mercoledì, 02 aprile 2008

360° Economia Quotidiana

In Italia secondo l’Antitrust sono ormai circa 110 mila le famiglie con problemi di insolvenza per 117364c065d113e1594baa47d908df5c.jpgil caro mutui, 420mila sono invece quelle in difficoltà su una platea di circa 530mila famiglie. Sebbene l’Italia sia un paese poco indebitato e con una popolazione di risparmiatori tra i più virtuosi dell'Europa bisogna intervenire per arrivare ad una piena ed tempestiva tutela dei cittadini. Attualmente la legge Bersani sulla portabilità del mutuo non ha una specifica sanzione quando non viene applicata dagli istituti bancari ed ormai la solo denuncia sulla pubblicità ingannevole non è uno strumento forte, serve qualcosa di più. La legge sulla portabilità del mutuo “è chiara” e non prevede oneri a carico del cittadino-consumatore. La portabilità è finalizzata a dare un vantaggio ai consumatori e a creare una maggiore mobilità tra le banche italiane, ma attualmente si riscontrano ritardi e inadempienze nella sua applicazione. Per questo, servirebbe uno “strumento coercitivo”. L'Antitrust può intervenire per pratica commerciale scorretta ma è uno strumento debole.

Esportazioni in aumento per l'industria automobilistica cinese, infatti, nel 2007 le esportazioni dc6650790de774e0230e5c1c14ed3852.jpgcinesi hanno superato per la prima volta i 400 milioni di dollari arrivando a 408,96 milioni, con un aumento del 44% rispetto al 2005. Nei prossimi anni lo sviluppo dell'industria automobilistica cinese dovrebbe essere molto stabile, e si confermerà la tendenza all'aumento delle esportazioni. Secondo le statistiche, la Cina ha esportata 612.700 auto nel 2007, contro 439.900 nel 2005. Il 2007 ha anche visto un cambiamento del tipo di veicoli esportati, con lo sviluppo sul mercato delle marche e dei modelli automobili cinesi, come Guairui o Jili, sono state esportate 188.600 auto di marca cinese con aumento del 103% rispetto al 2005. Ci sono oggi 47 marche cinese di automobili e la Cina ha raggiunto il secondo posto nel mercato mondiale dell'automobile.

Le lotterie del Michigan restano in casa Gtech Corporation (gruppo Lottomatica). Gtech ha 19324c01b55d8de6c6b2f48d84361ac1.jpgfirmato un contratto di servizi della durata di sei anni per fornire alla Lotteria del Michigan, cliente di Gtech dal 1988, una nuova tecnologia per le lotterie, nonché servizi correlati. Il contratto, secondo quanto ha detto Lottomatica, inizierà presumibilmente il 20 gennaio 2009 ed include sei possibili opzioni di rinnovo della durata di un anno ciascuna. Gtech stima di ottenere ricavi pari a circa 250 milioni di dollari per il periodo di sei anni.

La Lotteria del Michigan è attualmente la nona lotteria degli Stati Uniti in termini di vendite totali con oltre 2,3 miliardi di dollari registrati nell’ultimo anno. In base ai nuovi termini contrattuali, Gtech sostituirà l’attuale sistema delle lotterie con il sistema per lotterie on-line e istantanee Enterprise Series.

Italcementi ha reso noto di avere finalizzato la vendita, attraverso la sub-holding Ciments ed5095147bf1b70eb71e78d64311a012.gifFrançais, delle proprie attività in Turchia per un totale di 600 milioni di euro a Sibirskiy Cement, secondo produttore di cemento in Russia e società leader nella regione a est degli Urali. Il saldo della transazione avverrà per una quota (400 milioni di euro) in contanti e per il resto (200 milioni di euro) in azioni di Sibirskiy Cement. Grazie a tale accordo, il Gruppo Italcementi stipulerà un’alleanza strategica con una società leader nel settore dei materiali da costruzione in Russia. Questo porterà il Gruppo ad entrare indirettamente in un nuovo mercato, redditizio e in rapida espansione (dopo le recenti acquisizioni operate nella Penisola Arabica e in Cina).

Intesa Sanpaolo ha comunicato che l’Opa lanciata su Carifirenze si è chiusa con adesioni pari a d9252385e455b04808755ca01f6434ea.gifn. 248.052.114 azioni, circa il 97,059% dei titoli oggetto dell’offerta e pari al 29,928% del capitale sociale di Carifirenze. Poiché ad esito dell’offerta, Intesa Sanpaolo e l’Ente Firenze, congiuntamente considerati ai sensi dell’art.109, primo e secondo comma, del TUF, detengono azioni ordinarie di Carifirenze rappresentanti una partecipazione superiore al 95% del capitale sociale dell’emittente stesso, Intesa Sanpaolo eserciterà il diritto di acquistare le azioni non portate in adesione all’offerta (0,907% del capitale sociale complessivo). Tale diritto sarà esercitato entro 15 giorni di Borsa aperta decorrenti dal 4 aprile 2008.

Il portale Virgilio di Telecom Italia e Zopa Italia, community di social lending (“prestito sociale”), 23da8fff300783e7c8f81e52a3b863a8.gifhanno siglato un accordo annuale per offrire agli utenti di Virgilio il servizio online di prestiti tra persone ideato da Zopa. In base all’intesa, gli utenti di Virgilio possono accedere direttamente dai canali tematici Notizie ed Economia del sito www.virgilio.it alla nuova modalità di prestito sociale, basata sulla creazione di una community nella quale richiedenti e prestatori possono mettersi in contatto direttamente tra loro, senza ricorrere ad intermediari finanziari.

Il contratto prevede inoltre la pianificazione di campagne di promozione del servizio Zopa sul portale Virgilio attraverso la propria concessionaria Niumidia Adv. Sui canali Community e Video del portale Virgilio è possibile visualizzare alcuni dei video finalisti dello “Zopa Contest”, il concorso creativo indetto da Zopa nell’autunno 2007 per promuovere il lancio del servizio di social lending in Italia.

Automobili Lamborghini, azienda leader a livello internazionale per la produzione di vetture 0fa53cf9c4f78011a9c85c495afb2b0a.jpgsupersportive di lusso, ha illustrato oggi i risultati finanziari relativi all’esercizio chiuso il 31 dicembre 2007. La casa automobilistica bolognese ha superato le previsioni di crescita: il volume delle vendite, ricavi e utili hanno registrato, per il sesto anno consecutivo, risultati record.

Nel corso del 2007 la Lamborghini ha consegnato 2406 vetture, con un incremento di oltre il 15% rispetto al 2006, anno in cui era stata superata per la prima volta la soglia delle 2000 unità vendute (2087). I ricavi registrano una crescita del 34,9%, attestandosi su 467,1 milioni di Euro rispetto ai 346,3 milioni di Euro dell’esercizio 2006. La Società ha inoltre migliorato ulteriormente la propria redditività avendo raggiunto i 47,1 milioni di Euro di risultato ante imposte, con un incremento del 160% rispetto all’anno precedente (18,1 milioni di Euro) e, per la prima volta, un utile netto a due cifre, a 10,1 milioni di Euro.

