicità dei Paesi emergenti, una eventuale recessione metterebbe a rischio la crescita mondiale. La tenuta americana si fonda su due elementi:
- consumi in forte rallentamento ma non in calo, grazie al sostegno delle retribuzioni reali;
- miglioramento del saldo commerciale, favorito dal $ debole.
Ciò significa che gli USA, più che sostenerla, dipenderanno dalla crescita mondiale e che la debolezza del dollaro è essenziale per evitare una recessione statunitense. La chimica americana ha già risentito di questa situazione nel 2007, essendo l’edilizia un importante settore cliente. La debolezza si protrarrà al 2008.
- Nel 2008 l’Area Euro rallenterà senza subire crolli. Minor dinamismo della domanda mondiale ed euro forte peseranno sull’export, mentre il clima di incertezza potrebbe condizionare gli investimenti.
- Sarà quindi importante il contributo dei consumi interni, sostenuti dal calo della disoccupazione e dall’aumento delle retribuzioni reali, specialmente in Germania.
- In questo contesto preoccupa la recente impennata dell’inflazione. Bisogna però tenere presente che
- rimane su livelli moderati (intorno al 2,5% nella media del 2008);
- gli aumenti non sono generalizzati ma concentrati su energia e alimentari.
L’inflazione, comunque, sarà in lieve au-mento, ma non dovrebbe autoalimentarsi.
- Nel 2008 l’economia mondiale, anche se in significativo rallentamento, è prevista crescere a un ritmo superiore al 4%.
- In Italia la crescita si fermerà all’1,2%. L’aspetto forse più importante è che, in un contesto caratterizzato da forti rischi e un euro stabilmente vicino a 1.50$, le fragilità italiane espongono il Paese al concreto rischio di stagnazione/recessione.
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Class Editori acquistato 100% di Honyvem per 15,6 milioni di euro
Class Editori ha reso noto di avere acquistato l'intero capitale di Honyvem Spa, società con sede a Brescia che opera da 30 anni nel settore delle banche dati e della business information. La società ha pagato 15,6 milioni di euro, con un successivo conguaglio (earn out) legato all’andamento dell'ebitda dell'esercizio 2008 della società stessa. L’operazione è stata finanziata con mezzi propri e con il ricorso a linee di credito ordinarie. Honyvem ha fatturato nel 2007 circa 15 milioni di euro (13,12 milioni nel 2006); l’ebitda dovrebbe essersi attestato a 2,4 milioni di euro contro gli 1,7 milioni di euro del 2006.
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Circa 80% degli italiani disposti a sacrifici per tutelare l’ambiente
Emerge dal recente Rapporto Eurispes che il 78,8% degli italiani dichiara di essere disposto a fare sacrifici per ridurre i consumi e tutelare l'ambiente, infatti, la maggioranza dei cittadini si dichiara disposta ad adottare comportamenti utili a favorire il risparmio energetico ed idrico. In particolare, l'85,2% è favorevole ad usare lampadine a basso consumo, l'84,7% a risparmiare acqua mentre si insapona o si lava i denti, l'82% a non lasciare accesi in stand by gli apparecchi elettrici, l'81,7% a fare la doccia piuttosto che il bagno nella vasca.
Sull’attuale questione nucleare gli italiani sono divisi abbastanza equamente su due fronti:
- Il 30,3% è favorevole per risolvere la crisi energetica
- Il 26,8% è contrario per i rischi che la scelta comporterebbe.
Dallo studio emerge inoltre che il 26,9% degli italiani considera quella dei rifiuti la questione più urgente da affrontare, ma nel Sud la percentuale sale al 40,2%. Nel Nord-Ovest invece sono preoccupati del problema energetico (29,6%), mentre l'inquinamento atmosferico è sentito in particolare dagli abitanti delle isole (31%).
Infine, il 54,5% degli italiani si considera informato sulle emergenze che riguardano l'ambiente; ritiene di avere una buona conoscenza dell'argomento in particolare coloro che appartengono alla fascia d'età compresa tra i 45 e i 64 anni, mentre i più giovani credono di non possedere adeguate conoscenze.
