mercoledì, 10 dicembre 2008
360° Economia Quotidiana
L’Istat comunica che in Italia la produzione industriale ad ottobre ha segnato un calo del 6,7% rispetto ad ottobre 2007 e dell'1,2% rispetto a settembre 2008, aggiungendo che l'indice della produzione corretto per i giorni lavorativi ha registrato sempre in ottobre una diminuzione tendenziale del 6,9% (i giorni lavorativi sono stati 23 come ad ottobre 2007). Si tratta del sesto calo tendenziale consecutivo. In particolare, per quanto riguarda l'indice corretto, la diminuzione del 6,9% su base annua rappresenta il dato peggiore dal dicembre del 1996 (-7,4%) mentre lo stesso calo (-6,9%) si é registrato anche a dicembre del 2001.
Nel periodo trascorso tra gennaio e ottobre 2008, la produzione industriale italiana è diminuita del 2,6% rispetto al corrispondente periodo del 2007. Nella media dei primi dieci mesi dell'anno l'indice corretto per i giorni lavorativi ha segnato un calo del 2,9% sempre rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso (i giorni lavorativi sono stati 213 come nel 2007).
16:46 Scritto da : LuisB in 360° Economia, Attualità, Borsa, Economia, Elettronica, Europa, Finanza, Industria, Media, Tecnologia, Trasporti | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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martedì, 09 dicembre 2008
360° Economia Quotidiana
In Italia le banche persistono con le loro manovre poco trasparenti sui tassi, evitando di adeguare il costo del denaro su mutui, prestiti ed affidamenti alla diminuzione portata avanti della BCE, lucrando ingenti profitti sulla pelle delle famiglie e delle piccole e medie imprese che non possono contare sul famigerato “tasso Fiat”. Anche il tasso euribor, che ieri era più alto di un punto rispetto al tasso di riferimento BCE (3,48 contro 2,50), dimostra la lentezza esasperante di banche che si approfittano della loro forza di mercato, per danneggiare il popolo dei mutuatari e le imprese.
18:16 Scritto da : LuisB in 360° Economia, Attualità, e-Commerce, Economia, Europa, Fashion, Finanza, Industria, Media, Tecnologia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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giovedì, 28 agosto 2008
360° Economia Quotidiana
Sarà un rientro amaro dalle vacanze per le famiglie italiane, infatti, dopo le stangate dei prezzi degli ultimi mesi e l'inflazione che raggiunge livelli record, toccando il +4,1%, l'autunno non risparmierà nuovi rincari. Riferiscono le associazioni dei consumatori che anche questa volta il portafoglio degli italiani si alleggerirà di ulteriori 600 euro, a causa degli aumenti che riguarderanno riscaldamento, libri scolastici, nettezza urbana, luce, gas con il riscaldamento a +175/180 euro l'anno, e alimentari.
20:01 Scritto da : LuisB in 360° Economia, Asia, Borsa, Economia, Energia, Europa, Fashion, Finanza, Trasporti | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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mercoledì, 09 luglio 2008
360° Economia Quotidiana
Eurolandia, aria di tempesta. Germania in frenata
Ancora una volta sorgano nuvole nere nei cieli dell'economia di Eurolandia. Questo dopo che il calo della produzione industriale verificata nel mese di maggio ha raggiunto quota -2,4% e nuovi dati pesantemente negativi dalla locomotiva economica dell'area: sempre a maggio le esportazioni - uno dei punti di massima forza della prima economia continentale - hanno accusato la peggiore contrazione da circa due anni e mezzo.
18:50 Scritto da : LuisB in 360° Economia, Attualità, Borsa, Economia, Energia, Europa, Finanza, Industria, Moda, Tecnologia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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mercoledì, 02 aprile 2008
360° Economia Quotidiana
In Italia secondo l’Antitrust sono ormai circa 110 mila le famiglie con problemi di insolvenza per
il caro mutui, 420mila sono invece quelle in difficoltà su una platea di circa 530mila famiglie. Sebbene l’Italia sia un paese poco indebitato e con una popolazione di risparmiatori tra i più virtuosi dell'Europa bisogna intervenire per arrivare ad una piena ed tempestiva tutela dei cittadini. Attualmente la legge Bersani sulla portabilità del mutuo non ha una specifica sanzione quando non viene applicata dagli istituti bancari ed ormai la solo denuncia sulla pubblicità ingannevole non è uno strumento forte, serve qualcosa di più. La legge sulla portabilità del mutuo “è chiara” e non prevede oneri a carico del cittadino-consumatore. La portabilità è finalizzata a dare un vantaggio ai consumatori e a creare una maggiore mobilità tra le banche italiane, ma attualmente si riscontrano ritardi e inadempienze nella sua applicazione. Per questo, servirebbe uno “strumento coercitivo”. L'Antitrust può intervenire per pratica commerciale scorretta ma è uno strumento debole.
Esportazioni in aumento per l'industria automobilistica cinese, infatti, nel 2007 le esportazioni
cinesi hanno superato per la prima volta i 400 milioni di dollari arrivando a 408,96 milioni, con un aumento del 44% rispetto al 2005. Nei prossimi anni lo sviluppo dell'industria automobilistica cinese dovrebbe essere molto stabile, e si confermerà la tendenza all'aumento delle esportazioni. Secondo le statistiche, la Cina ha esportata 612.700 auto nel 2007, contro 439.900 nel 2005. Il 2007 ha anche visto un cambiamento del tipo di veicoli esportati, con lo sviluppo sul mercato delle marche e dei modelli automobili cinesi, come Guairui o Jili, sono state esportate 188.600 auto di marca cinese con aumento del 103% rispetto al 2005. Ci sono oggi 47 marche cinese di automobili e la Cina ha raggiunto il secondo posto nel mercato mondiale dell'automobile.
Le lotterie del Michigan restano in casa Gtech Corporation (gruppo Lottomatica). Gtech ha
firmato un contratto di servizi della durata di sei anni per fornire alla Lotteria del Michigan, cliente di Gtech dal 1988, una nuova tecnologia per le lotterie, nonché servizi correlati. Il contratto, secondo quanto ha detto Lottomatica, inizierà presumibilmente il 20 gennaio 2009 ed include sei possibili opzioni di rinnovo della durata di un anno ciascuna. Gtech stima di ottenere ricavi pari a circa 250 milioni di dollari per il periodo di sei anni.
La Lotteria del Michigan è attualmente la nona lotteria degli Stati Uniti in termini di vendite totali con oltre 2,3 miliardi di dollari registrati nell’ultimo anno. In base ai nuovi termini contrattuali, Gtech sostituirà l’attuale sistema delle lotterie con il sistema per lotterie on-line e istantanee Enterprise Series.
Italcementi ha reso noto di avere finalizzato la vendita, attraverso la sub-holding Ciments
Français, delle proprie attività in Turchia per un totale di 600 milioni di euro a Sibirskiy Cement, secondo produttore di cemento in Russia e società leader nella regione a est degli Urali. Il saldo della transazione avverrà per una quota (400 milioni di euro) in contanti e per il resto (200 milioni di euro) in azioni di Sibirskiy Cement. Grazie a tale accordo, il Gruppo Italcementi stipulerà un’alleanza strategica con una società leader nel settore dei materiali da costruzione in Russia. Questo porterà il Gruppo ad entrare indirettamente in un nuovo mercato, redditizio e in rapida espansione (dopo le recenti acquisizioni operate nella Penisola Arabica e in Cina).
Intesa Sanpaolo ha comunicato che l’Opa lanciata su Carifirenze si è chiusa con adesioni pari a
n. 248.052.114 azioni, circa il 97,059% dei titoli oggetto dell’offerta e pari al 29,928% del capitale sociale di Carifirenze. Poiché ad esito dell’offerta, Intesa Sanpaolo e l’Ente Firenze, congiuntamente considerati ai sensi dell’art.109, primo e secondo comma, del TUF, detengono azioni ordinarie di Carifirenze rappresentanti una partecipazione superiore al 95% del capitale sociale dell’emittente stesso, Intesa Sanpaolo eserciterà il diritto di acquistare le azioni non portate in adesione all’offerta (0,907% del capitale sociale complessivo). Tale diritto sarà esercitato entro 15 giorni di Borsa aperta decorrenti dal 4 aprile 2008.
Il portale Virgilio di Telecom Italia e Zopa Italia, community di social lending (“prestito sociale”),
hanno siglato un accordo annuale per offrire agli utenti di Virgilio il servizio online di prestiti tra persone ideato da Zopa. In base all’intesa, gli utenti di Virgilio possono accedere direttamente dai canali tematici Notizie ed Economia del sito www.virgilio.it alla nuova modalità di prestito sociale, basata sulla creazione di una community nella quale richiedenti e prestatori possono mettersi in contatto direttamente tra loro, senza ricorrere ad intermediari finanziari.