La crescita di Lamborghini è stata significativa in tutti i più importanti e strategici mercati in cui l’azienda opera. Le vendite in Nord America – il maggior mercato di riferimento – sono cresciute più dell’8%, superando per la prima volta le 1000 unità (1001). In Europa le consegne hanno registrato un incremento del 22% passando da 748 a 959 vetture vendute, mentre nel resto dei mercati di riferimento l’aumento è stato pari al 18% (da 348 a 446 unità). Molteplici i fattori che hanno contribuito a questa crescita nel corso degli ultimi anni: tra i più rilevanti figura il rafforzamento della propria presenza mondiale attraverso l’espansione strategica in mercati emergenti in Medio ed Estremo Oriente. Il network commerciale a livello mondiale è stato inoltre rafforzato: dai 97 punti vendita nel 2006 si è passati a 107 concessionari alla fine dello scorso anno, distribuiti in 40 paesi.

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Scritto: da LuisB

mercoledì, 30 gennaio 2008

360° Economia Quotidiana

Lavoratori stagionali 9 su 10 non hanno un contratto e prendono tra i 3 e i 5 euro all’ora

e0a066d8ba97af3553babef47c6daa18.jpgDa luglio a novembre del 2007 Medici senza frontiere che ha intervistato circa 600 immigrati impiegati nel settore agricoltura, raccolta della frutta e della verdura, nelle regioni del Sud (il 72% di questi sono senza permesso di soggiorno) impegnati nella raccolta di prodotti agricoli, ritrovandosi tra paghe da fame e lavoro in nero, infatti, per 9 su 10 immigrati stagionali. La maggior parte di loro è costretta ad accettare orari impossibili, reclutamenti quotidiani da “caporali” e un salario davvero misero che si aggira tra i 3 e i 5 euro all’ora. Inoltre il 90 per cento del campione intervistato non ha un contratto di lavoro e conseguentemente nessuna tutela giuridica legale.

In pratica si parla di disperazione da parte di un esercito invisibile di schiavi sfruttati senza pietà, che vivano senza prospettive future se non la certezza di ammalarsi, rischiando di non portare a casa nemmeno quei pochi soldi. Lavorano nella piana del Sele al Foggiano, dalla Valle del Belice alla piana di Gioia Tauro.

Lavorano in media quattro giorni a settimana per otto-dieci ore continuate. La metà guadagna tra i 26 e i 40 euro al giorno, ma sono in molti quelli che si accontentano di 25 euro. Sono costretti ad accettare condizioni al limite della sopravvivenza perché, altrimenti, l’alternativa è morire di fame. La speranza che li spinge a resistere è di mandare soldi alla famiglia rimasta nel paese d'origine. Ma il 38 % degli intervistati ha dichiarato che non riesce a mettere da parte neppure un euro.

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Shopping online Corea al primo posto l’Italia diciottesima

3274e1fdb7d13bbafc4e21d8fec51e19.jpgTra coloro che utilizzano internet per fare acquisti, la percentuale più alta è stata rilevata in Corea del Sud, dove il 99% di coloro che utilizzano internet ha fatto acquisti online, seguita da Gran Bretagna (97%), Germania (97%), Giappone (97%), Stati Uniti (94%) e al diciottesimo posto dall’Italia (89%). In Corea del Sud il 79% dei frequentatori di internet ha fatto shopping nell’ultimo mese, seguiti da Gran Bretagna (76%), Svizzera (67%) e Stati Uniti (57%).

Più indietro l’Italia, dove gli acquirenti online nell’ultimo mese sono stati il 45% dei navigatori attivi. A livello internazionale gli articoli più richiesti e più acquistati su internet sono: libri (il 41% è stato acquistato negli ultimi tre mesi), abbigliamento/accessori/scarpe (36%), video/dvd/giochi (24%), biglietti aerei (24%) e apparati elettronici (23%). In Italia invece il ranking degli articoli più acquistati su internet (negli ultimi tre mesi) vede al primo posto biglietti aerei e prenotazioni online (38%), seguiti da abbigliamento/ accessori/scarpe (32%), libri (30%), elettronica di consumo (28%) e video/dvd/giochi (21%).

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Sanità prezzi e rimborsi in ottica europea

198d5e6ee5e80e122985c28aecf0f405.jpgUn network per lo scambio di informazioni e di buone pratiche sulle modalità con cui fissare prezzi e rimborsabilità dei farmaci, uniformando così i metodi utilizzati nel Vecchio Continente. Il progetto, che verrà lanciato il 28 aprile a Brdo, in Slovenia fa parte del programma del semestre sloveno di Presidenza del Consiglio Ue, iniziato il primo gennaio scorso. Tutto ciò che si sa è che la rete prenderà spunto dai risultati ottenuti dal Forum farmaceutico, attivato nel 2005 dalla Commissione europea e che comprende un gruppo di lavoro impegnato ad affrontare proprio le questioni legate ai prezzi e ai rimborsi dei prodotti medicinali. L'iniziativa si accosterà anche al network informale composto dalle direzioni delle Agenzie regolatorie nazionali degli Stati europei.

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Crisi per le compagnie automobilistiche

d367db68c29e6c71b9727ca264e4930c.jpgSuona l’allarme per le compagnie automobilistiche, infatti, secondo le estime degli analisti della Goldman Sachs, il mercato sta scontando un calo degli utili nel 2008 del 15%, che implica un impatto negativo sulla crescita a livello di ricavi. Le ondulazioni delle vendite sui mercati e il rimbalzo ispirato dalla Federal Reserve statunitense mettono in luce un quadro macroeconomico per i mercati azionari molto volatile, che non cambierà presto. Alla luce delle preoccupazioni macroeconomiche che parlano di una recessione in arrivo, c'è chiaramente il rischio di assistere ad un calo dei mercati azionari. Il brocker non ci sente di prevedere una crescita dei ricavi del comparto automobilistico nel 2008 dopo la crescita record del +5% nel 2007.

Un’analisi che spinge Goldman Sachs a una decisione drastica ma inevitabile, tagliare le stime 2008-2009 del settore in media del 25%, pur confermando la view positiva. In pratica si va verso la tendenza ribassista tra il 15 e il 20 per cento. Anche perché, non esiste un impatto esatto della crisi finanziaria sulle vendite che coinvolgeranno il settore auto. Le previsioni ci sono però, ricavi in frenata per Bmw fino al 6%, in diminuzione del 5% per Daimler, Porsche del 10% e anche per la Fiat la flessione secondo Gs sarà intorno al 6 per cento. Nel frattempo Bmw annuncia il fatturato record di 56 miliardi di euro, nel giorno in cui la Renault-Nissan festeggia i 6 milioni di veicoli venduti.

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Yahoo! utile 4 trimestre cala a 205,7 milioni di euro

0ce4b271b0f6978570cab90588fd3b07.jpgIl portale Internet Yahoo ha reso noto di avere chiuso il quarto trimestre dell’anno con ricavi pari a 1,4 miliardi di dollari e con un utile netto in calo del 23% a 205,7 milioni di euro, pari a 15 centesimi per azione. Gli analisti avevano previsto un utile per azione di 11 centesimi. Per il trimestre in corso la società ha stimato ricavi compresi tra 1,28 e 1,38 miliardi di dollari contro attese pari a 1,36 miliardi di dollari. Yahoo si aspetta un 2008 difficile, ma il management aspetta che le azioni intraprese consentiranno al gruppo di essere più competitivo e di tornare ad un forte cash flow operativo nel 2009. Yahoo ha annunciato che intende licenziare mille dipendenti, pari a circa il 7% della forza lavoro complessiva.

