venerdì, 08 febbraio 2008

360° Economia Quotidiana

Digital Bros chiude primo semestre 2007/2008 con margini in forte crescita

8266062677701c153f89cb1d73a1a84e.jpgDigital Bros ha reso noto di avere chiuso i primi sei mesi dell’esercizio 2007/2008 con ricavi lordi consolidati pari a circa 97,8 milioni di euro, in crescita del 19,8% rispetto agli 81,6 milioni di euro realizzati nel periodo corrispondente dell’esercizio precedente. Il mol è salito a 8,6 milioni di euro da 7,7 milioni di euro e il risultato operativo a 7,8 milioni da 7 milioni di euro. La società ha precisato che dall’ultimo trimestre dell’esercizio 2006-2007 è stato adottato un nuovo criterio di valutazione delle royalties. Applicando il criterio di valutazione attualmente utilizzato, il risultato operativo al 31 dicembre 2006 risulterebbe pari a 6,4 milioni di euro, con una crescita effettiva dell’ebit del 22%.

L’utile netto si è attestato a 3,5 milioni di euro, sostanzialmente stabile rispetto ai 3,5 mln dei primi sei mesi dell’esercizio 2006-2007. I risultati hanno beneficiato in particolare dell’attività di Publishing Internazionale, che ha confermato la sua rilevanza sempre più strategica. Nella sola attività di Publishing il Gruppo ha registrato ricavi lordi per 24,2 milioni, in crescita di oltre il 400% rispetto ai 5,7 milioni di euro realizzati nel periodo corrispondente dell’esercizio precedente. L’ebit è balzato a 4,2 milioni da 0,92 milioni di euro. L’attività tradizionale di Distribuzione di videogiochi in Italia ha registrato ricavi lordi pari a 72,4 milioni, in leggero calo rispetto ai 74,1 milioni di euro dello scorso anno. La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2007 era negativa per 61,4 milioni, in peggioramento di 18,6 milioni rispetto ai 42,8 milioni di euro dell 30 settembre 2007. Tale aumento è da imputare principalmente ai maggiori investimenti in capitale circolante netto effettuati a sostegno del forte sviluppo delle attività di Publishing Internazionale e di New media, in particolare per lo sviluppo e il lancio dei portali gametribe.com e fueps.com. Alla stessa data il patrimonio netto ammontava a 34,7 milioni di euro.

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Energia elettrica prezzo +6,4% mensile, +13% in un anno

20cc9dc75be79e7550a0995c87cb41ef.jpgSale il prezzo medio di acquisto (Pun) nella Borsa elettrica e a gennaio segna quota 86,24 euro/MWh, con un aumento di 5,15 euro/MWh rispetto a dicembre 2007 (+6,4%). Su base annua l'aumento è stato di 9,90 euro/MWh (+13%) e ha interessato principalmente le ore fuori picco dei giorni lavorativi (+15,54 euro/MWh; +32,7%) ed i giorni festivi (+12,37 euro/MWh; +19,6%). Più contenuto l'aumento nelle ore di picco attestatesi a gennaio a 118,12 euro/MWh (+2,25 euro/MWh; +1,9%). I volumi di energia scambiati in borsa, sono stati pari a 20,4 milioni di MWh, confermando anche nel nuovo anno il trend di aumento tendenziale (+9%); per contro l'energia scambiata attraverso i contratti bilaterali, pari a 9 milioni di MWh, si è ridotta dell'8,8%. Di conseguenza in un anno la liquidità del mercato è salita di 3,9 punti percentuali attestandosi a 69,5%, a soli 0,5 punti percentuali dal massimo storico raggiunto lo scorso mese di dicembre.

Per quanto concerne i prezzi di vendita zonali, il Nord, in virtù di una crescita più moderata, ha ancora registrato il prezzo più basso, pari a 82,57 euro/MWh, aumentando il differenziale di prezzo con le altre zone continentali, attestatesi poco sotto gli 89 euro/MWh. Più alto il prezzo nelle due grandi isole, ed in particolare in Sicilia dove ha raggiunto 102,80 euro/MWh. L'offerta di energia elettrica, pari a 43,4 milioni di MWh (58.396 MWh medi orari), è aumentata mediamente su base annua di 2.085 MWh (+3,7%), sostenuta dall'offerta nazionale (+2.906 MWh; +5,9%) che ha compensato la riduzione dell'offerta estera (-821 MWh; -11,9%). La domanda di energia elettrica, pari a 29,4 milioni di MWh, è cresciuta rispetto a un anno fa del 2,9%.

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Ict da 24,5 miliardi di dollari per l’India

ae69dd7b447e90f04f189fe51ce921dd.jpgIl settore Information and communication technology (Ict) in India varrà 24,3 miliardi di dollari nel 2011, crescendo del 20,3% all’anno. Questa crescita sarà dovuta al fatto che i Cio continueranno a costruire e consolidare le infrastrutture It di base, oltre che alle piccole e medie imprese che finanzieranno la tecnologia per guidare crescita ed efficienza, inoltre nel 2006 il settore Ict indiano valeva 9,6 miliardi di dollari, software e hardware compresi.

Uno studio di Gartner sui Cio di tutto il mondo ha rivelato che la spesa media in It delle imprese indiane crescerà del 13% nel 2008 contro una media globale di crescita del 3,3%. Il panorama della tecnologia indiana si è evoluto rapidamente, guidato dalla continua crescita nel settore dei servizi offshore con una forte crescita domestica. Gli indiani spenderanno più degli altri per hardware e software.

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Ansaldo Sts mette a segno contratti in Tunisia ed Australia

55fb7ea73603e60cec8906d02b424387.jpgAnsaldo Sts ha reso noto di avere siglato un contratto con SNCFT, l’Ente ferroviario tunisino, per la fornitura di sistemi di segnalamento e di comando e controllo sulla rete ferroviaria dell’area della Banlieue sud de Tunis. Il valore della quota del contratto per Ansaldo Sts è di 18,4 milioni di euro. Dall’altra parte del globo Ansaldo Sts tramite la controllata australiana Union Switch & Signal Pty Ltd, che impiega oltre 400 fra ingegneri e tecnici, ha firmato un’importante commessa con Rio Tinto, uno dei colossi del settore minerario quotato a Londra per la costruzione di una nuova linea ferroviaria in Australia. Il Contratto ha un valore di oltre 15 milioni di euro. La nuova linea ferroviaria, lunga 50 km e situata nel Nord Ovest dell’Australia, congiungerà una nuova miniera per estrazione del materiale ferroso scoperta da Rio Tinto con la linea ferroviaria attualmente esistente. Ansaldo Sts fornirà sistemi di segnalamento, protezione e controllo automatizzato dei treni, che assicurano la massima sicurezza della marcia dei convogli e una minore usura dell’infrastruttura.

