mercoledì, 16 dicembre 2009

Nell’Unione Europea 22,5 milioni il numero di disoccupati complessivi

42-21139610.jpgNell'Unione Europea nel periodo compreso tra marzo 2008 e ottobre 2009 il numero di disoccupati è aumentato di 6,5 milioni di persone, pari a una crescita del 40 per cento, portando a 22,5 milioni il numero di disoccupati complessivi. E intanto gli occupati nel terzo trimestre di quest'anno sono diminuiti di 4,6 milioni unità rispetto allo stesso periodo del 2008, facendo segnare così un calo annuale del 2 per cento.

Segue:

Accordo in fase conclusiva per Intesa Sanpaolo per la cessione a State Street...

Ripiega il fatturato del Gruppo Gucci, che da quota 875 milioni di euro nel terzo trimestre 2008...

Secondo le stime dell'Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici (Ania), per il 2009 la raccolta premi complessiva crescerà del 25.5%...

Facendo seguito a quanto già comunicato in data 15 ottobre 2009 ed 11 novembre 2009, Fondiaria-SAI e Milano Assicurazioni...

Sebbene la crisi economica faccia sentire il suo peso nei consumi, prevale la voglia di acquistare cosmetici...

La crisi accelera la trasformazione dei media digitali...

Con una spesa pro capite di 21,06 euro, e cittadini svizzeri sono i maggiori consumatori di prodotti frutto del commercio equo...

L'inflazione a novembre in Italia è salita allo 0,7% su base annua, dallo 0,3% di ottobre ...

L'operatore brasiliano di telefonia mobile, TIM Participações S.A, controllato da Telecom Italia...

Il settore dei biocombustibili avanza deciso anche dopo il forte rialzo dello zucchero...

Soffre nei primi 9 mesi 2009 il business di Geox, che chiude con un Ebitda di 192 milioni di euro...

 

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martedì, 17 febbraio 2009

360° Economia Quotidiana

610x.jpgNel piano di ristrutturazione che la casa automobilistica statunitense General Motors presenterà nelle prossime ore all'amministrazione Obama, c'è anche quasi sicuramente la dismissione di quattro stabilimenti in Europa. In questo modo General Motors confiderebbe, a ottenere risparmi per 1,5 miliardi di dollari. Secondo l’autorevole Financial Times nella sua edizione tedesca si possono identificare tre impianti della controllata Opel, precisamente quello in Belgio a Anversa e quello di Bochum in Germania, potrebbero essere a breve chiusi. Mentre quello di Eisenach, sempre in Germania, potrebbe essere venduto. Già nell'ambito della cessione del marchio Saab, di proprietà di General Motors, potrebbe comportare l'eliminazione di uno degli impianti che producono modelli per questo marchio. La prospettiva di un disimpegno della casa di Detroit dalla Opel, sempre secondo, avrebbe spinto il governo tedesco a valutare l'ingresso nel capitale dell'azienda. Già nei mesi scorsi Berlino aveva formulato l'ipotesi di concedere un prestito pubblico all'Opel che impiega circa 26 mila lavoratori nei suoi quattro impianti tedeschi.

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giovedì, 22 gennaio 2009

360° Economia Quotidiana

11480031.jpegGli investimenti pubblicitari nel periodo gennaio-novembre 2008 ammontano a 7.922 milioni di euro con una flessione del 2,1% sul corrispondente periodo dell’anno precedente. La variazione novembre 2008 su il mese di novembre 2007 è del -13,4%. Considerando i principali settori, da gennaio 2008 si registra un trend positivo per rispettivamente: tlc (+1,8%) e abbigliamento (+3,5%); negativo per alimentari (-2,6%), automobili (-3,5%), media/editoria (-5%), bevande/alcoolici (-9,8%) e finanza/assicurazioni (-7,5%).

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mercoledì, 24 dicembre 2008

La crisi demoralizza le imprese giapponesi

610x.jpgIl morale degli imprenditori giapponesi è crollato in dicembre a causa della crisi mondiale, una perdita di fiducia di stessa ampiezza di quella sopportata a seguito della prima scossa petrolifera del 1973, ha rivelato l'inchiesta "Tankan" della banca del Giappone. La maggior parte delle grandi imprese manifatturiere, le locomotive dell'economia nipponica, vede il futuro prossimo sotto un cielo sgradevole. Il livello d'umore dei grandi industriali è caduto di 21 punti in dicembre, a -24, un livello sconosciuto dall'inizio 2002.

Le pessime cifre annunciate lunedì dalla Banca del Giappone (BoJ) sono perfettamente in linea con le previsioni catastrofiste degli esperti che prevedevano questo quinto crollo di fila. La caduta di 21 punti registrata è inoltre la più importante dal 1974, anno di recessione secondo la prima scossa petrolifera e segnando la fine brutale del lungo periodo detto "di alta crescita" giapponese dal 1955 al 1973.