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Scritto: da LuisB

lunedì, 14 gennaio 2008

360° Economia Quotidiana

Rottamazione dei frigoriferi legge prorogata fino al 2010

6cba74338ff68096de30541d21856c4a.jpgNella Finanziaria per il 2008, ritorna la rottamazione di frigoriferi e congelatori e loro combinazioni, infatti, per le spese documentate fino al 31 dicembre 2010 per la sostituzione di frigoriferi, congelatori e loro combinazioni con analoghi apparecchi di classe energetica non inferiore ad A+ spetta una detrazione dall'Irpef del 20% degli importi rimasti a carico del contribuente, fino a un valore massimo della detrazione di 200 euro per ogni apparecchio, in un'unica rata.

In base alle precisazioni diffuse lo scorso anno dall'Agenzia delle entrate con la circolare 27 aprile 2007 n. 24/E, per usufruire dell'agevolazione è necessario documentare l'acquisto e l'avvenuta sostituzione del vecchio elettrodomestico. L'acquisto è documentabile con una fattura o uno scontrino parlante con i dati identificativi dell'acquirente, la classe energetica non inferiore a A+ del nuovo elettrodomestico acquistato e la data dell'acquisto. Per la sostituzione del vecchio elettrodomestico, invece, è possibile redigere una autodichiarazione, da conservare ed esibire per eventuali controlli dell'Agenzia delle entrate, che riporti il tipo di apparecchio sostituito (frigorifero, congelatore e così via) e le modalità utilizzate per la dismissione, con indicazione dell'impresa o dell'ente che si è occupato del ritiro o dello smaltimento dell'elettrodomestico. Nella somma che si detrae possono essere inclusi ai fini della determinazione dell'importo detraibile, anche i costi del trasporto e le eventuali spese legate allo smaltimento dell'elettrodomestico dismesso, tutte documentate dal percettore dei corrispettivi.

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Crescita del mercato dell’Home Video nel 2007

77c77f0c6379abf2289736e9d022e318.jpgIl mercato dell’Home Video chiude il 2007 con positività, con un giro di affari di 400 milioni di euro. Secondo lo studio, affidato a Gfk Marketing Services, il mercato ha avuto un trend positivo anche grazie alle Serie Tv cresciute del 22,2%. Soprattutto perché il prezzo intero delle collane, contenenti più episodi, supera di gran lunga il prezzo medio del mercato.

Il formato del Vhs ha subito invece un ulteriore calo del 71,3%, a favore del formato Dvd e dell’High Definition.

I titoli più venduti nel 2007 sono i Family Film, anche se sono andati di meno i cartoons: solo Shrek III e Cars sono entrati nella topo ten.

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Azimut deliberato rimborso anticipato prestito convertibile

3e2496743d529abcc8422f80fde5f20f.jpgAzimut Holding ha comunicato che il consiglio di amministrazione ha deliberato di procedere al rimborso anticipato del prestito convertibile “Azimut 3,15% 2004-2009”. Il consiglio di amministrazione ha deliberato inoltre di volersi avvalere dell’ipotesi disciplinata dall’articolo 12 del regolamento del prestito, ovvero di corrispondere a coloro che richiederanno nei termini la conversione, in luogo delle azioni di compendio, una somma di denaro corrispondente al controvalore delle azioni di compendio determinato sulla media aritmetica del prezzo ufficiale delle azioni ordinarie Azimut Holding nei cinque giorni di borsa aperta precedenti all’avviso di rimborso, che è stato pari a 7,843 euro. L’esborso previsto per l’operazione, pari a circa 134 milioni di euro, sarà finanziato anche mediante utilizzo di un’apertura di credito per importo totale di 110 milioni di euro, scadenza 31 luglio 2009, per un onere medio pari ad Euribor 3 Mesi + 98bps.

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Gli MP3 della Sony BMG su Amazon senza protezione

eb9e8ec13e62495c5cb0087edc87e9bb.jpgAmazon.com ha annunciato che sarà il primo store online a vendere la musica distribuita dalla Sony BMG Music Entertainment senza il sistema di protezione antipirateria DRM, realizzato da Microsoft. Le canzoni in MP3, prive del sistema di protezione anticopia per la protezione dei diritti digitali, potranno essere ascoltate con ogni tipi di lettore digitale. Con questo accordo con la Sony, Amazon sarà il primo venditore ad offrire musica senza protezione, per conto di una della principali etichette discografiche al mondo, ed annuncia che sarà il primo a distribuire musica “pura” anche per le altre tre major: Universal, EMI, Warner.

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Lamborghini record di vendite nel 2007

354f48543293fd9c6d271109e5942fbd.jpgAl Salone dell’Auto di Detroit, Lamborghini ha annunciato i risultati commerciali del 2007, che ha rappresentato un ulteriore anno da primato. La casa di Sant’Agata Bolognese ha prodotto e consegnato nei dodici mesi dello scorso anno 2406 vetture, registrando una crescita di oltre il 15 % rispetto all’anno precedente, quando vennero vendute 2087 unità. Questo risultato costituisce la soglia di vendite più alta finora raggiunta in tutta la storia del marchio.  Per la prima volta in Nord America le vendite hanno raggiunto oltre le 1000 unità, di cui 930 sono state consegnate negli Stati Uniti e 71 in Canada. Questo costituisce un risultato di significativa importanza se rapportato alle 876 unità consegnate nel 2006 e negli anni precedenti e conferma la posizione del Nord America al primo posto a livello mondiale.

In Europa le vetture consegnate sono state 959, con un incremento di oltre il 22%. L’Italia, il mercato dove ha sede la casa di Sant’Agata Bolognese, ha dato dimostrazione di risultati positivi con 209 vetture vendute e con una crescita di oltre il 28 % rispetto all’anno precedente. L’Italia si è quindi allineata alle performance della Gran Bretagna con 211 vetture consegnate, risultato che si traduce in una crescita di quasi il 40%, e che conferma la sua terza posizione tra i mercati più importanti per la Casa del Toro. Un trend molto positivo è stato registrato anche in Oriente, dove Lamborghini ha registrato un incremento complessivo di oltre il 18% in Giappone, Medio ed Estremo Oriente, dove sono state consegnate circa 360 vetture.

La rete di vendita è stata rafforzata: dai 65 punti vendita nel 2005 si è passati a 107 concessionari alla fine dello scorso anno.  Il 2007 è anche l’anno in cui sono state presentate importanti novità di prodotto: a marzo è stata la volta della la Gallardo Superleggera, la supersportiva alleggerita di 100 Kg rispetto alla Coupé che ha usufruito così di notevoli miglioramenti in termini di handling e accelerazione; al Salone di Francoforte è stata infine presentata la esclusivissima Reventón, la supercar ispirata al mondo dell’aeronautica, i cui soli 20 esemplari, prodotti e consegnati nel 2008, sono già stati tutti venduti.