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Leukine liquido ritirato Oltreatlantico
La Food and Drug Administration (FDA) e la multinazionale farmaceutica Bayer annunciano il ritiro dal mercato dal mercato statunitense della formulazione liquida di Leukine, fattore di crescita impiegato contro le infezioni che agisce aumentano la funzionalità delle cellule immunitarie. Sul prodotto - si legge in una nota ufficiale FDA - abbiamo ricevuto un crescente numero di segnalazioni spontanee di eventi avversi, inclusa la sincope. Questi effetti potrebbero essere dovuti a un cambiamento nella formulazione liquida e in particolare all'aggiunta di acido etilendiaminotetracetato. Nessun problema è stato riportato invece con l'uso della forma liofilizzata.
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LG Electronics vendite nel 2007 a 29,3 miliardi di euro
La sudcoreanaLG Electronics ha annunciato i risultati finanziari relativi all’anno fiscale 2007 e al quarto trimestre terminato il 31 dicembre scorso. Le vendite su base annua a livello globale sono aumentate dell’11,2%, toccando quota 29,3 miliardi di euro e un utile netto di circa 877 milioni di euro. Nel quarto trimestre del 2007 la multinazionale sudcoreana ha registrato un fatturato a livello globale di circa 7,8 miliardi di euro, in crescita del 12% rispetto allo stesso periodo dello scorso esercizio. L’utile netto è stato pari a circa 446 milioni di euro. Nel quarto trimestre 2007 la divisione Digital Appliance ha registrato un fatturato di circa 1,8 miliardi di euro, in crescita del 5,1% anno su anno.
In netta crescita anche la divisione Digital Display che, nello stesso periodo, registra un incremento del 24,1% e un fatturato di circa 2,8 miliardi di euro, grazie soprattutto alle ottime performance di Tv Lcd e plasma. La divisione Mobile Communication ha registrato un fatturato di circa 2,2 miliardi di euro, in crescita del 10,3% rispetto allo stesso periodo del 2006. Le vendite della divisione Digital Media sono invece calate del 4,1%, scendendo a quota circa 1 miliardo di euro. L’obiettivo della multinazionale coreana per il 2008 è di incrementare ulteriormente le vendite di oltre il 10% e di aumentare la propria leadership di mercato e la profittabilità soprattutto delle divisioni Digital Media e Digital Appliance.
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Giappone, inflazione core dicembre +0,8% a/a
I prezzi al consumo giapponesi sono cresciuti dello 0,8% su anno in dicembre al netto degli alimentari freschi, registrando l'incremento più significativo dal marzo 1998, dopo un progresso di 0,4% in novembre. Gli economisti si aspettavano una salita dell'indice dello 0,6%. L'inflazione core dell'area di Tokyo, disponibile con un mese d'anticipo sulle cifre nazionali, si è attestata in gennaio a 0,4% su anno, superando le attese di un aumento di 0,3%.
Per quanto riguarda invece l'indice complessivo, in dicembre è salito di 0,7% su anno a livello nazionale. Nell'area di Tokyo l'inflazione complessiva si è attestata a 0,2% su anno in gennaio.
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Cellulari mercato mondiale nel 2007 raggiunge 1,12 miliardi di pezzi
Secondo gli analisti di Strategy Analytics il mercato mondiale dei telefoni cellulari è cresciuto nel 2007 di una cifra modesta pari circa il 12% raggiungendo quota 1,12 miliardi di pezzi consegnati, ma le estime per il 2008 vede un contesto più difficile e una crescita del 10% a 1,24 miliardi di apparecchi consegnati.
Viene ancora una volta confermata la leadership di mercato della azienda finlandese Nokia, che inoltre ha annunciato di aver ritoccato al rialzo la sua fetta di mercato, al record del 40% del totale e a dispetto della agguerrita concorrenza dei sudcoreani della Samsung e Apple, emersa nei mercati internazionali con iPhone. Ad oggi Apple ha consegnato 2,3 milioni di iPhone prendendosi una quota di mercato dello 0,6% nel quarto trimestre 2007.
