giovedì, 22 gennaio 2009

360° Economia Quotidiana

11480031.jpegGli investimenti pubblicitari nel periodo gennaio-novembre 2008 ammontano a 7.922 milioni di euro con una flessione del 2,1% sul corrispondente periodo dell’anno precedente. La variazione novembre 2008 su il mese di novembre 2007 è del -13,4%. Considerando i principali settori, da gennaio 2008 si registra un trend positivo per rispettivamente: tlc (+1,8%) e abbigliamento (+3,5%); negativo per alimentari (-2,6%), automobili (-3,5%), media/editoria (-5%), bevande/alcoolici (-9,8%) e finanza/assicurazioni (-7,5%).

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mercoledì, 10 dicembre 2008

360° Economia Quotidiana

14530005.jpegL’Istat comunica che in Italia la produzione industriale ad ottobre ha segnato un calo del 6,7% rispetto ad ottobre 2007 e dell'1,2% rispetto a settembre 2008, aggiungendo che l'indice della produzione corretto per i giorni lavorativi ha registrato sempre in ottobre una diminuzione tendenziale del 6,9% (i giorni lavorativi sono stati 23 come ad ottobre 2007). Si tratta del sesto calo tendenziale consecutivo. In particolare, per quanto riguarda l'indice corretto, la diminuzione del 6,9% su base annua rappresenta il dato peggiore dal dicembre del 1996 (-7,4%) mentre lo stesso calo (-6,9%) si é registrato anche a dicembre del 2001.

Nel periodo trascorso tra gennaio e ottobre 2008, la produzione industriale italiana è diminuita del 2,6% rispetto al corrispondente periodo del 2007. Nella media dei primi dieci mesi dell'anno l'indice corretto per i giorni lavorativi ha segnato un calo del 2,9% sempre rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso (i giorni lavorativi sono stati 213 come nel 2007).

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giovedì, 28 agosto 2008

360° Economia Quotidiana

7670f6e23f6d0d9b3ad8933af339223f.jpegSarà un rientro amaro dalle vacanze per le famiglie italiane, infatti, dopo le stangate dei prezzi degli ultimi mesi e l'inflazione che raggiunge livelli record, toccando il +4,1%, l'autunno non risparmierà nuovi rincari. Riferiscono le associazioni dei consumatori che anche questa volta il portafoglio degli italiani si alleggerirà di ulteriori 600 euro, a causa degli aumenti che riguarderanno riscaldamento, libri scolastici, nettezza urbana, luce, gas con il riscaldamento a +175/180 euro l'anno, e alimentari.

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martedì, 25 marzo 2008

360° Economia Quotidiana

Via libera Ue agli aiuti per il biodiesel… ma Londra parta alla carica

7d8e60a8530a7d021dbdee06da6484de.jpgVia libera della Commissione agli aiuti per il biodiesel, in particolare per un contingente annuo di 250mila tonnellate. Si tratta di uno sgravio fiscale pari al 20% dell'aliquota applicata al biodiesel utilizzato come carburante per autotrazione, che modifica e proroga un regime approvato in precedenza e introduce un obbligo di fornitura di biocarburanti. La coesistenza dell'obbligo di fornitura e dello sgravio fiscale rappresenta una novità e in questa fase non si può prevedere in che modo essa inciderà sul mercato. Nonostante tali incertezze, non esistono, secondo quanto si legge in una nota della Commissione Europea, rischi di sovracompensazione, in quanto lo sgravio fiscale proposto si applicherà soltanto ad una percentuale del biodiesel immesso e coprirà soltanto una parte della differenza dei costi di produzione. L'aiuto è stato quindi considerato compatibile con le regole del mercato unico. Nel frattempo per Gordon Brown, primo ministro britannico e leader laburista, si prepara a una battaglia con l'Unione europea sul fronte dei biocarburanti che vuole opporsi all'attuale piano di Bruxelles che prevede di aumentare del 10% entro il 2020 la quota obbligatoria di biocarburante contenuto nella benzina o nel diesel. Il premier Gordon Brown, fa leva su quando sostenuto da Robert Watson, principale consulente scientifico del Ministero per l'Ambiente, secondo cui è sbagliato introdurre quote obbligatorie di biocarburante prima di conoscerne gli effetti sul clima. "Se cominciamo a utilizzare i biocombustibili e questi, anziché ridurre i gas serra, contribuiscono ad aumentarli, si arriva a una situazione folle", ha spiegato Watson.