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Vietnam il caffè ha sorpassato il riso nel 2007

ccf07bb7a0edd4e5baf577332a24a0c7.jpgIl Vietnam ha esportato 1,2 milioni di tonnellate di caffè nel 2007, per un valore di 1,8 miliardi di dollari, si tratta di una crescita del 22% in volume e del 50% in valore. Per la prima volta il valore dell’esportazione del caffè ha superato quello dell’export di riso. Ora il caffè è il prodotto agricolo principale nel paese e rappresenta il 13% del valore dell’export agroforestale del paese. Il Vietnam è il secondo paese produttore di caffè al mondo, alle spalle del Brasile. Secondo i dati della Vietnam Association of Coffee and Cocoa i compratori chiave sono Germania, Stati Uniti, Spagna, Italia, Belgio, Polonia, Francia, Corea, Regno Unito e Giappone, che coprono il 75% dell’export vietnamita. La Germania da sola acquista il 14% della produzione del Vietnam.

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Media World collaborazione con Walt Disney per Net-movie

a799e6451bbce82e3963abd9e7ccef80.jpgNet-movie, il servizio per lo streaming e il download di film di Media World, inaugurato in dicembre, si avvale ora della collaborazione con Walt Disney Studios H.E. Dall’home page di www.net-movie.it si può accedere alla sezione dedicata alla major, che conta una vasta selezione di titoli come la trilogia dei ‘Pirati dei Carabi’, ‘Chicken Little’, ‘Dèjà Vu’, ‘Flightplan’, ‘Il mistero dei templari’, ‘Pearl Harbor’ e ‘Uno zoo in Fuga’. A un mese dal lancio del servizio, l’insegna, ha reso noto in un comunicato che Net-Movie ha già incontrato il favore del pubblico: dei 65.000 accessi al giorno al sito Media World Compra On Line, il 10% è per Net-Movie.

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Pechino frena Citigroup vendita nuova quota a banca cinese

5d508ee69ffe295778c6f33266710032.jpgIl tentativo di Citigroup di aumentare il proprio capitale sociale attraverso la vendita alla China Development Bank di una quota azionaria da 2 miliardi di dollari, potrebbe essere ostacolato dal veto del governo cinese. Lo rivela il Wall Street Journal, citando fonti vicine all’operazione.

Il no di Pechino sarebbe arrivato nel corso del weekend, anche se non è ancora chiaro se la presa di posizione abbia fatto affondare o meno l’operazione.

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Scritto: da LuisB

martedì, 08 gennaio 2008

360° Economia Quotidiana

In Italia in un anno 4,5 milioni di navigatori web in più

3fced7c513df93092b2ec14277442b29.jpgSecondo Nielsen Online sono oltre 23 milioni, +3% rispetto a ottobre, gli utenti che si sono connessi al web almeno una volta a novembre da casa e/o da ufficio (24,5 se si includono anche gli utilizzatori di applicazioni come gli instant messenger). Gli utenti che accedono alla rete da casa sono stabili a 18,8 milioni, quelli che navigano dall’ufficio continuano a crescere superando a novembre i 9,2 milioni (+5% su ottobre). A novembre, sono cresciuti i siti dedicati alla casa, alla cucina e alla bellezza (9 milioni di utenti, +9% su ottobre) e quelli dedicati allo shopping (oltre 15,1 milioni di utenti, +7%). In un anno, sono cresciuti del 23%, da 20 a 24,5 milioni, i navigatori che accedono da casa e ufficio, frutto di un +9% degli utenti da casa e di un aumento degli utenti da ufficio di circa un milione da aprile 2007 (mese della prima rilevazione separata degli accessi dal lavoro) a novembre. Sempre fra novembre 2006 e novembre 2007, le sessioni di navigazione sono cresciute del 7%, le pagine viste sono passate da 1.300 a 1.600 circa (+22%) e il tempo speso online per persona è aumentato di quasi 4 ore, da 18 a 22 ore.

L’aumento di tutte le metriche sui consumi della rete è la diretta conseguenza della crescente diffusione nelle famiglie della banda larga, utilizzata ormai da quasi l’80% dei navigatori. Quanto al cosiddetto web 2.0, raccoglie l’interesse di 13,6 milioni di persone, il 61% dei navigatori italiani, e i frequentatori di blog sono 6,4 milioni.

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Scadenze imminenti brevetti medicinali

fc110d27057c25a1af913ae37cd7f44c.jpgCon l'inizio del 2008 si apre un biennio che vedrà scadere i brevetti di copertura di medicinali di ampio utilizzo. Già dal primo dell'anno sono scadute le coperture brevettuali di amlopidina, omeprazolo, ramipril, claritromicina e pravastatina.

Il 17 maggio sarà il turno di cefuroxima; a seguire, durante l'estate, anche di bicalutamide e fluvastatina, 8 luglio e 1 agosto, rispettivamente. Con l'autunno cadranno i brevetti per afluzosina (4 ottobre), ondansentrone (1 novembre), venlafaxina (7 dicembre), sumatriptan (12 dicembre).

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Enel Moody’s taglia rating senior a A2

cd4a120eabe57ad2ed65545c2f4bfdfc.jpgEnel ha reso noto che Moody’s ha tagliato il rating senior della società da A1 ad A2. Moody’s ha altresì deciso di porre sotto osservazione tale nuovo rating (al pari del rating a breve termine di Enel, confermato a Prime-1) per una possibile ulteriore riduzione, in attesa della presentazione del nuovo piano industriale (prevista per il mese di marzo del 2008) e della valutazione degli impatti di tale piano sulle attività e sulla struttura finanziaria del Gruppo.

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Fiat acquista 6,5 milioni di azioni proprie al prezzo di 15,94 euro

5c0097d625442c93c675cb99defc0ffa.jpgFiat ha reso noto di avere acquistato in data 7 gennaio 2008 n. 6,1 milioni di azioni ordinarie proprie al prezzo medio unitario di euro 15,9438 al lordo delle commissioni.

L’operazione rientra nell’ambito del programma di acquisto azioni proprie annunciato lo scorso 5 aprile.

Dall’inizio del programma la società ha acquistato n. 26,582 milioni di azioni ordinarie per un investimento complessivo di 523,3 milioni di euro.

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In Svizzera il tasso di disoccupazione è sceso al 2,8%.

e0ec6291a05d8c60722bae59cc143b7c.jpgNel 2007 il tasso di disoccupazione medio in Svizzera è sceso al 2,8%. Per ritrovare un valore inferiore bisogna tornare al 2002, quando i disoccupati rappresentavano il 2,5% della popolazione attiva. I disoccupati iscritti presso gli uffici di collocamento erano circa 110.000 a fine dicembre, ovvero 20.000 in meno rispetto all'anno precedente. Nel corso del 2007 il tasso di disoccupazione è regredito tra gennaio e giugno, passando dal 3,3% al 2,5%. Si è poi mantenuto fino alla fine di ottobre tra il 2,5 e il 2,6%, stando ai dati pubblicati lunedì dalla Segreteria di Stato dell'economia (SECO). Tra giugno e settembre il numero di disoccupati è stato per tre volte al di sotto dei 100'000, una situazione che non si osservava dall'agosto del 2002. Nonostante l'aumento registrato negli ultimi mesi dell'anno (2,7% in novembre e 2,8% in dicembre), dovuto in particolare a fattori stagionali, il bilancio per il 2007 è positivo. Il tasso di disoccupazione medio annuale si è attestato al 2,8%, mezzo punto percentuale in meno del valore registrato nel 2006.