Il successo Nokia, è sicuramente legato alla fama del brand, a una gamma di prodotti ritenuti dagli acquirenti interessanti, alla ricchezza delle tecnologie offerte al mercato e al fatto che il gruppo ha secondo gli analisti la miglior logistica del settore.
Colpa principale del fallimento del marchio americano Motorola va riportata al modello che avrebbe dovuto sostituire il Razr che vede portre il crollo della quota mercato Motorola, al 12,3% nel quarto trimestre 2007 dal 22,4% di fine 2006. si assiste inoltre alla frenata di Sony Ericsson, che tra l'altro soffre l'attacco pesante portato da Samsung, LG e Nokia sulle sue fasce di domanda principali.
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Scritto: da LuisB
13:45 Scritto in 360° Economia, Attualità, Borsa, Distribuzione, Economia, Energia, Europa, Finanza, Industria, Tecnologia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: Economia, Industria, Tecnologia, Agricultura, Cellulari, Mercato
giovedì, 17 gennaio 2008
360° Economia Quotidiana
Scontrino fiscale e l’acquisto di medicinali senza tessera sanitaria
Una circolare della Federazione segnala che il Ministero della Salute, con nota in data 15 gennaio 2008, ha fornito alcuni chiarimenti in merito agli adempimenti necessari ai fini della deduzione o detrazione fiscale della spesa sanitaria relativa all'acquisto di medicinali. Com'è noto, ai fini della deduzione o detrazione fiscale delle spese relative all'acquisto di medicinali, lo scontrino fiscale, oltre a specificare la natura, qualità e quantità dei beni, deve anche riportare l'indicazione del codice fiscale del destinatario (si tratta del cosiddetto scontrino fiscale "parlante").
Com'è altresì noto (cfr circolare federale n. 7077), dal 1° gennaio 2008 tutti i suddetti dati devono essere riportati direttamente sullo scontrino e non possono più essere contenuti in documenti a questo allegati.
Il Ministero della Salute, in proposito, ha precisato che, al momento dell'acquisto del medicinale, non è necessaria l'esibizione al farmacista della tessera sanitaria (la quale, com'è noto, riporta anche il codice fiscale dell'assistito). Pertanto, qualora l'assistito non sia in grado di esibire la tessera sanitaria, il farmacista è comunque tenuto a rilasciare uno scontrino contenente il codice fiscale dell'assistito, quando questo sia comunicato dal cliente con altra modalità (compresa la dichiarazione verbale).
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Sun acquista MySQL AB per 677 milioni di euro
Ormai è ufficiale Sun annuncia l'acquisizione di MySQL AB, la società che sta dietro lo sviluppo del più famoso tra i database relazionali opensource. Senza ulteriori dettagli Sun conferma che l'acquisizione comporta un investimento di 677 milioni di euro. Per ora non si sanno ancora tutti i dettagli dell'operazione che verranno resi noti con un resoconto formale il prossimo 24 gennaio. Del miliardo di dollari (677 milioni di euro) che comportano l’operazione d’acquisto, Sun dichiara che 800 milioni di dollari verranno usati per l'acquisto di azioni, mentre i restanti 200 milioni di dollari saranno convertiti in stock options. L'acquisizione verrà completata non appena entrambi i consigli di amministrazione avranno dato il concesso finale positivo.
