venerdì, 22 dicembre 2006

x7 - Settimana Focus Economia

medium_px154109.jpgComunicazione in Italia fattura 97 miliardi di euro

Nel 2005 l’industria della comunicazione in Italia ha fatturato 97 miliardi di euro, +3% rispetto al 2004. I mezzi a contenuto editoriale hanno registrato un un tasso di crescita maggiore, +5,8% sul 2004. Dei 97 miliardi, circa 62 sono raccolti dall’informatica e dalle telecomunicazioni fisse e mobili (+2,3% rispetto all’anno scorso). I dati evidenziano che la crescita dell’Ict è stata spinta soprattutto dalle tlc mobili (+3,6). Il segmento dei servizi a valore aggiunto su telefonia mobile si conferma il mercato in maggiore crescita (950 milioni, +50% sul 2004).

Gli andamenti dei vari media sono diversi: stampa periodica (+4%), tv (+7,3%) e videogiochi (+16%) hanno visto un rialzo, il mercato musicale e il cinema (-8,5%) hanno registrato una flessione. Il rapporto Iem analizza inoltre l’evoluzione dell’industria della comunicazione italiana nell’arco degli ultimi 20 anni, a partire dal 1986. Dai dati emerge che questo settore cresce a un ritmo superiore al Pil nonostante le difficoltà registrate nel biennio 1992-’94 e nel 2001.

La ripresa, iniziata cinque anni fa, è stata trainata principalmente dai contenuti: il macromercato dei contenuti (tv, quotidiani e periodici, radio, home-video, cinema, musica, libri) valeva 7,6 miliardi nel 1986, oggi supera i 21 miliardi. La quota della pubblicità, che vent’anni fa rappresentava il 79% delle entrate televisive, oggi è scesa al 62%.

Risorse

Nono rapporto sull’industria della comunicazione in Italia (Fonte: Istituto di Economia dei Media della Fondazione Rosselli) Nono_rapporto_sull’industria_della_comunicazione_in_Ita... 

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medium_150px-Telecom.gifNel segno di Telecom Italia

Telecom Italia ha messo la parola fine alla girandola di indiscrezioni circolate nei giorni scorsi relative all'assetto organizzativo del gruppo, rivedendo la sua strategia. Il gruppo guidato da Guido Rossi, come si legge in una nota, ha infatti ribadito che sarà adottato un modello organizzativo funzionale per la realizzazione delle linee strategiche della convergenza tra telecomunicazioni fisse, mobili, internet a banda larga e contenuti media.

Un modello organizzativo ben studiato che si basa sulla costituzione di quattro unità (fisso, mobile, rete e top client/itc) alle dirette dipendenze dell’amministratore delegato Riccardo Ruggiero e in piena sintonia e secondo i criteri di trasparenza, flessibilità ed efficienza già delineati.

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medium_KS4331.jpgLa Unione Europea libera frequenze RFID

La Commissione europea ha annunciato che le bande di frequenza dei dispositivi senza fili come allarmi, cuffie e microfoni wireless, saranno armonizzate in tutto il paese. Gli utenti potranno così utilizzare lo stesso apparecchio in tutta la Ue.

L’intento è di stimolare la domanda e ridurre i prezzi di apparecchi wi-fi che potranno essere commercializzati su scala europea. Uno studio Ue ha rilevato che il valore di questi dispositivi raggiungerà i 25 miliardi entro il 2009.

Saranno armonizzate anche le radiofrequenze utilizzate per i dispositivi di identificazione a radiofrequenza (RFID).il valore del mercato dei servizi e delle apparecchiature RFID in Europa (UE-15) dovrebbe raggiungere i 4 miliardi di euro entro il 2010.

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medium_D0009127.jpgPubblicità online incremento del +46% in Italia

L’Osservatorio Fcp-AssoInternet ha rilevato che, nel periodo compreso fra gennaio e ottobre 2006, il mercato pubblicitario online ha segnato un incremento del 46% rispetto all’analogo periodo del 2005. La spinta maggiore è avvenuta durante ottobre 2006, +42% rispetto a ottobre 2005, durante il quale la tipologia Ad banners ha registrato un incremento del 37%, quella Sponsorizzazioni e bottoni del 61% e le Altre tipologie hanno visto un rialzo del 50%.