Alla fine di dicembre, 109.012 disoccupati erano iscritti agli uffici regionali di collocamento, ossia 4.192 in più rispetto al mese precedente, ma ben 19.568 in meno rispetto allo stesso mese del 2006. Le persone in cerca d'impiego registrate, segnala la SECO, erano 164.838 in dicembre, in calo del 14.2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Nell'arco di dodici mesi è pure calato il numero di giovani disoccupati (15-24 anni), sceso di 4.924 unità a 17.476. Non bisogna dimenticare che malgrado la ripresa, la Svizzera conta ancora oggi con 160.000 senza lavoro ai quali bisogna aggiungere 260.000 impiegati a tempo parziale che vorrebbero aumentare il loro volume di lavoro.

Secondo le stime attuali, il fondo di compensazione dell'assicurazione contro la disoccupazione chiuderà l'esercizio 2007 con entrate da contributi pari a 4,68 miliardi di franchi (4,50 miliardi nel 2006) ed entrate globali pari a 5,39 miliardi di franchi (2006: 5,25 miliardi). I costi complessivi ammonteranno a 5,36 miliardi di franchi (2006: 6,30 miliardi), per un utile di 0,03 miliardi di franchi (2006: perdita di 1,05 miliardi). Sebbene il 2007 abbia segnato un ritorno alle cifre nere, le casse dell'assicurazione contro la disoccupazione rimangono deficitarie. Per ammortizzare il debito di questa assicurazione sociale (circa 5 miliardi), il governo ha recentemente proposto di aumentare l'aliquota di contribuzione dal 2 al 2,2%. La misura dovrebbe comportare entrate supplementari pari a 460 milioni all'anno. Il Consiglio federale elvetico prevede ugualmente di procedere a tagli nelle prestazioni. La procedura di consultazione sulla revisione della legge contro la disoccupazione durerà fino alla fine di marzo. La disoccupazione è più forte nella Svizzera francese e italiana. Le donne sono più colpite degli uomini, gli stranieri più degli svizzeri. In generale il tasso di disoccupazione in Svizzera è più basso di quello dell'Unione europea.

Fatti & cifre

-         Tasso di disoccupazione in dicembre: 2,8%

-         In novembre: 2,7%

-         Tasso annuale medio 2007: 2,8%

-         Nel 2006: 3,3%

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Petrolio tra aumento produzione e rincaro prezzi

cb13f8861c8b8eacf4aa0ac236e2b50b.jpgPrezzi petroliferi in risalita sui mercati asiatici, dopo essere scesi ieri quasi del 3 per cento. In giornata a Singapore il Light Sweet Crude con consegna a febbraio era trattato a 95,64 dollari il barile, con un rincaro di 55 centesimi rispetto ai 95,09 dollari della chiusura serale a New York, dove aveva perso 2,82 dollari a barile. Il Brent del Mare del Nord a sua volta era scambiato a 95,01 dollari-barile, 57 centesimi in più contro i 95,09 dollari di 24 ore prima. Si tratta del primo rincaro dopo tre giorni di calo consecutivi, seguiti al record dei 100 dollari al barile toccato lo scorso 3 gennaio.

L'Opec con tutta probabilità non deciderà di aumentare la produzione nel prossimo vertice in programma il primo febbraio se i prezzi rimarranno a questo livello. Se il prezzo resta a questo livello e suoi membri non faranno niente. I ministri, infatti, guardano al secondo trimestre quando la domanda stagionale inizierà a scendere.

Nel frattempo procede secondo i tempi previsti il piano di aumento della capacità di produzione petrolifera della Saudi Aramco, compagnia di stato saudita, con l'obiettivo di arrivare a 12 milioni di barili al giorno nel 2009. La messa in produzione del giacimento di Khursaniyah da 500.000 b/g ha subito un ritardo di qualche mese e invece dello scorso dicembre, come previsto, avverrà nel corso del primo trimestre di quest'anno. Gli altri progetti di espansione fino a tutto il 2009 procedono nel rispetto dei tempi stabiliti. Arriveranno a 12 milioni di b/g nel 2009. Se si include la quota saudita della zona neutrale interposta tra il regno e il Kuwait, si sale a 12,5 milioni.

Entro la fine di quest'anno saranno realizzate l'espansione del giacimento di Shaybah per aggiuntivi 250.000 b/g e la messa in produzione del campo di Nuayyim per 100.000 b/g. A metà 2009 è previsto che entri in produzione il giacimento di Khurais da 1,2 milioni b/g, e a settembre del 2011 quello di Minnefa, da 900.000 b/g, con un ritardo di tre mesi di quanto in precedenza comunicato. L'Aramco ha in programma anche l'aumento della capacità di produzione di gas metano dagli attuali 9,5 miliardi di piedi cubi/giorno a 12 miliardi entro il 2011. Per la metà di luglio dovrebbero essere avviati gli impianti di Khursaniyah e Hawiyah. Il primo ha una capacità di trattamento di un miliardi di piedi cubi. L'espansione di quello di Hawiyah aumenterà la capacità di produzione del giacimento di 800mila piedi cubi per arrivare a 2,4 miliardi. Il progetto offshore di Karan da 1,5 miliardi di piedi cubi al giorno entrerà in produzione entro fine 2011. Questo gas sarà trattato insieme a quello prodotto dal campo petrolifero di Moneefa.

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Distretti della moda bene pelletteria e occhiali, in difficoltà il tessile

f69952f967125338b7f83fc6ed496b6d.jpgEsportazioni sostenute nei distretti italiani della moda, che nel secondo trimestre del 2007 realizzano un +7,6%, contro il +5,5% della media dei distretti nazionali (in rallentamento, dopo il +8,1% nel primo quarter). Inoltre, nei tre mesi, i fashion district italiani hanno mostrato maggiori difficoltà rispetto alle imprese delle aree non distrettuali (+14% la crescita dell'export da aprile a giugno 2007). Nel primo semestre del 2007, invece, la crescita è stata dell'8,6% sia nei distretti sia nei "non distretti". Si constata cosi la disomogeneità dei risultati sia tra specializzazioni, sia all'interno dello stesso segmento. Spiccano, infatti, le buone performance della pelletteria (in particolare il polo fiorentino, con un +12,6% delle esportazioni semestrali) e dell'occhialeria (+16,9% a Belluno) e arrivano conferme di recupero nel settore orafo, anche grazie alle maggiori quotazioni dei prezzi dell'oro.

