martedì, 09 dicembre 2008
360° Economia Quotidiana
In Italia le banche persistono con le loro manovre poco trasparenti sui tassi, evitando di adeguare il costo del denaro su mutui, prestiti ed affidamenti alla diminuzione portata avanti della BCE, lucrando ingenti profitti sulla pelle delle famiglie e delle piccole e medie imprese che non possono contare sul famigerato “tasso Fiat”. Anche il tasso euribor, che ieri era più alto di un punto rispetto al tasso di riferimento BCE (3,48 contro 2,50), dimostra la lentezza esasperante di banche che si approfittano della loro forza di mercato, per danneggiare il popolo dei mutuatari e le imprese.
18:16 Scritto in 360° Economia, Attualità, e-Commerce, Economia, Europa, Fashion, Finanza, Industria, Media, Tecnologia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: economia, euribor, mutui, internet, e-shopping, italia, russia
mercoledì, 02 aprile 2008
360° Economia Quotidiana
In Italia secondo l’Antitrust sono ormai circa 110 mila le famiglie con problemi di insolvenza per
il caro mutui, 420mila sono invece quelle in difficoltà su una platea di circa 530mila famiglie. Sebbene l’Italia sia un paese poco indebitato e con una popolazione di risparmiatori tra i più virtuosi dell'Europa bisogna intervenire per arrivare ad una piena ed tempestiva tutela dei cittadini. Attualmente la legge Bersani sulla portabilità del mutuo non ha una specifica sanzione quando non viene applicata dagli istituti bancari ed ormai la solo denuncia sulla pubblicità ingannevole non è uno strumento forte, serve qualcosa di più. La legge sulla portabilità del mutuo “è chiara” e non prevede oneri a carico del cittadino-consumatore. La portabilità è finalizzata a dare un vantaggio ai consumatori e a creare una maggiore mobilità tra le banche italiane, ma attualmente si riscontrano ritardi e inadempienze nella sua applicazione. Per questo, servirebbe uno “strumento coercitivo”. L'Antitrust può intervenire per pratica commerciale scorretta ma è uno strumento debole.
Esportazioni in aumento per l'industria automobilistica cinese, infatti, nel 2007 le esportazioni
cinesi hanno superato per la prima volta i 400 milioni di dollari arrivando a 408,96 milioni, con un aumento del 44% rispetto al 2005. Nei prossimi anni lo sviluppo dell'industria automobilistica cinese dovrebbe essere molto stabile, e si confermerà la tendenza all'aumento delle esportazioni. Secondo le statistiche, la Cina ha esportata 612.700 auto nel 2007, contro 439.900 nel 2005. Il 2007 ha anche visto un cambiamento del tipo di veicoli esportati, con lo sviluppo sul mercato delle marche e dei modelli automobili cinesi, come Guairui o Jili, sono state esportate 188.600 auto di marca cinese con aumento del 103% rispetto al 2005. Ci sono oggi 47 marche cinese di automobili e la Cina ha raggiunto il secondo posto nel mercato mondiale dell'automobile.
Le lotterie del Michigan restano in casa Gtech Corporation (gruppo Lottomatica). Gtech ha
firmato un contratto di servizi della durata di sei anni per fornire alla Lotteria del Michigan, cliente di Gtech dal 1988, una nuova tecnologia per le lotterie, nonché servizi correlati. Il contratto, secondo quanto ha detto Lottomatica, inizierà presumibilmente il 20 gennaio 2009 ed include sei possibili opzioni di rinnovo della durata di un anno ciascuna. Gtech stima di ottenere ricavi pari a circa 250 milioni di dollari per il periodo di sei anni.
La Lotteria del Michigan è attualmente la nona lotteria degli Stati Uniti in termini di vendite totali con oltre 2,3 miliardi di dollari registrati nell’ultimo anno. In base ai nuovi termini contrattuali, Gtech sostituirà l’attuale sistema delle lotterie con il sistema per lotterie on-line e istantanee Enterprise Series.
Italcementi ha reso noto di avere finalizzato la vendita, attraverso la sub-holding Ciments
Français, delle proprie attività in Turchia per un totale di 600 milioni di euro a Sibirskiy Cement, secondo produttore di cemento in Russia e società leader nella regione a est degli Urali. Il saldo della transazione avverrà per una quota (400 milioni di euro) in contanti e per il resto (200 milioni di euro) in azioni di Sibirskiy Cement. Grazie a tale accordo, il Gruppo Italcementi stipulerà un’alleanza strategica con una società leader nel settore dei materiali da costruzione in Russia. Questo porterà il Gruppo ad entrare indirettamente in un nuovo mercato, redditizio e in rapida espansione (dopo le recenti acquisizioni operate nella Penisola Arabica e in Cina).
Intesa Sanpaolo ha comunicato che l’Opa lanciata su Carifirenze si è chiusa con adesioni pari a
n. 248.052.114 azioni, circa il 97,059% dei titoli oggetto dell’offerta e pari al 29,928% del capitale sociale di Carifirenze. Poiché ad esito dell’offerta, Intesa Sanpaolo e l’Ente Firenze, congiuntamente considerati ai sensi dell’art.109, primo e secondo comma, del TUF, detengono azioni ordinarie di Carifirenze rappresentanti una partecipazione superiore al 95% del capitale sociale dell’emittente stesso, Intesa Sanpaolo eserciterà il diritto di acquistare le azioni non portate in adesione all’offerta (0,907% del capitale sociale complessivo). Tale diritto sarà esercitato entro 15 giorni di Borsa aperta decorrenti dal 4 aprile 2008.
Il portale Virgilio di Telecom Italia e Zopa Italia, community di social lending (“prestito sociale”),
hanno siglato un accordo annuale per offrire agli utenti di Virgilio il servizio online di prestiti tra persone ideato da Zopa. In base all’intesa, gli utenti di Virgilio possono accedere direttamente dai canali tematici Notizie ed Economia del sito www.virgilio.it alla nuova modalità di prestito sociale, basata sulla creazione di una community nella quale richiedenti e prestatori possono mettersi in contatto direttamente tra loro, senza ricorrere ad intermediari finanziari.
Il contratto prevede inoltre la pianificazione di campagne di promozione del servizio Zopa sul portale Virgilio attraverso la propria concessionaria Niumidia Adv. Sui canali Community e Video del portale Virgilio è possibile visualizzare alcuni dei video finalisti dello “Zopa Contest”, il concorso creativo indetto da Zopa nell’autunno 2007 per promuovere il lancio del servizio di social lending in Italia.
Automobili Lamborghini, azienda leader a livello internazionale per la produzione di vetture
supersportive di lusso, ha illustrato oggi i risultati finanziari relativi all’esercizio chiuso il 31 dicembre 2007. La casa automobilistica bolognese ha superato le previsioni di crescita: il volume delle vendite, ricavi e utili hanno registrato, per il sesto anno consecutivo, risultati record.
Nel corso del 2007 la Lamborghini ha consegnato 2406 vetture, con un incremento di oltre il 15% rispetto al 2006, anno in cui era stata superata per la prima volta la soglia delle 2000 unità vendute (2087). I ricavi registrano una crescita del 34,9%, attestandosi su 467,1 milioni di Euro rispetto ai 346,3 milioni di Euro dell’esercizio 2006. La Società ha inoltre migliorato ulteriormente la propria redditività avendo raggiunto i 47,1 milioni di Euro di risultato ante imposte, con un incremento del 160% rispetto all’anno precedente (18,1 milioni di Euro) e, per la prima volta, un utile netto a due cifre, a 10,1 milioni di Euro.
La crescita di Lamborghini è stata significativa in tutti i più importanti e strategici mercati in cui l’azienda opera. Le vendite in Nord America – il maggior mercato di riferimento – sono cresciute più dell’8%, superando per la prima volta le 1000 unità (1001). In Europa le consegne hanno registrato un incremento del 22% passando da 748 a 959 vetture vendute, mentre nel resto dei mercati di riferimento l’aumento è stato pari al 18% (da 348 a 446 unità). Molteplici i fattori che hanno contribuito a questa crescita nel corso degli ultimi anni: tra i più rilevanti figura il rafforzamento della propria presenza mondiale attraverso l’espansione strategica in mercati emergenti in Medio ed Estremo Oriente. Il network commerciale a livello mondiale è stato inoltre rafforzato: dai 97 punti vendita nel 2006 si è passati a 107 concessionari alla fine dello scorso anno, distribuiti in 40 paesi.
------------------------------------------------------------------------------
Scritto: da LuisB
19:35 Scritto in 360° Economia, Asia, Attualità, Automobilistico, Borsa, e-Commerce, Economia, Europa, Finanza, Industria, Media | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: Economia, Finanza, Mutui, Italia, Europa, Auto, Lamborghini
mercoledì, 30 gennaio 2008
360° Economia Quotidiana
Lavoratori stagionali 9 su 10 non hanno un contratto e prendono tra i 3 e i 5 euro all’ora
Da luglio a novembre del 2007 Medici senza frontiere che ha intervistato circa 600 immigrati impiegati nel settore agricoltura, raccolta della frutta e della verdura, nelle regioni del Sud (il 72% di questi sono senza permesso di soggiorno) impegnati nella raccolta di prodotti agricoli, ritrovandosi tra paghe da fame e lavoro in nero, infatti, per 9 su 10 immigrati stagionali. La maggior parte di loro è costretta ad accettare orari impossibili, reclutamenti quotidiani da “caporali” e un salario davvero misero che si aggira tra i 3 e i 5 euro all’ora. Inoltre il 90 per cento del campione intervistato non ha un contratto di lavoro e conseguentemente nessuna tutela giuridica legale.
In pratica si parla di disperazione da parte di un esercito invisibile di schiavi sfruttati senza pietà, che vivano senza prospettive future se non la certezza di ammalarsi, rischiando di non portare a casa nemmeno quei pochi soldi. Lavorano nella piana del Sele al Foggiano, dalla Valle del Belice alla piana di Gioia Tauro.
Lavorano in media quattro giorni a settimana per otto-dieci ore continuate. La metà guadagna tra i 26 e i 40 euro al giorno, ma sono in molti quelli che si accontentano di 25 euro. Sono costretti ad accettare condizioni al limite della sopravvivenza perché, altrimenti, l’alternativa è morire di fame. La speranza che li spinge a resistere è di mandare soldi alla famiglia rimasta nel paese d'origine. Ma il 38 % degli intervistati ha dichiarato che non riesce a mettere da parte neppure un euro.
------------------------------------------------------------
Shopping online Corea al primo posto l’Italia diciottesima
Tra coloro che utilizzano internet per fare acquisti, la percentuale più alta è stata rilevata in Corea del Sud, dove il 99% di coloro che utilizzano internet ha fatto acquisti online, seguita da Gran Bretagna (97%), Germania (97%), Giappone (97%), Stati Uniti (94%) e al diciottesimo posto dall’Italia (89%). In Corea del Sud il 79% dei frequentatori di internet ha fatto shopping nell’ultimo mese, seguiti da Gran Bretagna (76%), Svizzera (67%) e Stati Uniti (57%).
Più indietro l’Italia, dove gli acquirenti online nell’ultimo mese sono stati il 45% dei navigatori attivi. A livello internazionale gli articoli più richiesti e più acquistati su internet sono: libri (il 41% è stato acquistato negli ultimi tre mesi), abbigliamento/accessori/scarpe (36%), video/dvd/giochi (24%), biglietti aerei (24%) e apparati elettronici (23%). In Italia invece il ranking degli articoli più acquistati su internet (negli ultimi tre mesi) vede al primo posto biglietti aerei e prenotazioni online (38%), seguiti da abbigliamento/ accessori/scarpe (32%), libri (30%), elettronica di consumo (28%) e video/dvd/giochi (21%).
------------------------------------------------------------
Sanità prezzi e rimborsi in ottica europea
Un network per lo scambio di informazioni e di buone pratiche sulle modalità con cui fissare prezzi e rimborsabilità dei farmaci, uniformando così i metodi utilizzati nel Vecchio Continente. Il progetto, che verrà lanciato il 28 aprile a Brdo, in Slovenia fa parte del programma del semestre sloveno di Presidenza del Consiglio Ue, iniziato il primo gennaio scorso. Tutto ciò che si sa è che la rete prenderà spunto dai risultati ottenuti dal Forum farmaceutico, attivato nel 2005 dalla Commissione europea e che comprende un gruppo di lavoro impegnato ad affrontare proprio le questioni legate ai prezzi e ai rimborsi dei prodotti medicinali. L'iniziativa si accosterà anche al network informale composto dalle direzioni delle Agenzie regolatorie nazionali degli Stati europei.