Il contratto prevede inoltre la pianificazione di campagne di promozione del servizio Zopa sul portale Virgilio attraverso la propria concessionaria Niumidia Adv. Sui canali Community e Video del portale Virgilio è possibile visualizzare alcuni dei video finalisti dello “Zopa Contest”, il concorso creativo indetto da Zopa nell’autunno 2007 per promuovere il lancio del servizio di social lending in Italia.
Automobili Lamborghini, azienda leader a livello internazionale per la produzione di vetture
supersportive di lusso, ha illustrato oggi i risultati finanziari relativi all’esercizio chiuso il 31 dicembre 2007. La casa automobilistica bolognese ha superato le previsioni di crescita: il volume delle vendite, ricavi e utili hanno registrato, per il sesto anno consecutivo, risultati record.
Nel corso del 2007 la Lamborghini ha consegnato 2406 vetture, con un incremento di oltre il 15% rispetto al 2006, anno in cui era stata superata per la prima volta la soglia delle 2000 unità vendute (2087). I ricavi registrano una crescita del 34,9%, attestandosi su 467,1 milioni di Euro rispetto ai 346,3 milioni di Euro dell’esercizio 2006. La Società ha inoltre migliorato ulteriormente la propria redditività avendo raggiunto i 47,1 milioni di Euro di risultato ante imposte, con un incremento del 160% rispetto all’anno precedente (18,1 milioni di Euro) e, per la prima volta, un utile netto a due cifre, a 10,1 milioni di Euro.
La crescita di Lamborghini è stata significativa in tutti i più importanti e strategici mercati in cui l’azienda opera. Le vendite in Nord America – il maggior mercato di riferimento – sono cresciute più dell’8%, superando per la prima volta le 1000 unità (1001). In Europa le consegne hanno registrato un incremento del 22% passando da 748 a 959 vetture vendute, mentre nel resto dei mercati di riferimento l’aumento è stato pari al 18% (da 348 a 446 unità). Molteplici i fattori che hanno contribuito a questa crescita nel corso degli ultimi anni: tra i più rilevanti figura il rafforzamento della propria presenza mondiale attraverso l’espansione strategica in mercati emergenti in Medio ed Estremo Oriente. Il network commerciale a livello mondiale è stato inoltre rafforzato: dai 97 punti vendita nel 2006 si è passati a 107 concessionari alla fine dello scorso anno, distribuiti in 40 paesi.
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Scritto: da LuisB
19:35 Scritto da : LuisB in 360° Economia, Asia, Attualità, Automobilistico, Borsa, e-Commerce, Economia, Europa, Finanza, Industria, Media | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: Economia, Finanza, Mutui, Italia, Europa, Auto, Lamborghini |
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mercoledì, 06 febbraio 2008
360° Economia Quotidiana
Contributi scuole paritarie
Il ministero della Pubblica Istruzione ha emanato la circolare sulle modalità di pagamento dei contributi destinati alle scuole paritarie. A tale proposito la legge di bilancio 2008 (legge 24 dicembre 2007 n. 245) ha stanziato 534.961.417 euro per l'anno scolastico 2008/2009. La circolare n.13 del 23 gennaio 2008 completa la revisione del sistema di finanziamento delle scuole paritarie avviata con la legge finanziaria 2007 (commi 635 e 636).
In attuazione della Finanziaria 2007 - che aveva incrementato il finanziamento alle scuole non statali di 100 milioni di euro - sono stati emanati dal ministero della Pubblica Istruzione i seguenti provvedimenti:
a) Decreto 21 maggio 2007, che stabilisce criteri e parametri per l'assegnazione dei contributi alle scuole paritarie per l'a.s. 2007/08 e istituisce l'anagrafe nazionale delle scuole paritarie;
b) Circolare 18 settembre 2007 n.75 sulle modalità di gestione dell'anagrafe;
c) Decreto 14 novembre 2007 n. 59 concernente istruzioni operative di attuazione del D.M. 21 maggio 2007. La somma stanziata per il 2008 è stata già suddivisa tra le Regioni.
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UE investe un miliardo e 600 milioni di euro per ricerche Clean Sky
La Commissione Europea ha varato ieri una spesa di un miliardo e 600 milioni di euro per ricerche coordinate pubblico-private per realizzare entro il 2015 aerei più silenziosi e molto meno inquinanti degli attuali. L’iniziativa, denominata “Clean Sky” Joint Technology Initiative, punta a coinvolgere imprese piccole e medie, università e centri di ricerca, oltre alle grande compagnie costruttrici di aeromobili e avrà tre obiettivi principali: riduzione del 50 per cento di anidride carbonica e del rumore e riduzione dell’80 per cento delle emissioni di ossido di azoto, riduzioni superiori a quelle indicate a giugno quando il piano fu lanciato.
Finora, a Clean Sky hanno aderito 86 organizzazioni di 16 dei 27 paesi Ue, fra cui 54 industrie, 15 centri di ricerca e 17 università. Il settimo Programma Quadro della UE contribuirà all’iniziativa con fondi per 800 milioni di euro, mentre all’ industria privata toccherà un investimento dello stesso valore.
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La corsa all’oro della Cina
La Cina è diventata il secondo produttore mondiale d’oro e sta tallonando il Sud Africa? Oppure il sorpasso è già avvenuto? I dati sono contrastanti, ma di sicuro c’è che Pechino è ormai un attore di prima grandezza nell’estrazione e nella confezione del metallo giallo: la China Gold Association ha annunciato che nel 2007 la produzione di oro sul suolo cinese è stata di 270.29 tonnellate, pari quasi a 10 milioni di once, con un aumento del 12.67% rispetto al 2006. Questi dati piazzerebbero il gigante asiatico al secondo posto nella classifica mondiale, con solo due tonnellate di scarto rispetto al Sudafrica, ma contrastano con quelli del rapporto Gold Survey 2007 pubblicato dalla Gfms, con base a Londra, è la più importante compagnia di consulting sul mercato dei metalli preziosi. Ha sedi in Australia, India, Cina, Germania, Spagna, Francia e Russia e associati e contatti in tutto il mondo.
Secondo Gfms a fine dicembre, la Cina avrebbe toccato addirittura quota 276 tonnellate, surclassando Johannesbug in flessione dell’8%. Chi ha ragione? Secondo la National Development and Reform Commission cinese l’obiettivo del paese per il periodo 2006-2010 è di 1300 tonnellate, e l’estrazione è aumentata quasi del 35% negli ultimi cinque anni, fino all’exploit del 2007, dovuto, tra le altre cose, alla scoperta di cinque nuove grandi miniere. La più importante si trova nei pressi di Guangzhuang, è di proprietà della China Goldmines, con sede a Londra, provincia dello Hunan, nel sud del paese, e nello scorso luglio si è rivelata dieci volte più redditizia del previsto.
Le miniere sudafricane, inoltre, vedono aumentare di anno in anno i costi a causa dello sfruttamento continuo dei filoni. La Cina punta ad aumentare le sue riserve di oro da 3mila a 3mila500 tonnellate, e forse proprio questo obiettivo potrebbe essere la chiave per leggere la discrepanza tra i dati cinesi e quelli della Gfms: la tradizionale riservatezza del governo di Pechino, mista all’eventuale allarme che una crescita delle riserve potrebbe creare. A causa dell’estrema incertezza dei mercati azionari, l’oro si conferma il bene rifugio più ambito: secondo le previsioni Gfms i primi sei mesi del 2008 vedranno una quotazione media di 840 dollari l’oncia con discese fino a 800 dollari; ma la quota potrebbe arrivare facilmente a 1000 dollari l’oncia entro la fine dell’anno.
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Investimenti pubblicitari in Italia fine d’anno +37% per la stampa
Chiusura d’anno positiva, in crescita del 3.7%, per il mezzo stampa nelle rilevazioni dell’Osservatorio Stampa Fcp relative al periodo gennaio-dicembre 2007, confrontato al 2006. I Quotidiani a Pagamento hanno registrato un aumento del fatturato del 4.5% e ancor più dello spazio (11.1%), con un conseguente decremento del prezzo medio. Positiva la performance della Commerciale Nazionale con +4.3% a fatturato e +9.3% a spazio, un po’ meno per la tipologia Di Servizio che ha registrato una crescita di fatturato e di spazio rispettivamente del 2% e del 9.9%, mentre la Rubricata ha valorizzato gli spazi (-1.4%) a fronte di un aumento del fatturato (+4.8%).