Più articolato il discorso per il comparto conciario, dove Santa Croce ha proseguito il trend crescente (+21,2%), mentre Arzignano ha subito un calo (-6,2%). In flessione, nell'area calzature, i poli di Lucca e Lamporecchio, come pure il Veronese. Rallentano Fermo e Motebelluna, mentre accelerano S. Mauro Pascoli (grazie alle vendite in Russia, salite del 41% nel primo semestre 2007), S.Croce sull'Arno e Vigevano (sostenuto dai successi negli Usa, nonostante il minidollaro, e in Ue, Germania in testa). In difficoltà, inoltre, i produttori tessili (-9% le esportazioni semestrali di Biella) mentre vengono giudicate “più in salute” le zone specializzate nell'abbigliamento. Nelle produzione a valle, gli esperti segnalano le buone performance della maglieria di Carpi (+8,2%), ma anche della calzetteria di Castel Goffredo, del jeanswear di Montefeltro, nonché dell'abbigliamento di Empoli, Rimini, Bari e nell'area sud-abruzzese.

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Airbus record di vendite nel 2007

ab6537109dd9f44f44e7b961315e9752.jpgIn attesa di pubblicare il 16 gennaio i dati ufficiali di vendita della controllata Airbus, che si annunciano eccezionali, il gruppo EADS ha visto scendere di circa il 4% le proprie quotazioni alla borsa di Parigi. A causare l’arretramento sarebbe stato il settimanale tedesco Wirtschaftswoche con un articolo che prevede un ulteriore slittamento dell’A400M. In ottobre il costruttore aerospaziale europeo, al quale il primo ritardo è già costato 1,37 miliardi di euro, aveva già parlato della possibilità di altri sei mesi di ritardo, ma l’indiscrezione ha rinfocolato i timori per il primo programma tutto militare di Airbus. Il corso delle azioni - sulle quali Deutsche Bank ha di recente modificato la propria posizione da "hold" a "sell" - potrebbe però migliorare tra pochi giorni quando Airbus renderà noto il suo nuovo record di vendite.

L’ultimo dato disponibile, diffuso a fine novembre, parlava di 1.204 aeroplani venduti. Con i dati di dicembre Airbus potrebbe non solo stabilire il primato interno, ma anche superare i rivali di Boeing a quota 1.413 ordini netti. La società non si sbilancia, limitandosi a dire che «saremo molto vicini, da questa o da quella parte, a livelli mai visti prima». Nel 2006 la gara si era chiusa con Boeing in vantaggio per 1044 a 790, mentre nel 2005 Airbus batté Boeing 1055 a 1002 grazie ad uno sprint eccezionale nelle ultime settimane dell’anno.

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Scritto: da LuisB

venerdì, 30 novembre 2007

360° Economia Quotidiana

La bolletta del gas aumenteranno del 30% nel 2008

a7c53779f4a85572429b8414cfc51398.jpgLe bollette del gas in Italia rischiano di appesantirsi ulteriormente nel 2008 e di scontare l'effetto trascinamento della continua corsa record del prezzo del petrolio. Il conto da pagare ai paesi produttori di gas, infatti, potrebbe aumentare in modo consistente visto che i prezzi dei contratti di fornitura all'Europa non vengono ritenuti più congrui dai grandi produttori. Ai segnali in questo senso giunti che arrivano dai paesi del golfo arabico le scorse settimane, si è aggiunto nei giorni scorsi quello del numero di Gazprom.

Il colosso energetico russo, che fornisce circa il 30% del gas italiano e che nei giorni scorsi ha siglato un accordo con Eni per il progetto del nuovo gasdotto South Stream, i prezzi del gas in Europa sono destinati a crescere ancora “considerevolmente”. Secondo numerosi esperti entro la fine dell'anno prossimo il prezzo medio all'ingrosso ai clienti europei con contratti a lungo termine potrebbe crescere in misura considerevole e raggiungere 360 dollari per 1000 metri cubi. La stima di Gazprom non è particolarmente inferiore: 354 dollari. Nei giorni scorsi, il monopolista russo del gas ha informato che sono falliti i negoziati con il Turkmenistan per stabilire il prezzo del gas naturale importato dopo che Usa e Unione europea hanno fatto pressione sul Paese per chiedere un prezzo più alto.
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Consolidato il rialzo dell'Euribor a un mese

affe0565e9928c5df263f95075b6ef58.jpgSi consolida l'impennata registrata scorso giovedì dall'Euro Interbank Offered Rate (Euribor), ovvero il tasso medio a cui avvengono le transazioni finanziarie in Euro tra le grandi banche europee e che è adoperato come indicatore per il costo del denaro a breve termine, quindi tasso base per i mutui.

Dopo il balzo verificato il giovedì 29 novembre dal 4,227% al 4,876%, il fixing di  venerdì 30 novembre ha registrato un ulteriore lieve rialzo al 4,889%, ai massimi da sei anni. Si tratta di un balzo all'apparenza anomalo, che contrasta con l'andamento definito per durate differenti, da quello a tre mesi (passato da 4,809% a 4,842%) a quello a un anno (da 4,718% a 4,753%).

L'impennata è considerata da tanti improvvisa, ma assolutamente non anonima, poiché completamente in linea con l'aspettativa del mercato, infatti, l'aumento del tasso Euribor è l'evidente conseguenza del credit crunch. Infine, il fixing sul mese Euribor oggi tratta sulla fine dell'anno, cioè va dal 3 dicembre al 3 gennaio, includendo, quindi, il "turn" di fine anno, che tratta a livelli, solo fino a pochi mesi fa, impensabili. In conclusione avvicinandosi alla fine dell'anno tutte le scadenze dell'Euribor, comprese quelle a tre, due e una settimana si allineeranno ai valori aggiornati.

Con il passare delle settimane, l'Euribor a un mese dovrebbe però tornare su livelli più coerenti con l'attuale costo del denaro al 4%, e si dovrebbe assestare attorno al 4,20% e secondo molti questo avverrà possibilmente entro i primi giorni del 2008. Non sarà così per l'Euribor e tre e sei mesi, poiché perché questo accada occorrerà attendere fino all'estate 2008. Secondo il sito Mutuionline su 36 banche che offrono prodotti a tasso variabile, 23 (il 64%) lo agganciano all'Euribor a un mese, 12 (33%) a 3 mesi e una (3%) a 6 mesi. In ogni caso l'impennata rischia di avere effetti molto pesanti su milioni di sottoscrittori di mutui casa a tasso variabile: la rata viene agganciata dalle banche proprio al dato dell'Euribor a tre mesi e a un mese base 360 rilevato all'ultimo giorno lavorativo del mese precedente e al primo del nuovo mese.