Gli Sms hanno registrato un +178%, le Email/Newsletter un +9% e le Keywords­ un +40%.

Rispetto a settembre 2006, ottobre ha visto un incremento del 21% con un aumento di tutte le categorie:

-         Ad banners +25%

-         Sponsorizzazioni e bottoni +14%

-         Altre tipologie +15%

-         Keywords +19%

-         E-mail/Newsletter +32%

-         Sms +3%

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medium_train_home.jpgAnsaldo conquista il mercato in Gran Bretagna grazie all'ERTMS2

La società ha annunciato un nuovo contratto in Gran Bretagna per la realizzazione della prima fase di gestione del traffico ferroviario e di segnalamento ERTMS2 su una tratta di circa 215 km delle Cambrian Lines.

Sebbene di impatto economico limitato (il valore del contratto si aggira attorno ai 4 mln di euro), Questa commessa permetterà al gruppo di aggiudicarsi ulteriori contratti relativi all'upgrading delle tratte ferroviarie di Cambrian Lines

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medium_Punto2_14FireEngine_01_lg.jpgFiat e Severstal produrranno motori diesel in Russia

Fiat Powertrain Technologies e Severstal Auto hanno annunciato la firma di un Memorandum of Understanding che prevede la creazione di una joint venture in Russia per la produzione del motore diesel F1A della FPT. L'assemblaggio del motore F1A avverrà all'interno degli impianti di produzione dello stabilimento motoristico di Severstal-Auto vicino Nizhniy Novgorod, nella regione del Volga. FPT e Severstal-Auto hanno concordato di definire tutte le questioni ancora
aperte con l'obiettivo di firmare i contratti relativi alla joint venture entro il primo trimestre del 2007.

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medium_r_indian_mobile_user.jpgVodafone sogna in indiano

Vodafone conferma l’interesse per la compagnia telefonica indiana Hutchison Essar. Il colosso telefonico inglese si è detto interessato a formulare un’offerta per il quarto operatore dell’India, ritenendo il mercato del paese potenzialmente vantaggioso, ed entrerebbe nelle strategie di ampliamento del gruppo.

In Vodafone rimangono comunque prudenti sugli esiti dell’operazione che sarebbe ancora in fase embrionale e potrebbe non concretizzarsi.

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medium_gt_prev_02_1.jpgPiaggio raggiunte le 100mila Vespa nel 2006

È una fiammante Vespa GTS 250 di colore rosso lo scooter che ha tagliato il traguardo delle 100mila Vespa prodotte nel corso del 2006 alle 12:30 del 19 dicembre, dalla linea 6 dello stabilimento di Pontedera. Il marchio Vespa ha raddoppiato i propri volumi nel giro di tre anni, ed è un fatto che deve rendere tutti noi orgogliosi per due ragioni: in primo luogo perchè il successo di questo straordinario marchio, che cresce costantemente sia in Europa sia negli Stati Uniti, è un forte simbolo della creatività e della capacità industriale dell'Italia, noto in tutto il mondo.

E perchè nel grande risultato di Vespa si leggono tutte le chiavi dello sviluppo che l'intero Gruppo Piaggio ha registrato in questi ultimi anni, il valore dei marchi, la capacità di innovazione stilistica e tecnologica nel rispetto dei valori di ciascun brand, e una strategia di crescita sui mercati internazionali perseguita con grande determinazione.

La crescita di Vespa, in termini sia produttivi sia commerciali, è stata del tutto eccezionale negli ultimi due anni: poco oltre le 50.000 le unità prodotte nel 2004, circa 87.000 nel 2005, e oltre 100.000 le Vespa prodotte nel 2006, con un incremento del 16% solo negli ultimi 12 mesi. Da ricordare che Vespa non è più il nome di un modello ma è diventato brand vero e proprio all'interno del gruppo Piaggio, al pari di Gilera o Derbi

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Scritto: da LuisB