Ansaldo Sts realizzerà inoltre le necessarie modifiche tecnologiche delle attuali installazioni per garantire il controllo completamente integrato della nuova linea. La società ha recentemente firmato con l’Australian n Rail Track Corporation un accordo per l’ammodernamento degli impianti di controllo dei treni lungo la costa Nord dell’Australia il cui valore atteso è di oltre 80 milioni di euro. La firma dell’accordo con Rio Tinto contribuisce a rafforzare ulteriormente la posizione di leadership di Ansaldo Sts nel settore del segnalamento e del controllo ferroviario nell’area Asia-Pacifico, in particolare nei mercati in forte sviluppo del Sud-est Asiatico, della Cina e dell’India, e conferma l’importanza di quest’area nella strategia globale della Società.

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Mondadori cda chiede rinnovo autorizzazione per buy back su 10% capitale

c5feaaab08cab8eff61b0856cc9c3dbb.gifMondadori ha comunicato che il consiglio di amministrazione ha deliberato di proporre alla prossima assemblea degli azionisti il rinnovo dell’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie sino al limite di legge consentito del 10% del capitale sociale.

Le motivazioni di Mondadori per le quali è richiesta l’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie trovano fondamento nell’opportunità di attribuire al cda la facoltà di:

-         Disporre delle azioni proprie a fronte dell’esercizio delle opzioni per l’acquisto delle azioni stesse assegnate ai destinatari dei piani di stock option istituiti dall’assemblea degli azionisti

-         Utilizzare le azioni proprie acquistate o già in portafoglio a fronte dell’esercizio di diritti, anche di conversione, derivanti da strumenti finanziari emessi dalla società, da società controllate o da terzi

-   Utilizzare le azioni proprie acquistate o già in portafoglio quale eventuale corrispettivo dell’acquisizione di partecipazioni nel quadro della politica di investimenti della società

-         Disporre eventualmente, ove ritenuto strategico per la società, di opportunità di investimento anche in relazione alla liquidità disponibile

Considerato che Mondadori detiene ad oggi n. 15.580.101 azioni proprie e che ulteriori n. 4.517.486 azioni sono detenute dalla controllata Mondadori International SA - per complessive quindi n. 20.097.587 azioni pari al 7,747% del capitale sociale - la nuova autorizzazione attribuirebbe al cda la facoltà di acquistare fino ad ulteriori n. 5.845.396 azioni ordinarie, pari al 2,253 % del capitale.

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Lunedì il cellulare Google

3fc967839880eb9427f0f38bdaa43448.jpgIl tanto atteso telefonino firmato Google comincia a prendere forma. L’azienda britannica di microprocessori Arm presenterà, infatti, lunedì prossimo un prototipo di telefono cellulare basato sulla piattaforma Android dell’azienda di Mountain View. Lo ha riferito ieri una fonte vicina alla società, precisando che la presentazione avverrà alla fiera per le apparecchiature wireless “Mobile World Congress” di Barcellona. Finora non è mai stato visto in pubblico alcun prototipo del telefonino di Google, annunciato lo scorso novembre insieme a 33 partner e del quale si era parlato molto da oltre un anno. TMobile di Deutsche Telekom e la taiwanese High Tech Computer (Htc) hanno detto di avere in programma quest’anno di offrire telefoni basati sulla piattaforma open source Android.

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Omnia Network acquistato 51% di New Price per 480 mila euro

0f815350978184db8aaed75e8fc45751.gifOmnia Network ha reso noto di avere acquistato il 51% del capitale sociale di New Price Srl (società attiva nella vendita on-line di prodotti di elettronica di largo consumo, prodotti informatici e di entertainment digitale, con sede legale a Napoli) per 480 mila euro. La società ha anche acquisito una partecipazione del 7,34% in Yours Media Lab, che si occuperà di gestire e sviluppare le attività del Gruppo nell’ambito della Comunicazione & Media tramite mezzi digitali e tradizionali. È stato anche stipulato tra Yours Media Lab e i soci di New Price un contratto di opzione per l’acquisto o la vendita, totale o parziale, delle ulteriori partecipazioni in New Price detenute dagli attuali soci, pari al 49%.

L’opzione call e l’opzione put saranno esercitabili nel periodo temporale intercorrente tra il 30 aprile 2010 ed il 31 dicembre 2010. Il prezzo sarà determinato sulla base di una valorizzazione del 100% di New Price corrispondente al valore del risultato ebitda 2009 con moltiplicatore 6,5, dal quale verrà dedotta la posizione finanziaria netta risultante dall'ultimo bilancio o relazione periodica approvata, unicamente ove il risultato ebitda 2009 sia pari o superiore a 450 mila euro. Nel caso in cui l’ebitda sia inferiore a 450 mila euro, la valorizzazione del 100% avverrà sulla base del risultato ebitda con moltiplicatore 4, dal quale verrà dedotta la posizione finanziaria netta risultante dall'ultimo bilancio o relazione periodica approvata. New Price Srl ha chiuso il 2007 con ricavi pari a circa 8,1 milioni di euro e con un ebitda di circa 300 mila euro. Le statistiche del 2007 indicano una media di circa 6.700 accessi giornalieri ed un numero di utenti registrati superiore alle 75.000 unità. Lo scontrino medio è pari a circa 350 euro per transazione.

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Francia abbigliamento e tessile a +2,6%

9aa96694dee93ad89660e012b22be1b1.jpgGli ultimi dati relativi al consumo di articoli tessili e di abbigliamento nel mercato francese, nel periodo che va da gennaio a novembre 2007, evidenziano una crescita totale del 2,6% rispetto all’anno precedente confermando il buon trend di crescita del settore. I risultati sono stati resi noti da l’Institut Français de la Mode (IFM) che, relativamente al periodo indicato, registrano un +2,3% per quanto riguarda il comparto di articoli di Abbigliamento e un +5,2% per il settore Tessile. A trainare i risultati dell’abbigliamento sono stati soprattutto: “petites pièces homme”, in crescita del 4,5%, “habillement enfant”, in crescita del 4% e “petites pièces femme”, in crescita del 3,9%. Buona anche la crescita del pret-à-porter uomo che ha raggiunto un +3,1%. Brillante l’andamento del tessile guidato soprattutto dai risultati della “linge de maison”: +5,7% e da “tissue au mètre”: + 4,2%.

In particolare il mese di novembre 2007, però, è stato caratterizzato da un leggero calo (-1,4%) del settore soprattutto a causa dei conflitti sociali che hanno penalizzato la quasi totalità dei circuiti di distribuzione. Solo la “vente à distance” ha visto crescere il giro d’affari di una significativa percentuale (+2,8%). Le vendite nei “grands magasins” (+0,9%), nei “magasins populaires” (+0,3%) e quelle delle “chaines grande diffusion” (-0,1%) hanno comunque resistito bene.

I risultati degli altri circuiti di distribuzione hanno evidenziato invece un calo del 6,4% per il commercio indipendente e dell’1,7% per le catene specializzate. L’abbigliamento uomo (+5,7%) e la lingerie donna (+5,2%) hanno beneficiato di una progressione sulle vendite. In totale il consumo di abbigliamento ha registrato un calo dell’1,9% mentre quello relativo al tessile ha visto una progressione del 3,2%.