Intanto con le nuove norme europee sul combustibile per i trasporti, a partire dall'1 aprile la benzina e il diesel utilizzati in Gran Bretagna, così come in altri Paesi europei, dovranno contenere un 2,5% di biocarburante, per ottenere - come si prevede da una direttiva Ue del 2003 - che il 5,75% del petrolio e del diesel sia composto da risorse rinnovabili entro il 2010. Gli scienziati, però, avanzano sempre più dubbi sulla sostenibilità dei biocarburanti e annunciano che la deforestazione causata dalle nuove coltivazioni create per produrre biocombustibili potrebbero in realtà contribuire al surriscaldamento del pianeta. Secondo alcune fonti Londra sarà obbligata ad applicare la direttiva europea che scatta tra pochi giorni però, è possibile che Brown ricorra al nuovo rapporto sui biocombustibili elaborato da Ed Gallagher, direttore dell'Agenzia dei Combustibili Rinnovabili, per opporsi all'obiettivo europeo più ambizioso fissato per il 2020, che ancora non è diventato legge.

Autobus ecologici per il trasporto dei pendolari

0299bbcbfb646a0ed309169b73cb46ba.jpgIl ministro dei Trasporti ha firmato il 19 marzo 2008 il decreto che ripartisce fra le regioni le risorse stanziate per co-finanziare, insieme agli Enti locali, l'acquisto di nuovi autobus destinati al trasporto dei pendolari. L'ammontare del finanziamento assegnato nella Finanziaria al ministero dei Trasporti, alla voce "promozione e sviluppo del trasporto pubblico locale", è di 113 milioni di euro per il 2008, di 130 milioni per il 2009 e di 110 milioni per il 2010.

Il finanziamento è diviso a metà fra metropolitane e autobus, ed è proprio a questi ultimi che si riferisce il decreto firmato oggi dal ministro. Il decreto dispone che gli Enti locali potranno destinare tali risorse solo all'acquisto di autobus con emissioni conformi alle direttive UE Euro4 e dotati di filtro anti-particolato, o alimentati a metano, Gpl, biocarburanti, o infine spinti da motore elettrico o ibrido. Ogni Ente locale ha 60 giorni per elaborare il piano dettagliato di impiego dei fondi ministeriali; entro altri 60 giorni il Ministero recepirà il piano e firmerà con ciascuno una convenzione in cui saranno definite modalità e tempi dell'erogazione delle risorse.

Usa vendite case esistenti febbraio +2,9% ma calano prezzi

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Il National Association of Realtors ha comunicato che le vendite negli Stati Uniti di case esistenti a febbraio sono aumentate del 2,9% a 5,03 milioni di unità. Si tratta del primo incremento da luglio.

Il dato è migliore delle attese degli economisti. I prezzi delle abitazioni sono però diminuiti dell’8,2% su base annuale attestandosi a 195.900 dollari.

Si tratta del peggiore calo dal 1968 ossia da quando è stata istituita la statistica. Il numero delle abitazioni in vendita alla fine di febbraio e' sceso a 4 milioni indicando che i tempi di attesa per vendere un immobile sono diminuiti a 9,6 mesi da 10,3 mesi del mese prima.

Tiffany ricavi trim.4 a +10%, utile batte attese del mercato

9cbddfd3579dda2769c10fa611f8dee6.jpgTiffany ha reso noto di avere chiuso il quarto trimestre dell’esercizio fiscale con ricavi pari a 1,05 miliardi di dollari, in crescita del 10% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (7% a cambi costanti), e con un utile netto in calo del 16% a 118,3 milioni, pari a 89 centesimi per azione. Escludendo le voci non ricorrenti l’utile per azione si è attestato a 1,27 dollari contro attese degli analisti pari a 1,21 USD. Per l’esercizio fiscale in corso la società ha previsto un aumento dei ricavi del 10% e un utile per azione in crescita dell’11-15% a 2,75-2,85 dollari.

Nuova rete a fibre ottiche in Piemonte

156b838c56c9d7b97412d1ab022fda08.jpgIl CSI Piemonte, il Consorzio per l'informatica controllato dalla Regione Piemonte, ha affidato a Telecom Italia, dopo una regolare gara, la realizzazione di una rete a banda larga in fibre ottiche di oltre 430 chilometri. La rete si snoderà per 124 punti strategici, coprendo 220 comuni della provincia di Torino, in particolare nelle zone del Pinerolese, Canavese, Sangone e Stura, zone montuose e periferiche. Il progetto è promosso dalla Provincia di Torino, rientra nel Programma WI-PIE promosso dalla Regione Piemonte e finanziato, per un valore complessivo di 7 milioni di euro, con fondi del Ministero per lo sviluppo economico.

Si affianca al piano per portare l'Adsl in tutti i comuni piemontesi. Telecom Italia progetterà e realizzerà la rete di cui curerà la manutenzione e l'apertura agli altri operatori, secondo regole uguali per tutti, come è previsto dallo stesso bando di gara.

Cina prevede calo di esportazioni acciaio

2a5059071bbf27aa998ab88404bd2ca2.jpgLa Cina diminuirà del 27% la vendita all'estero di acciaio quest'anno, principalmente a causa degli sforzi da parte del governo di limitare le esportazioni. La China Iron Steel Association, ha previsto un calo dai 73,07 milioni di tonnellate nel 2006 a 52,5 milioni quest'anno. La cifra per il 2008 dovrebbe includere 48 milioni di tonnellate di acciaio laminato e 1,5 di acciaio billet. Attualmente la Cina è il maggior produttore e consumatore d'acciaio nel mondo, con 489,2 milioni di tonnellate di acciaio greggio prodotto l'anno scorso, il 2,67% in meno rispetto all'aumento nel 2006. Le esportazioni di acciaio greggio sono salite del 58% l'anno scorso, ma quelle verso gli Stati Unite sono calate del 23,3%.