I Quotidiani Free Press continuano a crescere, per un fatturato totale di 89 milioni di euro con un aumento del prezzo medio rispetto al 2006. Per quanto si riferisce ai Periodici, sussiste una quasi parità tra fatturati (-0.8%) e spazi (-1.6%) per i Settimanali, mentre continua l’ottimo andamento dei Mensili che aumentano sia il fatturato (+7.7%, a fronte di un +2.4% a spazi) sia il prezzo medio.
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France Telecom utile 2007 sale a 6,3 miliardi di euro
France Telecom ha reso noto di avere chiuso il 2007 con ricavi consolidati in aumento del 2,8% (su base comparabile) a 52,96 miliardi di euro. Il margine operativo lordo ha registrato un crescita del 3,4% a 19,1 miliardi di euro (pari al 36,1% dei ricavi), mentre l’utile netto è balzato a 6,3 miliardi di euro dai 4,1 miliardi di euro del 2006 grazie alle componenti non ricorrenti. Escludendo tali voci l’utile netto ammonta a 4,6 miliardi di euro. Il cash flow organico del periodo ha raggiunto quota 7,8 miliardi di euro superando così i 7,5 miliardi di euro d previsti.
Il debito finanziario netto si è attestato 38 miliardi di euro di euro. Il cda ha proposto la distribuzione di un dividendo per azione di 1,30 euro, pagabile dal 3 giugno 2008. Per l’esercizio in corso il gruppo ha previsto un cash flow organico di 7,8 miliardi di euro, mentre il rapporto margine operativo lordo/ricavi è atteso stabile.
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Fox record di ascolti e di ricavi per la diretta del Super Bowl
La finalissima del Super Bowl vinta all’ultimo minuto di gioco dai New York Giants contro i favoriti New England Patriots è stato il secondo evento televisivo più visto nella storia degli Stati Uniti. Con 97,5 milioni di telespettatori, la Fox di Rupert Murdoch si è assicurata il secondo gradino del podio. In testa rimane, a parecchi milioni di ascoltatori di distanza, l’ultima puntata della mitica serie “Mash”, che nel 1983 fu vista da una media di 106 milioni spettatori. Secondo i dati raccolti da Nielsen Media Research, La finalissima del Super Bowl ha raggiunto picchi di audience di 148,3 milioni spettatori. Il record precedente spettava alla finale del 1996, quella che decretò campioni i Dallas Cowboys (94,08 milioni di spettatori).
News Corporation, la società a cui fa capo la Fox, ha reso noto che la pubblicità raccolta negli spazi del Super Bowl ha generato ricavi per 250 milioni di dollari. La share è stata pari all’81% nell’rea di Boston, la città dei Patriots, un po’ meno a New York, il 67%, ma comunque un dato rilevante.
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Formaggio svizzero esportazioni record
Il formaggio svizzero piace sempre di più all'estero, con 59'303 tonnellate, il volume delle esportazioni ha toccato un valore record nel 2007. L'anno scorso è stato esportato il 5,8% di formaggio in più rispetto al 2006. Tra i preferiti continua a svettare l'Emmentaler. Il bilancio del 2007 è estremamente positivo, ha indicato martedì l'Organizzazione formaggio svizzero (KOS). Dopo il consolidamento del 2006, le esportazioni hanno realizzato un forte aumento l'anno scorso a quota +5,8%, raggiungendo un volume di vendite record di 59'303 tonnellate. In Svizzera oltre il 40% del latte è trasformato in formaggio, di cui un terzo è commercializzato all'estero. In totale, il 14 % del latte prodotto dai contadini è esportato sotto forma di formaggio. Le esportazioni sono quindi molto importanti per il settore agricolo e l'industria lattiera. La crescita concerne in particolare l'Emmentaler DOC (+1'291 tonnellate), il formaggio dai grandi buchi che prende il nome da una valle del canton Berna. Seguono la Switzerland Swiss (+747 tonnellate), la Tête de Moine DOC (+125 tonnellate) e il Tilsiter (+106 tonnellate).
L'aumento delle esportazioni di altri formaggi a pasta semidura ha raggiunto dal canto suo le 804 tonnellate. Il Gruyère DOC e la fondue hanno invece registrato una diminuzione delle loro esportazioni di rispettivamente 294 e 296 tonnellate. Le ragioni del calo sono diverse, infatti, i prezzi sono leggermente saliti nel 2007 e poi non bisogna scordare che le esportazioni di Gruyère DOC nel 2006 sono state particolarmente voluminose.
Anche per le importazioni la tendenza del 2007 è stata al rialzo, con un aumento dell'11,9% avendo raggiunto 33'346 tonnellate. Questo forte incremento è dovuto principalmente alle merci industriali a basso costo destinate ai grandi consumatori e al settore industriale. In seguito alla liberalizzazione graduale nel 2002 del mercato del formaggio con l'Unione europea, sia le esportazioni che le importazioni hanno registrato una forte crescita. Le prime sono aumentate del 12,5%, le seconde del 19,7%. Le eccedenze sono pure cresciute di 445 tonnellate (+2,1%).
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Safilo prende posizioni nel retail in Messico e Australia
Per le aziende italiane dell’eyewear l’anima commerciale diventa sempre più importante. Lo conferma Safilo, che ha acquisito le catene retail Sunglass Island in Messico e Just Spectacles in Australia, le quali vanno ad aggiungersi a Solstice negli Usa e Loop Vision in Spagna.
Prosegue quindi lo sviluppo del business al dettaglio legato all’eyewear di alta gamma da parte del gruppo Safilo, che prevede un’ulteriore espansione a livello internazionale. Sunglass Island è la catena retail messicana che gestisce 38 negozi con questa insegna e sette negozi Island Optica, due dei principali marchi lusso nel mercato locale degli occhiali da vista e da sole. I 45 punti vendita sono presenti nelle principali mete turistiche del Paese, da Cancun a Playa del Carmen, da Acapulco a Los Cabos. Il giro d’affari a fine 2007 ammontava a circa 26 milioni di dollari. Safilo ha acquisito il 60% della società che gestisce il business retail per un corrispettivo di circa 22 milioni di dollari.
L’azienda padovana ha rilevato, inoltre, il 100% dell’australiana Just Spectacles, che conta 44 shop (di cui 12 in franchising) dislocati principalmente nei territori di Western e South Australia, e che per l’esercizio 2007 ha registrato un fatturato di circa 24 milioni di dollari australiani (pari a circa 15 milioni di euro). Il costo dell’acquisizione è di circa 21 milioni di dollari australiani (pari a circa 13 milioni di euro).
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Hit parade musicali fin troppo da sballo
Un'indagine comparsa su Archives of Pediatrics & Adolescent Medicine, ha analizzato i testi delle canzoni riportate nelle classifiche proposte dalla rivista americana di musica, Billboard, nel 2005. Tra i 279 brani più ascoltati dell'anno 116, il 42%, parlavano di droga, 93 contenevano riferimenti espliciti all'uso di sostanze. Analizzando i generi musicali considerati, quelli che ne parlavano di più erano brani rap, il 77% aveva almeno una citazione sull'argomento, a seguire l'hip-pop (20%), il rock (14%) e il pop (9%), e le sostanze citate sono nel 3% dei casi il tabacco, nel 24% l'alcol, nel 14% la marijuana e nel 12% altre droghe.
Tra i motivi che secondo gli autori dei testi spingono o giustificano l'uso delle sostanze, la pressione sociale (48%) e il sesso (33%), con conseguenze molto più spesso positive (68%), che negative (63%). Il rischio secondo gli autori dell'indagine è legato fortemente al tipo di musica che gli adolescenti amano di più: l'hip-hop sembra essere, infatti, quello che spinge maggiormente al consumo di droga o all'alcol.
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Scritto: da LuisB
14:10 Scritto da : LuisB in 360° Economia, Aeronautica, Asia, Attualità, Distribuzione, Economia, Europa, Fashion, Finanza, Industria, Media, Tecnologia, Telecomunicazioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
| Tag: Economia, Mercati, Industria, Ricerca, Aeronautica, Instruzione, Italia |
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mercoledì, 30 gennaio 2008
360° Economia Quotidiana
Lavoratori stagionali 9 su 10 non hanno un contratto e prendono tra i 3 e i 5 euro all’ora
Da luglio a novembre del 2007 Medici senza frontiere che ha intervistato circa 600 immigrati impiegati nel settore agricoltura, raccolta della frutta e della verdura, nelle regioni del Sud (il 72% di questi sono senza permesso di soggiorno) impegnati nella raccolta di prodotti agricoli, ritrovandosi tra paghe da fame e lavoro in nero, infatti, per 9 su 10 immigrati stagionali. La maggior parte di loro è costretta ad accettare orari impossibili, reclutamenti quotidiani da “caporali” e un salario davvero misero che si aggira tra i 3 e i 5 euro all’ora. Inoltre il 90 per cento del campione intervistato non ha un contratto di lavoro e conseguentemente nessuna tutela giuridica legale.