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Dada chiusa la tranche del piano di stock option

38d8af49c7550032929c163c16c569b8.gifIl 6 febbraio 2008 si è chiusa la terza e ultima finestra di sottoscrizione del piano di stock option riservato ai dipendenti del gruppo Dada deliberato dal Consiglio di Amministrazione di Dada S.p.A. del 20 giugno 2005 e già comunicato al mercato in data 21 giugno 2005. Nella stessa data si è inoltre chiusa la seconda finestra di sottoscrizione del piano di stock option, sempre riservato ai dipendenti del gruppo Dada, deliberato dal Consiglio di Amministrazione di Dada S.p.A. del 16 marzo 2006 e già comunicato al mercato nella stessa data; entrambi i piani sono stati approvati in esecuzione della delibera assembleare del 28 aprile 2005.

Il piano di stock option prevede una ulteriore finestra di sottoscrizione dal 18 gennaio al 6 febbraio 2009 con le modalità già descritte al mercato e, unitamente al piano deliberato il 20 giugno 2005, è finalizzato a incentivare e fidelizzare i dipendenti del gruppo, così come a favorirne la partecipazione all’azionariato della società. Le opzioni esercitate dai dipendenti del gruppo nelle finestre chiuse giovedì sono state pari a 112.990 rispetto alle 144.800 esercitabili, con una adesione quindi di oltre il 78,03%, che ha prodotto l’emissione di 112.990 nuove azioni ordinarie Dada S.p.A. Il prezzo di sottoscrizione di ciascuna azione relativo alle opzioni assegnate in occasione del Consiglio del 20 giugno 2005 è stato pari a 10,82 euro, mentre il prezzo di sottoscrizione di ciascuna azione relativo alle opzioni assegnate in occasione del Consiglio del 16 marzo 2006 è stato pari a 16,92 euro. L’introito complessivo per la società derivante dalla sottoscrizione dell’aumento di capitale è stato pari a 1.222.551,80 euro. In conseguenza della sottoscrizione di detto aumento, il capitale sociale di Dada S.p.A. sottoscritto e versato è pari a 2.755.711,73 euro, rappresentato da 16.210.069 azioni ordinarie di Dada S.p.A. del valore nominale di 0,17 euro ciascuna.

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Walter Veltroni cerca idee per la campagna elettorale

2fe36c6cad9e19d5d7fa39c31d7e1cca.jpgMancano poche settimane alla chiamata alle urne e i partiti si devono mettere al lavoro sulle campagne elettorali e quelle pubblicitarie a supporto. La palma per la prontezza di riflessi va al Partito Democratico, che a poche ore dallo scioglimento delle Camere e dalla decisione sulle date delle elezioni ha già aperto una consultazione per individuare un partner a cui affidare il progetto di comunicazione a sostegno della candidatura a premier di Walter Veltroni.

Vertici del Pd hanno già parlato con le agenzie coinvolte in questo giro di tavolo. Si tratta di Saatchi&Saatchi, Mc-Cann Erickson, Lowe Pirella Fronzoni, InArea e Kronomark, a cui sarebbero state chieste idee non solo sui materiali tradizionali della campagna elettorale, ma anche sugli slogan del nuovo partito. Gli incontri con queste agenzie si sarebbero svolti martedì scorso e secondo fonti interne al Pd si tratterebbe di colloqui a scopo esplorativo e non di una vera e propria gara. In ogni caso si attende una decisione in tempi molto brevi, vista l’incombenza del voto, fissato per il 13 e il 14 aprile.

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Vino, il mercato boccia chi non ha scelto la qualità

19f1d74d1764be49775590c656e53381.jpgCome giudicanno i produttori di vino il attuale mercato? Lo giudicano in maniera positiva quei produttori che hanno il loro punto di forza nell’export, che complessivamente nel 2006, ha toccato i 3,2 miliardi di euro. Lo vedono invece mezzo vuoto i produttori che hanno come unico sbocco il mercato domestico. E sono davvero tanti, visto che si contano in Italia oltre 30mila aziende imbottigliatrici (le aziende vitivinicole sono circa 800mila all’ultimo censimento Istat). Il fatto che potrebbe mettere in crisi larga parte delle aziende Made in Italy, è costituito dal crollo dei consumi interni dagli anni ‘50 in poi, dove si è passati da 114 litri pro capite agli attuali 48 litri.

I cali più significativi sono quelli registrati a carico del vino da tavola, il cui decremento medio annuo nel periodo 2000-2004 è stato del 2,7%, ma anche Doc, Docg e Igt segnano il passo con l’unica eccezione dei vini Doc e Docg bianchi. Uno dei problemi fondamentali del sistema vino proiettato nel mondo, pur a fronte degli attuali straordinari risultati è il “nanismo”. I primi cinque gruppi internazionali (Constellation, Foster’s, Southcorp, Distell, Vincor), secondo dati Mediobanca vanno da un fatturato di 3.000 milioni di euro ai 390, mentre in Italia i primi 5 gruppi (Cavino, GIV, Cavit, Antinori, Giordano) vanno dai 264 ai 115 milioni di euro.

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Belgio investe in nuovi parchi eolici

631987d29b4cc955a05c182147f4e163.jpgIn Belgio, la potenza dell’energia eolica è aumentata del 50% per raggiungere 287 megawatt. Lo dimostrano i dati dell´European Wind Energy Association (EWEA). Questa crescita è principalmente da attribuire alla creazione di nuovi parchi eolici in Vallonia, regione che faceva segnare alcuni anni di ritardo rispetto alle Fiandre.

Pur ottenendo ottimi risultati nel 2007, il parco eolico belga risulta tuttavia ridotto rispetto a quello di altri paesi europei. Per quanto riguarda la produzione di energia eolica, il Belgio si classifica al tredicesimo posto nella graduatoria dei paesi U.E. Attualmente i principali produttori belgi di energia eolica sono il gruppo Air Energy, Electrawinds ed Electrabel.

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Vodafone o Sky alla scalata di Tiscali?

875a9a499173fc29b7bbb6246eccaded.jpgRumours di Opa in Piazza Affari da parte di Vodafone, Sky ma anche eventualmente di Deutsche Telekom, verso Tiscali. Dopo l'acquisizione di Fastweb da parte di Swisscom, di Telecom Italia da parte di Telefonica con una cordata di banche italiane e di Tele 2 Italia da parte di Vodafone, Tiscali rimane l'ultima preda nella scacchiera italiana delle Tlc. Il titolo dell'Isp cagliaritano guadagna il 9,07%.