Secondo i dati del governo, l'industria dell'acciaio costituisce il 15% del consumo d'energia e scarica il 14% delle sostanze inquinanti totali. L'anno scorso la Cina ha imposto tariffe sulle esportazioni di più di 80 prodotti derivati dall'acciaio e aumentato i prezzi per l'esportazione di beni primari in acciaio. Ha anche ridotto sconti sull'esportazione per evitare una produzione eccessiva. A febbraio, la Cina non ha esportato acciaio billet e 3,11 milioni di tonnellate di acciaio laminato.

Compagnia aerea elvetica Swiss definitivamente nell'orbita di Lufthansa

2287a10dbbe92c382a7e831b27ae489f.jpgLa compagnia aerea tedesca Lufthansa verserà agli ex azionisti di riferimento di Swiss, l’ex Swissair, circa 269 milioni di franchi. Il pagamento mette ufficialmente fine alla transizione per l'acquisto del vettore elvetico da parte della compagnia tedesca. Tenendo conto dei circa 70 milioni già versati per l’acquisto del 15% del pacchetto azionario nel marzo 2005, il prezzo totale pagato da Lufthansa ammonta a 339 milioni di franchi. Il passaggio della compagnia di bandiera elvetica nel girone di Lufthansa è ormai un dato di fatto: il vettore tedesco ha definitivamente rilevato il pacchetto di titoli detenuto dai 18 azionisti di riferimento, tra cui la Confederazione. I grandi azionisti di Swiss sono, oltre alla Confederazione che deteneva il 20%, UBS e Credit Suisse e il canton Zurigo col 10% a testa. Il canton Zurigo riceverà 31,8 milioni di franchi dei 300 versati per Swiss. Il cantone aveva giustificato tale investimento anche con la volontà di preservare lo scalo di Zurigo/Kloten. Riceveranno parte del dovuto anche Nestlé, Roche, Swisscom, Novartis, Swiss Re, ZFS e Swiss Life che avevano partecipato con 100 milioni a testa. In una nota, il Dipartimento delle finanze ha comunicato che riceverà 63,67 milioni di franchi. Complessivamente ai 18 azionisti di riferimento saranno versati 269 milioni.

Dedotta questa entrata straordinaria di 63 milioni, per le casse della Confederazione le uscite complessive causate dalla vicenda Swissair/Swiss ammontano a 1'705 milioni di franchi. Per il mantenimento delle attività di volo di Swissair e di Crossair – poi confluite in Swiss – le autorità federali hanno versato 1'169 milioni. La Confederazione ha poi partecipato alla nuova compagnia aerea nazionale Swiss con 600 milioni di franchi. Stando a una nota di Lufthansa, la somma versata è stata calcolata prendendo come base la performance in borsa dell'azione Lufthansa paragonata a un paniere di titoli di altre società (British Airways, Air France/KLM, Iberia). Al termine del periodo di riferimento, il titolo Lufthansa ha superato del 44,67% questo paniere.

Dopo un inizio difficile, Swiss è rientrata nella cifre nere. Nel 2007 ha chiuso i conti con un utile operativo di 571 milioni. Il fatturato è progredito del 17,9% a 4,895 miliardi. Swiss contribuisce per un quarto al buon risultato di Lufthansa. Nel 2007 ha trasportato 12 milioni di passeggeri, un terzo in più rispetto a tre anni fa, e il numero dei suoi dipendenti è aumentato del 10%.

Piccole imprese manifatturiere rischio aumenti prezzi energia del 12,6%

9e02eea3d93e068bf6838bbca12b1a19.jpgDal 1° aprile, oltre 17,000.00 piccole imprese manifatturiere e dell’edilizia rischiano di subire aumenti del 12,6% del costo dell’energia elettrica, pari a 226 milioni di euro in maggiori costi, i rincari derivano dal nuovo meccanismo di calcolo, introdotto con la delibera 181/2006 dell’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas, che differenzia le stime dei consumi per fasce orarie e che si applicherà a tutte le imprese in bassa tensione con potenza disponibile pari o inferiore a 55 kW.

Il nuovo sistema avrà pesanti ripercussioni su quella quota di piccole aziende che hanno un consumo diurno feriale poco flessibile, cioè quelle che, per lavorare, utilizzano energia dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 18 e che non possono spostare i propri consumi in fasce meno care. Le modifiche introdotte dall’Autorità provocheranno rincari del 12,6% del costo dell’energia elettrica per il 26% degli utenti non domestici in bassa tensione, vale a dire per 1.706.089 aziende dei settori manifatturiero e dell’edilizia i cui consumi si concentrano per l’85% nella fascia tariffaria F1 (ossia dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18) e per il 15% nella fascia tariffaria F23 (sabato o con qualche turno notturno/ domenicale) e che non possono spostare i propri consumi nelle ore notturne o nel fine settimana.

