Das asiatische Jahrhundert

Das asiatische Jahrhundert

Autore : Karl H. Pilny

Editore : Campus Verlag

Anno : 2005

Nel 2050 oltre due terzi dell’umanità vivranno in Asia. Per quanto riguarda la Cina vale la pena di abituarsi a un certo gigantismo. In effetti, più di 100 città cinesi oltrepassano il milione di abitanti, e già la bellezza di 300 milioni di cinesi sono considerati consumatori facoltosi (con un reddito superiore ai 1500 euro al mese). E così molti imprenditori fiutano l’affare. Non c’è dubbio: la Cina affascina e un numero crescente di imprese, tra cui circa 700 svizzere, si lascia sedurre dal Celeste impero. Da studi recenti emerge tuttavia che un numero impressionante di aziende si butta nel business senza cognizione di causa, o addirittura alla cieca; non sorprende quindi che l’80 per cento delle alleanze con partner cinesi fallisca nel giro di un triennio.

«Le società straniere di maggior successo sono quelle che sfruttano la Cina come polo di produzione a basso costo», scrive Karl Pilny, aggiungendo che i tempi dei facili guadagni sono ormai acqua passata in quasi tutti i settori.

Nel suo libro Pilny, giurista economico con esperienza in Giappone, descrive lo sviluppo economico di Cina e Giappone senza tralasciare gli aspetti storici, culturali, religiosi e sociali. Sarebbero proprio questi fattori – o l’ignoranza in materia – a votare al fallimento non poche imprese occidentali. I dati della parte economica si basano in gran parte sul 2004 e gli anni precedenti e non sono quindi attualissimi. Suscitano tuttavia particolare interesse gli scenari che l’autore schizza nell’ultima parte del libro, che vanno dall’imminente catastrofe a prospettive tinte di rosa. E anche in questo caso la Cina riveste il ruolo di protagonista. Disponibile solo in tedesco.

Voto : 7/10

Karl Pilny web site

Scritto in Repertum | Link permanente