Tiscali dopo aver concluso l’aumento di capitale, solo qualche giorno fa aveva precisato di non essere in vendita, ma che forse sarebbe stata protagonista di una prossima ondata di takeover nel prossimo biennio. Tiscali nei mesi scorsi ha acquisito Pipex, la banda larga inglese, e in Italia è diventato operatore mobile virtuale, e ha lanciato la sua IpTv. Del resto BskyB, la versione inglese di Sky, è presente sul mercato anche con alcune offerte sulla banda larga. In Italia Sky potrebbe essere interessato, anche per contrastare la competizione del Digitale terrestre e dell'IpTv.

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Fincantieri costruirà due nuove navi extralusso

31eeca5d2df9a2b8dc7b340f7e53c038.jpgIl gruppo Fincantieri costruirà due nuove navi extralusso per l’armatore francese Compagnie des Iles du Ponant, le due unità saranno simili a dei mega yacht, saranno lunghe 140 metri e stazzeranno 10.500 tonnellate. I passeggeri saranno ospitati in 134 cabine e suite, tutte sistemate esternamente. Le due navi, che saranno consegnate nel 2010, saranno dotate di tutti i confort e delle attrezzature più moderne e consentiranno l’accesso a quei porti oggi inaccessibili ai grandi transatlantici. Con questo accordo si allarga il nuovo segmento produttivo dei Cantieri Italiani, noti per essere leader mondiale nel settore delle navi da crociera.

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Deutsche Bank utile 2007 +7% a 6,5 miliardi di euro

733a662afd5bdff60712f06f432774c2.jpgDeutsche Bank ha reso noto di avere chiuso il quarto trimestre del 2007 con un utile netto di 1 miliardi di euro, in calo del 47% rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno. L’intero esercizio si è chiuso con un utile ante imposte di 8,7 miliardi di euro (+5% a/a) e con un utile netto di 6,5 miliardi di euro, in aumento del 7% rispetto al 2006. Il cda ha proposto la distribuzione di un dividendo di 4,5 euro per azione (+12,5% a/a).

Nel quarto trimestre Deutsche Bank ha dimostrato la qualità del proprio risk management, infatti, on sono stati effettuati svalutazioni legate a subprime o Cdo. Questi business, in cui hanno registrato perdite nel terzo trimestre, hanno portato risultati positivi nel quarto. Nel levereged finance, hanno riportato significative perdite nel terzo trimestre, effettuando svalutazioni per meno di 50 milioni di euro. Deutsche Bank ha confermato le previsioni di un utile ante imposte di 8,4 miliardi di europer il 2008.

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Scritto: da LuisB

mercoledì, 16 gennaio 2008

360° Economia Quotidiana

Causa mutui famiglie italiane in difficoltà rallentano consumi

9a16c2190ce891baf749446b2be743d3.jpgNei primi 9 mesi del 2007 i consumi delle famiglie italiane sono rallentati del + 2%, anche se statisticamente il reddito disponibile sarebbe cresciuto dell'1,5 per cento. Secondo il Bollettino economico di Bankitalia sta diventando ormai sempre più pesante far fronte alle rate dei mutui, infatti, le stime degli esperti di Bankitalia la decelerazione è risultata dalla minore spesa in beni durevoli e generi alimentari solo in parte compensata dal positivo andamento di quella nei servizi.

In particolare si constata che la contrazione dei consumi alimentari in atto dalla fine del 2006 potrebbe essersi accentuata nei mesi più recenti in seguito all'aumento dei prezzi dovuto ai rincari delle materie prime. Gli ultimi dati sulle vendite al dettaglio, poi, segnalano un ulteriore rallentamento degli acquisti di beni non durevoli. In controtendenza si presenta il risultato positivo delle immatricolazioni auto che dipenderebbe però dalla fine degli incentivi all'acquisto prorogati dal decreto varato alla fine del 2007.

Gli esperti di Bankitalia calcolano che un aumento di mezzo punto del tasso interbancario determini, per le famiglie con mutui indicizzati, un incremento del servizio del debito pari in media a circa lo 0,6% del reddito disponibile. L'aggravio, poi, «risulta maggiore per le famiglie con i redditi più bassi, caratterizzate da un'incidenza della rata sul reddito mediamente più elevata».

Risulta visibile ormai anche agli analisti più ottimisti che è sempre più pesante per le famiglie italiane far fronte ai pagamenti dei mutui, e questo perché gli oneri per servizio del debito, sono aumentati al 7,6% del reddito disponibile nell'anno terminato a settembre, tre decimi di punto in più rispetto allo stesso periodo concluso a giugno. L'incremento è dovuto per circa la metà all'aumento dei tassi, in particolare sui mutui. È la componente a tasso variabile, che rappresenta oltre tre quarti del totale, a risentire del significativo rialzo dei tassi interbancari registrato da agosto, in concomitanza con l'acuirsi della crisi del settore immobiliare statunitense.

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Fiat immatricolazioni Ue 15 a +6,6% nel 2007

275383dd8e052699d128e7d3995a8165.jpgL’Acea ha comunicato che le immatricolazioni di auto in Europa (Ue a 23 più Efta) sono aumentate dell’1,2% nel solo mese di dicembre e dell’1,1% nell’intero 2007. Nella sola Europa Occidentale (Ue a 15 più Efta) le immatricolazioni sono aumentate dello 0,4% a dicembre e dello 0,2% nel 2007.

In Europa Occidentale Fiat ha registrato un aumento dell’8,8% a dicembre e del 6,6% nell’intero 2007. La quota di mercato del Lingotto riferita all’Ue a 15 si è attestata al 7,6% a dicembre (8,2% a novembre e 7% nel dicembre 2006) e all’8,1% nel 2007 (7,6% nel 2006).

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Intel utile 4 trimestre  sale meno di attese

34f4c99dd1a797a72ce4e5832c48e7e1.jpgRecent Contacts: il link dell'avatare deve puntare sul profilo in my music (esattamente come il link del nick) e non andare sul profilo di Virgilio CommunityIntel ha reso noto di avere chiuso il quarto trimestre dell’esercizio con ricavi in crescita del 10,5% a 10,7 miliardi di dollari e con un utile netto salito a 2,27 miliardi di dollari, pari a 38 cents per azione, dagli 1,5 miliardi di dollari del corrispondente periodo dello scorso anno. Entrambi i dati sono inferiori alle attese del mercato. La società ha previsto per il primo trimestre del nuovo esercizio ricavi compresi tra 9,4 e 10 miliardi di dollari e un margine lordo del 56% più o meno il 2%. Nel periodo che si è appena concluso il margine lordo si è attestato al 58%. Per l’intero 2008 Intel ha previsto investimenti per 5,2 miliardi di dollari.

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Ducati presenta piano industriale 2008-2010

aa42a52a341d217b1e02b532b9605590.jpgDucati ha comunicato che il consiglio di amministrazione ha approvato la conclusione di un contratto derivato di Total Return Equity Swap regolato esclusivamente per cassa ossia senza scambio fisico di azioni (cash settled) con una primaria istituzione finanziaria. Il Total Return Equity Swap è un contratto derivato in base al quale la controparte finanziaria trasferisce alla società la performance finanziaria dell’azione Ducati. L’operazione è stata approvata a copertura del rischio finanziario derivante dal piano di Phantom Stock Option adottato dall’assemblea ordinaria degli Azionisti dell’8 agosto 2007 a beneficio del top management del Gruppo (durata quinquennale).