In pratica si parla di disperazione da parte di un esercito invisibile di schiavi sfruttati senza pietà, che vivano senza prospettive future se non la certezza di ammalarsi, rischiando di non portare a casa nemmeno quei pochi soldi. Lavorano nella piana del Sele al Foggiano, dalla Valle del Belice alla piana di Gioia Tauro.
Lavorano in media quattro giorni a settimana per otto-dieci ore continuate. La metà guadagna tra i 26 e i 40 euro al giorno, ma sono in molti quelli che si accontentano di 25 euro. Sono costretti ad accettare condizioni al limite della sopravvivenza perché, altrimenti, l’alternativa è morire di fame. La speranza che li spinge a resistere è di mandare soldi alla famiglia rimasta nel paese d'origine. Ma il 38 % degli intervistati ha dichiarato che non riesce a mettere da parte neppure un euro.
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Shopping online Corea al primo posto l’Italia diciottesima
Tra coloro che utilizzano internet per fare acquisti, la percentuale più alta è stata rilevata in Corea del Sud, dove il 99% di coloro che utilizzano internet ha fatto acquisti online, seguita da Gran Bretagna (97%), Germania (97%), Giappone (97%), Stati Uniti (94%) e al diciottesimo posto dall’Italia (89%). In Corea del Sud il 79% dei frequentatori di internet ha fatto shopping nell’ultimo mese, seguiti da Gran Bretagna (76%), Svizzera (67%) e Stati Uniti (57%).
Più indietro l’Italia, dove gli acquirenti online nell’ultimo mese sono stati il 45% dei navigatori attivi. A livello internazionale gli articoli più richiesti e più acquistati su internet sono: libri (il 41% è stato acquistato negli ultimi tre mesi), abbigliamento/accessori/scarpe (36%), video/dvd/giochi (24%), biglietti aerei (24%) e apparati elettronici (23%). In Italia invece il ranking degli articoli più acquistati su internet (negli ultimi tre mesi) vede al primo posto biglietti aerei e prenotazioni online (38%), seguiti da abbigliamento/ accessori/scarpe (32%), libri (30%), elettronica di consumo (28%) e video/dvd/giochi (21%).
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Sanità prezzi e rimborsi in ottica europea
Un network per lo scambio di informazioni e di buone pratiche sulle modalità con cui fissare prezzi e rimborsabilità dei farmaci, uniformando così i metodi utilizzati nel Vecchio Continente. Il progetto, che verrà lanciato il 28 aprile a Brdo, in Slovenia fa parte del programma del semestre sloveno di Presidenza del Consiglio Ue, iniziato il primo gennaio scorso. Tutto ciò che si sa è che la rete prenderà spunto dai risultati ottenuti dal Forum farmaceutico, attivato nel 2005 dalla Commissione europea e che comprende un gruppo di lavoro impegnato ad affrontare proprio le questioni legate ai prezzi e ai rimborsi dei prodotti medicinali. L'iniziativa si accosterà anche al network informale composto dalle direzioni delle Agenzie regolatorie nazionali degli Stati europei.
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Crisi per le compagnie automobilistiche
Suona l’allarme per le compagnie automobilistiche, infatti, secondo le estime degli analisti della Goldman Sachs, il mercato sta scontando un calo degli utili nel 2008 del 15%, che implica un impatto negativo sulla crescita a livello di ricavi. Le ondulazioni delle vendite sui mercati e il rimbalzo ispirato dalla Federal Reserve statunitense mettono in luce un quadro macroeconomico per i mercati azionari molto volatile, che non cambierà presto. Alla luce delle preoccupazioni macroeconomiche che parlano di una recessione in arrivo, c'è chiaramente il rischio di assistere ad un calo dei mercati azionari. Il brocker non ci sente di prevedere una crescita dei ricavi del comparto automobilistico nel 2008 dopo la crescita record del +5% nel 2007.
Un’analisi che spinge Goldman Sachs a una decisione drastica ma inevitabile, tagliare le stime 2008-2009 del settore in media del 25%, pur confermando la view positiva. In pratica si va verso la tendenza ribassista tra il 15 e il 20 per cento. Anche perché, non esiste un impatto esatto della crisi finanziaria sulle vendite che coinvolgeranno il settore auto. Le previsioni ci sono però, ricavi in frenata per Bmw fino al 6%, in diminuzione del 5% per Daimler, Porsche del 10% e anche per la Fiat la flessione secondo Gs sarà intorno al 6 per cento. Nel frattempo Bmw annuncia il fatturato record di 56 miliardi di euro, nel giorno in cui la Renault-Nissan festeggia i 6 milioni di veicoli venduti.
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Yahoo! utile 4 trimestre cala a 205,7 milioni di euro
Il portale Internet Yahoo ha reso noto di avere chiuso il quarto trimestre dell’anno con ricavi pari a 1,4 miliardi di dollari e con un utile netto in calo del 23% a 205,7 milioni di euro, pari a 15 centesimi per azione. Gli analisti avevano previsto un utile per azione di 11 centesimi. Per il trimestre in corso la società ha stimato ricavi compresi tra 1,28 e 1,38 miliardi di dollari contro attese pari a 1,36 miliardi di dollari. Yahoo si aspetta un 2008 difficile, ma il management aspetta che le azioni intraprese consentiranno al gruppo di essere più competitivo e di tornare ad un forte cash flow operativo nel 2009. Yahoo ha annunciato che intende licenziare mille dipendenti, pari a circa il 7% della forza lavoro complessiva.
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Scritto: da LuisB
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venerdì, 11 gennaio 2008
360° Economia Quotidiana
Rapporti di lavoro, comunicazioni obbligatorie online
Diventa operativo il nuovo sistema telematico delle comunicazioni obbligatorie dei rapporti di lavoro. Lo comunica il Ministero del Lavoro spiegando che il sistema permette una semplificazione delle procedure attraverso cui i datori di lavoro comunicano agli enti competenti le informazioni relative ad assunzioni, proroghe, trasformazioni e cessazioni dei rapporti di lavoro, funzionando anche come deterrente per il lavoro irregolare e il sommerso.
Adesso, con l’entrata in vigore del decreto interministeriale 30 ottobre 2007, precisa ancora il ministero attraverso una nota stampa, è sufficiente compilare online un unico modello valido su tutto il territorio nazionale per Inps, Inail, centri per l’impiego e Ministero del Lavoro. I soggetti interessati sono in particolar modo datori di lavoro privati, gli enti pubblici economici, le pubbliche amministrazioni, le agenzie di somministrazione e gli intermediari. Questi ultimi, fino al primo marzo prossimo, potranno ancora scegliere tra l’invio cartaceo e quello telematico. Dal primo marzo 2008, invece, il nuovo sistema telematico diventerà obbligatorio, sostituendo definitivamente tutte le comunicazioni cartacee.
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Nano l’auto più economica di uno scooter
Presentata durante l'Auto Expo di Nuova Delhi l’auto che costa meno di uno scooter, infatti, si tratta della Nano, la city car concepita e prodotta dalla casa automobilistica indiana Tata Motors e che costa circa 1.700.00 euro, e che sempre, secondo l’azienda rispetta le norme sull'emissione dei gas e di essere completamente in regola sul fronte della sicurezza. L’attuale versione standard della Nano avrà di serie l'aria condizionata, ma non il servosterzo, un solo contachilometri, tachimetro e spia del carburante, non monta le coppe delle ruote ed ha un unico tergicristallo. Secondo alcuni la Nano ricorda vagamente la prima serie della Smart, poiché ha dimensioni contenute che permettono di muoversi agilmente nel traffico e di parcheggiare con facilità è lunga, infatti, solo 3,1 metri, è larga 1,5 metri e alta 1,6 metri.
Sul fronte tecnico, la Nano è costruita interamente in alluminio, ha quattro porte, è omologata per quattro persone ed ha un motore bicilindrico di 623 cavalli in grado di erogare una potenza di 33 cavalli e realizza 20 km al litro di benzina. Il fatto, poi, che la Nano non sia provvista di un cambio meccanico, ma di un sistema di trasmissione a cinghia si spiega con il fatto che la city car low cost non può superare gli 80 km/h.