------------------------------------------------------------
Crisi per le compagnie automobilistiche
Suona l’allarme per le compagnie automobilistiche, infatti, secondo le estime degli analisti della Goldman Sachs, il mercato sta scontando un calo degli utili nel 2008 del 15%, che implica un impatto negativo sulla crescita a livello di ricavi. Le ondulazioni delle vendite sui mercati e il rimbalzo ispirato dalla Federal Reserve statunitense mettono in luce un quadro macroeconomico per i mercati azionari molto volatile, che non cambierà presto. Alla luce delle preoccupazioni macroeconomiche che parlano di una recessione in arrivo, c'è chiaramente il rischio di assistere ad un calo dei mercati azionari. Il brocker non ci sente di prevedere una crescita dei ricavi del comparto automobilistico nel 2008 dopo la crescita record del +5% nel 2007.
Un’analisi che spinge Goldman Sachs a una decisione drastica ma inevitabile, tagliare le stime 2008-2009 del settore in media del 25%, pur confermando la view positiva. In pratica si va verso la tendenza ribassista tra il 15 e il 20 per cento. Anche perché, non esiste un impatto esatto della crisi finanziaria sulle vendite che coinvolgeranno il settore auto. Le previsioni ci sono però, ricavi in frenata per Bmw fino al 6%, in diminuzione del 5% per Daimler, Porsche del 10% e anche per la Fiat la flessione secondo Gs sarà intorno al 6 per cento. Nel frattempo Bmw annuncia il fatturato record di 56 miliardi di euro, nel giorno in cui la Renault-Nissan festeggia i 6 milioni di veicoli venduti.
------------------------------------------------------------
Yahoo! utile 4 trimestre cala a 205,7 milioni di euro
Il portale Internet Yahoo ha reso noto di avere chiuso il quarto trimestre dell’anno con ricavi pari a 1,4 miliardi di dollari e con un utile netto in calo del 23% a 205,7 milioni di euro, pari a 15 centesimi per azione. Gli analisti avevano previsto un utile per azione di 11 centesimi. Per il trimestre in corso la società ha stimato ricavi compresi tra 1,28 e 1,38 miliardi di dollari contro attese pari a 1,36 miliardi di dollari. Yahoo si aspetta un 2008 difficile, ma il management aspetta che le azioni intraprese consentiranno al gruppo di essere più competitivo e di tornare ad un forte cash flow operativo nel 2009. Yahoo ha annunciato che intende licenziare mille dipendenti, pari a circa il 7% della forza lavoro complessiva.
------------------------------------------------------------
Scritto: da LuisB
18:24 Scritto in 360° Economia, Attualità, Automobilistico, Borsa, e-Commerce, Economia, Europa, Finanza, Industria, Telecomunicazioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: Economia, Lavoro, Italia, Industria, Internet, Sanità
lunedì, 14 gennaio 2008
360° Economia Quotidiana
Rottamazione dei frigoriferi legge prorogata fino al 2010
Nella Finanziaria per il 2008, ritorna la rottamazione di frigoriferi e congelatori e loro combinazioni, infatti, per le spese documentate fino al 31 dicembre 2010 per la sostituzione di frigoriferi, congelatori e loro combinazioni con analoghi apparecchi di classe energetica non inferiore ad A+ spetta una detrazione dall'Irpef del 20% degli importi rimasti a carico del contribuente, fino a un valore massimo della detrazione di 200 euro per ogni apparecchio, in un'unica rata.
In base alle precisazioni diffuse lo scorso anno dall'Agenzia delle entrate con la circolare 27 aprile 2007 n. 24/E, per usufruire dell'agevolazione è necessario documentare l'acquisto e l'avvenuta sostituzione del vecchio elettrodomestico. L'acquisto è documentabile con una fattura o uno scontrino parlante con i dati identificativi dell'acquirente, la classe energetica non inferiore a A+ del nuovo elettrodomestico acquistato e la data dell'acquisto. Per la sostituzione del vecchio elettrodomestico, invece, è possibile redigere una autodichiarazione, da conservare ed esibire per eventuali controlli dell'Agenzia delle entrate, che riporti il tipo di apparecchio sostituito (frigorifero, congelatore e così via) e le modalità utilizzate per la dismissione, con indicazione dell'impresa o dell'ente che si è occupato del ritiro o dello smaltimento dell'elettrodomestico. Nella somma che si detrae possono essere inclusi ai fini della determinazione dell'importo detraibile, anche i costi del trasporto e le eventuali spese legate allo smaltimento dell'elettrodomestico dismesso, tutte documentate dal percettore dei corrispettivi.
-------------------------------------------------------
Crescita del mercato dell’Home Video nel 2007
Il mercato dell’Home Video chiude il 2007 con positività, con un giro di affari di 400 milioni di euro. Secondo lo studio, affidato a Gfk Marketing Services, il mercato ha avuto un trend positivo anche grazie alle Serie Tv cresciute del 22,2%. Soprattutto perché il prezzo intero delle collane, contenenti più episodi, supera di gran lunga il prezzo medio del mercato.
Il formato del Vhs ha subito invece un ulteriore calo del 71,3%, a favore del formato Dvd e dell’High Definition.
I titoli più venduti nel 2007 sono i Family Film, anche se sono andati di meno i cartoons: solo Shrek III e Cars sono entrati nella topo ten.
-------------------------------------------------------
Azimut deliberato rimborso anticipato prestito convertibile
Azimut Holding ha comunicato che il consiglio di amministrazione ha deliberato di procedere al rimborso anticipato del prestito convertibile “Azimut 3,15% 2004-2009”. Il consiglio di amministrazione ha deliberato inoltre di volersi avvalere dell’ipotesi disciplinata dall’articolo 12 del regolamento del prestito, ovvero di corrispondere a coloro che richiederanno nei termini la conversione, in luogo delle azioni di compendio, una somma di denaro corrispondente al controvalore delle azioni di compendio determinato sulla media aritmetica del prezzo ufficiale delle azioni ordinarie Azimut Holding nei cinque giorni di borsa aperta precedenti all’avviso di rimborso, che è stato pari a 7,843 euro. L’esborso previsto per l’operazione, pari a circa 134 milioni di euro, sarà finanziato anche mediante utilizzo di un’apertura di credito per importo totale di 110 milioni di euro, scadenza 31 luglio 2009, per un onere medio pari ad Euribor 3 Mesi + 98bps.
-------------------------------------------------------
Gli MP3 della Sony BMG su Amazon senza protezione
Amazon.com ha annunciato che sarà il primo store online a vendere la musica distribuita dalla Sony BMG Music Entertainment senza il sistema di protezione antipirateria DRM, realizzato da Microsoft. Le canzoni in MP3, prive del sistema di protezione anticopia per la protezione dei diritti digitali, potranno essere ascoltate con ogni tipi di lettore digitale. Con questo accordo con la Sony, Amazon sarà il primo venditore ad offrire musica senza protezione, per conto di una della principali etichette discografiche al mondo, ed annuncia che sarà il primo a distribuire musica “pura” anche per le altre tre major: Universal, EMI, Warner.
-------------------------------------------------------
Lamborghini record di vendite nel 2007
Al Salone dell’Auto di Detroit, Lamborghini ha annunciato i risultati commerciali del 2007, che ha rappresentato un ulteriore anno da primato. La casa di Sant’Agata Bolognese ha prodotto e consegnato nei dodici mesi dello scorso anno 2406 vetture, registrando una crescita di oltre il 15 % rispetto all’anno precedente, quando vennero vendute 2087 unità. Questo risultato costituisce la soglia di vendite più alta finora raggiunta in tutta la storia del marchio. Per la prima volta in Nord America le vendite hanno raggiunto oltre le 1000 unità, di cui 930 sono state consegnate negli Stati Uniti e 71 in Canada. Questo costituisce un risultato di significativa importanza se rapportato alle 876 unità consegnate nel 2006 e negli anni precedenti e conferma la posizione del Nord America al primo posto a livello mondiale.
In Europa le vetture consegnate sono state 959, con un incremento di oltre il 22%. L’Italia, il mercato dove ha sede la casa di Sant’Agata Bolognese, ha dato dimostrazione di risultati positivi con 209 vetture vendute e con una crescita di oltre il 28 % rispetto all’anno precedente. L’Italia si è quindi allineata alle performance della Gran Bretagna con 211 vetture consegnate, risultato che si traduce in una crescita di quasi il 40%, e che conferma la sua terza posizione tra i mercati più importanti per la Casa del Toro. Un trend molto positivo è stato registrato anche in Oriente, dove Lamborghini ha registrato un incremento complessivo di oltre il 18% in Giappone, Medio ed Estremo Oriente, dove sono state consegnate circa 360 vetture.
La rete di vendita è stata rafforzata: dai 65 punti vendita nel 2005 si è passati a 107 concessionari alla fine dello scorso anno. Il 2007 è anche l’anno in cui sono state presentate importanti novità di prodotto: a marzo è stata la volta della la Gallardo Superleggera, la supersportiva alleggerita di 100 Kg rispetto alla Coupé che ha usufruito così di notevoli miglioramenti in termini di handling e accelerazione; al Salone di Francoforte è stata infine presentata la esclusivissima Reventón, la supercar ispirata al mondo dell’aeronautica, i cui soli 20 esemplari, prodotti e consegnati nel 2008, sono già stati tutti venduti.
-------------------------------------------------------
Vietnam il caffè ha sorpassato il riso nel 2007
Il Vietnam ha esportato 1,2 milioni di tonnellate di caffè nel 2007, per un valore di 1,8 miliardi di dollari, si tratta di una crescita del 22% in volume e del 50% in valore. Per la prima volta il valore dell’esportazione del caffè ha superato quello dell’export di riso. Ora il caffè è il prodotto agricolo principale nel paese e rappresenta il 13% del valore dell’export agroforestale del paese. Il Vietnam è il secondo paese produttore di caffè al mondo, alle spalle del Brasile. Secondo i dati della Vietnam Association of Coffee and Cocoa i compratori chiave sono Germania, Stati Uniti, Spagna, Italia, Belgio, Polonia, Francia, Corea, Regno Unito e Giappone, che coprono il 75% dell’export vietnamita. La Germania da sola acquista il 14% della produzione del Vietnam.
-------------------------------------------------------
Media World collaborazione con Walt Disney per Net-movie
Net-movie, il servizio per lo streaming e il download di film di Media World, inaugurato in dicembre, si avvale ora della collaborazione con Walt Disney Studios H.E. Dall’home page di www.net-movie.it si può accedere alla sezione dedicata alla major, che conta una vasta selezione di titoli come la trilogia dei ‘Pirati dei Carabi’, ‘Chicken Little’, ‘Dèjà Vu’, ‘Flightplan’, ‘Il mistero dei templari’, ‘Pearl Harbor’ e ‘Uno zoo in Fuga’. A un mese dal lancio del servizio, l’insegna, ha reso noto in un comunicato che Net-Movie ha già incontrato il favore del pubblico: dei 65.000 accessi al giorno al sito Media World Compra On Line, il 10% è per Net-Movie.
-------------------------------------------------------
Pechino frena Citigroup vendita nuova quota a banca cinese
Il tentativo di Citigroup di aumentare il proprio capitale sociale attraverso la vendita alla China Development Bank di una quota azionaria da 2 miliardi di dollari, potrebbe essere ostacolato dal veto del governo cinese. Lo rivela il Wall Street Journal, citando fonti vicine all’operazione.
Il no di Pechino sarebbe arrivato nel corso del weekend, anche se non è ancora chiaro se la presa di posizione abbia fatto affondare o meno l’operazione.
-------------------------------------------------------
Scritto: da LuisB
14:38 Scritto in 360° Economia, Asia, Attualità, Automobilistico, Borsa, e-Commerce, Economia, Finanza, Industria | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: Economia, Borsa, Finanza, Auto, Industria
martedì, 08 gennaio 2008
360° Economia Quotidiana
In Italia in un anno 4,5 milioni di navigatori web in più
Secondo Nielsen Online sono oltre 23 milioni, +3% rispetto a ottobre, gli utenti che si sono connessi al web almeno una volta a novembre da casa e/o da ufficio (24,5 se si includono anche gli utilizzatori di applicazioni come gli instant messenger). Gli utenti che accedono alla rete da casa sono stabili a 18,8 milioni, quelli che navigano dall’ufficio continuano a crescere superando a novembre i 9,2 milioni (+5% su ottobre). A novembre, sono cresciuti i siti dedicati alla casa, alla cucina e alla bellezza (9 milioni di utenti, +9% su ottobre) e quelli dedicati allo shopping (oltre 15,1 milioni di utenti, +7%). In un anno, sono cresciuti del 23%, da 20 a 24,5 milioni, i navigatori che accedono da casa e ufficio, frutto di un +9% degli utenti da casa e di un aumento degli utenti da ufficio di circa un milione da aprile 2007 (mese della prima rilevazione separata degli accessi dal lavoro) a novembre. Sempre fra novembre 2006 e novembre 2007, le sessioni di navigazione sono cresciute del 7%, le pagine viste sono passate da 1.300 a 1.600 circa (+22%) e il tempo speso online per persona è aumentato di quasi 4 ore, da 18 a 22 ore.