Questi aumenti si aggiungono ad un costo dell’energia per le PMI tra i più alti d’Europa e sono difficilmente sostenibili nell'attuale fase di congiuntura economica. Inoltre le piccole imprese subiscono pesantemente gli effetti delle anomalie del mercato dell’energia elettrica caratterizzato dalla concentrazione del mercato libero nelle mani di pochi operatori e da un sistema fiscale sull’energia fortemente sperequata a danno delle PMI. Tutti questi fattori di contesto rappresentano un forte ostacolo alla competitività delle imprese e del Paese. Il problema è stata segnalato di Confartigianato al Presidente dell’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas.

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Scritto: da LuisB

giovedì, 13 marzo 2008

360° Economia Quotidiana

5080d6e1eee93068dec1fbf742587fee.jpgIn un anno, tra il 2006 e il 2007, gli stranieri residenti a Roma sono aumentati del 6,3%. In totale si tratta di 278.540 persone, per la maggior parte donne (53%). Sono questi alcuni dei dati emersi dal IV Rapporto dell’Osservatorio romano sulle migrazioni della Caritas. A Roma l’incidenza della popolazione straniera rispetto agli italiani è quasi del 9%, ben al di sopra della media italiana che si attesta sul 5%. Per numero di stranieri Roma è seconda solo a Milano. Più di 100 mila residenti stranieri sono europei (solo una minoranza di questi proviene però da Paesi della Ue). La comunità rumena è di gran lunga la più numerosa tra quelle europee con 31.918 persone, pari al 12,7% del totale.
Gli stranieri di cittadinanza africana sono più di 38 mila, con la comunità egiziana che è la più numerosa, seguita da Marocco, Etiopia e Nigeria. Sono di cittadinanza asiatica circa 73.152 stranieri, con prevalenza di filippini, cinesi e bengalesi. Gli americani infine sono il 14,6% del totale. La comunità più numerosa è quella peruviana (10.747 persone) seguita da quella ecuadoregna e brasiliana. Sono quasi 5 mila i cittadini
statunitensi.

d6fe2ae1a7abc96a2ddcd620bbfb7abe.jpgNel settore energetico il prezzo del petrolio non accenna a stabilizzare, sia per la mancata risposta positiva dei paesi produttori che si rifiutano aumentare la produzione che per risposte alternative in tempi realistici. A questi fattori si dovranno aggiungere le interminabili speculazioni di mercato.

Il prezzo del petrolio ormai ha toccato la soglia dei 111 dollari al barile a New York bruciando così l'ennesimo record. Il greggio con consegna ad aprile ha ripiegato poi a 110,78 dollari. Nel frattempo il prezzo del Brent a Londra sfonda quota 107 dollari al barile e vola al nuovo picco di 107,46 dollari.

8002c678a59fbdeaae34f4b6cd68e0ac.jpgLa produzione industriale in Cina rallenta a gennaio e febbraio a causa della stretta creditizia del governo e del rigido inverno, che ha costretto molti impianti ad interrompere l'attività. La crescita della produzione industriale frena al 15,4%, il livello più basso dal dicembre 2006.

A dicembre dell'anno scorso la produzione industriale cinese era salita del 17,4%. Sempre nello stesso periodo in Cina le vendite al dettaglio sono cresciute del 20,2% a gennaio e a febbraio rispetto a un anno fa, ai massimi dal 1999. Gli analisti si aspettavano un aumento del 20%.

22c929c5c0e6a01eeb8a0b12829eca70.jpgLa compagnia aerea svizzera Swiss nel 2007 ha raddoppiato l'utile operativo da 231 a 571 milioni di franchi. I primi difficili anni di vita della compagnia che era succeduta a Swissair nella primavera del 2002 sembrano ormai lontani. Durante l'anno in corso Swiss vuole continuare sulla via imboccata. La filiale della compagnia aerea tedesca Lufthansa è cresciuta in tutti i settori: giro d'affari, utile, tasso d'occupazione dei posti e impieghi. L'anno scorso Lufthansa ha investito oltre 1,1 miliardi di euro per rinnovare la sua flotta.

Il numero di passeggeri ha raggiunto la cifra record di 12,2 milioni. Il fenomeno è stato in ogni caso favorito da una congiuntura economica positiva. Il fatturato è aumentato del 17,9%, raggiungendo i 4,9 miliardi di franchi. Il numero di passeggeri è salito del 13,2% nel corso di un anno. Nel solo quarto trimestre, Swiss si è visto addirittura triplicato il suo utile operativo a 96 milioni di franchi, per un giro d'affari in rialzo del 21% a 1,305 miliardi.