Tata Motors ha programmato di sfornare inizialmente circa 250 mila unità Nano, ma si aspetta che la domanda in India possa salire velocemente a un milione di unità l'anno. Entro 2-3 anni l'obiettivo è quello di esportare la Nano anche in Africa, Sudest asiatico e America Latina. La produzione iniziale della Nano è prevista negli stabilimenti di Singur, nel Bengala, dove i contadini si sono apertamente rivoltati contro gli espropri delle terre decisi dal governo locale per l'insediamento delle fabbriche.
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Lowe in pole position nella gara globale per i gelati di Unilever
Lowe è in pole position per vincere il conto globale di tutte le linee di gelati Unilever (Algida in Italia), messo in gara lo scorso luglio con Ddb e McCann Erickson (uscente). Lowe Worldwide, che ha partecipato alla gara con i team creativi di diversi Paesi, tra cui quello di Milano, coordinati dall’headquarter londinese, aveva già lavorato per il brand Magnum ai tempi in cui si chiamava Lowe Lintas, fino al 2001, quando l’incarico era passato a McCann. Inoltre, Unilever è già il cliente principale del gruppo Lowe Worldwide, che sente di avere le credenziali giuste per assicurarsi anche questa parte del conto. La notizia tuttavia non è ancora ufficiale. McCann italiana, per inciso, era diventata la scorsa primavera da hub europeo a hub internazionale per tutte le linee di gelati Unilever. Il valore di questo budget globale è di circa 220 milioni di euro.
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Intel finisce sotto inchiesta dall’antitrust in Usa
Intel è sotto inchiesta antitrust anche negli Stati Uniti, già in Europa il produttore di chip ha chiesto un'udienza all’Ue per difendersi dalle accuse di abuso di posizione dominante e concorrenza sleale contro Advanced Micro Device (Amd). Con questa azione si inasprisce ancora una volta la posizione di Intel con l'antitrust a livello globale: Il procuratore generale di New York Andrew Cuomo vuole stabilire se Intel abbia praticato concorrenza sleale contro la rivale Advanced Micro Device. L'inchiesta preliminare ha fatto emergere interrogativi da chiarire. Dallo scorso luglio anche la Commissione europea accusa Intel di abuso di posizione dominante e di avere in passato praticato forti sconti nel tentativo illecito di sfavorire Amd.
A sollevare l'Antitrust Ue contro Intel era stata Amd ma nel frattempo prove importanti si sarebbero tuttavia perse. Intel ha accettato di rispondere alle accuse Ue in materia di antitrust, e ha chiesto un'udienza alla Commissione Europea a Bruxelles. L'Antitrust Ue ha da poco vinto la causa contro Microsoft, costretta a pagare una maxi multa e a rispettare le decisioni della Commissione europea i materia. In caso di condanna in ambito Ue, Intel dovrebbe pagare una multa pari al 10 per cento della sua produzione. Intel è già stata dichiarata colpevole dall'antitrust in Corea.
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SonyEricsson la creatività verso McCann Erickson?
Secondo quanto riportato dalla stampa inglese specializzata, dopo 15 mesi di collaborazione con Saatchi & Saatchi, Sony Ericsson potrebbe ora affidare il suo budget creativo globale di 80milioni di euro alla McCann Erickson. La decisione potrebbe avvenire a breve, anche se Dee Dutta, il corporate vice-president ed head of marketing di Sony Ericsson, contatto dalla stampa inglese, ha detto: “Posso confermare che Saatchi & Saatchi rimane, e rimarrà, un partner di Sony Ericsson”. Durante la gara del settembre 2006, che aveva premiato Saatchi nuovo partner creativo dell’azienda, McCann si era comunque distinta ideando (senza ottenere l’incarico) il migliore progetto tra tutti per una campagna natalizia. In seguito l’agenzia ha mantenuto dei buon legami con la compagnia.
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Eurofly definiti termini aumento capitale
Il Consiglio di Amministrazione della compagnia aerea Eurofly, dopo l’autorizzazione ricevuta dalla Consob, ha reso noto il prospetto informativo relativo all’aumento di capitale in denaro deliberato dall’assemblea straordinaria della Società il 9 novembre 2007. In una nota si legge che il Consiglio di Amministrazione ha deliberato che:
1) il prezzo di emissione di ciascuna azione da offrirsi in opzione agli azionisti, pari a Euro 1,347 (di cui Euro 0.877 a titolo di sovrapprezzo) per un controvalore complessivo pari a Euro 14.991.326,05
2) il numero complessivo di azioni di nuova emissione da offrirsi in opzione, pari a 11.129.418
3) il rapporto di spettanza tra le azioni offerte in opzione e le azioni possedute, pari a 5 azioni di nuova emissione per numero 6 azioni possedute.
Si ricorda che il periodo di esercizio dei diritti di opzione indicato nel prospetto è compreso tra il 14 gennaio 2008 e l’1 febbraio 2008 e la negoziazione in Borsa dei diritti di opzione è compresa tra il 14 gennaio 2008 e il 25 gennaio 2008. I diritti di opzione non esercitati entro l’1 febbraio saranno offerti in Borsa dalla Società ai sensi dell’art 2441 comma 3°, del codice civile.
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Tiscali prezzo aumento capitale fissato a 1 euro
Tiscali ha comunicato che il consiglio di amministrazione ha approvato le condizioni definitive di emissione delle azioni oggetto dell’offerta in opzione agli azionisti. L’aumento di capitale prevede l’emissione di n. 149.792.880 azioni ordinarie del valore nominale di 0,50 euro ciascuna da offrire in opzione agli azionisti, in ragione di 6 nuove azioni ordinarie ogni 17 azioni possedute, al prezzo di 1 euro, per un controvalore complessivo di 149.792.880 euro. I diritti di opzione potranno essere esercitati dal 14 gennaio 2008 al 1 febbraio 2008 compresi e saranno negoziabili in Borsa dal 14 gennaio 2008 al 25 gennaio 2008 compresi.
Banca Imi e JP Morgan Securities Ltd hanno stipulato con Tiscali un contratto di garanzia in base al quale si sono impegnati a garantire il buon esito dell’offerta, sottoscrivendo o facendo sottoscrivere le azioni corrispondenti ai diritti di opzione eventualmente non esercitati all’esito dell’offerta in Borsa, al netto delle azioni oggetto dell’impegno di sottoscrizione assunto dall’azionista Renato Soru proporzionalmente alla partecipazione detenuta, pari al 25% del capitale sociale.
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Parco eolico da 63 Mw in Texas per l’Enel
Enel North America, società controllata Enel, ha comunicato il completamento di un progetto eolico nello stato del Texas nella contea di Scurry, nell'area tra Abilene e Lubbock, che si avvale delle torri eoliche a uso commerciale più alte degli Stati Uniti, nonché l'ingresso come investitore di una controllata di Ge Energy Financial Services, la divisione di Ge dedicata agli investimenti nel settore energetico.
Completato a dicembre 2007, il progetto Snyder comprende 21 turbine eoliche Vestas V90 da 3 Mw di potenza montate su torri di 105 m di altezza, le torri eoliche più alte degli Stati Uniti. Le collegate di Ge Energy Financial Services prevedono inoltre di contribuire all'espansione di Enel investendo anche in un altro progetto da 101 megawatt a Smoky Hills, nel Kansas. Gli investimenti destinati al parco eolico Snyder e al progetto di Smoky Hills rappresentano la prima operazione condotta dalle collegate di Ge Energy Financial Services insieme a Enel nell'ambito dell'eolico.
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14:15 Scritto da : LuisB in 360° Economia, Asia, Attualità, Automobilistico, Borsa, Economia, Energia, Europa, Finanza, Industria, Tecnologia, Trasporti | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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giovedì, 03 gennaio 2008
360° Economia Quotidiana
Fiat vende auto a rate in Cina
Il gruppo automobilistico torinese ha ottenuto dal governo centrale di Pechino l’autorizzazione a fornire servizi finanziari a clienti e rivenditori su tutto il territorio cinese già a partire dal 2008 e per meglio consolidare la sua offerta ha costituito la Fiat Auto Finance Co Ltd (Fiat CAF), una società di finanziamento legata al conglomerato industriale in Cina.
Attualmente il mercato automobilistico cinese è il secondo del mondo e il primo in termini di crescita, e Fiat CAF sarà il braccio finanziario di tutti i gruppi Fiat che operano su mercato cinese. Il servizio fornirà prestiti e assicurazioni e oltre alle auto targate Fiat coprirà anche i marchi lusso Ferrari e Maserati e i veicoli industriali Iveco. La Fiat in Cina ha quattro uffici di rappresentanza, nove joint ventures e undici stabilimenti propri, investimenti per quasi 1,5 miliardi di dollari e 13mila impiegati in tutto il paese, che hanno negli ultimi 5 anni venduto in Cina un massimo di 40 mila autovetture Fiat, ma l’obiettivo da raggiungere entro il 2010 è quello delle 300mila auto prodotte, già oggi Fiat in Cina produce i modelli Palio, Siena e Perla e progetta di produrre anche Fiat Linea, Grande Punto e Alfa Romeo 159. In quell’anno, il mercato cinese arriverà a quasi nove milioni di vetture, quasi quattro volte il mercato italiano.