L’esigenza di copertura sottostante l’operazione è legata al costo finanziario per la società in caso di rialzo delle quotazioni del titolo Ducati, pari alla differenza tra il prezzo del titolo al momento dell’esercizio ed uno strike price fissato in 1,15 euro. La società ha aggiunto che oggi verrà presentato il piano industriale 2008-2010.

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Banco Popolare acquistato 6,66% di Cr Lucca Pisa Livorno

8f5bc7864004062a39cac1529b0f781b.jpgBanco Popolare ha reso noto di avere acquisito dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa il 6,66% (n. 47.051.797 azioni) del capitale sociale della Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno. Il trasferimento della partecipazione è avvenuto a seguito dell’esercizio della put da parte della Fondazione CR Pisa a un prezzo di 2,47 euro per azione, per un ammontare complessivo di 116,2 milioni di euro, con l’attribuzione di un price/book value pari a 1,38. A seguito di questa operazione, che segue le analoghe già intercorse con la Fondazione CR Livorno e la Fondazione CR Lucca, il Banco Popolare detiene il 78,92% della Cassa di Risparmio, considerata il polo di riferimento per lo sviluppo dell’attività Gruppo sul territorio toscano.

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Spagnola Iberdrola potrebbe cedere quote Edp e Galp

82c6b0662b00a8f0228913f37b297a7d.pngSecondo rumors di mercato la società elettrica spagnola Iberdrola, starebbe pensando a un'eventuale cessione delle partecipazione che detiene nelle portoghesi EDP e Galp Energia per un controvalore stimato sui due miliardi di euro. Dalla vendita Iberdrola incasserebbe un capital gain nell'ordine di 700 milioni di euro. In linea di principio queste partecipazioni sono strategiche per Iberdrola ma attualmente sono in standby.

La società Iberdrola detiene il 9,5% di EDP, capitalizzata a 13,9 miliardi di euro, e il 4% di GALP, capitalizzata a 9,8 miliardi. Lo scorso ottobre Iberdrola aveva annunciato un programma di investimenti per 24,2 miliardi di euro per il triennio 2008-2010 e la contemporanea dismissione di asset per tre miliardi. Secondo la stampa finanziaria spagnola Iberdrola pensa all'eventuale dismissione delle quote EDP e GALP per un duplice motivo, da un lato le azioni delle due società si sono apprezzate molto nel corso del 2007 e dall'altro i progetti di joint venture non sono andati avanti come speravano gli spagnoli.

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Negli USA la speculazione spinge il settore delle linee aeree

ade846bdb238c437dc4851bd27fc01b9.jpgNegli ultimi giorni a Wall Street i titoli delle linee aeree statunitensi registrano, in chiara controtendenza, una performance positiva. Infatti, si verifica che Delta Air Lines guadagna il 3,9%, Northwest Airlines il 6,2%, Continental Airlines il 7,7%, United Airlines (UAL) il 7%, U.S. Airways l'1,3% e AMR il 3,1%.

Il settore viene spinto da delle indiscrezioni riportate dal "WSJ" secondo cui il management di Delta Air Lines avrebbe iniziato delle trattative di fusione sia con Northwest Airlines che con UAL. Delta Air Lines spererebbe di raggiungere un accordo con una delle due rivali nel giro delle due prossime settimane. Una possibile fusione tra Delta Air Lines e Northwest Airlines oppure UAL dovrebbe rappresentare solo l'inizio del tanto atteso processo di consolidamento nel settore statunitense delle linee aeree.

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In Giappone il dollaro USA cala brevemente sotto dei 106 yen

4d7c4d8fafaf845e7799b2e6e0dca1d5.jpgNelle battute finali sulla piazza nipponica il biglietto verde statunitense soffre un breve scivolo al di sotto della soglia dei 106 yen, che rappresenta il nuovo minimo degli ultimi due anni e mezzo. Conseguenza della vistosa correzione della divisa a stelle e strisce i timori di una eminente recessione della prima economia mondiale e l'imminente prospettiva di un nuovo taglio dei tassi da parte di Federal Reserve.

La caduta del dollaro è ulteriormente accentuato dal crollo dell'indice Nikkei, con una flessione superiore al 3% in fase di chiusura, il livello finale più bassa degli ultimi ventisei mesi. Già poco prima dell’apertura un dollaro valeva 106,20/22 yen, in calo di oltre 0,5% sulla chiusura Usa di ieri a 106,77 e dopo un tuffo fino a 105,97. Alla stessa ora euro/dollaro a 1,4823/26 da 1,4800 ieri in chiusura ed euro/yen a 157,30/34, in calo di circa 0,5% rispetto alla chiusura di 158,05.

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Samsung investe 800 milioni di euro per incrementare produzione Lcd

d209d8944f1545820290a852902c0be9.jpgIl gruppo sud coreano Samsung Electronics, attuale principale produttore mondiale di schermi Lcd, ha annunciato oggi che investirà oltre 800 milioni di euro per aumentare la produzione di televisori con schermi Lcd. Il capitale investito andrà alle sue due linee di produzione di "settima generazione", una delle due linee è gestita insieme alla giapponese Sony, che realizzano pannelli per grossi televisori a schermo piatto Lcd.

Dopo l'investimento, la produzione delle due linee salirà del 27% a circa 280.000 unità al mese. Si attende che i produttori di Lcd godranno di un boom nel mercato degli schermi piatti quest'anno, grazie alla forte richiesta del mercato domestico ed industriale.

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La nuova politica energetica del Regno Unito include il nucleare

a4f97d158326e2449f9c3e7c92846ea2.pngIn questi giorni il governo del Regno Unito ha invitato le aziende a presentare dei piani per la costruzione e la gestione di centrali nucleari. L'invito è contenuto in un Libro bianco sul nucleare che, insieme a una nuova Legge sull'energia, descrive in che modo il Regno Unito intende affrontare le due sfide del cambiamento climatico e della sicurezza dell'approvvigionamento energetico.

Il Libro bianco della politica energetica Uk fa seguito a una consultazione pubblica effettuata nel 2007 che ha ricevuto oltre 4.000 risposte. Benché per alcuni si tratti di una soluzione controversa, il governo è convinto che valga la pena di perseguire il nucleare, perché comporta una serie di vantaggi, identificati ed elencati come segue:

  • Basse emissioni di carbonio, che contribuiscono a ridurre al minimo gli effetti dannosi del cambiamento climatico;
  • Basso costo: attualmente, quella nucleare è una delle tecnologie più economiche per la produzione di energia elettrica a bassa emissione di carbonio;
  • Affidabilità: si tratta di una tecnologia collaudata, che attualmente fornisce un quinto dell'elettricità del Regno Unito;
  • Sicurezza: è sostenuta da un quadro normativo estremamente efficace;
  • Capacità di promuovere la diversificazione delle forniture energetiche e di ridurre la dipendenza da un'unica tecnologia o un solo paese per le forniture di combustibile.