L’aumento di tutte le metriche sui consumi della rete è la diretta conseguenza della crescente diffusione nelle famiglie della banda larga, utilizzata ormai da quasi l’80% dei navigatori. Quanto al cosiddetto web 2.0, raccoglie l’interesse di 13,6 milioni di persone, il 61% dei navigatori italiani, e i frequentatori di blog sono 6,4 milioni.
--------------------------------------------------------
Scadenze imminenti brevetti medicinali
Con l'inizio del 2008 si apre un biennio che vedrà scadere i brevetti di copertura di medicinali di ampio utilizzo. Già dal primo dell'anno sono scadute le coperture brevettuali di amlopidina, omeprazolo, ramipril, claritromicina e pravastatina.
Il 17 maggio sarà il turno di cefuroxima; a seguire, durante l'estate, anche di bicalutamide e fluvastatina, 8 luglio e 1 agosto, rispettivamente. Con l'autunno cadranno i brevetti per afluzosina (4 ottobre), ondansentrone (1 novembre), venlafaxina (7 dicembre), sumatriptan (12 dicembre).
--------------------------------------------------------
Enel Moody’s taglia rating senior a A2
Enel ha reso noto che Moody’s ha tagliato il rating senior della società da A1 ad A2. Moody’s ha altresì deciso di porre sotto osservazione tale nuovo rating (al pari del rating a breve termine di Enel, confermato a Prime-1) per una possibile ulteriore riduzione, in attesa della presentazione del nuovo piano industriale (prevista per il mese di marzo del 2008) e della valutazione degli impatti di tale piano sulle attività e sulla struttura finanziaria del Gruppo.
--------------------------------------------------------
Fiat acquista 6,5 milioni di azioni proprie al prezzo di 15,94 euro
Fiat ha reso noto di avere acquistato in data 7 gennaio 2008 n. 6,1 milioni di azioni ordinarie proprie al prezzo medio unitario di euro 15,9438 al lordo delle commissioni.
L’operazione rientra nell’ambito del programma di acquisto azioni proprie annunciato lo scorso 5 aprile.
Dall’inizio del programma la società ha acquistato n. 26,582 milioni di azioni ordinarie per un investimento complessivo di 523,3 milioni di euro.
--------------------------------------------------------
In Svizzera il tasso di disoccupazione è sceso al 2,8%.
Nel 2007 il tasso di disoccupazione medio in Svizzera è sceso al 2,8%. Per ritrovare un valore inferiore bisogna tornare al 2002, quando i disoccupati rappresentavano il 2,5% della popolazione attiva. I disoccupati iscritti presso gli uffici di collocamento erano circa 110.000 a fine dicembre, ovvero 20.000 in meno rispetto all'anno precedente. Nel corso del 2007 il tasso di disoccupazione è regredito tra gennaio e giugno, passando dal 3,3% al 2,5%. Si è poi mantenuto fino alla fine di ottobre tra il 2,5 e il 2,6%, stando ai dati pubblicati lunedì dalla Segreteria di Stato dell'economia (SECO). Tra giugno e settembre il numero di disoccupati è stato per tre volte al di sotto dei 100'000, una situazione che non si osservava dall'agosto del 2002. Nonostante l'aumento registrato negli ultimi mesi dell'anno (2,7% in novembre e 2,8% in dicembre), dovuto in particolare a fattori stagionali, il bilancio per il 2007 è positivo. Il tasso di disoccupazione medio annuale si è attestato al 2,8%, mezzo punto percentuale in meno del valore registrato nel 2006.
Alla fine di dicembre, 109.012 disoccupati erano iscritti agli uffici regionali di collocamento, ossia 4.192 in più rispetto al mese precedente, ma ben 19.568 in meno rispetto allo stesso mese del 2006. Le persone in cerca d'impiego registrate, segnala la SECO, erano 164.838 in dicembre, in calo del 14.2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Nell'arco di dodici mesi è pure calato il numero di giovani disoccupati (15-24 anni), sceso di 4.924 unità a 17.476. Non bisogna dimenticare che malgrado la ripresa, la Svizzera conta ancora oggi con 160.000 senza lavoro ai quali bisogna aggiungere 260.000 impiegati a tempo parziale che vorrebbero aumentare il loro volume di lavoro.
Secondo le stime attuali, il fondo di compensazione dell'assicurazione contro la disoccupazione chiuderà l'esercizio 2007 con entrate da contributi pari a 4,68 miliardi di franchi (4,50 miliardi nel 2006) ed entrate globali pari a 5,39 miliardi di franchi (2006: 5,25 miliardi). I costi complessivi ammonteranno a 5,36 miliardi di franchi (2006: 6,30 miliardi), per un utile di 0,03 miliardi di franchi (2006: perdita di 1,05 miliardi). Sebbene il 2007 abbia segnato un ritorno alle cifre nere, le casse dell'assicurazione contro la disoccupazione rimangono deficitarie. Per ammortizzare il debito di questa assicurazione sociale (circa 5 miliardi), il governo ha recentemente proposto di aumentare l'aliquota di contribuzione dal 2 al 2,2%. La misura dovrebbe comportare entrate supplementari pari a 460 milioni all'anno. Il Consiglio federale elvetico prevede ugualmente di procedere a tagli nelle prestazioni. La procedura di consultazione sulla revisione della legge contro la disoccupazione durerà fino alla fine di marzo. La disoccupazione è più forte nella Svizzera francese e italiana. Le donne sono più colpite degli uomini, gli stranieri più degli svizzeri. In generale il tasso di disoccupazione in Svizzera è più basso di quello dell'Unione europea.
Fatti & cifre
- Tasso di disoccupazione in dicembre: 2,8%
- In novembre: 2,7%
- Tasso annuale medio 2007: 2,8%
- Nel 2006: 3,3%
--------------------------------------------------------
Petrolio tra aumento produzione e rincaro prezzi
Prezzi petroliferi in risalita sui mercati asiatici, dopo essere scesi ieri quasi del 3 per cento. In giornata a Singapore il Light Sweet Crude con consegna a febbraio era trattato a 95,64 dollari il barile, con un rincaro di 55 centesimi rispetto ai 95,09 dollari della chiusura serale a New York, dove aveva perso 2,82 dollari a barile. Il Brent del Mare del Nord a sua volta era scambiato a 95,01 dollari-barile, 57 centesimi in più contro i 95,09 dollari di 24 ore prima. Si tratta del primo rincaro dopo tre giorni di calo consecutivi, seguiti al record dei 100 dollari al barile toccato lo scorso 3 gennaio.
L'Opec con tutta probabilità non deciderà di aumentare la produzione nel prossimo vertice in programma il primo febbraio se i prezzi rimarranno a questo livello. Se il prezzo resta a questo livello e suoi membri non faranno niente. I ministri, infatti, guardano al secondo trimestre quando la domanda stagionale inizierà a scendere.
Nel frattempo procede secondo i tempi previsti il piano di aumento della capacità di produzione petrolifera della Saudi Aramco, compagnia di stato saudita, con l'obiettivo di arrivare a 12 milioni di barili al giorno nel 2009. La messa in produzione del giacimento di Khursaniyah da 500.000 b/g ha subito un ritardo di qualche mese e invece dello scorso dicembre, come previsto, avverrà nel corso del primo trimestre di quest'anno. Gli altri progetti di espansione fino a tutto il 2009 procedono nel rispetto dei tempi stabiliti. Arriveranno a 12 milioni di b/g nel 2009. Se si include la quota saudita della zona neutrale interposta tra il regno e il Kuwait, si sale a 12,5 milioni.
Entro la fine di quest'anno saranno realizzate l'espansione del giacimento di Shaybah per aggiuntivi 250.000 b/g e la messa in produzione del campo di Nuayyim per 100.000 b/g. A metà 2009 è previsto che entri in produzione il giacimento di Khurais da 1,2 milioni b/g, e a settembre del 2011 quello di Minnefa, da 900.000 b/g, con un ritardo di tre mesi di quanto in precedenza comunicato. L'Aramco ha in programma anche l'aumento della capacità di produzione di gas metano dagli attuali 9,5 miliardi di piedi cubi/giorno a 12 miliardi entro il 2011. Per la metà di luglio dovrebbero essere avviati gli impianti di Khursaniyah e Hawiyah. Il primo ha una capacità di trattamento di un miliardi di piedi cubi. L'espansione di quello di Hawiyah aumenterà la capacità di produzione del giacimento di 800mila piedi cubi per arrivare a 2,4 miliardi. Il progetto offshore di Karan da 1,5 miliardi di piedi cubi al giorno entrerà in produzione entro fine 2011. Questo gas sarà trattato insieme a quello prodotto dal campo petrolifero di Moneefa.
--------------------------------------------------------
Distretti della moda bene pelletteria e occhiali, in difficoltà il tessile
Esportazioni sostenute nei distretti italiani della moda, che nel secondo trimestre del 2007 realizzano un +7,6%, contro il +5,5% della media dei distretti nazionali (in rallentamento, dopo il +8,1% nel primo quarter). Inoltre, nei tre mesi, i fashion district italiani hanno mostrato maggiori difficoltà rispetto alle imprese delle aree non distrettuali (+14% la crescita dell'export da aprile a giugno 2007). Nel primo semestre del 2007, invece, la crescita è stata dell'8,6% sia nei distretti sia nei "non distretti". Si constata cosi la disomogeneità dei risultati sia tra specializzazioni, sia all'interno dello stesso segmento. Spiccano, infatti, le buone performance della pelletteria (in particolare il polo fiorentino, con un +12,6% delle esportazioni semestrali) e dell'occhialeria (+16,9% a Belluno) e arrivano conferme di recupero nel settore orafo, anche grazie alle maggiori quotazioni dei prezzi dell'oro.
Più articolato il discorso per il comparto conciario, dove Santa Croce ha proseguito il trend crescente (+21,2%), mentre Arzignano ha subito un calo (-6,2%). In flessione, nell'area calzature, i poli di Lucca e Lamporecchio, come pure il Veronese. Rallentano Fermo e Motebelluna, mentre accelerano S. Mauro Pascoli (grazie alle vendite in Russia, salite del 41% nel primo semestre 2007), S.Croce sull'Arno e Vigevano (sostenuto dai successi negli Usa, nonostante il minidollaro, e in Ue, Germania in testa). In difficoltà, inoltre, i produttori tessili (-9% le esportazioni semestrali di Biella) mentre vengono giudicate “più in salute” le zone specializzate nell'abbigliamento. Nelle produzione a valle, gli esperti segnalano le buone performance della maglieria di Carpi (+8,2%), ma anche della calzetteria di Castel Goffredo, del jeanswear di Montefeltro, nonché dell'abbigliamento di Empoli, Rimini, Bari e nell'area sud-abruzzese.
--------------------------------------------------------
Airbus record di vendite nel 2007
In attesa di pubblicare il 16 gennaio i dati ufficiali di vendita della controllata Airbus, che si annunciano eccezionali, il gruppo EADS ha visto scendere di circa il 4% le proprie quotazioni alla borsa di Parigi. A causare l’arretramento sarebbe stato il settimanale tedesco Wirtschaftswoche con un articolo che prevede un ulteriore slittamento dell’A400M. In ottobre il costruttore aerospaziale europeo, al quale il primo ritardo è già costato 1,37 miliardi di euro, aveva già parlato della possibilità di altri sei mesi di ritardo, ma l’indiscrezione ha rinfocolato i timori per il primo programma tutto militare di Airbus. Il corso delle azioni - sulle quali Deutsche Bank ha di recente modificato la propria posizione da "hold" a "sell" - potrebbe però migliorare tra pochi giorni quando Airbus renderà noto il suo nuovo record di vendite.
L’ultimo dato disponibile, diffuso a fine novembre, parlava di 1.204 aeroplani venduti. Con i dati di dicembre Airbus potrebbe non solo stabilire il primato interno, ma anche superare i rivali di Boeing a quota 1.413 ordini netti. La società non si sbilancia, limitandosi a dire che «saremo molto vicini, da questa o da quella parte, a livelli mai visti prima». Nel 2006 la gara si era chiusa con Boeing in vantaggio per 1044 a 790, mentre nel 2005 Airbus batté Boeing 1055 a 1002 grazie ad uno sprint eccezionale nelle ultime settimane dell’anno.
--------------------------------------------------------
Scritto: da LuisB
13:55 Scritto in 360° Economia, Aeronautica, Attualità, Borsa, e-Commerce, Economia, Energia, Fashion, Finanza, Industria, Media, Moda, Tecnologia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: Economia, Industria, Fashion, Aerospaziale, Energia, Medicinali, Brevetti
venerdì, 30 novembre 2007
360° Economia Quotidiana
La bolletta del gas aumenteranno del 30% nel 2008
Le bollette del gas in Italia rischiano di appesantirsi ulteriormente nel 2008 e di scontare l'effetto trascinamento della continua corsa record del prezzo del petrolio. Il conto da pagare ai paesi produttori di gas, infatti, potrebbe aumentare in modo consistente visto che i prezzi dei contratti di fornitura all'Europa non vengono ritenuti più congrui dai grandi produttori. Ai segnali in questo senso giunti che arrivano dai paesi del golfo arabico le scorse settimane, si è aggiunto nei giorni scorsi quello del numero di Gazprom.