L'associazione dei consumatori Adusbef ha lanciato l'allarme liquidità per le famiglie (3,2 milioni) che hanno acceso un mutuo a tasso variabile, questo perché secondo l’associazione dei consumatori, gli italiani che hanno scelto il mutuo variabile devono mettere in conto un ulteriore aumento della loro rata mensile, vale a dire in media, 25 euro, per un mutuo di 100 mila euro, e questo indipendentemente dalle decisioni della Banca Centrale Europea.
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Inflazione ancora in salite nella zona euro

1b418a9928dfa509bd8692b5ccaadd35.jpgInflazione in salita nella zona euro, infatti, a novembre al 3% secondo la stima degli uffici Eurostat, rispetto al 2,6% di ottobre. Questa stima per l'inflazione nei terrirori di Eurolandia è la più alta dal maggio 2001, quando si attestò al 3,1%. Il dato ufficiale sarà pubblicato il 14 dicembre. Il prodotto Interno Lordo (Pil) della zona euro nel terzo trimestre 2007 è aumentato dello 0,7%, quello dell'Ue dello 0,8% in rapporto al trimestre precedente, rende noto l'ufficio europeo di statistica. Dal versante italiano, secondo stima l'Istat, l'inflazione a novembre 2007 è salita al 2,4% (2,1% a ottobre 2007) è raggiunge e massimi dal giugno 2004: +0,4% per i prezzi su base mensile. Volano i prezzi degli alimentari e in particolare del pane (+12,4%) e quelli dei carburanti e di tutto il comparto energetico. La benzina e' aumentata del 2,2% sul mese e del 9,8% sull'anno, il gasolio del 3,1% sul mese e dell'11,2% sull'anno.
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Boom per vendite delle macchine da caffè

41f20431a41e3a23030aee6ba386d27d.jpgIl mercato europeo delle macchine da caffè, siano esse a filtro o indicate per la preparazione del caffè espresso, ha registrato una crescita del 12% dal 2002 a oggi. Con maggior dettaglio, il fatturato di questi prodotti è passato da 1.101 milioni di euro agli attuali 1.613 milioni di euro. Non solo: quello delle coffee machine è uno dei segmenti più importanti del piccolo elettrodomestici, secondo solo a quello degli aspirapolvere, che occupa un peso del 17% sul giro d’affari europeo dell’intero settore ped.

Inoltre, se si prende in considerazione il trend appannaggio del settore dei prodotti per la casa (+8,4% registrato nell’anno terminante ad agosto 2007), il 5,6% della crescita è riconducibile alla vendita di macchine da caffè. Secondo l’Istituto di ricerca Gfk, sembrerebbe che i modelli più gettonati dai consumatori europei siano quelli con filtro porzionato e i modelli da caffè espresso a sistema chiuso (funzionamento a capsula) e automatici.
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Finmeccanica lancia OPA su Vega Group plc

0292e34eb1d91b1a8be85ca3b4b95201.jpgIl Gruppo Finmeccanica vuole lanciare un’offerta pubblica di acquisto (OPA) in contanti per l’acquisizione della società britannica Vega Group plc, attiva nei settori difesa, aerospazio e servizi governativi e a sua volta quotata alla Borsa di Londra. L’offerta è di 280 pence per azione (+34,3% rispetto alla quotazione di un mese fa e +27,3 rispetto alla chiusura dei giorni scorsi), pari a circa 61,6 milioni di sterline (circa 90 milioni di euro) su base fully diluted.

L’operazione rientra nella strategia Finmecanica di crescita internazionale e rappresenta un ulteriore rafforzamento dei rapporti con il Ministero della Difesa Britannico. Questa acquisizione ha un significativo valore strategico, non solo per le notevoli opportunità che possono scaturire con le aziende del Gruppo Finmeccanica operanti nell’Elettronica per la Difesa e dell’Aerospazio, ma anche per le importanti attività che Vega svolge con gli enti governativi britannici, in particolare nel settore della sicurezza e difesa.

Vega opera prevalentemente nella consulenza ingegneristica e tecnologica e nella fornitura di soluzioni avanzate per la simulazione e l’addestramento, in particolare nel Regno Unito e la Germania, lavorando a programmi quali Eurofighter, Galileo, la Network Enabled Capability e il Watchkeeper. Gli amministratori di Vega hanno raccomandato all’unanimità agli azionisti di accettare l’offerta, peraltro condizionata al raggiungimento di un numero di adesioni tali da consentire a Finmeccanica di acquistare più del 90% del capitale sociale di Vega. Finmeccanica intende procedere al de-listing ove le adesioni fossero almeno pari al 75% del capitale nonché esercitare il diritto di squeeze out nel caso in cui le adesioni raggiungessero almeno il 90%.
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Ue approva direttiva tv sui media audiovisivi

87489d7f8e7dc39149689e8305d9536b.jpgIl Parlamento europeo ha approvato in via definitiva ieri la direttiva sui media audiovisivi (tv analogica e digitale, live streaming, tv via internet e video on demand se in concorrenza sullo stesso pubblico della tv) che aggiorna la “direttiva tv senza frontiere” del 1997, alla luce delle nuove tecnologie e della convergenza. Le norme migliorano la certezza del diritto, ribadiscono il principio del paese d'origine e portano a una regolamentazione alleggerita con più possibilità di finanziamento dei contenuti.

La direttiva introduce, infatti, nuove norme su durata e frequenza della pubblicità. Gli spot non possono superare il 20% nell’ora (dodici minuti) e possono interrompere solo ogni 30 minuti film e notiziari (idem per le televendite), contro il tetto attuale di 45 minuti. Viene eliminato anche il tetto complessivo del 20% nella giornata. Sono consentite le sponsorizzazioni (non di produttori di tabacco) eccetto che per i notiziari e i programmi di attualità. È lasciata agli stati membri la scelta di proibire o meno la presenza di marchi sponsor durante i programmi per bambini, i documentari e i programmi religiosi.

Il product placement viene vietato come principio, ma sono previste deroghe nel caso di film, programmi sportivi e di intrattenimento leggero, esclusi i programmi per bambini. Gli stati membri dovranno adottare la direttiva entro ventiquattro mesi e quindi le nuove regole saranno applicate in pieno dal 2009.
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L’aeroporto di Monaco di Baviera parla italiano su internet

92433dc107fea2af0487747d5db88079.jpgÈ nato www.aeroportodimonaco.it: il primo sito di un hub internazionale a parlare italiano. Il progetto è curato da Air Dolomiti assieme allo scalo tedesco per promuovere l’aeroporto bavarese in Italia ed è il primo esempio di comunicazione online integrata tra una compagnia regionale e un aeroporto internazionale. Air Dolomiti è cresciuta e ha investito molto sull’aeroporto bavarese: concentrando un grande numero di voli all’interno dell’attività feeder per conto di Lufthansa e Star Alliance e rappresentando la seconda compagnia operante per numero di movimenti giornalieri, è il partner ideale per accrescere la notorietà dell’aeroporto Joseph Strauss.

Il portale, curato congiuntamente nella grafica e nei contenuti, rappresenta un caso unico nel suo genere: il vettore feeder di riferimento si rende promotore delle attività dello scalo, ne facilita la conoscenza e permette di controllare lo status dei voli in qualsiasi momento, oltre a contenere pagine di intrattenimento e shopping.
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Accordo tra Adobe e Yahoo!

8ebf2aa8ddae1b68401191156580216b.jpgLa casa produttrice di software Adobe Systems e la società di internet Yahoo! hanno annunciato che offriranno un servizio che consentirà a chi stampa di inserire pubblicità nel noto formato di testo di Adobe: Pdf. Il nuovo servizio, Ads for Adobe Pdf Powered by Yahoo!, consente di stampare in un modo alternativo a quello largamente utilizzato, aprendo un nuovo modello di stampa gratuita sostenuta dalla pubblicità, secondo gli analisti. L’accordo è l’ultima mossa di Yahoo! per allargare il raggio delle sue inserzioni pubblicitarie al di là dei siti gestiti dalla società di Sunnyvale.