L'ambizione del Regno Unito di optare per un mix energetico diversificato è sottolineata dalla relativa legge sull'energia. Il documento annuncia, infatti, una gara per la prima dimostrazione su scala commerciale di progetti di cattura e stoccaggio del carbonio (CCS), affermando che in questo modo si potrebbero ridurre fino al 90% le emissioni di carbonio dalle centrali alimentate da combustibili fossili. Anche il meccanismo della «Renewable Obligation» sarà modificato per promuovere un impiego maggiore e più rapido delle tecnologie dell'energia rinnovabile. Sarà fornito un maggiore sostegno alle tecnologie nuove ed emergenti, quali l'energia eolica offshore, e lo sfruttamento di onde e maree. Seguendo questa linea strategica sarà fornito ulteriore sostegno anche all'infrastruttura offshore del Regno Unito per la fornitura di gas.

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Canada e Ue più vicini sui farmaci

1bbbd0d5eb68895635fcd16c5d5266a7.jpgUnione Europea e Canada hanno siglato un accordo che permette lo scambio di informazioni “confidenziali” sui farmaci, con lo scopo sia di dare impulso all'innovazione sia di proteggere la salute pubblica. In pratica, le rispettive autorità regolatore, l'Agenzia europea del farmaco (EMEA) e l'Health Products and Food Branch canadese, potranno d'ora in poi collaborare e contare su dati che riguardano la sicurezza e l'efficacia di medicinali raccolti indistintamente nel paese nordamericano o nel Vecchio Continente.

L'intesa della durata di cinque anni ma rinnovabile è stata firmata durante un meeting a Bruxelles nei giorni scorsi e ricalca quella già raggiunta fra l'EMEA, la Food and Drug Administration statunitense e l'ente regolatore giapponese. E il nuovo accordo fra Europa e Canada consentirà lo scambio di dati su farmaci sia prima che dopo la commercializzazione dei prodotti.

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Yamaha lancia il pianoforte digitale con connessione web

7966ad8bbf3c471abaa7fd2539225a5c.jpgIl costruttore giapponese d’istrumenti musicali Yamaha ha lanciato Disklavier, un pianoforte digitale con una connessione internet che col servizio DisklavierRadio, studiato apposta per lo strumento, consente attraverso stazioni radio e con un’iscrizione da 20 dollari al mese al DisklavierMusicStore, di scaricare file musicali permanenti sul disco fisso da 80 Gb del pianoforte.

Gli utenti in questo modo possono accedere facilmente ai brani scaricati e imparare a suonarli sul piano in sincrono con la musica, o lasciare che lo strumento suoni da solo come se ci fosse un pianista. Il servizio richiede una connessione online veloce. Gli utenti possono controllare i programmi del pianoforte e fissarne in anticipo le registrazioni con un telecomando. Il Disklavier è in vendita nei negozi Yamaha o sul sito web al prezzo di circa 30.000 euro, una spesa esagerata per molti appassionati, ma giustificata considerando la poliedricità dello strumento.

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Scritto: da LuisB

lunedì, 07 gennaio 2008

360° Economia Quotidiana

In Cina frena l’import-export dell’elettronica

870741a94d379f1de1aff7d5fd2faf90.jpgNel trascorso mese di novembre la compravendita con l'estero di prodotti elettronici ed informatici aveva superato in Cina i 494 miliardi di euro, con una crescita annua del 23,6 per cento. Secondo il ministero per l'Industria informatica (MOII), che ha diffuso i dati, il rapporto di crescita è di 11,4% inferiore rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. L'esportazione nel 2007 ha raggiunto i 281 miliardi di euro con un incremento del 26,2%; mentre importazione è stata pari a 212 miliardi di euro, con un aumento del 20,3%.

Quello dei prodotti elettronici rappresenta una buona fetta del commercio estero, ovvero, il 37,6% dell'esportazione e il 36,2% dell'importazione dei primi undici mesi del 2007. Nonostante ciò, la produzione di apparecchi elettronici ed informatici della Cina continua ad essere dominata dalle imprese straniere: l'83,8% dei prodotti di questo settore destinati all'esportazione sono distribuiti da aziende di investitori esclusivamente esteri oppure joint venture con capitali stranieri.

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Parlamento Europeo gara per contratti da 46 milioni di euro

e5fa382fd1627e604b6d66614386a1ac.jpgLa direzione generale Informazione del Parlamento europeo ha indetto una gara mirata alla firma di un contratto quadro nel settore della comunicazione con alcune delle società che operano nell’above e below the line. Il numero massimo di partecipanti all'accordo quadro previsto è di 12 società, la durata massima è di 4 anni per un valore massimo totale stimato degli acquisti per l'intera durata del contratto quadro di 46milioni di euro iva esclusa (senza garanzia che gli importi verranno assegnati interamente). La stipulazione di un contratto quadro multiplo porterà la direzione generale europea a ingaggiare un certo numero di società professionali che assisteranno e sosterranno le iniziative d'informazione e comunicazione e le attività relative all'attuale strategia d'informazione, nonché della sua agenda politica.

Il presente contratto è organizzato in 4 lotti, con un massimo di 3 operatori economici per ciascun lotto:

-  Lotto 1 (dal valore massimo di 26 milioni) - sviluppo e realizzazione delle campagne d'informazione e comunicazione del Parlamento europeo;

-  Lotto 2 (10 milioni) – organizzazione di eventi speciali e produzione di materiale di comunicazione specifico;

-         Lotto 3 (6 milioni) -progettazione e produzione di materiale promozionale;

-         Lotto 4 (4 milioni) -progettazione e produzione di materiali grafici.

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Telecom Italia nuova struttura organizzativa aziendale  

77cec5d1db83782517de2943adf04fde.jpgTelecom Italia presenta una nuova organizzazione aziendale, con una semplificazione dei riporti diretti all'amministratore delegato Franco Bernabè, infatti, dal 14 gennaio verrà costituita, alle dirette dipendenze di Bernabé, la direzione Business Strategies & International Development, affidata ad Oscar Cicchetti, che torna a far parte del gruppo Telecom Italia dopo averne guidato lo sviluppo internazionale sette anni fa proprio sotto la guida di Bernabé. Dal primo gennaio è stata costituita, alle dirette dipendenze del responsabile della Direzione Domestic Mobile Services, la funzione Innovation & Business Development, affidata a Luca Tomassini, che torna anche lui a fare parte di Telecom Italia, gruppo in cui era entrato nel 1987 ai tempi della telefonia pubblica. Sia Cicchetti sia Tomassini fanno stabilmente parte della squadra di Bernabè, essendo stato il primo amministratore delegato di Netscalibur, e il secondo azionista con la Tomassini & Partners di Xaltia, altra partecipata del gruppo Franco Bernabé, posta in vendita dallo stesso a.d. di Telecom dopo la sua nomina.