Il colosso energetico russo, che fornisce circa il 30% del gas italiano e che nei giorni scorsi ha siglato un accordo con Eni per il progetto del nuovo gasdotto South Stream, i prezzi del gas in Europa sono destinati a crescere ancora “considerevolmente”. Secondo numerosi esperti entro la fine dell'anno prossimo il prezzo medio all'ingrosso ai clienti europei con contratti a lungo termine potrebbe crescere in misura considerevole e raggiungere 360 dollari per 1000 metri cubi. La stima di Gazprom non è particolarmente inferiore: 354 dollari. Nei giorni scorsi, il monopolista russo del gas ha informato che sono falliti i negoziati con il Turkmenistan per stabilire il prezzo del gas naturale importato dopo che Usa e Unione europea hanno fatto pressione sul Paese per chiedere un prezzo più alto.
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Consolidato il rialzo dell'Euribor a un mese
Si consolida l'impennata registrata scorso giovedì dall'Euro Interbank Offered Rate (Euribor), ovvero il tasso medio a cui avvengono le transazioni finanziarie in Euro tra le grandi banche europee e che è adoperato come indicatore per il costo del denaro a breve termine, quindi tasso base per i mutui.
Dopo il balzo verificato il giovedì 29 novembre dal 4,227% al 4,876%, il fixing di venerdì 30 novembre ha registrato un ulteriore lieve rialzo al 4,889%, ai massimi da sei anni. Si tratta di un balzo all'apparenza anomalo, che contrasta con l'andamento definito per durate differenti, da quello a tre mesi (passato da 4,809% a 4,842%) a quello a un anno (da 4,718% a 4,753%).
L'impennata è considerata da tanti improvvisa, ma assolutamente non anonima, poiché completamente in linea con l'aspettativa del mercato, infatti, l'aumento del tasso Euribor è l'evidente conseguenza del credit crunch. Infine, il fixing sul mese Euribor oggi tratta sulla fine dell'anno, cioè va dal 3 dicembre al 3 gennaio, includendo, quindi, il "turn" di fine anno, che tratta a livelli, solo fino a pochi mesi fa, impensabili. In conclusione avvicinandosi alla fine dell'anno tutte le scadenze dell'Euribor, comprese quelle a tre, due e una settimana si allineeranno ai valori aggiornati.
Con il passare delle settimane, l'Euribor a un mese dovrebbe però tornare su livelli più coerenti con l'attuale costo del denaro al 4%, e si dovrebbe assestare attorno al 4,20% e secondo molti questo avverrà possibilmente entro i primi giorni del 2008. Non sarà così per l'Euribor e tre e sei mesi, poiché perché questo accada occorrerà attendere fino all'estate 2008. Secondo il sito Mutuionline su 36 banche che offrono prodotti a tasso variabile, 23 (il 64%) lo agganciano all'Euribor a un mese, 12 (33%) a 3 mesi e una (3%) a 6 mesi. In ogni caso l'impennata rischia di avere effetti molto pesanti su milioni di sottoscrittori di mutui casa a tasso variabile: la rata viene agganciata dalle banche proprio al dato dell'Euribor a tre mesi e a un mese base 360 rilevato all'ultimo giorno lavorativo del mese precedente e al primo del nuovo mese.
L'associazione dei consumatori Adusbef ha lanciato l'allarme liquidità per le famiglie (3,2 milioni) che hanno acceso un mutuo a tasso variabile, questo perché secondo l’associazione dei consumatori, gli italiani che hanno scelto il mutuo variabile devono mettere in conto un ulteriore aumento della loro rata mensile, vale a dire in media, 25 euro, per un mutuo di 100 mila euro, e questo indipendentemente dalle decisioni della Banca Centrale Europea.
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Inflazione ancora in salite nella zona euro
Inflazione in salita nella zona euro, infatti, a novembre al 3% secondo la stima degli uffici Eurostat, rispetto al 2,6% di ottobre. Questa stima per l'inflazione nei terrirori di Eurolandia è la più alta dal maggio 2001, quando si attestò al 3,1%. Il dato ufficiale sarà pubblicato il 14 dicembre. Il prodotto Interno Lordo (Pil) della zona euro nel terzo trimestre 2007 è aumentato dello 0,7%, quello dell'Ue dello 0,8% in rapporto al trimestre precedente, rende noto l'ufficio europeo di statistica. Dal versante italiano, secondo stima l'Istat, l'inflazione a novembre 2007 è salita al 2,4% (2,1% a ottobre 2007) è raggiunge e massimi dal giugno 2004: +0,4% per i prezzi su base mensile. Volano i prezzi degli alimentari e in particolare del pane (+12,4%) e quelli dei carburanti e di tutto il comparto energetico. La benzina e' aumentata del 2,2% sul mese e del 9,8% sull'anno, il gasolio del 3,1% sul mese e dell'11,2% sull'anno.
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Boom per vendite delle macchine da caffè
Il mercato europeo delle macchine da caffè, siano esse a filtro o indicate per la preparazione del caffè espresso, ha registrato una crescita del 12% dal 2002 a oggi. Con maggior dettaglio, il fatturato di questi prodotti è passato da 1.101 milioni di euro agli attuali 1.613 milioni di euro. Non solo: quello delle coffee machine è uno dei segmenti più importanti del piccolo elettrodomestici, secondo solo a quello degli aspirapolvere, che occupa un peso del 17% sul giro d’affari europeo dell’intero settore ped.
Inoltre, se si prende in considerazione il trend appannaggio del settore dei prodotti per la casa (+8,4% registrato nell’anno terminante ad agosto 2007), il 5,6% della crescita è riconducibile alla vendita di macchine da caffè. Secondo l’Istituto di ricerca Gfk, sembrerebbe che i modelli più gettonati dai consumatori europei siano quelli con filtro porzionato e i modelli da caffè espresso a sistema chiuso (funzionamento a capsula) e automatici.
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Finmeccanica lancia OPA su Vega Group plc
Il Gruppo Finmeccanica vuole lanciare un’offerta pubblica di acquisto (OPA) in contanti per l’acquisizione della società britannica Vega Group plc, attiva nei settori difesa, aerospazio e servizi governativi e a sua volta quotata alla Borsa di Londra. L’offerta è di 280 pence per azione (+34,3% rispetto alla quotazione di un mese fa e +27,3 rispetto alla chiusura dei giorni scorsi), pari a circa 61,6 milioni di sterline (circa 90 milioni di euro) su base fully diluted.
L’operazione rientra nella strategia Finmecanica di crescita internazionale e rappresenta un ulteriore rafforzamento dei rapporti con il Ministero della Difesa Britannico. Questa acquisizione ha un significativo valore strategico, non solo per le notevoli opportunità che possono scaturire con le aziende del Gruppo Finmeccanica operanti nell’Elettronica per la Difesa e dell’Aerospazio, ma anche per le importanti attività che Vega svolge con gli enti governativi britannici, in particolare nel settore della sicurezza e difesa.
Vega opera prevalentemente nella consulenza ingegneristica e tecnologica e nella fornitura di soluzioni avanzate per la simulazione e l’addestramento, in particolare nel Regno Unito e la Germania, lavorando a programmi quali Eurofighter, Galileo, la Network Enabled Capability e il Watchkeeper. Gli amministratori di Vega hanno raccomandato all’unanimità agli azionisti di accettare l’offerta, peraltro condizionata al raggiungimento di un numero di adesioni tali da consentire a Finmeccanica di acquistare più del 90% del capitale sociale di Vega. Finmeccanica intende procedere al de-listing ove le adesioni fossero almeno pari al 75% del capitale nonché esercitare il diritto di squeeze out nel caso in cui le adesioni raggiungessero almeno il 90%.
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Ue approva direttiva tv sui media audiovisivi
Il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva ieri la direttiva sui media audiovisivi (tv analogica e digitale, live streaming, tv via internet e video on demand se in concorrenza sullo stesso pubblico della tv) che aggiorna la “direttiva tv senza frontiere” del 1997, alla luce delle nuove tecnologie e della convergenza. Le norme migliorano la certezza del diritto, ribadiscono il principio del paese d'origine e portano a una regolamentazione alleggerita con più possibilità di finanziamento dei contenuti.
La direttiva introduce, infatti, nuove norme su durata e frequenza della pubblicità. Gli spot non possono superare il 20% nell’ora (dodici minuti) e possono interrompere solo ogni 30 minuti film e notiziari (idem per le televendite), contro il tetto attuale di 45 minuti. Viene eliminato anche il tetto complessivo del 20% nella giornata. Sono consentite le sponsorizzazioni (non di produttori di tabacco) eccetto che per i notiziari e i programmi di attualità. È lasciata agli stati membri la scelta di proibire o meno la presenza di marchi sponsor durante i programmi per bambini, i documentari e i programmi religiosi.
Il product placement viene vietato come principio, ma sono previste deroghe nel caso di film, programmi sportivi e di intrattenimento leggero, esclusi i programmi per bambini. Gli stati membri dovranno adottare la direttiva entro ventiquattro mesi e quindi le nuove regole saranno applicate in pieno dal 2009.
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
L’aeroporto di Monaco di Baviera parla italiano su internet
È nato www.aeroportodimonaco.it: il primo sito di un hub internazionale a parlare italiano. Il progetto è curato da Air Dolomiti assieme allo scalo tedesco per promuovere l’aeroporto bavarese in Italia ed è il primo esempio di comunicazione online integrata tra una compagnia regionale e un aeroporto internazionale. Air Dolomiti è cresciuta e ha investito molto sull’aeroporto bavarese: concentrando un grande numero di voli all’interno dell’attività feeder per conto di Lufthansa e Star Alliance e rappresentando la seconda compagnia operante per numero di movimenti giornalieri, è il partner ideale per accrescere la notorietà dell’aeroporto Joseph Strauss.
Il portale, curato congiuntamente nella grafica e nei contenuti, rappresenta un caso unico nel suo genere: il vettore feeder di riferimento si rende promotore delle attività dello scalo, ne facilita la conoscenza e permette di controllare lo status dei voli in qualsiasi momento, oltre a contenere pagine di intrattenimento e shopping.
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Accordo tra Adobe e Yahoo!
La casa produttrice di software Adobe Systems e la società di internet Yahoo! hanno annunciato che offriranno un servizio che consentirà a chi stampa di inserire pubblicità nel noto formato di testo di Adobe: Pdf. Il nuovo servizio, Ads for Adobe Pdf Powered by Yahoo!, consente di stampare in un modo alternativo a quello largamente utilizzato, aprendo un nuovo modello di stampa gratuita sostenuta dalla pubblicità, secondo gli analisti. L’accordo è l’ultima mossa di Yahoo! per allargare il raggio delle sue inserzioni pubblicitarie al di là dei siti gestiti dalla società di Sunnyvale.
Dallo scorso anno Yahoo! ha siglato partnership per fornire inserzioni al sito di aste online eBay, al gruppo tv via cavo Comcast e a un consorzio di gruppi di quotidiani. Il servizio Adobe consente agli editori di ottenere profitti da inserzioni pubblicitarie collegate ai contenuti di una pagina di documento Adobe pdf (portable document format) in uno spazio a parte.
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Alpi Eagles aumento di capitale
Per scongiurare il fallimento chiesto dai creditori SAVE, GESAC, GH ed Eurocontrol, la compagnia aerea Alpi Eagles procederà il 3 dicembre 2007 ad un aumento di capitale con il quale preparare un credibile piano di rientro dei debiti. È quanto si è appreso in seguito all’incontro di ieri tra i rappresentanti della Regione Veneto e del comune di Venezia, della SAVE e di ENAC con i vertici della compagnia aerea in difficoltà.
La compagnia aerea ha chiesto all’ENAC di sostituire la licenza provvisoria in scadenza dopo Natale con quella permanente ritirata in ottobre. L’assessore regionale veneto alle politiche economiche ha escluso un intervento pubblico diretto per il salvataggio.
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Yoox annuncia la quotazione in borsa
Yoox, la società italiana leader nell’e-commerce di abbigliamento e accessori firmati, sbarcherà in Borsa fra la fine del 2008 e l’inizio del 2009. Il pioniere della moda online ha rivelato anche che, dopo aver seguito i siti di Marni, Emporio Armani e Diesel, c’è una lunga lista d’attesa di griffe che richiedono la collaborazione di Yoox per debuttare in questo sempre più interessante e innovativo canale di vendita.
Addirittura saranno una decina le Case di moda che partiranno con l’e-commerce nel prossimo anno, avvalendosi della consulenza di una specifica unit di Yoox, che conferma la messa online di un nuovo sito ogni due-tre mesi. Nel 2006 Yoox ha “spedito” un milione di capi, per un fatturato lordo di circa 70 milioni di euro. Yoox ha un tasso di crescita fra il 30 e il 40% l’anno.