Dallo scorso anno Yahoo! ha siglato partnership per fornire inserzioni al sito di aste online eBay, al gruppo tv via cavo Comcast e a un consorzio di gruppi di quotidiani. Il servizio Adobe consente agli editori di ottenere profitti da inserzioni pubblicitarie collegate ai contenuti di una pagina di documento Adobe pdf (portable document format) in uno spazio a parte.
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Alpi Eagles aumento di capitale

bfd0b30d248cafbb05053d4259fbf632.jpgPer scongiurare il fallimento chiesto dai creditori SAVE, GESAC, GH ed Eurocontrol, la compagnia aerea Alpi Eagles procederà il 3 dicembre 2007 ad un aumento di capitale con il quale preparare un credibile piano di rientro dei debiti. È quanto si è appreso in seguito all’incontro di ieri tra i rappresentanti della Regione Veneto e del comune di Venezia, della SAVE e di ENAC con i vertici della compagnia aerea in difficoltà.

La compagnia aerea ha chiesto all’ENAC di sostituire la licenza provvisoria in scadenza dopo Natale con quella permanente ritirata in ottobre. L’assessore regionale veneto alle politiche economiche ha escluso un intervento pubblico diretto per il salvataggio.
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Yoox annuncia la quotazione in borsa

b77e39854fab2fd1799835561e648a25.jpgYoox, la società italiana leader nell’e-commerce di abbigliamento e accessori firmati, sbarcherà in Borsa fra la fine del 2008 e l’inizio del 2009. Il pioniere della moda online ha rivelato anche che, dopo aver seguito i siti di Marni, Emporio Armani e Diesel, c’è una lunga lista d’attesa di griffe che richiedono la collaborazione di Yoox per debuttare in questo sempre più interessante e innovativo canale di vendita.

Addirittura saranno una decina le Case di moda che partiranno con l’e-commerce nel prossimo anno, avvalendosi della consulenza di una specifica unit di Yoox, che conferma la messa online di un nuovo sito ogni due-tre mesi. Nel 2006 Yoox ha “spedito” un milione di capi, per un fatturato lordo di circa 70 milioni di euro. Yoox ha un tasso di crescita fra il 30 e il 40% l’anno.
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Eurofly ridiscute i debiti e i tassi

2eaee43acf0060e97141fb152962804a.jpgTorna il cielo sereno su la compagnia italiana aerea Eurofly che ha siglato il piano di ristrutturazione del debito bancario ad un massimo di 15 milioni di euro. Il piano è stato siglato con Bnl, Unicredit Banca d'Impresa e Intesa San Paolo. Prevede il differimento delle scadenze dei prestiti concessi dagli istituti di credito, la riduzione dei tassi di interesse e la concessione di nuovi importi a titolo di finanziamento. Questo accordo dà nuovo fiato alla compagnia che ora può attuare le politiche di consolidamento commerciale e finanziario.
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Scritto: da LuisB

giovedì, 15 novembre 2007

360° Economia Quotidiana

Vendita biglietti aerei online rischio chiusura per pubblicità ingannevole

b0602ce2615ebc7ebbdac0afe87b409c.jpgDurante una serie di controlli la Commissione Europea ha puntato l’attenzione sui siti che promuovano e vendano biglietti aerei online molto di loro gestiti direttamente dalle stesse compagnie aeree europee. L’intento è stato quello di verificare che non contengano messaggi di pubblicità ingannevole. In sostanza l’indagine è stata rivolta a capire se i siti veicolassero dei contenuti promozionali non corrispondenti in modo chiaro alla reale spesa a cui i clienti al momento dell’acquisto devono sobbarcarsi rispetto a quanto annunciato dalla pubblicità. Con queste azioni di controllo è risultato che sono addirittura 200 i siti che sfuggono ai principi di una corretta informazione pubblicitaria e quindi incorrono nel reato di pubblicità ingannevole che danneggia il consumatore, violando le leggi dell’UE in fatto di trasparenza della comunicazione di marketing.

Le infrazioni più frequenti riscontrate riguardano i prezzi enunciati nella home page, che spessissimo sono proposti senza l’aggiunta delle tasse e delle varie imposte aeroportuali. Ma anche quei voli che vengono promossi come gratuiti (o con dei costi irrisori) che all’atto dell’acquisto si rivelano invece decisamente dispendiosi. E poi la volontaria occultazione delle tariffe più convenienti e l’obbligo di acquisto di formule assicurative incluse in certe offerte particolari. Non sono stati ancora resi noti i nomi delle compagnie i cui piani di comunicazione online non rispetterebbero i dettami dell’Unione Europea. Resta che se le stesse non uniformeranno alla legge i loro siti Web già entro la fine del 2007, si troveranno a rischiare il blocco dei siti da parte della Commissione.

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Bulgari utile netto 9 mesi +26% a 99 milioni di euro

6679d72819124a057e0b51123563f5d8.jpgBulgari ha reso noto di avere chiuso i primi nove mesi del 2007 con ricavi pari a 746 milioni di euro, in crescita del 9% rispetto ai 687 milioni del corrispondente periodo del 2006 (+14% a cambi comparabili). Segnali positivi sono arrivati dal mercato giapponese che, dopo alcuni trimestri negativi, ha registrato per la prima volta nell’anno un’inversione di tendenza con un incremento delle vendite del 9% portando a -3% il tasso di crescita cumulato nei nove mesi.

Il margine di contribuzione è passato da 441 a 478 milioni di euro e l’utile operativo a 108 milioni da 95 milioni di euro. L’utile netto si è attestato a 99 milioni di euro, in crescita del 26% rispetto ai 78 dei primi nove mesi del 2006. L'indebitamento finanziario netto del Gruppo al 30 settembre era pari a 177 milioni di euro (47 milioni a fine 2006) a fronte di un patrimonio netto di gruppo di 726,8 milioni di euro (734,9 milioni a fine 2006). Il Gruppo Bulgari stima registrare per l’intero anno 2007 un incremento del fatturato a cambi comparabili e dei profitti netti pari a circa il 12%.

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Parmalat utile 9 mesi a 276,3 milioni di euro

30b3a63f34f826565d899ea5369bd7cb.jpgParmalat ha reso noto di avere chiuso i primi nove mesi del 2007 con un fatturato netto pari a 2.797,4 milioni di euro, in crescita del 5,4% rispetto ai 2.654,1 milioni di euro del corrispondente periodo del 2006. L’ebitda è salito a 254,1 milioni da 246,7 milioni di euro. Il risultato operativo è balzato a 339,6 milioni da 215,8 milioni di euro grazie al raggiungimento di accordi transattivi. L’utile netto è di conseguenza salito a 276,3 milioni da 97,3 milioni di euro.

La posizione finanziaria netta al 30 settembre 2007 era pari a +327,6 milioni di euro (-170 milioni di euro a fine 2006) a fronte di un patrimonio netto di 2.307,8 milioni di euro (2.051,7 milioni di euro).

L’evoluzione dei primi nove mesi dell’anno risulta in linea con le previsioni, nonostante l’andamento non favorevole del