Nuovo arrivo anche nella Direzione Comunicazione di Telecom Italia dove approda Federica Moroni, che avrà la funzione di responsabile delle relazioni con i media istituzionali e risponderà al responsabile comunicazioni Massimiliano Paolucci. Da Telecom era uscito invece Toni Concina, che guidava le relazioni esterne. Dal primo gennaio, nell'ambito della funzione di gruppo Finance, Administration & Control di Telecom, è stata costituita la funzione Mergers & Acquisitions, affidata a Paolo Ferrari. In tale ambito confluiscono le relative attività e le risorse dedicate della funzione Mergers & Acquisitions and International Projects Development, che viene contestualmente ridenominata International Projects, restando affidata a Francesco Saverio Bruno. Dal primo gennaio la funzione di gruppo Security, affidata a Damiano Toselli, è passata ad operare alle dirette dipendenze di Bernabé. La funzione di gruppo Human Resources, Organization and Security viene contestualmente ridenominata Human Resources, Organization and Industrial Relations, e resta affidata a Gustavo Bracco.

Nel frattempo… secondo indiscrezioni riportate da organi di stampa, Telecom Italia avrebbe messo in vendita la divisione internet Alice in Francia. Il valore dell’operazione potrebbe aggirarsi tra i 600 e i 650 milioni di euro.

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Federal Reserve offrirà a banche 60 miliardi di dollari nelle due aste di gennaio

91fdcef9c42efea5efda73cb8ada6d64.jpgLa Federal Reserve statunitense ha annunciato che nelle prossime due aste che saranno promosse il 14 e il 28 di gennaio e parte del programma Temporary Auction Facility verranno offerti complessivamente 60 miliardi di dollari alle banche commerciali che ne faranno richiesta, in aumento del 50% rispetto ai complessivi 40 miliardi di dollari offerti nelle due aste di dicembre 2007.

Con questa iniziativa la Federal Reserve intende allentare le tensioni che si sono registrate sul mercato interbancario in seguito allo scoppio della crisi dei mutui subprime.

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Gli spot più visti in Italia nel 2007

0cb5fd93b95109cbe9b807471f734d73.jpgSono di Lidl i due spot più visti in Italia nel 2007, entrambi pianificati durante il Festival di Sanremo, sono stati seguiti rispettivamente da 13 milioni e 12,3 milioni di telespettatori. Nel corso dell’anno un’altra comunicazione ha superato i 12 milioni di ascolto, infatti, il messaggio di Vigorsol, che sempre su Rai Uno, nel corso del GP del Bahrain, ha registrato 12,2 milioni di contatti. Le inserzioni più seguite su Rai Due, invece, sono state tutte pianificate sull’Isola dei Famosi, con il messaggio di Tiscali che ha raggiunto 5,8 milioni di telespettatori e quelli di Vivin C e Findus che si sono mostrati a 5,7 milioni di individui. Su Rai Tre, sfiorano i 4,7 milioni gli spot di Yonger&Bresson e di Pampero, collocati nelle fasi finali di Ballarò. Audience superiore ai 4,5 milioni anche per Perugina, che ha puntato su Che Tempo Che Fa.

Sul fronte Mediaset, un solo messaggio ha oltrepassato i 10 milioni di ascolto: quello di Sara, inserito nel break tra Striscia la Notizia e il kolossal Troy. Sempre su Canale5, 9,7 milioni di contatti per le comunicazioni di Oreal e Novi, pianificati in apertura di Nati Ieri e del Grande Fratello 7. Su Italia 1 è la MotoGp ad assicurare la maggiore visibilità alle aziende, con le inserzioni di Vigorsol, Armani e Canon che durante il Gran Premio d’Italia hanno conquistato l’attenzione di 8,1 milioni di appassionati. Gli spot più visti su Rete4 sono stati ospitati dalla soap Tempesta d’amore: il messaggio di Cameo ha registrato un’audience di 3,3 milioni di spettatori, quelli di Filodoro e Lindt di 3,1 milioni.

Su La7 gli inserzionisti che si aggiudicano la platea maggiore sono quelli che hanno scommesso sugli eventi sportivi della rete: grazie al 6 Nazioni di rugby lo spot di Renault ha registrato 1,8 milioni di contatti; grazie all’America’s Cup quelli di Rocchetta e Slam 1,7 milioni.

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Virgin Play accordo con il Real Madrid

c60a2836f0b0fd3b3570914b2a838c0b.jpgIl club calcistico spagnolo Real Madrid, uno tra i più titolati al mondo, e il publisher spagnolo Virgin Play hanno siglato un accordo per portare l’immagine del Real Madrid in tre proprietà videoludiche su console, ondine gaming e mobile. La società madrilena è da sempre all’avanguardia in tutte le nuove tecnologie che permettono alla società di promuovere al meglio la propria immagine (il canale televisivo satellitare del Real è stato uno dei primi in assoluto).

In questo caso, oltre ai videogiochi (previsti per Xbox 360, PS3, PS2, PSP, Wii e PC nel 2008), una parte importante della strategia sarà basata sull’in-game advertising, che verrà seguito da Syndicateworks, un’azienda specializzata nel sfruttare le convergenze e le sinergie tra vari media.

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Livello di povertà in Italia riguarda nove milioni cittadini

d596df6aaac52f266e0e5a67b26047e4.jpgNel 2005 il 15,8% degli italiani aveva un livello di spesa sotto la soglia di povertà e il 68,6% della popolazione povera era concentrato nelle regioni del Mezzogiorno. A indicarlo è uno studio della Banca d'Italia che utilizza i dati dell'indagine sui consumi condotta annualmente dall'Istat su un campione di circa 28 mila famiglie. Su una popolazione di oltre 56,3 milioni il 15,8% corrisponde a 8,89 milioni di persone. In particolare, l'indicatore di benessere individuale utilizzato è costituito dalla spesa equivalente, che tiene cioè conto delle caratteristiche familiari, per consumi. Al Sud, prosegue la ricerca, era attribuibile anche il 73,5% della differenza complessiva tra il reddito delle famiglie povere e quello corrispondente alla soglia di povertà, fissata al 50% della spesa equivalente per consumi. Tra il 1997 e il 2005, poi, la povertà è diminuita nelle regioni del Nord e del centro ed è aumentata in quelle del Mezzogiorno.

E, mentre il calo registrato nelle prime due ripartizioni si è concentrato nelle fasce più anziane della popolazione, l'incremento del Sud riflette il peggioramento delle condizioni di vita dei più giovani. Lo studio si sofferma quindi sull'influenza dei fattori socio-economici sui livelli di povertà ed evidenzia effetti sostanziali del livello di istruzione su quelli delle persone nella classe di età compresa tra 25 e 54 anni. Nella media italiana, la differenza tra l'incidenza della povertà nel gruppo di persone con al più un diploma di scuola elementare e quelle con una laurea è pari a circa 20 punti percentuali. Inoltre, pur presentando le regioni del Nord e del Centro, in tutte le classi di istruzione, livelli di povertà inferiori rispetto a quelle del Mezzogiorno, le differenze territoriali si attenuano al crescere del livello di istruzione.