015fe77df9b7694828968ecbca11af87.jpgPiaggio Aero Industries ha comunicato di aver rinnovato l’accordo di sponsorship con i piloti della Scuderia Ferrari. Kimi Raikkonen e Felipe Massa anche quest’anno saranno testimonial di Piaggio Aero e del velivolo P.180 Avanti II, portando sulle loro tute il logo dell’azienda.

Il P180 Avanti II è un velivolo bimotore turboelica con cabina pressurizzata capace di trasportare da 6 a 9 persone - equipaggio compreso - in un'ampia e confortevole cabina e raggiunge la straordinaria velocità massima di 388 nodi (737 Km/h). Il P180 Avanti II è costruito per più del 95% in alluminio ed è dotato degli equipaggiamenti più avanzati, affidabili e diffusi. In particolare la nuova avionica (Collins Pro Line 21) rappresenta una soluzione strumentale allo stato dell'arte incorporando il massimo della tecnologia oggi disponibile sul mercato. La Ferrari impiega un velivolo di questo tipo, sulla cui fusoliera si impenna il celebre Cavallino che fu di Francesco Baracca.

ca2c088e034cefed640084619464f974.jpgNestlé ha alzato questa mattina le sue stime di crescita per il 2008. Il leader a livello mondiale dell'industria alimentare prevede ora una crescita organica dei suoi ricavi conforme a quella dello scorso anno (+7,4%). In precedenza Nestlé aveva previsto una crescita organica del 5-6%.

Nestlé indica in una nota di aver registrato nei primi due mesi dell'anno una solida performance grazie all'aumento dei suoi prezzi e alla forte domanda dei suoi prodotti a livello internazionale. Nestlé ha confermato inoltre di prevedere per il corrente esercizio un ulteriore miglioramento del suo margine Ebit a cambi costanti.

a4c2e9ca485242eb533ffe455353246c.jpgIl consumatore italiano cambia spesso punto di vendita. Più in generale, con un tasso d'abbandono dei clienti pari al 17,7% nel 2007, l'Italia si piazza al terzo posto dietro Regno Unito (22%) e Spagna (19,4%) per il più alto indice di defezione dei clienti. Supermercati (36%), Internet Provider (25,7%), banche (20,4%), e operatori di telefonia mobile (22,6%) sono i settori coni il più alto tasso d'abbandono. Dopo aver studiato il fenomeno in Gran Bretagna negli ultimi quattro anni, per l'edizione 2007 del “Rapporto sulla defezione dei clienti” Pitneys Bowes. Per ogni paese è stato intervistato un campione rappresentativo di oltre 1.000 consumatori con un questionario telefonico e via e-mail. I motivi dei costanti cambiamenti di fornitore in Europa e negli Stati Uniti sono principalmente tre:

1. Non si è riconosciuti come clienti preziosi (media tra tutti i paesi: 55%)
2. Personale poco disponibile (media tra tutti i paesi: 47%)
3. Call center inefficaci (media tra tutti i paesi: 42%)

I risultati indicano un aumento nel turnover dei consumatori italiani e che le imprese devono migliorare le proprie strategie di fidelizzazione per contrastare questo fenomeno. “In generale, il mondo diventa più mobile e meno fidelizzato, infatti, se l'Italia è al terzo posto in Europa per tasso medio d'abbandono dei clienti, non sorprende che gli operatori del mercato siano ossessionati dalle strategie di fidelizzazione. A dispetto di tutti gli sforzi e gli investimenti in tal senso, i piani implementati dalle aziende di maggior successo non costituiscono ancora la norma.

a5ba85f538c909d05d6de738635378b4.jpg Il prezzo del grano sfonda il tetto dei 13 dollari per bushel (27,2 chili) con un nuovo aumento del 6 per cento in un giorno al Chicago Board of Trade che rappresenta il punto di riferimento del commercio internazionale delle materie prime agricole. Il valore fissato per le consegne di maggio, leggermente ripiegato in chiusura, risulta contenuto in Europa attorno ai 31 centesimi di euro al chilo per il tasso di cambio favorevole dell'euro, anche se l'aumento del petrolio influenza il costo dei trasporti. L'andamento delle quotazioni delle materie prime come il grano è fortemente condizionato dalle speculazioni che si spostano con facilità sui mercati internazionali delle commodities.

Ma a influenzare la tendenza al rialzo sono le informazioni sugli effetti negativi del maltempo sulle potenzialità produttive in diverse parti del mondo, dal Canada all'Argentina fino all'India mentre si registra una richiesta senza precedenti di prodotti agricoli da parte di Paesi in rapido sviluppo come Cina ed India. Una tendenza al rialzo di cui non beneficiano gli agricoltori italiani che hanno già raccolto e venduto in estate il grano mentre sono costretti in questo momento ad affrontare costi di produzione per la sua coltivazione stimati in aumento del 9,27 per cento rispetto allo scorso anno, sulla base dei dati Ismea riferiti a gennaio.