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venerdì, 12 dicembre 2008

Come rilanciare il mercato automobile?

610x.jpgL'economia reale colpita dall’attuale crisi finanziaria si confonde oggi nella recessione. E il mercato automobile mondiale rimane uno dei settori più colpiti da questa depressione generalizzata. La richiesta è ormai statica. Perché l'accesso al credito si è rarefatto; perché il clima è portatore di incertezze. Visto il contesto, la gente non ha voglia di acquistare nuove autovetture. Di qui l'obbligo per i produttori di ridurre drasticamente la loro produzione, con ricorso alla chiave delle misure di disoccupazione tecniche temporanee, delle soppressioni di posti o delle chiusure di fabbriche, per mantenere i loro stock a livello tollerabile.

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mercoledì, 10 dicembre 2008

360° Economia Quotidiana

14530005.jpegL’Istat comunica che in Italia la produzione industriale ad ottobre ha segnato un calo del 6,7% rispetto ad ottobre 2007 e dell'1,2% rispetto a settembre 2008, aggiungendo che l'indice della produzione corretto per i giorni lavorativi ha registrato sempre in ottobre una diminuzione tendenziale del 6,9% (i giorni lavorativi sono stati 23 come ad ottobre 2007). Si tratta del sesto calo tendenziale consecutivo. In particolare, per quanto riguarda l'indice corretto, la diminuzione del 6,9% su base annua rappresenta il dato peggiore dal dicembre del 1996 (-7,4%) mentre lo stesso calo (-6,9%) si é registrato anche a dicembre del 2001.

Nel periodo trascorso tra gennaio e ottobre 2008, la produzione industriale italiana è diminuita del 2,6% rispetto al corrispondente periodo del 2007. Nella media dei primi dieci mesi dell'anno l'indice corretto per i giorni lavorativi ha segnato un calo del 2,9% sempre rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso (i giorni lavorativi sono stati 213 come nel 2007).

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martedì, 09 dicembre 2008

360° Economia Quotidiana

17200026.jpegIn Italia le banche persistono con le loro manovre poco trasparenti sui tassi, evitando di adeguare il costo del denaro su mutui, prestiti ed affidamenti alla diminuzione portata avanti della BCE, lucrando ingenti profitti sulla pelle delle famiglie e delle piccole e medie imprese che non possono contare sul famigerato “tasso Fiat”. Anche il tasso euribor, che ieri era più alto di un punto rispetto al tasso di riferimento BCE (3,48 contro 2,50), dimostra la lentezza esasperante di banche che si approfittano della loro forza di mercato, per danneggiare il popolo dei mutuatari e le imprese.

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venerdì, 11 luglio 2008

Renault e Nissan lanceranno automobili elettriche in Portogallo

12f9a1608afbbc071823d7731130809a.jpgIl gruppo automobilistico franco-nipponico Renault-Nissan ha firmato un protocollo di accordo con il governo portoghese, per il lancio in grande scala di veicoli elettrici in Portogallo da qui al 2011.

"Vogliamo essere un laboratorio per le macchine elettriche", dichiarò il Primo ministro portoghese, José Socrates. Vogliamo creare delle condizioni tali, che gli utenti della nuova macchina elettrica possino farlo in condizioni vantaggiose: allo stesso prezzo che una macchina normale e senza difficoltà per l'alimentazione elettrica”.

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mercoledì, 09 luglio 2008

360° Economia Quotidiana

Eurolandia, aria di tempesta. Germania in frenata

6fb74119556a370161c936a8f24e1ee9.jpgAncora una volta sorgano nuvole nere nei cieli dell'economia di Eurolandia. Questo dopo che il calo della produzione industriale verificata nel mese di maggio ha raggiunto quota -2,4% e nuovi dati pesantemente negativi dalla locomotiva economica dell'area: sempre a maggio le esportazioni - uno dei punti di massima forza della prima economia continentale - hanno accusato la peggiore contrazione da circa due anni e mezzo.

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sabato, 07 giugno 2008

GM e Ford girano la pagina dei 4x4 negli Stati Uniti

348f694ffffdbdcd3f7c9a2ea268312d.jpgI costruttori automobilistici statunitensi non hanno ormai veramente scelta. Due settimane dopo Ford, tocca a General Motors di annunciare, martedì, un grande riorintamento della sua strategia. Nel corso di una conferenza stampa che precedeva l'assemblea generale degli azionisti, il CEO Rick Wagoner ha annunciato il lancio di numerosi nuovi modelli "compatti" e di un'estensione dell'offerta del gruppo nel settore delle automobili ibride.

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