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Eurofly ridiscute i debiti e i tassi
Torna il cielo sereno su la compagnia italiana aerea Eurofly che ha siglato il piano di ristrutturazione del debito bancario ad un massimo di 15 milioni di euro. Il piano è stato siglato con Bnl, Unicredit Banca d'Impresa e Intesa San Paolo. Prevede il differimento delle scadenze dei prestiti concessi dagli istituti di credito, la riduzione dei tassi di interesse e la concessione di nuovi importi a titolo di finanziamento. Questo accordo dà nuovo fiato alla compagnia che ora può attuare le politiche di consolidamento commerciale e finanziario.
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Scritto: da LuisB
14:15 Scritto in Attualità, e-Commerce, Economia, Energia, Europa, Finanza, Industria, Intrattenimento, Tecnologia, x7 - Settimana Focus Economia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: Economia, Trasporti, Industria, Energia, Mutui, E-Commerce
giovedì, 15 novembre 2007
360° Economia Quotidiana
Vendita biglietti aerei online rischio chiusura per pubblicità ingannevole
Durante una serie di controlli la Commissione Europea ha puntato l’attenzione sui siti che promuovano e vendano biglietti aerei online molto di loro gestiti direttamente dalle stesse compagnie aeree europee. L’intento è stato quello di verificare che non contengano messaggi di pubblicità ingannevole. In sostanza l’indagine è stata rivolta a capire se i siti veicolassero dei contenuti promozionali non corrispondenti in modo chiaro alla reale spesa a cui i clienti al momento dell’acquisto devono sobbarcarsi rispetto a quanto annunciato dalla pubblicità. Con queste azioni di controllo è risultato che sono addirittura 200 i siti che sfuggono ai principi di una corretta informazione pubblicitaria e quindi incorrono nel reato di pubblicità ingannevole che danneggia il consumatore, violando le leggi dell’UE in fatto di trasparenza della comunicazione di marketing.
Le infrazioni più frequenti riscontrate riguardano i prezzi enunciati nella home page, che spessissimo sono proposti senza l’aggiunta delle tasse e delle varie imposte aeroportuali. Ma anche quei voli che vengono promossi come gratuiti (o con dei costi irrisori) che all’atto dell’acquisto si rivelano invece decisamente dispendiosi. E poi la volontaria occultazione delle tariffe più convenienti e l’obbligo di acquisto di formule assicurative incluse in certe offerte particolari. Non sono stati ancora resi noti i nomi delle compagnie i cui piani di comunicazione online non rispetterebbero i dettami dell’Unione Europea. Resta che se le stesse non uniformeranno alla legge i loro siti Web già entro la fine del 2007, si troveranno a rischiare il blocco dei siti da parte della Commissione.
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Bulgari utile netto 9 mesi +26% a 99 milioni di euro
Bulgari ha reso noto di avere chiuso i primi nove mesi del 2007 con ricavi pari a 746 milioni di euro, in crescita del 9% rispetto ai 687 milioni del corrispondente periodo del 2006 (+14% a cambi comparabili). Segnali positivi sono arrivati dal mercato giapponese che, dopo alcuni trimestri negativi, ha registrato per la prima volta nell’anno un’inversione di tendenza con un incremento delle vendite del 9% portando a -3% il tasso di crescita cumulato nei nove mesi.
Il margine di contribuzione è passato da 441 a 478 milioni di euro e l’utile operativo a 108 milioni da 95 milioni di euro. L’utile netto si è attestato a 99 milioni di euro, in crescita del 26% rispetto ai 78 dei primi nove mesi del 2006. L'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 settembre era pari a 177 milioni di euro (47 milioni a fine 2006) a fronte di un patrimonio netto di gruppo di 726,8 milioni di euro (734,9 milioni a fine 2006). Il Gruppo Bulgari stima registrare per l’intero anno 2007 un incremento del fatturato a cambi comparabili e dei profitti netti pari a circa il 12%.
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Parmalat utile 9 mesi a 276,3 milioni di euro
Parmalat ha reso noto di avere chiuso i primi nove mesi del 2007 con un fatturato netto pari a 2.797,4 milioni di euro, in crescita del 5,4% rispetto ai 2.654,1 milioni di euro del corrispondente periodo del 2006. L’ebitda è salito a 254,1 milioni da 246,7 milioni di euro. Il risultato operativo è balzato a 339,6 milioni da 215,8 milioni di euro grazie al raggiungimento di accordi transattivi. L’utile netto è di conseguenza salito a 276,3 milioni da 97,3 milioni di euro.
La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2007 era pari a +327,6 milioni di euro (-170 milioni di euro a fine 2006) a fronte di un patrimonio netto di 2.307,8 milioni di euro (2.051,7 milioni di euro).
L’evoluzione dei primi nove mesi dell’anno risulta in linea con le previsioni, nonostante l’andamento non favorevole del Venezuela, e l’incremento del costo di acquisto del latte. Si prevede tuttora che, su base annua, l’incremento dell’ebitda sia di circa il 7 – 10% rispetto all’esercizio precedente.
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Acea utile netto 9 mesi +11,2%
Acea ha reso noto di avere chiuso i primi nove mesi del 2007 con ricavi pari a 1.809,1 milioni di euro, in crescita del 17% rispetto ai 1.546,6 milioni di euro del corrispondente periodo del 2006. L’ebitda è salito a 357,7 milioni da 323,7 milioni di euro e l’ebit a 196,8 milioni da 195,2 milioni di euro.
L’utile netto di gruppo si è attestato a 105,4 milioni di euro, in aumento dell’11,2% rispetto ai 94,8 milioni di euro del corrispondente periodo del 2006. L’indebitamento finanziario netto al 30 settembre era pari a 1.343,4 milioni di euro (1.197,6 milioni a fine 2006) a fronte di un patrimonio netto di gruppo di 1.335,6 milioni di euro (1.376,9 milioni a fine 2006).
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Buongiorno stima ricavi 2008 a 330-350 milioni di euro
Buongiorno ha comunicato che l’esercizio in corso dovrebbe chiudersi con ricavi standalone (senza tener conto del probabile consolidamento di iTouch per 1 mese) tra 172 e 178 milioni di euro e con un ebitda tra 20 e 22 milioni. Entrambi i dati saranno quindi inferiori rispetto allo scorso anno a causa delle difficoltà incontrate dalla società sul mercato direct to consumer americano. Su base proforma (con iTouch) i ricavi 2007 sono attesi tra 315 e 325 milioni di euro e l’ebitda tra 36 e 38 milioni. Per il 2008 sono previsti ricavi tra 330 e 350 milioni e un ebitda tra 41 e 45 milioni di euro. L’ebitda margin è quindi atteso in progresso dal 11,6% del 2007 al 12,6% del 2008. La società ha inoltre fissato come obiettivo il conseguimento di risparmi complessivi derivanti dalla integrazione di iTouch pari a 10 milioni di euro entro la metà del 2009.
Con l’acquisizione di iTouch, Buongiorno è diventata la società numero uno al mondo nel mobile entertainment con 38 uffici in 53 paesi, connessioni dirette con oltre 100 operatori telefonici nel mondo, accesso a oltre 2 miliardi di clienti di telefonia cellulare e una delle prime 3 posizioni in 8 dei più grandi mercati geografici mondiali. Buongiorno è leader del digital entertainment, sulla base di scelte strategiche già avviate nel 2007: lo sviluppo della divisione Marketing Services operante nel mercato del mobile e digital advertising, che nel 2007 si è rafforzata attraverso due acquisizioni in Olanda (HotSMS ) e in UK e US (Flytxt) e a conferma del crescente interesse delle grandi marche verso questi nuovi servizi;
- Lancio di Blinko, come consumer brand globale che affermi con forza la promessa di activate entertainment (collegato a Blinko, il forte impulso a nuovi servizi convergenti, disegnati per sfruttare la complementarietà di web e cellulare, con il rafforzamento delle attività di disegno e gestione di web e wap properties e la creazione di un forte team internazionale per le attività di ! marketin g on-line).
- La continua espansione geografica con lo sviluppo delle attività B2C in Turchia, Brasile, Argentina (grazie all’acquisizione di By-Cycle), Sud Africa, Australia, Benelux.
- Impulso alle attività in partnership con operatori e gruppi media in paesi quali Stati Uniti, Brasile,Turchia, Kuwait; le innovazioni di prodotto.
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
In Europa solo un'azienda su cinque blocca i siti di social networking
Recenti studi indicano che solo un’azienda su cinque in Europa (pari al 21%) sta impedendo l’accesso a siti di social networking come ad esempio Facebook, MySpace ho Virgilio Community nonostante il fatto che i professionisti informatici siano bene a conoscenza dei nuovi pericoli che questi comportano. I siti di social networking vanno d’accordo con altre tecnologie che gli informatici percepiscono quali minacce, ma a cui non limitano o non possono limitare l’accesso; come instant messenger e siti di posta elettronica, indicando come i dipartimenti IT stiano scoprendo il fianco a rischi di sicurezza per più importanti opportunità di business.
I decision maker nel settore IT hanno spesso la difficile incombenza di dover attuare una scelta tra quello che loro sanno essere una seria minaccia alla sicurezza e altre priorità di business come la produttività o il morale del personale. Ed è qui che entrano in gioco le policy di sicurezza che fanno da ponte per colmare il gap tra quello che i dipartimenti IT vorrebbero bloccare in un mondo ideale e ciò che è realisticamente fattibile. La principale motivazione per cui i professionisti IT sono preoccupati di queste tecnologie è che sono convinti che siano un veicolo di diffusione dei virus (57%) e che favoriscano lo spam (54%). Gli atteggiamento sul blocco delle varie tecnologie sono differenti nei vari paesi Europei, infatti, i risultati rivelano che la Svezia è la più permissiva con un 57% di informatici che non limitano l’accesso ai propri dipendenti. Il Regno Unito invece ne esce come il più severo in Europa con solo il 28% che non blocca l’accesso.
Il download di file musicali e i siti di incontri on-line sono gli unici siti che rientrano su entrambe le liste nere come siti da bloccare e come minacce alla sicurezza.
Più comunemente sono bloccati
- I siti di incontri on-line (36%)
- Lo scaricamento di file musicali (36%)
- Le community musicali online( 24%)
- I contenuti video (24%)
- Le radio online (23%)
Tuttavia, gli strumenti percepiti come più pericolosi sono i download di musica (58%), i siti di incontri on-line (56%), l’instant messenger (53%), i siti di social networking (48%) e i siti di posta elettronica (46%).
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Raytheon prossima cessione divisione aerei
Secondo rumours di mercato da Boston sarebbe ormai prossima la cessione della Raytheon Aircraft Co. ad un fondo di investimento. Il gruppo Raytheon che ha la sua sede centrale nel Massachussetts è l’erede della storica Beechcraft ed ha sede a Wichita, nel Kansas, alla quale sarebbero interessati il gruppo Carlyle, la Cerberus Capital Management e la canadese Onex. Quest’ultima è reduce dal successo dell’acquisto e successivo collocamento in borsa delle attività civili di Boeing. La vendita - che dovrebbe concludersi entro 2007 - potrebbe fruttare a Raytheon tra i 2,75-3,25 miliardi di dollari.
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Bell’paese il regno degli shopping center
In Italia quest’anno sono stati inaugurati, 20 nuovi shopping center che hanno portato la superficie lorda commerciale a circa 10 milioni di mq collocando il bell’paese ai primi posti in Europa in termini di nuove aperture. Tra le operazioni più rilevanti ci sono state: Porta di Roma (110 mq), Roma Est (98 mila mq) e lo shopping center di Marcianise (Ce) (103 mila mq). L’Italia e la Turchia sono i due stati che, nel primo trimestre del 2007, hanno avuto il più alto volume di superfici. Questo dato ha fatto balzare l’Italia al sesto posto nella graduatoria dello sviluppo in Europa.
Secondo stime è probabile che nei prossimi tre anni debbano svilupparsi in Italia ancora 3-3,5 milioni di mq di nuove superfici; ciò significa investire 2,5 miliardi di euro ogni anno per una media di 20 nuove strutture. In programma nel triennio 2008-2010, la realizzazione di due factory outlet: uno a Venezia con 120 negozi e un investimento complessivo di 100 milioni di euro e uno a Catania, con 160 store e un investimento di 120 milioni di euro. Il comune di Torino sta studiando, invece, l’apertura di due grandi centri commerciali (si parla di due Esselunga e una Coop) nelle aree dimesse della Grandi Motori, dell’Alfa Romeo e della Comau.