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Scritto: da LuisB

mercoledì, 05 dicembre 2007

360° Economia Quotidiana

 

Banca Carige aumenta capitale e prevede utile netto a 350 milioni di euro

3572e409e29d0ae7aa6cb3ae4fd526b0.jpgBanca Carige ha comunicato che il consiglio di amministrazione ha approvato il piano strategico 2008 – 2010. I target 2010 sono quantificabili in circa 350 milioni di utile netto (+13,9% medio annuo; il margine d’intermediazione è previsto in crescita del 9,3% a 1,4 mld), 86 miliardi di volumi intermediati (raccolta complessiva dalla clientela e impieghi; +11,3% medio annuo), livelli di cost/income ratio (rapporto tra i costi operativi e margine di intermediazione; i costi operativi aumenteranno del 7% a circa 700 mln) del 49,9% (54% nel 2007) e di Roe di circa il 10%. Tali target tengono conto dell’aumento di capitale deliberato, dell’acquisizione degli sportelli di Intesa Sanpaolo e delle nuove previsioni di scenario macroeconomico (rallentamento ciclico dell’economia internazionale e scenario dei tassi sostanzialmente stabile).

Per gli impieghi alla clientela è prevista una crescita media annua del 12,9% (a circa 27 miliardi), omogenea nei comparti del breve e medio-lungo termine, e per la raccolta totale del 10,6% (a 59 miliardi), trainata dal maggior riscorso alle emissioni obbligazionarie e dalla ripresa del risparmio gestito. A queste crescite contribuiranno lo sviluppo dei nuovi sportelli acquisiti e i progetti strategici che interesseranno l’intera macchina produttiva e distributiva del Gruppo. Tra questi progetti rilevano le 69 aperture previste dal piano sportelli 2008-2010, gli investimenti per mantenere un’adeguata struttura quali-quantitativa del personale e quelli connessi ai numerosi interventi di carattere informatico programmati nel triennio, finalizzati ad aumentare l’efficienza dei processi operativi e l’efficacia dell’attività di produzione e di vendita.

Inoltre il consiglio di amministrazione di Banca Carige, in esecuzione della delega conferitagli dall’assemblea straordinaria degli azionisti in data 26/11/2007, ha deliberato di aumentare il capitale sociale, a pagamento in denaro, mediante emissione di massime n.400 milioni di azioni ordinarie, aventi le medesime caratteristiche delle azioni ordinarie già in circolazione e godimento regolare, del valore nominale di 1 euro cadauna, e così per massimi nominali 400 milioni di euro, da offrire in opzione ai titolari di azioni ordinarie e/o di risparmio, nonché ai portatori di obbligazioni convertibili di cui al prestito obbligazionario “Banca Carige 1,50% 2003-2013 subordinato ibrido con premio al rimborso convertibile in azioni ordinarie” alla data di inizio del periodo di sottoscrizione, in proporzione al numero di azioni ordinarie e/o di risparmio e/o obbligazioni convertibili possedute.

Il cda ha stabilito anche che il quantitativo di azioni emittente potrà essere inferiore, tenuto conto del prezzo che sarà stabilito dal cda per ogni azione ordinaria emittenda, del limite di importo di 1 miliardo di euro fissato nella delega assembleare, fermo restando che il controvalore complessivo dell’aumento di capitale (comprensivo dell’eventuale sovrapprezzo) sarà nell’ordine di circa 950 milioni. L’operazione è correlata all’acquisizione di n. 78 sportelli di Intesa Sanpaolo, acquisizione che si concluderà, fatto salvo l’ottenimento delle necessarie autorizzazioni delle Autorità di Vigilanza, entro il primo trimestre dell’anno 2008, e consentirà al Gruppo di mantenere sui tradizionali livelli di solidità i coefficienti patrimoniali di vigilanza, garantendo nel contempo la possibilità di conseguire un ulteriore sviluppo delle attività intermediate nelle nuove aree di insediamento.

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Trevi joint venture agreement da 200 milioni di USD in Arabia Saudita

547ad90f7eb7907d8b0e06d1e1fecec0.gifTrevi ha reso noto di avere firmato, attraverso le controllate Petreven e Drillmec, un joint venture agreement con Dhahran Global Company for Oil & Gas (Shoula Group), compagnia dell’Arabia Saudita. Il contratto prevede in tre anni, la fornitura di impianti di perforazione idraulici modello HH, prodotti da Drillmec che verranno utilizzati da una joint venture tra il Gruppo Saudita e Petreven per lo svolgimento di servizi di perforazione petrolifera, principalmente per il cliente Saudi Aramco. Il valore degli impianti che verranno forniti ammonta a circa 200 milioni di dollari a cui dovrà aggiungersi l’importo dei servizi di perforazione da perfezionarsi in una fase successiva.

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Alerion ceduta Mineo Wind per 5,3 milioni di euro

bf3298e4e4d86bcc275b2ce4a071d59d.gifAlerion Industries ha comunicato che la controllata Alerion Energie Rinnovabili Srl ha ceduto il 60% del capitale sociale detenuto in Mineo Wind Srl per 5,3 milioni di euro, valore che include il rimborso di un finanziamento soci pari a 4,9 milioni. L’operazione ha determinato una plusvalenza consolidata di Gruppo pari a circa 0,3 milioni. Tale cessione rientra nella riorganizzazione strategica degli investimenti nel comparto delle energie rinnovabili e non modifica i target aziendali già precedentemente annunciati.

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Mercato della pubblicità Internet a +33,6% nel 2008

4a2fb47df051213b8de00ea188270fc3.jpgIl mercato della pubblicità crescerà nel 2008 con un tasso del 2,9%, a fronte di una previsione di chiusura sull’anno in corso del 2,8%, secondo Nielsen Media Research, nel dettaglio, la previsione a copertura allargata, che comprende anche le tv satellitari, la free press e internet, è prevista una crescita del 3,9%. Nel dettaglio:

-         Televisione crescerà del 2,4%

-         La radio del 3,8%

-         Periodici dell’1,4%

-         Quotidiani del 0,7%

-         Affissioni dello 0,3%

-         Cinema dello 0,7%

-         Internet del 33,6% (+40,6% nel 2007).

Più approfonditamente, gli investimenti nel 2007 si attesteranno intorno agli 8,8 miliardi di euro, in crescita appunto del 2,8% rispetto all’anno precedente (circa 8,5 miliardi di euro). Per il 2008 la crescita attesa è del 2,9%, il che fa ipotizzare investimenti complessivi per circa 9 miliardi. A livello di