L'acquisizione è stata dettata dalle esigenze dei clienti Sun, infatti, la maggior parte dei clienti Sun già oggi utilizza MySQL come motore delle proprie basi di dati: il database è usato da Facebook, Google e Sina.com (il più importante portale web di lingua cinese), oltre che da banche e aziende di telecomunicazioni, oltre che dalla quasi totalità delle startup della web economy. Il goal mission di Sun sarà quella di aprire nuove prospettive di mercato ai servizi già forniti da MySQL AB, offrendo consulenza e supporto per le installazioni in grandi infrastrutture. La società OpenOffice, ha già esperienza con MySQL, soprattutto nell'ottimizzazione del database sul suo sistema operativo Solaris. È quindi probabile che a fianco alle numerose installazioni LAMP (Linux, Apache, MySQL, PHP) in futuro aumenti il numero di sistemi SAMP (Solaris, Apache, MySQL, PHP). Grazie alle nuove CPU Niagara2 a 64 bit e ai nuovi sistemi di storage da 48 TeraByte, MySQL avrà quella marcia in più che gli permetterà di guardare negli occhi giganti affermati del calibro di Oracle e IBM DB2.
Inoltre, gli intenti operativi dell'operazione prevedano a medio termine la fusione di entrambi gruppi di lavoro e dei loro vertici, al presente MySQL AB conta su 400 impiegati divisi tra la sede negli Stati Uniti a Cupertino in California e Uppsala in Svezia.
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Diesel debutta nell’interiore design con Zucchi
Diesel ha siglato una partnership quinquennale con il Gruppo Zucchi per la realizzazione di nuova home collection. Successful Living from Diesel, questo il nome della linea, verrà presentata ufficialmente durante il Salone del Mobile di Milano il prossimo aprile. Diesel spiega la scelta di Zucchi per il suo ingresso nel mondo dell’interior design, per il suo know-how, la qualità dei prodotti e il network internazionale. Dal canto per Zucchi, la partnership con Diesel è un mondo nuovo e innovativo di concepire l’interior design e per questo motivo una sfida da abbracciare con entusiasmo e passione.
La collezione sarà distribuita a partire dal settembre 2008 a livello internazionale nei migliori department store, nei negozi specializzati e in una selezione di punti vendita Zucchi e Diesel. La società Zucchi tra i maggiori produttori e distributori internazionali di prodotti tessili per la casa stima, per il quinto anno di licenza un contributo aggiuntivo al fatturato di gruppo di circa 20 milioni di euro. L’holding a cui fa capo il brand Diesel - Only the Brave - si avvia a chiudere il bilancio 2007 con una crescita di fatturato stimata intorno al 12-13% rispetto al consolidato 2006, che era stato di 1 miliardo e 180 milioni di euro, quindi attorno al miliardo e 300 milioni di euro.
Nelle intenzioni di Diesel e Zucchi il progetto non si esaurirà con il tessile, in futuro verrà progressivamente declinato in ambiti diversi - illuminazione, accessori e arredamento - con l’obiettivo dichiarato di arrivare a offrire una linea completa per la casa entro la primavera del 2009.
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Compagnie aeree primi responsabili dei ritardi in Europa
L’Europa nel 2007 con 10 milioni di voli effettuati nel settore trasporto aereo civile è cresciuto del 5% dopo un 2006 a +5,3%, con una media di 27.676 voli al giorno. Le crescite più sensibili sono nell'Europa dell'Est, con una media del 20%, mentre in Finlandia, Svezia e nelle isole Azzorre e Canarie si è registrata la crescita minore; questi aumenti sono dovuti per la maggior parte alle compagnie aeree low cost che hanno visto un incremento medio dei loro voli del 25%. I ritardi, invece, riguardano l'11% dei voli (il 10% nel 2006), a causa delle compagnie aeree per il 56%, per il 16% degli aeroporti e solo del 9% per avverse condizioni meteo. Nel 2008 si prevede infine una crescita del 4,2%, e le previsioni dei ritardi per l'estate sono di tre minuti per volo, contro i 2,6 minuti medi del 2007.
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Beige Book, economia USA ha perso slancio ma cresce
Secondo quanto emerso dalla lettura del Beige Book, il rapporto elaborato dalla Fedearl Reserve statunitense nel quale viene fotografato lo stato di salute della congiuntura americana, nel periodo compreso tra fine novembre 2007 e il 7 gennaio 2008 l’economia non ha smesso di crescere ma ha perso slancio.