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Periodici Mondadori a +0.8%, con France +17%
Nel terzo trimestre dell’anno, in Italia il comparto dei periodici ha registrato un calo di diffusioni del 5,8%, una più marcata flessione delle vendite di collaterali (-17,7%) e la ripresa (+2,8%) degli investimenti pubblicitari. Anche nel mercato francese è calata la diffusione dei periodici (-2,6%) mentre la raccolta, pur in ripresa, ha registrato ancora un calo dell’1%. In questo scenario, il fatturato consolidato al 30 settembre del gruppo Arnoldo Mondadori è stato di 1.441,7 milioni di euro con crescita del 16,9%. A perimetro costante, a meno dell’effetto del consolidamento di Mondadori France, la crescita è più moderata: +0,8% (contro un -1,1% al 30 giugno). L’utile prima delle imposte consolidato è di 130,3 milioni di euro (+0,2%), l’utile netto consolidato di 70,1 (-7,4%).
Tre i fenomeni principali che hanno influito sul trend: decremento dei ricavi diffusionali; significativa tenuta in un mercato in calo delle vendite di prodotti collaterali (+1,6%), flessione dei ricavi pubblicitari (-3,2%). Sul fronte delle diffusioni, Mondadori ha mantenuto la leadership di mercato con buona tenuta di Donna Moderna, le performance di Tv Sorrisi e Canzoni ancor prima del rilancio, la crescita dei ricavi diffusionali di Chi e la buona tenuta dell’area moda e del segmento up market. Continua lo sviluppo del Grazia International Network e il buon andamento di Attica Group in Grecia, Romania, Bulgaria e Serbia.
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Marvel Publishing porta i suoi personaggi online
Marvel Entertainment, editore delle saghe a fumetti dei supereroi, del calibro de “L’uomo ragno”, “X-men” e “I fantastici quattro” tra gli altri, ha annunciato il lancio di un sito web dedicato a tutti i suoi personaggi, che consentirà l’accesso a migliaia di “comics book”. Per accedere al sito bisognerà però pagare un abbonamento: 4,99 dollari al mese se ci si impegnerà per un anno, altrimenti la quota sale a 9,99 dollari. Marvel ha in programma di offrire 2.500 fumetti.
Di questi 250 saranno gratuiti, ma per un tempo limitato, in pratica una mossa per convincere i fan ad abbonarsi. Sul sito saranno pubblicate 20 storie a fumetti ogni settimana, in un mix di vecchie e nuove strisce. Tra i titoli più vecchi, le prime 100 storie di “Amazing Spider-Man” e di “The Fantastic Four,” i primi 66 fascicoli di “Uncanny X-Men” e i primi 50 di “The Avengers”. Tra i nuovi titoli, “Astonishing X-Men” di Joss Whedon, “The House of M”, “Young Avengers”, e “Runaways”. Alcune delle storie sono state appositamente ricolorate e ridigitalizzate per l’occasione.
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Vodafone sfida a duello Nokia and friends
L’operatore telefonico britannico Vodafone prova a cambiare le regole nella telefonia mobile, infatti, l’azienda propone ai suoi clienti una gamma di cellulari a marchio proprio. Da notare che non si tratta di soliti telefonini a brand Nokia, Motorola, Sony o Samsung, con il logo del colosso inglese collocato sopra e veicolati nel canale dell'operatore, bensì una vera e propria gamma di mobile device con brand proprio, studiati e pensati per essere «Totale Vodafone».
Vodafone va così a insidiare il business dei suoi tradizionali partner che sia la finlandese Nokia la statunitense Motorola ho e coreani della Samsung in primis, ma anche nuovi protagonisti come Htc e allo momento giusto l’Apple. Ancora ignoto il costruttore, ovvero il fornitore che li produce, ma si parla del gigante cinese delle telecomunicazioni Huawei Technologies. L'offerta, stando a indiscrezioni, è tagliata sulla fascia medi alta del mercato. Vodafone pare puntare sul life style e sulla fashion technology con prodotti di immagine e di design, perciò di sicuro impatto tra e consumatori italiani. La gamma comprende sicuramente un clamshel e un uno slider con tastiera a serramanico, nascosta cioè all'interno del telaio dal quale fuoriesce a scatto. Il lancio è previsto per la fine del mese di Novembre.
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Scritto: da LuisB
13:05 Scritto in 360° Economia, Aeronautica, Borsa, Distribuzione, e-Commerce, Economia, Telecomunicazioni, Trasporti | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: Economia, Industria, Telecommunicazioni, Media, Finanza, Aeronautica
martedì, 30 ottobre 2007
360° Economia Quotidiana
Generali completato piano acquisto di azioni
Generali la società comunica di aver completato il piano di acquisto di azioni proprie raggiungendo complessivamente il 4,526% del capitale sociale. Sono state acquistate n. 49.222.884 azioni ordinarie al prezzo medio netto di Euro 30,468 per azione, per un controvalore complessivo di Eur 1.5 mld. Il piano di buy back era stato approvato dall'Assemblea degli azionisti di Assicurazioni Generali il 29 aprile 2006, sospeso in occasione dell'acquisizione di Toro Assicurazioni, e successivamente riavviato con delibera del Consiglio di Amministrazione del 2 agosto 2007. Il programma di buy back è stato realizzato nel periodo compreso tra il 23 agosto e il 26 ottobre 2007.
Relativamente all'interesse per la società che l'hedge fund Algebris ha manifestato nei giorni scorsi, lo stesso fondo ieri ha precisato in una nota di "voler incoraggiare altri azionisti di Generali ad una unilaterale e libera condivisione del proprio punto di vista, ma non ha stipulato accordo alcuno con altri soggetti avente ad oggetto l'iniziativa intrapresa, l'esercizio del diritto di voto o di altri diritti connessi alle azioni Generali o obblighi di preventiva consultazione per l'esercizio di tutti i diritti spettanti agli azionisti della società".
- - - - - - - - - - - - - - - - - -
Pirelli & C ha rilevato il 12,4% di Avanex
Pirelli & C. ha rilevato il 12,4% di Avanex Corporation da Alcatel-Lucent per Eur 33,4 mln; l'accordo con Alcatel-Lucent prevede anche la fornitura da parte di Pirelli e Avanex di componenti ottici di nuova generazione. Avanex è uno dei maggiori player mondiali nei moduli e componenti ottici per le telecomunicazioni ed è quotato sul Nasdaq.
L'accordo di fornitura con Alcatel-Lucent e l'investimento in Avanex rafforzano la presenza del gruppo Pirelli nel core business della fotonica di seconda generazione dopo la creazione, nel 2001, del centro di ricerca avanzata Pirelli Labs e la costituzione, all'inizio del 2005, di Pirelli Broadband Solutions, nata sulla scia di una lunga esperienza nel settore.
- - - - - - - - - - - - - - - - - -
Sony Playstation PS2 a quota 120 milioni
PlayStation 2 ha raggiunto 120 milioni di console vendute nel mondo a 7 anni dal lancio. L’annuncio è stato dato dal colosso giapponese proprio per celebrare il compleanno dell’hardware. A fare da contraltare alle vendite record della vecchia console però, arrivano le ultime previsione finanziarie, e che vedono la divisione Entertainment della società ancora in perdita di circa 100 miliardi di Yen (600 milioni di euro) per l’anno fiscale che si chuderà il prossimo Marzo 2008.
- - - - - - - - - - - - - - - - - -
Indesit Company road show per presentare Hotpoint-Ariston
È partito in questi giorni il road show ideato da Indesit Company per presentare il marchio Hotpoint–Ariston al canale eldom. L’evento, dallo stile unconventional, coinvolge undici città italiane e prevede oltre 2.000 ospiti provenienti da tutta Italia. Dopo la massiccia campagna di comunicazione istituzionale sui quotidiani, parte anche questa iniziativa che anticipa le attività per la stampa, i consumatori e il trade che Hotpoint-Ariston intraprenderà nei prossimi mesi e nel corso del 2008 per lanciare i nuovi prodotti del marchio.
Sempre a supporto del brand Hotpoint-Ariston a novembre partirà una campagna istituzionale via Internet sui principali portali italiani e in contemporanea verrà fatta comunicazione nei punti vendita, con l’esposizione di una serie di materiali ad hoc e con isole di prodotto dedicate.
- - - - - - - - - - - - - - - - - -
Award Ecohitech premiati i prodotti più ecologici
Si è aggiudicato il premio per il prodotto environmental friendly la lavastoviglie Celebrity di Bosch, mentre le menzioni speciali sono andate al climatizzatore Ururu Sarara di Daikin e alla nuova lavastoviglie Hotpoint-Ariston. Questi i vincitori della nona edizione dell’Award Ecohitech 2007, riconoscimento assegnato a Milano da una giuria di esperti del settore. In particolare, si è scelto di premiare Bosch con la lavastoviglie Celebrity che, secondo le motivazioni della giuria “si distingue per il ridotto consumo energetico, con un risparmio del 34%, per il consumo di acqua ridotto del 40% e per un tasso di riciclabilità pari al 95%”.
Una menzione speciale è andata a Indesit Company: “la nuova lavastoviglie Hotpoint-Ariston è la prima di una linea di prodotti basati su una piattaforma innovativa che consente risparmi fino al 20% di energia elettrica e all’80% di acqua, grazie a un sensore in grado di selezionare il regime di funzionamento ideale. Si segnala, inoltre, una riduzione dell’utilizzo del cartone dell’imballo del 50%” si legge nelle motivazioni ufficiali. Il climatizzatore fisso Ururu Sarara di Daikin, che ha ricevuto una menzione speciale, si caratterizza, sempre secondo i giurati, “per la silenziosità, una riciclabilità del 95% e un basso consumo energetico in modalità raffreddamento e in modalità riscaldamento”.
- - - - - - - - - - - - - - - - - -
Risparmio di 100 euro se la benzina la vende la Gdo
Quello dei carburanti è un mercato da tempo al centro di una “contesa” in Italia tra piccola e grande distribuzione. Secondo i dati diffusi dalla Federazione Autonoma Italiana Benzinai questo settore vale, infatti, circa 50 miliardi di euro e la spesa pro capite per cittadino è pari a 850 euro all’anno. Proprio sulla spesa per automobilista si sono mosse Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori che hanno sottolineando che i dati della Federazione Autonoma Italiana Benzinai dimostrano come sia indispensabile allargare la rete di vendita di benzina e gasolio. 850 euro annui per ogni cittadino rappresentano una spesa enorme che incide in modo pesante sui bilanci delle famiglie, spesa aggravata dal fatto che nel settore dei carburanti manca la concorrenza, i listini dei distributori sono troppo simili, circostanza che non consente possibilità di risparmio agli automobilisti.
Si Insisti affinché il sistema dei benzina-cartelloni venga esteso e reso fruibile a tutti i consumatori, perché funga da stimolo per una effettiva concorrenza. Sempre secondo l’opinione delle quattro associazioni di categoria, l’apertura della vendita presso la grande distribuzione consentirebbe un risparmio medio annuo pari a 100 euro per ogni automobilista, determinando una riduzione della spesa complessiva pro capite che scenderebbe a 750 euro annui.
- - - - - - - - - - - - - - - - - -
Banca Italease chiusi 9 mesi con perdita di 479 mln
Banca Italease ha reso noto di avere chiuso i primi nove mesi del 2007 con una perdita netta di 479 milioni di euro, in peggioramento rispetto all’utile netto di 143,2 milioni del corrispondente periodo del 2006 a causa del risultato netto negativo dell’attività di negoziazione in derivati, per un importo pari a 701 milioni.
Il risultato al lordo delle imposte, qualora rettificato della perdita per attività di negoziazione in derivati e delle rettifiche di valore aggiuntive (51,4 milioni) originate dagli accantonamenti effettuati, si attesterebbe a 68 milioni. Nel periodo preso in esame il margine d’interesse è aumentato del 2,6% passato da 211,2 milioni a 216,8 milioni.
Tale incremento è dovuto in gran parte all’aumento degli impieghi verso la clientela, che nei primi nove mesi si sono attestati a 21,7 miliardi (+6,6% da inizio anno). Nel corso dei primi nove mesi dell’anno i crediti per l’attività di leasing sono saliti a 16,8 miliardi (+8,2%), i crediti per i finanziamenti a M/L termine hanno superato i 2,2 miliardi (+26,4%) e gli impieghi nel factoring si sono attestati a 2,3 miliardi (-13,7%).
Le commissioni nette sono diminuite del 47% a 84,9 milioni principalmente a causa dell’interruzione dell’operatività in derivati. Le commissioni nette relative ai “core business” del leasing, factoring e mutui sono aumentate del 17% a 55 mln.
Il margine di intermediazione ha evidenziato un risultato negativo per 399,7 milioni, rispetto al risultato netto positivo per 379,6 milioni dei primi nove mesi del 2006, a causa delle perdite registrate dall’attività di negoziazione in derivati. Le rettifiche di valore nette su crediti sono aumentate a 142,3 mln da 46,1 milioni. Il risultato netto della gestione finanziaria e assicurativa è di conseguenza passato da +294,9 mln a -542 mln.