La Fiat CAF avrà un capitale sociale di 500 milioni di yuan (circa 50 milioni di euro) e sarà interamente di proprietà di FIDIS Spa, Gruppo Fiat Automobile, ma i concorrenti da battere sono numerosi: secondo la China Association of Automobile Manufacturers la classifica costruttori del periodo gennaio-novembre 2007 ha visto in testa la Faw-Volkswagen davanti a Shanghai-Volkswagen, seguite da Toyota, Nissan e Honda (3).
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Petrolio prezzo supera i 100 USD al barile a New York
Il prezzo del petrolio torna a salire verso quota 100 dollari. Sul circuito elettronico i future sul Light crude salgono di 16 cent a 99,78 dollari, dopo aver toccato un massimo di giornata a 99,95 dollari. I future sul Brent avanzano di 48 cent a 98,32 dollari, dopo aver già toccato un nuovo record storico a 98,50 dollari. Il rally del greggio è stato innescato dalla nuova ondata di violenze in Nigeria ed Algeria che fanno temere un rallentamento della produzione da parte dei due Paesi membri dell’Opec. Sulle quotazione dell’oro nero hanno pesato anche la debolezza del dollaro e il timore di un nuovo calo delle scorte degli Usa (il dato verrà diffuso questo pomeriggio). Nonostante queste tensioni la Casa Bianca ha fatto sapere che non intende toccare le riserve strategiche per calmierare i prezzi. Nel frattempo nuovo record storico per il Brent che a Londra sale di 17 cent a 98,01 dollari al barile.
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Federal Reserve USA, rischi per crescita sono aumentati con crisi mercato credito
Secondo quanto emerso dalla pubblicazione dei verbali della riunione della Federal Reserve statunitense dello scorso 11 dicembre 2007, i rischi per la crescita sono aumentati rispetto al precedente meeting soprattutto a causa del deterioramento del mercato del credito. Infatti, e verbali ribadiscono che “Alcuni membri hanno sottolineato che i rischi del perdurare di uno sfavorevole andamento delle condizioni del mercato del credito ha colpito ulteriormente la crescita economica portando ad un ulteriore restringimento del credito. Un tale avverso sviluppo potrebbe richiedere un consistente ulteriore allentamento di politica monetaria”. Allo stesso tempo altri membri della Banca Centrale hanno evidenziato che le condizioni del mercato potrebbero migliorare più rapidamente di quanto previsto rendendo opportuno, invece, un rialzo del costo del denaro.
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Immatricolazioni auto a dicembre in Italia +14%
Il ministero dei Trasporti ha comunicato che a dicembre le immatricolazioni di auto in Italia sono aumentate del 14,08% a 160.746 unità (+1,03% a novembre). Nell’intero anno il dato ha mostrato una crescita del 7,07% a 2.490.570 veicoli. Le immatricolazioni registrate da Fiat a dicembre sono aumentate del 19,5% a 42.557 unità (+0,6% a novembre); nel 2007 il Lingotto ha evidenziato un progresso del 9,21% a 780.182 veicoli. La quota di mercato di Fiat si è attestata a dicembre al 31,64% (30,2% nel dicembre 2006); nell’intero anno la quota di mercato è stata del 31,32% (30,72% nel 2006) segnando il migliore risultato dal 2001.
Il gruppo Bmw ha registrato un incremento del 40,5% (8,5% da inizio anno), con una quota di mercato del 5,6% (da 4,6%); il gruppo Peugeot ha registrato un incremento del 10,8% (8,3% da inizio anno), con una quota di mercato del 8,1% (da 8,3%); il gruppo Volkswagen ha registrato un incremento del 4,2% (2,2% da inizio anno), con una quota di mercato del 9,3% (da 10,2%); il gruppo Ford (compresa Mazda) ha registrato una flessione di -0,9% (9,7% da inizio anno), con una quota di mercato del 8,2% (da 9,5%); il gruppo Renault ha registrato un incremento del 36,4% (-2,3% da inizio anno), con una quota di mercato del 4,9% (da 4,1%); il gruppo Daimler ha registrato un incremento del 47% (1% da inizio anno), con una quota di mercato del 4,8% (da 3,7%); il gruppo Toyota ha registrato un incremento del 17,2% (9,1% da inizio anno), con una quota di mercato del 10,5% (da 10,3%); il gruppo Hyundai (comprende Kia) ha registrato un incremento del 9,1% (2,9% da inizio anno), con una quota di mercato del 3,4% (da 3,5%).
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Edison capitale sociale aumentato di 500 milioni di euro con esercizio warrant
Edison ha comunicato che nel dicembre del 2007 sono stati esercitati, al prezzo di sottoscrizione di 1 euro per azione, 498.596.549 “Warrant Azioni Ordinarie Edison SpA 2007”. In base al regolamento, i residui 91.877 warrant non esercitati hanno perso di validità. Complessivamente l’esercizio dei warrant è risultato pari al 99,992% dei 1.094.832.730 “Warrant Azioni Ordinarie Edison SpA 2007” emessi nell’aprile-maggio 2003. Per effetto di tale esercizio, Edison ha quindi incassato 498.596.549,00 euro e il capitale sociale è aumentato a 5.291.664.500,00 euro.
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Al via in Italia i farmer market in città
Contro gli aumenti record dei prezzi dei generi alimentari nel 2008 debuttano anche in Italia i mercati esclusivi degli agricoltori, i cosiddetti farmer market, dove è possibile fare la spesa direttamente senza intermediazioni per combattere la moltiplicazione dei prezzi dal campo alla tavola, che hanno visto, secondo dati della Coldiretti, rincari a due cifre annunciati per gli alimenti e le bevande che per il vino sono addirittura nell'ordine del 20-25 per cento per i vini base e del 10 per cento per i vini di fascia medio-alta, secondo la decisione assunta dall'assemblea del Sindacato imbottigliatori dell'Unione Italiana Vini.
Con l’entrata in vigore del decreto del Ministero delle Politiche Agricole, tutti i Comuni hanno la possibilità di avviare mercati gestiti dagli agricoltori localizzati anche in zone centrali e con frequenza giornaliera, settimanale o mensile a seconda delle rispettive esigenze locali. A partire dal 2008, secondo le stime dell’Osservatorio sulle vendite dirette, potrebbero essere aperti mercati degli agricoltori in 400 città con la partecipazione esclusiva di 8mila aziende agricole in grado di offrire prodotti alimentari con la migliore convenienza nel rapporto tra prezzi e qualità. Durante il 2007, sette italiani su dieci hanno fatto almeno una volta acquisti direttamente dal produttore agricolo giudicandoli in maggioranza convenienti con un risparmio atteso del 30 per cento anche se la difficoltà di raggiungere le imprese agricole nelle campagne è considerato il principale ostacolo agli acquisti.
Un limite che si crede sarà superato grazie ad una capillare azione di sensibilizzazione per ripetere una esperienza di successo dei farmer market in altri Paesi come Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti dove il fenomeno è in rapida espansione. Nei soli Stati Uniti si registra un vero boom nelle città dei mercati degli agricoltori con un aumento del 53 per cento negli ultimi dieci anni dei cosiddetti farmer market dove è possibile acquistare prodotti freschi e genuini come frutta e verdura locali. La svolta americana verso una alimentazione più equilibrata si registra nell'apertura di ben 4385 farmers market dei quali 496 nella sola California. Ma oltre allo stato californiano i farmers market negli Usa sono ormai presenti in tutte le principali città come New York, Los Angeles o San Francisco ma anche nei centri più piccoli dove sono diventati appuntamenti irrinunciabili per una parte crescente della popolazione che presta attenzione al cibo che consuma.