In sette dei dodici distretti si è registrato un lieve incremento dell’attività, mentre tre distretti hanno mostrato un decremento. Tale frenata è attribuibile all’andamento dei consumi (le spese natalizie hanno deluso le attese), alla debolezza del settore immobiliare e del comparto auto e all’aumento dei costi energetici. La Fed ha sottolineato che le famiglie hanno assunto un atteggiamento più prudente sul fronte della spesa anche a causa del peggioramento delle condizioni del credito e del mercato del lavoro (il tasso di disoccupazione a dicembre è salito al 5%).
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Finmeccanica buy back su 8% del capitale
L’assemblea degli azionisti di Finmeccanica ha approvato il programma di acquisto di azioni proprie (share buy back) proposto dal consiglio di amministrazione dallo scorso 21 novembre per un ammontare fino all’8% circa del capitale sociale (massime 34 milioni azioni ordinarie), così ripartito:
- 2,6% circa destinato ai piani di incentivazione azionaria (massime 11,1 milioni azioni ordinarie, di cui 7,5 milioni destinate ad assegnazioni da effettuarsi nei prossimi anni), previa revoca, per la parte non ancora utilizzata, delle autorizzazioni all’acquisto ed alla disponibilità di azioni proprie già deliberate al servizio dei piani e ferme restando le deliberazioni assembleari già adottate in ordine all’approvazione dei medesimi piani di incentivazione;
- 5,4% circa (22,9 milioni azioni ordinarie) teso a massimizzare la creazione di valore per gli azionisti. Nell’ipotesi di prezzo unitario medio di 20 euro, il relativo acquisto avrebbe un controvalore di circa 460 milioni di euro.
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Cina aumenta tasse export causa rincari grano e acciaio
Già dal primo gennaio scorso importare cereali e acciaio dalla Cina costerà di più, infatti, questi sono i primi effetti degli aumenti delle tasse sulle esportazioni approvati dal governo cinese. La base iniziale di queste misure prese dal governo centrale cinese ed in particolare dal Ministero delle Finanza sono state decise per contenere gli aumenti constanti negli ultimi due anni dei prezzi degli alimentari in tutto il paese. I rincari sui generi alimentari hanno condotto a un record dell’’indice del prezzo al consumatore del 6,9% nello scorso novembre, ben al di sopra del 3% sul quale si sarebbe voluto mantenere il governo. Le misure seguono quelle adottate poche settimane fa, che hanno annullato gli sgravi fiscali sull’export di 84 tipi di cereali.
Il Ministero delle Finanze cinese ha fatto pubblicare un breve avviso dove elenca i rincari sulle imposte per gli esportatori che andranno dal 5 al 25% e interesseranno 57 categorie di granaglie, ad esempio:
- Tassati al 10% il granturco lavorato, riso e soia
- Grani non lavorati al 5%
- Tasse su frumento e prodotti a base di frumento destinati al mercato estero saranno rispettivamente del 20 e 25%.
La Cina nonostante tutto esporta solo una minima parte delle granaglie prodotte sul suo territorio, infatti, la produzione totale del 2006 ammontava a circa 497 milioni di tonnellate, e i risultati finali del 2007 si estima aggirarsi attorno ai 500 milioni di tonnellate. Di queste risorse alimentari solo 4.87 milioni di tonnellate di granturco e 1.85 milioni di tonnellate di grano sono state esportate nei primi mesi dell’anno scorso, mentre tutto il resto è stato utilizzato per il mercato interno.
Gli aumenti delle tasse per l’export non si è limitata al settore agricola ma sono stati decisi anche per un altro settore considerato strategico, quello metallurgico, dove le tariffe sull’esportazione di vari prodotti in acciaio sono state aumentate dal 15 al 25%, è imposta una nuova tassa del 10% su un prodotto new entry come il silicio che finora non era mai stato tassato, e le tasse di molte ferroleghe come ferrotungsteno e ferrotitanio sono state portate al 20% rispetto al 10-15% dell’anno scorso.