A seguito delle perdite sostenute il patrimonio netto al 30 settembre 2007 era pari a 891,2 milioni (-22,2% rispetto al 31 dicembre 2006). Per quanto attiene la qualità del credito, l’incidenza delle sofferenze sui crediti totali al net! to delle rettifiche di valore, è pari allo 0,92% (0,74% al 31 dicembre 2006), con relativa copertura pari al 43,2% (45,3% al 31 dicembre 2006), mentre il rapporto fra incagli e crediti totali al netto delle rettifiche di valore si è attestato allo 0,70% (0,44% al 31 dicembre 2006), con una copertura pari al 23,0% (23,95% al 31 dicembre 2006).
- - - - - - - - - - - - - - - - - -
Tas ok alla fusione per incorporazione Ds Finance e DS Supporti
Tas ha comunicato che il consiglio di amministrazione ha deliberato la fusione per incorporazione delle società interamente controllate DS Supporti Direzionali e Strategici srl e DS Finance srl. Il cda ha anche deliberato l’acquisizione del ramo d’azienda operante nell’ambito della prestazione di servizi IT e amministrativi relativi al settore bancario, finanziario e della pubblica amministrazione di DS Data Systems SpA. Tale ramo d’azienda sarà acquisito a fronte del contestuale pagamento di un corrispettivo di 1 euro comprensivo di un valore di avviamento pari a zero, crediti ed altri attivi per 189.240,45 euro e cassa per 533.630,95 euro, cui corrisponderà un ammontare di passività per debiti, Tfr ed altre spettanze verso i dipendenti trasferiti non superiore a 722.870,40 euro.
Il cda ha infine di acquistare le quote della controllata DS Taxi di proprietà di Nch. L’assemblea di DS Taxi in data 25 ottobre 2007 ha aumentato il proprio capitale da 2 a 3,531 mln di euro di cui 1,531 mln liberati interamente mediante conferimento in DS Taxi del ramo d’azienda di Nch operante nell’ambito della prestazione di servizi informatici relativi a Smartware e controllo di gestione ed amministrativi per il settore bancario, finanziario e della pubblica amministrazione.
Il valore del predetto ramo Nch è stato stimato, dall’esperto indipendente all’uopo nominato ed ai fini del conferimento, in misura pari ad euro 2.200.000,00. Pertanto, di tale importo, euro 1.531.000,00 sono stati imputati a capitale sociale di DS Taxi srl ed euro 669.000,00 a riserva per sovrapprezzo quote. Il conferimento del ramo Nch è stato automaticamente imputato a sottoscrizione del detto aumento di capitale con effetti reali a partire dalla data della delibera e con effetti contabili dal 1° novembre 2007. Tas acquisirà dunque la quota Nch a fronte del pagamento di un corrispettivo di 2.200.000 euro, sulla base della suddetta valutazione dell’esperto indipendente, che sarà regolato in contanti. Successivamente a tale operazione, il cui atto d’acquisto sarà stipulato il 30 ottobre 2007, Tas riacquisterà la proprietà del 100% delle quote della controllata DS Taxi.
- - - - - - - - - - - - - - - - - -
Automobili Lamborghini annuncia un nuovo anno record
Sulla scia di una crescita considerevole in termini di vendite e profitti registrata negli ultimi anni, Automobili Lamborghini si accinge a chiudere un nuovo anno record nel 2007. Come annunciato al Motor Show di Tokyo si prevede un notevole aumento dei risultati annuali di vendite e fatturato della Casa del Toro. Automobili Lamborghini punta a chiudere il 2007 con 2400 unità consegnate, che rappresentano un incremento del 15% rispetto al 2006. Già oggi le consegne superano il totale dell’intero anno 2006, che era di 2087 unità.
Dal 2004, anno del turnaround, il 2007 segna un ulteriore rafforzamento dell’azienda e del marchio Lamborghini. Questo rappresenta un ulteriore passo in avanti verso l’obiettivo di diventare il produttore di vetture sportive dalla più alta redditività. L’area geografica dove si prevedono le migliori performance è l’Asia, con un incremento delle consegne di oltre il 25% entro fine anno. Grazie a questa crescita, Lamborghini è in linea con la propria strategia di bilanciamento delle consegne tra Asia, Europa e America.
Il mercato di maggior rilevanza dell’area asiatica è il Giappone, che vanta sette concessionari esclusivi ed è uno dei cinque mercati più importanti per la Lamborghini a livello mondiale. I fattori centrali di crescita e redditività sono derivati da un lato dalla gamma prodotto sempre più giovane, resa ancora più accattivante dall’introduzione quest’anno di un nuovo modello (la Gallardo Superleggera), dall’altro dalla forte espansione del network commerciale e a un ulteriore significativo aumento dell’attrattività del marchio su clienti e pubblico. Da notare che l’intera produzione è già venduta fino alla fine del 2008.
Seguendo questa linea di svillupo Automobili Lamborghini ha inaugurato l’apertura del suo primo concessionario in Corea del Sud. Partner commerciale è Charmzone Imports, appartenente al Charmzone group, importatore di Bentley e Audi e operante anche nel settore cosmetico in Corea. Charmzone è stato scelto per la sua ottima reputazione e la lunga esperienza che vanta nel settore del lusso in Corea del Sud. Lo showroom si trova in Gangnam-Gu, una delle aree più prestigiose di Seoul, e dispone di un centro di assistenza separato situato nei pressi della capitale. L’inaugurazione rappresenta un passo importante nella strategia di Lamborghini di sviluppo della sua rete commerciale a livello mondiale e in particolare nell’area asiatica.
- - - - - - - - - - - - - - - - - -
Natale 2007 utenti web spenderanno 51 milioni di euro in regali
Gli utenti europei dell’online spenderanno circa 51 milioni di euro online durante il periodo natalizio secondo Forrester Research. Per il 2007 la società di ricerche prevede una crescita del 58% nelle vendite dell’e-commerce. Forrester si basa sulle vendite da ottobre fino a dicembre anche se il 39% della spesa online si concentra negli ultimi due mesi dell’anno. Il report sugli acquisti natalizi ha preso in esame 17 paesi dell’Europa occidentale e 22 categorie di vendita. Le tre categorie di prodotto più richieste saranno: viaggi vacanza, vestiti e l’elettronica di consumo.
I tre must occuperanno più della metà della spesa online natalizia. Nel Regno Unito, in Svezia e in Germania compra sul web il 70% degli utenti, mentre in Italia e in Spagna la percentuale è vicina al 30%, secondo gli European Consumer Technographics e i dati di Interactive Media in Retail Group (Imrg).
- - - - - - - - - - - - - - - - - -
UBS conti in rosso per la crisi dei mutui USA
Il leader europeo del settore bancario Ubs gioca anticipatamente la mossa sui conti dell'ultimo trimestre dell'anno in corso. Ha sorpresa, UBS ha fatto il punto con un comunicato proprio alla vigilia della conferenza stampa sul terzo trimestre, che si svolgerà oggi a Zurigo.
Il gruppo bancario da un lato ha confermato un rosso non enorme per il periodo luglio-settembre, compreso tra i 600 milioni e gli 800 milioni di franchi ma dall'altro ha però avvertito che potrebbero esservi degli «ulteriori deterioramenti nel mercato degli immobili e dei mutui negli Stati Uniti». Il quarto trimestre è iniziato con risultati positivi per tutte le attività, comprese quelle di investment banking, afferma l'istituto elvetico, ma a causa dei problemi legati ai mutui a rischio Usa «Ubs non presume che il trimestre possa continuare così bene come è cominciato, o che le difficoltà attuali possano essere risolte nel breve termine».
Questa onda di “sincerità tempestiva” è venuto ad essere premiato dalla Borsa di Zurigo e l'azione Ubs ha così chiuso la seduta di ieri a 62,15 franchi, in leggero rialzo (+0,32%) sulla giornata precedente.
Lo scorso primo ottobre Ubs aveva annunciato il rosso del terzo trimestre, il primo dal 1998, come conseguenza delle perdite per 4 miliardi di franchi nel mercato ipotecario americano ad alto rischio. L’UBS già a Luglio annunciava il licenziamento oltre che dei top managers di rilievo il taglio di 1.500 posti di lavoro nello stesso ramo investment banking, la banca svizzera che è leader mondiale nel private banking, aveva anche indicato di prevedere comunque per il complesso dei primi nove mesi del 2007 un utile pari a circa 10 miliardi di franchi, pur con un terzo trimestre in rosso.
- - - - - - - - - - - - - - - - -
Scritto: da LuisB
14:15 Scritto in 360° Economia, Attualità, Borsa, e-Commerce, Economia, Elettronica, Europa, Finanza, Industria, Intrattenimento, Tecnologia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: Economia, Finanza, Borsa, Mercati, Auto, Ecologia, Banche
giovedì, 11 ottobre 2007
360° Economia Quotidiana
Francia media e broadcaster volano in Borsa
Broadcaster francesi, hanno segnato un buon rialzo in Borsa dopo l’annuncio del Ministro delle Comunicazioni, Christine Albanel, di un progetto di riforma del sistema radio televisione che aggiorni la legge del 1986. Nei prossimi mesi, fine del primo trimestre del 2008, sarà presentata una “legge globale” che riveda le quote della pubblicità, le norme che garantiscono le libera concorrenza, ma anche le relazioni tra produttori, distributori e Tv pubblica.
TF1 ha chiuso in crescita del 12,76% a 21,38 euro, M6 un +8,25% a 22,71 euro e CanalPlus un aumento del 7,87% a 8,50 euro.
Dal punto di vista dei risultati, è positivo lo sviluppo della pubblicità e la riduzione dei costi, sul piano speculativo, la revisione delle regole sulla proprietà apre la via all’acquisto degli asset minoritari da parte delle case madri delle emittenti. Al momento, un solo azionista non può detenere più del 49% di un canale televisivo hertziano analogico e del 15% di un secondo canale. Il governo vorrebbe con questa riforma consentire l’emergere dei grandi gruppi mediatici francesi. Il gruppo Bouygues, se la legge venisse cambiata, deciderà cosa fare con la partecipazione di più del 40% di B-TP in TF1. La priorità di Bouygues, casa madre di TF1 con il 42,9% del capitale alla fine del 2006, non sembra essere al momento di rafforzarsi in TF1, ma la modifica di questi vincoli poterebbe riaprire le speculazioni sulla vendita del gruppo televisivo che circolano negli ultimi mesi.
Tanto Vivendi che Bertelsmann hanno già manifestato la loro volontà di controllare il 100% delle loro filiali. Bertelsmann controlla il 48,56% di M6 dalla fine del 2006 e Vivendi il 48,48% di CanalPlus SA, che detiene la proprietà di licenza del canale. CanalPlus SA possiede, infatti, l’autorizzazione a trasmettere in hertziano e gli abbonati della pay-Tv, che invece si occupa della distribuzione ed è controllata al 100% da Vivendi. Per contratto, CanalPlus SA riceve in cambio un risultato garantito uguale al 3,3% degli abbonamenti al netto delle imposte. Questa struttura era stata creata nel 2000 per aggirare il limite del 49% dopo la creazione di Vivendi Universal attraverso la fusione tra Vivendi, CanalPlus e Seagram. TF1, ritiene che potrebbe economizzare 50 milioni di euro in produzione, l’economia sarebbe di 15 milioni per M6. Un broadcaster deve investire il 16% del fatturato nella produzione audiovisiva, di cui due terzi a produttori indipendenti.
In materia pubblicitaria, attualmente fissata a 8 minuti l’ora per i canali pubblici e 12 minuti su quelli privati. Un simile aumento porterebbe, 40 milioni di euro di entrare aggiuntive per TF1 a 45 milioni per TF1 e 20 milioni per M6. Più generalmente queste modifiche regolamentari, se dovessero essere confermate, potrebbero fare da catalizzatore per i titoli TF1 e M6 la cui valorizzazione è storicamente bassa per via dell’attuale debolezza del mercato pubblicitario.
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Generali De Agostini estende fino al 2008 equity swap su 1,55% capitale
De Agostini ha comunicato che la propria controllata DeA Participations SA ha concordato l’estensione fino ad ottobre 2008 della durata dell’equity swap stipulato con una primaria banca internazionale, avente ad oggetto 21.755.189 azioni Assicurazioni Generali SpA, pari a circa l’1,55% del capitale sociale.
L’accordo, che ha un valore nozionale di circa 600 milioni di euro, prevede la chiusura con cash settlement o, in alternativa (a discrezione di DeA Participations), mediante liquidazione da parte della controparte bancaria con azioni Assicurazioni Generali. De Agostini detiene, attraverso DeA Participations, quote del capitale di Generali, che, unite a quella oggetto dell’operazione citata, sono complessivamente pari a circa il 4%.
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Valsoia stima +10% fatturato 2007
Valsoia stima per l'intero 2007 un aumento del fatturato di circa il 10% (60,7 milioni nel 2006) e una migliore redditività (Ebitda 2006 a 5,7 milioni). L'azione avanza infatti ora del 5,57% e si porta sui massimi della seduta a quota 6,69 euro con lo 0,50% del capitale passato di mano.
Valsola azienda leader in Italia nei prodotti salutistici a base di soia, confortata anche dal fatto che da quando sono quotati ha deciso di destinare il 50% dell'utile netto al dividendo, facendo prevedere un incremento della cedola 2007.