L’andamento delle quotazioni del grano non può peraltro essere considerato un alibi per aumenti consistenti del prezzo del pane al consumo sul quale il grano incide appena il 10 per cento. Lo dimostra il fatto che mentre il prezzo del grano è fissato a livello internazionale dal Chicago Board of Trade ed è sempre lo stesso nelle diverse città, il prezzo medio del pane raddoppia tra Napoli (1,90 euro/chilo) e Milano (3,56 euro/chilo) mostrando una forte variabilità nelle diverse città con valori che variano tra i 3,45 euro al chilo a Bologna, 2,55 euro al chilo a Palermo e 2,26 a Roma. Situazione che aggrava i bilanci delle famiglie con conseguenze negative per i consumi con gli acquisti familiari che sono calati del 6,3 per cento per il pane in un anno.

Il prezzo del pane nelle diverse città (Euro/chilo)

Torino 2,43
Milano 3,56
Bologna 3,45
Roma 2,26
Napoli 1,90
Bari 2,20
Palermo 2,55

Fonte: Elaborazioni Coldiretti su dati Osservatorio prezzi a Gennaio.

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Scritto: da LuisB

venerdì, 07 marzo 2008

360° Economia Quotidiana

38d8faa1ac3730c5e9521a449daa0885.gifGruppo Telecom Italia ha reso noto di avere chiuso il 2007 con ricavi pari a 31.290 milioni di euro, sostanzialmente stabili rispetto a 31.275 milioni del 2006. Escludendo l’effetto della variazione dei cambi, pari a +82 milioni di euro, del perimetro di consolidamento rappresentato da +375 milioni di euro, principalmente riferibile all’ingresso delle attività internet di Aol in Germania e la riduzione dei ricavi per la modifica delle tariffe di terminazione fisso mobile per l’importo di 32 milioni di euro, la variazione organica è pari a -1,3%, ovvero -410 milioni di euro. L’ebitda si è attestato a 11.617 milioni di euro, in calo del 9,6% rispetto ai 12.850 milioni di euro del periodo 2006. Rimane escluso l’effetto della variazione dei cambi e del perimetro di consolidamento nonché le altre variazioni non organiche, la variazione organica dell’ebitda risulta cosi pari a -5,5%. L’ebitda margin a livello organico è calato al 39,6% dal 41,4% del 2006. L’ebit è diminuito a 5.764 milioni da 7.437 milioni di euro (-22,5%).

La variazione organica dell’ebit è stata pari al 13,7%. L’ebit margin a livello organico è calato al 20,9% dal 23,9% del 2006. Il risultato netto consolidato di Telecom Italia si è attestato a 2.448 milioni di euro, in calo del 18,8% rispetto ai 2.455 milioni del 2006. L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2007 era pari a 35.701 milioni, in calo di 1.600 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2006 (37.301 milioni), grazie al flusso netto di cassa positivo derivante dalla gestione (9.309 milioni) e alla cessione di partecipazioni e altre dismissioni (1.277 milioni). Il patrimonio netto di del gruppo Telecom Italia alla stessa data era pari a 25.922 milioni di euro (26.018 milioni di euro nel 2006). Il consiglio di amministrazione ha proposto la distribuzione di un dividendo di 0,08 euro per le azioni ordinarie e di 0,091 euro per quelle di risparmio, risultanti entrambi inferiori rispetto all’esercizio precedente. La cedola verrà staccata in data 21 aprile 2008.

Il Gruppo Telecom Italia nel triennio 2008-2010 dichiara avere la seria intenzione di realizzare efficienze tali da consentire un risparmio di costi pari a circa 1,2 miliardi di euro. Gli obiettivi legati ai principali indicatori economici prevedono, infatti, a parità di cambi, oneri e al netto di proventi eccezionali per il 2008 ed a parità di perimetro, fatto salvo per le attività in Francia che vengono escluse: ricavi pari a circa 31 miliardi di euro (30,9 miliardi di euro a perimetro omogeneo nel 2007); ebitda margin al 38,5% (al netto di proventi non ordinari per rimborso Canone di Concessione anno 1998 per 0,5 miliardi di euro).

L’azienda prevede investimenti per 5,4 miliardi di euro mentre il rapporto posizione finanziaria netta/ebitda è atteso sotto quota dei 3 miliardi di euro. Gli obiettivi legati ai principali indicatori economici prevedono, a parità di perimetro, cambi, oneri e proventi eccezionali per gli anni 2009-2010: ricavi in crescita tra l’1% ed il 2% all’anno, grazie alla crescita dei ricavi delle attività internazionali e alla prevista stabilizzazione/ripresa dei ricavi nel mercato domestico; ebitda margin attorno al 39%. Gli investimenti industriali del Gruppo Telecom Italia complessivi nel triennio 2008-2010 sono previsti pari a circa 15 miliardi di euro, in riduzione di anno in anno. Il rapporto posizione finanziaria netta/ebitda a fine 2010 sarà pari a circa 2,5.