Più che le nuove tasse nel settore dei cereali è quest’ultima misura potrebbe influire particolarmente sul mercato italiano, già che secondo la Federacciai nel 2006 sono stati esportati verso l’Italia prodotti per 2,5 milioni di tonnellate e in tre anni le importazioni totali cinesi si sono più che dimezzate mentre le esportazioni sono quintuplicate.
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Aeroporti spagnoli raggiunta quota 210 milioni di passeggeri
Continua la sostenuta crescita nel 2007 del traffico aereo civile in Spagna, infatti, secondo Aena (Aeropuertos Españoles y Navegación Aérea), sono oltre 210 milioni di passeggeri, ovvero il +8,7% rispetto al 2006 per 2,5 milioni di voli, a +7,7% .
Tra gli scali comanda il Madrid-Barajas, con 52,1 milioni di passeggeri, a +13,8% anno su anno, seguito da Barcellona El Prat con 32,8 milioni (+9,3%), Maiorca, a 23,2 milioni di passeggeri, +3,7%, e Malaga a +3,9%. Proprio lo scalo di Malaga con ingenti investimenti vuole provare ad avvicinare i primi del rank e raggiungere i 20 milioni di passeggeri nel 2015 e i 24 nel 2020. Seguono gi aeroporti di Gran Canaria, con 10,3 milioni di pax, Alicante e Tenerife Sur.
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Novartis chiuso trim.4 con utile in calo a 931 milioni di dollari
La multinazionale farmaceutica svizzera Novartis ha reso noto di avere chiuso il quarto trimestre dell’esercizio con un utile netto di 931 milioni di dollari, in deciso calo rispetto agli 1,6 miliardi di dollari dello scorso anno. Sul risultato hanno pesato oneri straordinari di ristrutturazione, ma anche il deludente andamento delle vendite negli Usa a causa della forte competizione dei farmaci generici. La società ha anche annunciato un nuovo buy back azionario del valore di 10 miliardi di franchi svizzeri.
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Total entra nel settore energia dell'energia nucleare
La major petrolifera francese Total partecipa in consorzio con Suez e Areva alla presentazione di un progetto nel settore dell'energia nucleare per la costruzione negli Emirati Arabi Uniti di due reattori pressurizzati di nuova generazione di produzione europea da 1.600 megawatt e prodotti e servizi del ciclo combustibile. Se il progetto andrà a segno, la centrale nucleare sorgerà nell'emirato di Abu Dhabi e ed entrare in produzione intorno al 2016, secondo fonti industriali.
Per la francese Total si tratta del primo progetto nucleare e contribuirà con la sua conoscenza del mondo degli affari mediorientale, la sua esperienza nella realizzazione di grandi progetti e l'apporto di capitali. Suez e Areva forniranno i reattori e la catena combustibile. Total e Suez sono da tempo partner in un progetto di produzione di energia elettrica e desalinazione negli Emirati Arabi Uniti con l'impianto di Taweelah, che produce il 20% circa dell'elettricità del paese. Fonti interni di Total precisano che il progetto di ingresso nel nucleare non comporta che la Total ampli la sua attuale quota azionaria dell'1,02% che detiene in Areva e che gli idrocarburi resteranno il settore di primario interesse.
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Oprah Winfrey lancia un network televisivo con Discovery
Si espande l’impero mediatico di Oprah Winfrey, attualmente fra i personaggi più potenti dello show business statunitense. Oltre al suo celebre talk show, la conduttrice dirigerà OWN – Oprah Winfrey Network, una rete che nei piani di Oprah raggiungerà via satellite 70 milioni di case.
Il nuovo canale è stato creato grazie a un accordo con il colosso Discovery Communications, che vedrà il suo Discovery Health Channel rilanciato su OWN.
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Scritto: da LuisB
13:23 Scritto in 360° Economia, Asia, Attualità, Borsa, Distribuzione, Economia, Energia, Europa, Fashion, Finanza, Industria, Moda, Tecnologia, Trasporti | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: Economia, Mercati, Energia, Salute, Tasse, Cina, Trasporti