In merito, invece, alla possibilità di nuove acquisizioni da parte della società, il criterio di selezione di eventuali target sia quello della "leadership di mercato", come nel caso di Yogurtal con lo yogurt gelato.
Dunque Valsoia potrebbe espandersi ulteriormente anche grazie a una redditività superiore alle attese. Ricordiamo che nel primo semestre 2007 Valsoia ha registrato vendite in crescita del 12,5% anno su anno a 29,44 milioni, grazie al positivo andamento di tutte le famiglie di prodotto, un Ebitda di 4,27 milioni (1,87 milioni nel primo seemstre 2006) con un Ebitda margin del 14,5% (7,1%) e un utile netto di 1,9 milioni (0,47 milioni).
E ora che il management prevede vendite e redditività in crescita rispetto al 2006, pur in presenza di un aumento dei costi delle materie prime e di un andamento stagionale non così favorevole come nel primo semestre 2007, AbaxBank nell'ultimo report di fine settembre consiglia di puntare (buy) sul titolo con un target a 7 euro, aspettandosi vendite 2007 in aumento del 12,5% anno su anno a 57,1 milioni, un miglioramento dell'Ebitda margin di +70 punti a 13,29%, un margine operativo lordo a 7,6 milioni (+32,25%) e un utile netto a 3,2 milioni di euro (+59,25%).
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Vendita online di libri a +29,8% nel 2006
In Italia cresce internet e la grande distribuzione, rallenta l’edicola. Sono i primi dati che emergono dal rapporto sullo stato dell’editoria italiana nel 2006, presentato dall’Aie - Associazione Italiana Editori a Francoforte, come ogni anno, il giorno d’apertura della “Buchmesse”. La libreria si conferma primo canale, continuano le buone performance delle vendite di libri nei supermercati, grandi magazzini, centri commerciali - +18% nel 2006 (era il +12% nel 2005) -, crescono le vendite online (+29,8%; la sua quota di mercato stimata sulla varia comincia a essere importante, sfiorando il 4%), tiene la libreria (+1%), che rimane sempre il primo canale di vendita, mentre l’edicola si conferma il secondo.
Questo nonostante il 2006 sia stato l’anno meno felice per libri e reference distribuiti in edicola assieme a quotidiani e periodici - dal 2002 a oggi -, attestandosi comunque sulla cifra di tutto rispetto di 489 milioni di euro (-9% rispetto al 2005). Dati positivi, nel complesso: un fatturato di 3.670 milioni di euro, ovvero +0,6% rispetto all’anno precedente; oltre 59 mila titoli pubblicati (+13,2%), di cui il 61,1% costituito da novità, oltre 261 milioni di copie stampate.
E ancora, un tasso di lettura che registra un 44,1% della popolazione italiana con più di sei anni di età (circa 24,3 milioni di persone su 55.189.000 di residenti) che è il valore più alto fatto registrare dal 1993. Il settore librario cresce di poco ma continua a restare il comparto più importante nell’industria dei contenuti - fanno notare all’Aie - se il raffronto viene fatto su basi omogenee, considerando le sole spese del pubblico per acquistare libri, musica registrata, cinema, stampa quotidiana e periodica, ecc. (e quindi senza calcolare i ricavi pubblicitari per le aziende della stampa quotidiana e periodica, le console per l’industria dei videogames, ecc.). Risulta stabile invece l’export di libri italiani all’estero (+1,1%), che raggiunge un valore di quasi 40 milioni di euro (non si riesce a considerare l’export su e-commerce).
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Italia quarta in Europa per diffusione banda larga
Nell'ultimo rapporto della Commissione Ue l’Italia appare quarta in Europa per diffusione della banda larga, dietro Francia, Germania e Uk: al 1° luglio 2007 contava oltre 9 milioni e 400 mila connessioni broadband, il 22,3% in più rispetto all'anno prima. In tutta Europa la tecnologia della banda larga è in continua crescita, con 53.963 nuove linee al giorno e oltre 90 milioni di connessioni (21 milioni in più rispetto al luglio 2006, +31,3%).
Il tasso di penetrazione in Italia (il numero di linee ogni 100 abitanti) è del 15,9%, sotto la media Ue del 18,2%. Cresce la quota di mercato degli operatori alternativi (35,2%) mentre la quota di Telecom Italia (operatore dominante nella banda larga) al 1° luglio 2007 era in diminuzione del 3,1%.
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Scritto: da LuisB
11:13 Scritto in 360° Economia, Attualità, Borsa, e-Commerce, Economia, Europa, Finanza, Industria, Media | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: Europa, Economia, Finanza, Media, Francia, Valsola, Libri
venerdì, 07 settembre 2007
360° Economia Quotidiana
Capitalia utile netto primo semestre -5,7%
Capitalia ha reso noto di avere chiuso il primo semestre del 2007 con un margine d’interesse pari a 1.546,8 milioni di euro, in crescita dell’11,2% rispetto al corrispondente periodo del 2006. Le commissioni nette sono aumentate dello 0,4% a 865,7 milioni e i ricavi totali sono cresciuti del 9,8% a 2.960,9 milioni (2.697 milioni a fine 2006). Il risultato lordo di gestione si è attestato a 1.295,5 milioni, con un miglioramento del 18,3% rispetto ai 1.095,2 milioni del primo semestre 2006. Il cost/income ratio si è attestato al 56,2% registrando un miglioramento di 3,2 punti percentuali rispetto al 30 giugno 2006.
Le rettifiche e gli accantonamenti sono aumentati a 450,2 milioni da 328,2 milioni: gli accantonamenti per rischi e oneri sono calati a 44,9 milioni da 86,4 milioni, le rettifiche di valore su crediti sono aumentate a 341,7 milioni da 230,9 milioni e le rettifiche di valore su attività finanziarie sono risultate pari a 63,5 milioni. Il risultato operativo netto è aumentato del 10,2% a 845,4 milioni. L’utile netto di competenza è invece calato 530,9 milioni dai 563,1 milioni (-5,7%) a causa dei minori proventi straordinari e del maggiore carico fiscale.
La situazione patrimoniale al 30 giugno 2007 ha evidenziato una raccolta diretta dalla clientela pari a 103.138 milioni (96.752 milioni a fine 2006) e impieghi con la clientela pari a 103.616 milioni (96.012 milioni a fine 2006). Nel periodo preso in esame gli incagli si sono attestati a 916 milioni (-9,5% a/a) e le sofferenze nette a 3.399 milioni (+2,8% a/a). La copertura delle sofferenze è pari al 67,2% e quella dei crediti incagliati risulta pari al 29%. Per quanto riguarda la solvibilità patrimoniale, al 30 giugno 2007 il tier 1 ratio risultava pari al 6,3%.
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Fastweb differito pagamento dividendo straordinario a Swisscom
Fastweb ha comunicato che l’azionista di riferimento Swisscom (che detiene l’82,1% del capitale sociale) ha autorizzato la società a differire all’esercizio 2008 il pagamento del dividendo straordinario di 3,77 euro per azione, in calendario il 25 ottobre 2007, in suo favore. Agli altri azionisti di Fastweb il dividendo verrà corrisposto alla data di pagamento programmata.
La società spiega che questa decisione non ha nessun impatto sui conti, a livello consolidato, del gruppo Swisscom e la sola implicazione è data da un cambiamento temporale nel trasferimento di liquidità da Fastweb a Swisscom Italia Srl e, pertanto, la stessa non influenzerà in alcun modo la posizione di indebitamento netto a livello consolidato.
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Al via Prêt à Porter Paris i saloni parigini della moda donna
Prêt à Porter Paris, il grande salone della moda femminile di Parigi, porta in scena fino a domenica 9 settembre – sotto l’efficace slogan di "Traffic de mode" - le tendenze emergenti nel vasto spettro di proposte che compongono il quadro del womenswear contemporaneo. A Parigi sono in corso anche Who’s Next sulla moda giovane e Premiere Classe sugli accessori creativi.
Prêt à Porter Paris si sviluppa su una superficie totale di 65 mila metri quadri, distribuita su tre livelli e organizzata in 10 “universi” dedicati all’abbigliamento (ai 9 della scorsa edizione è stata aggiunta, infatti, un’inedita sezione, battezzata So Sweet, dedicata al mondo delle taglie comode), cui si affiancano tre settori riservati agli accessori e due ai servizi alla moda.
La filosofia sottesa alla rassegna (“fashion is much more than just fashion”) implica l’organizzazione di mostre, eventi celebrativi e trend forum. In programma di questa edizione include, ad esempio, Imagine Light, una retrospettiva sul lavoro dei fotografi Warren Du Preez e Nick Thornton-Jones.
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Al via il negozio online emporioarmani.com
Giorgio Armani ha scelto gli Stati Uniti per lanciare il primo negozio online Emporio Armani, all'indirizzo www.emporioarmani.com. In vendita le collezioni uomo e donna del brand. Attualmente le vetrine Emporio Armani sul mercato statunitense sono dieci: la boutique online rappresenta dunque un modo di trasmettere il lifestyle della linea a un pubblico più vasto di quello in grado di accedere a questi punti vendita, 24 ore su 24 e sette giorni su sette.
Due le aree del sito: "Experience", creata e sviluppata insieme a Saatchi & Saatchi Italy, con alcuni frame di video di sfilata, musiche, news su eventi e inaugurazioni, immagini di cataloghi e molto altro ancora; e "Shop Online", dedicata più specificamente all'acquisto, con le proposte di stagione di stile sia formale che casual, compresi i modelli EA7, la collezione (Emporio Armani) Red, scarpe, accessori, orologi, occhiali, gioielli e fragranze. L'operazione è supportata a livello tecnologico, logistico e di customer care da Y Services, società del Gruppo Yoox.
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Emirates sponsor del AC Milan
Sempre più intensa la presenza dello vettore aereo Emirates nel mondo dello sport a colpi di sponsorizzazioni. L'ultima iniziativa porta i colori italiani, o meglio quelli rossoneri del AC Milan.
La durata dell'accordo tra la squadra milanese e la compagnia aerea è triennale e prevede il posizionamento della scritta “Flyemirates” sul campo di gioco nelle partite interne della squadra.
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Telecom Italia Media perdita semestrale migliora ma non convince
La perdita semestrale migliora, ma Telecom Italia Media non convince. Il Cda della controllata di Telecom Italia ha esaminato e approvato oggi la semestrale 2007 che si è chiusa con un risultato netto negativo per 42,2 milioni di euro, ma in deciso calo rispetto alla perdita di 54,9 milioni dell'anno precedente.
I ricavi sono invece cresciuti del 27,8% a 125 milioni di euro trainati dalla crescita della raccolta pubblicitaria e dal digitale terrestre. La raccolta pubblicitaria nazionale è, infatti, aumentata del 14,3% e i ricavi della piattaforma digitale terrestre sono più che raddoppiati a 21,9 milioni di euro.
Quanto al margine operativo lordo è risultato in netto miglioramento rispetto al primo semestre, del 60%, anche se resta negativo per 20,8 milioni di euro; pure il risultato operativo è negativo per 51,6 milioni di euro, in miglioramento del 34,7%.
Nel periodo in oggetto sono anche stati realizzati investimenti industriali per 46,2 milioni di euro, in contrazione rispetto ai 58,6 milioni dell'anno scorso in seguito al completamento della fase di sviluppo delle reti digitali. Si è poi ridotto nel semestre l'indebitamento finanziario sceso a 165,1 milioni di euro, soprattutto grazie all'incasso del credito per il consolidato fiscale nazionale per 48,4 milioni.
La perdita nel secondo trimestre 2007 è stata pari a 22,7 milioni di euro contro i 20,3 milioni da noi attesi. La crescita della pubblicità di luglio e agosto per La7 a +30% anno su anno contro il +15,8% del primo semestre 2007 e il +18% del solo secondo trimestre 2007, anche se quanto meno su luglio la easy comparison c'è per i mondiali.
Nelle stime la raccolta pubblicitaria nel secondo trimestre deve salire a +23% anno su anno. Per MTV la raccolta di luglio e agosto è salita dell'11% contro il +10% del primo semestre, anche il digitale terrestre abbia registrato 47 mila nuovi abbonamenti venduti nelle prime due settimane di avvio del campionato, +74% anno su anno.
Comunque in questo quadro non sono emerse particolari novità, salvo che TI Media continua a sovraperformare il mercato in termini di crescita della pubblicità e a perdere soldi. I mesi di luglio e agosto, che sull'anno contano poco, sono stati buoni anche per la pubblicità Mediaset. Si conferma che con questo campionato potrebbe tornare più interesse verso le offerte calcio del digitale terrestre".
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Scritto: da LuisB
12:09 Scritto in Attualità, Borsa, Distribuzione, e-Commerce, Economia, Fashion, Finanza, Industria, Media | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: Economia, Finanza, Borsa, Capitalia, Telecom Italia, Armani, Fastweb