Per raggiungere gli obbiettivi strategici commerciali di mercato in Italia nel triennio preso in esame il Gruppo Telecom Italia intende, e deve, mantenere la sua leadership puntando, rispettivamente sul miglioramento dei livelli di servizio e della solidità del marchio e scommettendo fortemente sulla convergenza nel servizio fisso mobile, che permettano al cliente di utilizzare i propri servizi di comunicazione e di accedere al proprio ambiente in rete con le stesse modalità da terminali sia fissi sia mobili, in casa, in ufficio o in mobilità. Attenzione verrà prestata sulla crescita dei collegamenti a larga banda fissi e mobili e sui servizi che integrano voce, dati e video per clienti consumer e business e sulla penetrazione in mercati adiacenti, come possano essere l’Informatica e media digitali, in cui le trasformazioni della tecnologia aprono nuove opportunità per un operatore tlc.

Oltre al mercato italiano Telecom Italia intende costruire, nonché mantenere, un percorso di graduale recupero della sua dimensione internazionale attraverso il consolidamento e la valorizzazione delle realtà con un track record positivo, con particolare attenzione al rafforzamento del mobile e sviluppo delle offerte convergenti in Brasile. Restando in America Latina è probabile l’aumento dell’esposizione sul mercato telecomunicazioni in Argentina attraverso l’aumento della quota azionaria in Sofora. Altro mercato internazionale fortemente strategico del’azienda telecomunicazioni italiana è questa volta nel vecchio continente ovvero la crescita del brand nel mercato tedesco, seguendo un business model straight, primariamente basato sull’integrazione tra Broadband Service Provider e Operatore Mobile Virtuale, attualmente il Gruppo Telecom Italia è il secondo operatore broadband in Germania.

4e27c223bfbabc922cd9813b64df6a22.jpgIl pane in vendita a un euro al chilo. La regione Emilia Romagna e le principali catene di distribuzione hanno raggiunto un accordo per il contenimento del prezzo del pane, infatti, già a partire dalle prossime settimane sarà possibile acquistarlo al prezzo di 1 euro al chilo. L’intesa fa seguito al lavoro recentemente condotto dall'Osservatorio prezzi, impegnato non solo in un’attività di monitoraggio, ma anche nella trattativa con le categorie per il contenimento del costo dei prodotti di più largo consumo. Il Garante per la sorveglianza dei prezzi, sottolinea tuttavia la necessità che le buone pratiche si accompagnino a una costante e scrupolosa attività sorveglianza. Per questo, sono stati rafforzati i controlli nei negozi, tramite la Guardia di Finanza, nei settori più in tensione, anche in base alle segnalazioni al numero verde istituito assieme alle Camere di commercio (800.955.959). Attivo dal 25 febbraio in tutta Italia, il servizio, ha già ricevuto 1.700 telefonate che hanno dato vita a 1.300 schede di segnalazioni di aumenti, in particolare per carburanti, pane – pasta - latte e Rc-Auto.

6e1b1a4cb73d242a4cee8c0a7b4356b7.jpgReuters, l’agenzia di stampa che sta passando sotto il controllo di Thomson, chiude il 2007 con un utile in calo del 26% a causa dell’aumento dei costi e della vendita di alcuni asset che ha gonfiato il dato del 2006. L’utile, secondo quanto riferisce Bloomberg citando un comunicato, è così sceso a 227 milioni di sterline, mentre le vendite sono aumentate dell’1,5% a 2,61 miliardi. Questi sono gli ultimi risultati che Reuters diffonde come società autonoma. Lo scorso 19 febbraio Thomson ha ottenuto il via libera delle autorità antitrust all’acquisizione e il 26 marzo sono in programma le assemblee dei soci per l’ok definitivo. Secondo gli analisti, il matrimonio tra i due gruppi porterà alla nascita del più grande fornitore di contenuti finanziari, del valore di 7,9 miliardi di sterline.

191d9286807fb9c537c8fc5c5639e8a2.jpgCresce la dotazione tecnologica nelle famiglie italiane a febbraio 2008 nonostante l’andamento complessivamente non favorevole della fiducia dei consumatori in Italia registrato nel corso del 2007 e nei primi mesi del nuovo anno, in particolare, la quota di famiglie in possesso di un personal computer è balzata dal 45,3 al 49,6% e quella relativa al collegamento internet dal 38,7% al 43,1%. Quanto ai beni legati all’intrattenimento domestico, il possesso del dvd è salito dal 46 ad oltre il 52%, quello delle televisioni ad alto contenuto tecnologico dall’8,8 al 18,3% e quello del collegamento satellitare o digitale terrestre dal 17,8 al 29,9%. È aumentata anche la diffusione della foto-video camera digitale (dal 28,8 al 36,1%) e del navigatore satellitare (dal 5,2 all’8,6%). Secondo l’indagine Isae il livello di diffusione registrato in Italia per questi beni è simile a quello di Francia, Regno Unito e i paesi del nord Europa.