Nel 2007 in Italia sono saliti a 57.530 con un aumento boom del 48 per cento rispetto al 2001 i frantoi, le cantine, le malghe e le cascine dove è possibile comperare direttamente. Se il fatturato ha raggiunto il valore di 2,5 miliardi di euro i prodotti maggiormente acquistati sono nell’ordine - conclude la Coldiretti - la frutta e verdura (con il 28 per cento del totale e 15.940 aziende), il vino (con il 37 per cento del totale e 21.400 aziende), l’olio (con il 20 per cento del totale e 11.250 aziende), i formaggi (con l’11 per cento del totale e 6.250 aziende), le carni e i salumi (con l’8 per cento del totale del 4.680 aziende) e il miele (con il 3 per cento del totale e 1.940 aziende). Sul sito web www.campagnamica.it è possibile individuare per comune, provincia o regione la più ampia gamma di aziende agricole che vendono direttamente selezionando anche le categorie di prodotto desiderate ed eventualmente anche le specialità garantite da marchio.
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Scritto: da LuisB
13:25 Scritto da : LuisB in 360° Economia, Asia, Attualità, Economia, Energia, Europa, Finanza, Industria | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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martedì, 04 dicembre 2007
360° Economia Quotidiana
Opec non esclude modesto aumento produzione di greggio
Alla vigilia della riunione dell’Opec di Abu Dhabi, non si esclude che l'Organizzazione possa varare un qualche aumento della produzione di greggio, anche se la caduta di 10 dollari del prezzo del barile registrata la settimana scorsa possa essere decisiva nel fare prevalere l'opinione contraria di paesi come Iran e Venezuela. L'Arabia Saudita ha espresso preoccupazione per il livello raggiunto dai prezzi ma ha evitato di sbilanciarsi su un eventuale aumento di produzione. A favore del quale, invece, ha parlato uno dei più piccoli produttori dell'Opec, l'Indonesia, disposta ad accettare un incremento complessivo di 500.000 barili al giorno, pari al 2% della produzione dei 10 paesi vincolati al sistema di quote.
Ma è diffusa la convinzione tra i 13 paesi membri che l'offerta in realtà sia sufficiente a soddisfare il fabbisogno reale e che lo stato di ebollizione dei prezzi è dovuto alla speculazione, alla debolezza del dollaro e alle tensioni geo-politiche. Secondo il ministro del petrolio saudita Ali al-Naimi l'offerta attuale è abbondante i movimenti dei prezzi non ha nulla da spartire con i fondamentali del mercato. Dalla stessa opinione gli esponenti dell’'Organizzazione in occasione della riunione dello scorso settembre, quando con il barile sul filo degli 80 dollari fu deciso di produrre mezzo milione di b/g in più dal primo novembre, senza che la cosa sia riuscita a raffreddare il mercato. Allora fu determinante la posizione dei sauditi, che detengono la stragrande maggioranza della capacità di produzione inutilizzata del cartello, valutata in tre milioni di b/g.
Il scorso 13 novembre l'Agenzia internazionale dell'energia (AIE) riferì che le scorte nei paesi dell'OCSE a settembre erano scese a 52,8 giorni di consumi, vicino alla media quinquennale. Dal primo novembre l'obiettivo di produzione fissato per i 10 paesi membri vincolati dal sistema di quote - ne sono esclusi l’Iraq, Angola e la new entry Ecuador - è salito a 27,25 milioni b/g. Nella riunione di questi giorni in Abu Dhabi dovrebbe essere assegnata all'Angola una quota di due milioni di b/g, un livello che tiene conto della forte crescita produttiva del paese africano. Secondo alcuni analisti, la prospettiva per il primo trimestre del 2008 non fa pensare a problemi di offerta. Gli ultimi dati dell'OPEC valutano la domanda di petrolio per i paesi membri dell'organizzazione a 31,35 milioni di b/g, contro i 31 milioni di b/g prodotti da 12 dei 13 paesi membri del cartello in ottobre. Il paese rimasto fuori dal dato di ottobre è l'Ecuador.
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Record a novembre per ilsole24ore.com
Nuovo record a novembre per IlSole24ore.com, che tocca quota 2.562.456 di utenti unici, con un incremento del 46% rispetto a novembre 2006, e registra oltre 30 milioni di pagine viste (30.678.659) con una crescita pari al 30% rispetto al 2006. A novembre è stato ottimo anche l’andamento dell’e-commerce: il canale Shopping 24 ha registrato un +36% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente e un +20% nel periodo progressivo gennaio–novembre 2007.
Bene anche per la raccolta adv, curata dalla concessionaria WebSystem, che si è attestata a +43,3% nel periodo gennaio-novembre 2007, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
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Radio Quattro Zampe la web radio per animali
È nata Radio Quattro Zampe (Rqz), la web radio per animali, in onda 24 ore su 24, promossa dal mensile omonimo Quattro Zampe. Basta collegarsi al sito www.qzlife.it e cliccare sul link in alto a destra, per trovare la musica scelta ad hoc, da ascoltare con gli amici a quattro zampe. Il tutto alternato a curiosità, notizie, interviste a noti personaggi, consigli di veterinari e comportamentalisti, segnalazioni di strutture a misura di pet, di eventi e iniziative, rigorosamente legate a cani e gatti. Ricco e attuale il palinsesto, a cura della redazione di “Quattro Zampe”, tra Tg-notizie, Buone abitudini, Pet Food, Pet Style, Zampe Utili, Sos Pet. Non poteva mancare l’alimentazione, che sarà approfondita con dettagli sui tipi di mangimi, sulle etichette, sulle ricette “fai da te” e tanto altro.
Sono solo alcune delle numerose rubriche quotidiane legate all’attualità e alle richieste di lettori e radioascoltatori, che potranno anche intervenire, diventando protagonisti, inviando un sms al numero 3492719225 o inviando una mail a info@radioquattrozampe.com.
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General Motors vendite veicoli novembre -11%
Il costruttore automobilistico statunitense General Motors ha comunicato che a novembre le vendite di veicoli sono diminuite del 11% a 261.273 unità. Il gruppo ha attribuito questo calo alla debolezza del mercato immobiliare e all’incremento dei prezzi energetici.
Nello stesso periodo Toyota ha registrato un incremento delle vendite dello 0,3% a 197.189 veicoli e Ford un aumento dello 0,4% a 182.951 veicoli.
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Tesco ricavi terzo trimestre +4,1% in UK
Tesco, maggiore retailer britannico, ha reso noto di avere chiuso il terzo trimestre con ricavi in crescita del 4,1% nei negozi aperti da almeno un anno in Gran Bretagna. Nel secondo trimestre il dato aveva registrato una crescita del 2,4%. Gli analisti avevano previsto una crescita delle vendite compresa tra il 3,5 e il 4,5%.
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ThyssenKrupp utile pretasse 2006/2007 a 3,3 miliardi di euro
ThyssenKrupp ha reso noto di avere chiuso l’esercizio fiscale terminato il 30 settembre con ricavi in aumento del 10% a 51,7 miliardi di euro e con un utile pretasse in progresso del 27% a 3,33 miliardi di euro (incluse le componenti straordinarie). Gli analisti avevano previsto un dato pari a 3,46 miliardi di euro. La società pagherà un dividendo di 1,30 euro per azione (1 euro lo scorso anno).
Per l’esercizio in corso la società ha previsto ricavi pari a 53 miliardi di euro e un utile pretasse (escludendo le componenti straordinarie) superiore a 3 miliardi di euro.
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La Cina nel 2008 diverrà paese importatore netto di carbone
Nonostante gli sforzi del governo centrale cinese per incrementare la produzione nazionale, il prossimo anno la Cina diverrà molto probabilmente un Paese importatore netto di carbone, confermandosi tale anche nel proseguire del 2009. A sostenerlo è Guo Yuntao, direttore del China Development Research Center of Coal Industry. La produzione nazionale cinese di carbone, secondo le sue stime, dovrebbe salire nel 2007 a 2,55 miliardi di tonnellate contro i 2,38 del 2006, mentre nel 2010 dovrebbe raggiungere i 3 miliardi di tonnellate. La produzione dovrebbe toccare il massimo tra il 2020 e il 2030, salendo a 4 miliardi di tonnellate. Successivamente, la crescita o il declino dell'output dovrebbe essere legato a grado di sviluppo di fonti energetiche alternative.
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In Italia tra immatricolazioni auto record e tasse a gogo
Il ministero dei Trasporti ha comunicato che a novembre le immatricolazioni di auto in Italia sono aumentate dell’1,03% a 194.719 veicoli, La quota Fiat è del 24,29%, quella dell'Alfa Romeo del 2,7% e per la Lancia la quota è del 3,92%. Nel mese di novembre 2006 la quota del gruppo Fiat è stata del 31,03%. Da gennaio a novembre 2007 la quota Fiat è stata del 31,31%, mentre nello stesso periodo dello scorso anno è stata del 30,74 per cento. Tra i costruttori esteri la tabella:
- Ford, con 15.396 unità (+0,12% ed una quota di mercato del 7,91%)
- Opel a 12.897 unità(-8,58% ed una quota del 6,62%)
- Volkswagen (11.886 unità, -4,89% ed una quota del 6,10%).
- Toyota/Lexus (-7,80% ed una quota del 6,02%)
- Renault (+19,38% ed una quota del 5,32%)
- Citroen (+15,72% ed una quota del 5,03%)
- Peugeot (-9,86% ed una quota del 4,18%)
- Bmw (+11,38% ed una quota del 3,65)
- Mercedes (+0,30% e una quota del 3,21%)
- Audi (-13,51% ed una quota del 2,17%).
Tra le case asiatiche, si segnalano la Nissan (+47,50% ed una quota del 2,06), la Suzuki (-7,65% ed una quota dell'1,45%) e la Hyundai (-19,52% e una quota dell'1,41%).
Nell'area dell’auto usato, si registrano a novembre 450.810 passaggi di proprietà, comprensivi delle minivolture, in calo dello 0,02% su base annua, mentre nei primi 11 mesi si sono totalizzate 4.638.412 unità, per un rialzo dell'1,41% rispetto allo scorso anno.
Sebbene le immatricolazioni di auto in Italia godano di buone salute in questo periodo le imposte pesano in modo notevole sull’acquisto di un’automobile. Soprattutto quella provinciale di trascrizione, con un importo medio di 200 euro che vengono pagate al Pra, a quest’ultimo restano solo una ventina di euro. Oltre la tassa provinciale ci sono una infinità di altre tasse, l´imposta di bollo sulla formalità Pra, il costo della targa, i diritti del dipartimento dei trasporti terrestri, l’imposta di bollo sulle formalità del dipartimento e i costi di esazione postale per le somme del dipartimento. In una città come Milano, per un’auto di media cilindrata, si arriva a spendere 297 euro, di cui 195 per l´imposta provinciale. In Germania le imposte sono 26,3 euro, 7 invece in Gran Bretagna, 15 in Austria. Peggio di noi la Francia, con 644 euro.
Ulteriore voce nelle spese correnti degli automobilisti italiani, le multe. Secondo una ricerca dell’Istituto Ambiente Italia, le città dove vengono elevate più multe al codice della strada sono (numero di infrazioni ogni 10 abitanti:
- Pisa 28,7
- Bologna 23,7
- Firenze 19,9
- Milano 14,3
- Salerno 14,2
- Mantova 14
- Ferrara 10
- Bergamo 9,5
- Torino 9,5
- Asti 9,4.
Le ultime, invece, sono: Foggia 0,7; Frosinone 1,2; Caltanisetta 1,6; Latina 2,1; Belluno 2,3; Chieti 2,3; Potenza 2,4; Sassari 2,4; Taranto 2,4; Trapani 2,5.
Inoltre oltre le multe gli automobilisti in Italia sanno quanto sia difficile trovare un posto da parcheggiare. Ma gli abitanti di alcune città lo sanno più di altri, infatti, per esempio a Roma è disponibile un posto auto in un parcheggio ogni 403 abitanti, a Caltanisetta su una strada a pagamento ce n’è uno ogni 303 abitanti. Ma non solo, un’ora di sosta su strada arriva a costare 2,50 euro a Belluno, mentre ad Agrigento e a La Spezia solo 50 centesimi. È quanto emerge dall´indagine nazionale sulla sosta e i parcheggi realizzata dall´Aipark aderente alla Confcommercio.
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Nokia sotto pressione dopo annuncio nuovo margine operativo
Nokia perde al momento il 3,6% a €26,63, infatti, l'impresa finlandese ha comunicato oggi che il suo margine operativo dovrebbe aumentare nei prossimi due anni al 16-17%. Finora Nokia aveva atteso un margine operativo di solo il 15%. Per quanto riguarda la sua divisione dei telefonini Nokia prevede un margine operativo del 20%. La notizia ha deluso gli investitori visto che Nokia ha raggiunto già quest'anno un margine operativo del 19%. Il mercato teme che la crescita della profittabilità di Nokia possa rallentare.
In effetti, Nokia ha indicato che il prezzo medio per telefonino dovrebbe calare ulteriormente a causa delle maggiori vendite nei paesi emergenti e dell'aumento della concorrenza. Per il 2008 Nokia prevede una crescita delle vendite a livello globale del 10%. Per quest'anno Nokia si attende vendite di 1,1 miliardi di telefonini.
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La banda larga delle famiglie europee
Nell’Unione Europea si assiste ad una crescita della banda larga da parte delle famiglie, infatti, il 42%, contro il 30% del 2006, delle famiglie accede a internet in broad band, in Italia il 25%, il 10% in più rispetto al 2006. Più di metà delle famiglie ha accesso alla Rete (54% nel 2007 contro il 49% del 2006). Nella Ue a 27 ogni paese corre con la sua velocità nella connessione a Internet:
- Paesi Bassi, con un 83%
- Svezia, con un 79%
- Danimarca con un 78%.
Fanalini di coda sono:
- Bulgaria (19%)
- Romania (22%)
- Grecia (25%)
- Italia (25%).
Anche nella banda larga vincono Paesi Bassi (74%), Danimarca (70%) e Svezia (67%). Secondo l'Eurostat in Italia, nel 2007, accede ad internet il 43% delle famiglie, contro il 40% del 2006. La connessione in banda larga conquista il 25% delle famiglie, quasi un 10% in più rispetto al 2006. Ecco altre istantanee fotografate da Eurostat: il 57% degli individui ha utilizzato motori di ricerca online; la metà aveva inviato email con allegati, il 30% aveva protetto il proprio Pc da virus, il 15% usa il VoIP, un quarto ha scaricato dalla Rete, il 13% pratica il file sharing, uno su 10 ha creato una pagina Web. Danimarca, Estonia, Lussemburgo e Paesi Bassi sono i paesi più digitali della Ue, con le percentuali più elevate di queste attività.
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Murdoch offre 500 milioni di sterline per LinkedIn.com
Il magnate australiano tycoon dei media Rupert Murdoch proprietario di News Corp. sarebbe intenzionato a investire circa 500 milioni di sterline per acquistare il sito LinkedIn.com, l’intenzione sarebbe integrare il sito che mette in contatto profili professionali e curricula insieme al portale di social networking MySpace, rilevato nel 2005. Recentemente News Corp. ha siglato un accordo per rilevare Dow Jones & Co. LinkedIn è un social network orientato prettamente al mondo dei professionisti: ogni utente può creare la propria rete di contatti ricercando persone con cui ha collaborato in passato o con cui vorrebbe avere rapporti professionali. La community è molto attiva e il numero di iscritti raggiunge i 16 milioni di utenti. Non va sottovalutata anche la crescita di LinkedIn nel solo ultimo anno (189%, secondo TechCrunch, blog britannico) che gli ha fruttato 10 milioni di dollari di reddito, cifra che è destinata a essere superata quanto prima.
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Spesa pubblicitaria il web crescerà del 69%
Secondo la previsione diffusa da ZenithOptimedia la spesa pubblicitaria globale aumenterà del 6,7% nel 2008 dal 5,3% di quest’anno, a causa delle Olimpiadi di Pechino e delle elezioni presidenziali americane, oltre che dagli Europei 2008 di calcio in Svizzera e da una forte performance dei mercati in via di sviluppo, che bilanceranno i ribassi causati da un abbassamento del credito o da una flessione dell’edilizia negli Stati Uniti. Il rapporto prevede che la Cina supererà la Germania diventando il quarto mercato più grande entro il 2010, e che la Russia passerà dalla quattordicesima alla sesta posizione.
In termini di mezzi pubblicitari, si prevede che la spesa per il web crescerà del 69% nei prossimi tre anni, arrivando a impegnare l’11,5% della spesa pubblicitaria totale e diventando di conseguenza il terzo mezzo. Secondo la previsione, una flessione dell’edilizia e del credito certamente colpirà la proprietà e la pubblicità finanziaria nelle economie avanzate, ma la spesa totale sarà incrementata dagli “eventi quadriennali”. Il mercato crescerà di sei miliardi di dollari, tre per le Olimpiadi, due per le elezioni presidenziali e del congresso e uno per gli Europei 2008. In termini di spesa per mezzo, il web dovrebbe raddoppiare la sua quota nella spesa globale tra il 2006 e il 2010 alle spese degli altri mezzi. I mercati pubblicitari in crescita più veloce sono Kazakistan, Bielorussia, Serbia ed Egitto.
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Scritto: da LuisB
13:35 Scritto da : LuisB in 360° Economia, Asia, Attualità, Automobilistico, Borsa, Economia, Energia, Europa, Finanza, Industria, Media, Telecomunicazioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala
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