f41382228bdea4e312f09ece5f3310ba.jpgYanjing Brewery, attualmente il terzo produttore di birrain Cina e quotata alla Borsa di Shenzhen, ha realizzato nel 2007 un incremento degli utili del 33,19% rispetto al 2006 nonostante la crescita dei costi delle materie prime. Il risultato è stato ottenuto soprattutto grazie al buon andamento delle vendite, e in parte alla esportazione, nonché agli aumenti del prezzo di vendita di una serie di suoi prodotti. La compagnia ha espresso l'intenzione di continuare ad aggiustare verso l'alto i prezzi di alcuni prodotti in determinate regioni della Cina, e di ridurre i costi spostandosi gradualmente verso la parte alta della catena produttiva, e avviando attività di trasformazione dell'orzo in due province (Xinjiang e Mongolia). Yanjing Brewery, che domina il mercato della birra di Pechino con una quota dell'85%, progetta di raddoppiare entro il 2015 gli attuali volumi di vendite.

9f0f36d41c3c9905a24bc9a72df4dfaf.jpgLa compagnia aerea low-cost italiana Myair.com vede salire il fatturato dell'8% e prevede una chiusura d'esercizio 2007 vicino ai 6,5 milioni di euro di utile. Otto nuove rotte dall’aeroporto Marco Polo di Venezia nell'operativo estivo di Myair.com, che rafforza così la propria presenza sullo scalo veneto e si candida ad essere il vettore di riferimento per il settore low-cost in Italia. Due milioni i passeggeri trasportati dall'inizio attività nel 2004 ad oggi, e l'obiettivo di raggiungere i cinque milioni entro il 2012. Per quella data dovrebbe essere a regime anche la flotta: la compagnia è in attesa di 15 nuovi Bombardier CRJ 900, in consegna a partire dal 2009.

718c96838c83b17be4327764efd08111.gifSaipem si è aggiudicata il contratto per la realizzazione del terminale galleggiante di rigassificazione di Gnl (Gas Naturale Liquefatto) che sarà realizzato a 20 chilometri, circa, al largo della costa di Livorno. Il valore del contratto è di circa 390 milioni di euro. Il contratto, è stato assegnato dalla società Olt Offshore Lnv Toscana e riguarda la conversione della nave gasiera Golar Frost, messa a disposizione dal cliente, in terminale di rigassificazione. Saipem, inoltre, realizzerà tutte le opere a mare necessarie per l'installazione e messa in servizio dell'impianto. I lavori saranno completati in circa tre anni. L'impianto avrà una capacità di stoccaggio di 137.000 metri cubi di Gnl e una capacità di rigassificazione di 3,75 miliardi di metri cubi di gas naturale all'anno.

d26ed77fefcdfe7ea7587f2791ee5180.jpgIl settore «merci» delle Ferrovie federali svizzere (FFS) registra ancora una volta perdite finanziarie, conseguentemente l'azienda ha quindi comunicato venerdì la decisione di cancellare 400 posti di lavoro, di cui 126 solo in Ticino. Il direttore di FFS Cargo Nicolas Perrin ha comunicato venerdì mattina ai dipendenti dell'impresa che lavorano allo stabilimento di Bellinzona, in Ticino, la decisione di sopprimere 126 impieghi. La misura, ha spiegato il responsabile, rientra nel quadro di una riorganizzazione volta a migliorare la difficile situazione finanziaria della società.

A questo scopo la manutenzione delle locomotive sarà trasferita a Yverdon, nel cantone di Vaud. La manutenzione dei carri merci a Bellinzona dovrebbe essere ampliata in partenariato con aziende del settore privato. Subito dopo l'annuncio, gli impiegati delle officine FFS di Bellinzona hanno deciso di incrociare le braccia. Sabato è prevista una manifestazione di protesta. A nulla sono dunque valsi gli sforzi intrapresi negli scorsi giorni dal governo ticinese, che si era recato a Berna per tentare di scongiurare l'operazione. Si tratta, secondo l'ex consigliere nazionale socialista Werner Carobbio, del primo sciopero di personale pubblico in Svizzera dopo quello generale del 1918.

La decisione s'inserisce dunque in un programma di ristrutturazione completo per FFS Cargo, approvato dal consiglio d'amministrazione delle FFS. Complessivamente saranno soppressi 401 posti. Il trattamento delle vendite, l'elaborazione degli ordini e l'informazione alla clientela saranno concentrati a Basilea. Pure il servizio alla clientela farà le spese della ristrutturazione: Friburgo perderà, infatti, 164 impieghi. Dalle officine di Bienne, 46 posti verranno dislocati a Olten e Yverdon. A medio termine, le FFS prevedono miglioramenti del risultato finanziario di oltre 70 milioni di franchi l'anno.

f4dff0b22b85aa469fbb97f7c16be9e8.jpgCercasi imprese interessate a eco-progetti nel Montenegro. Entro il 20 marzo le imprese interessate a progetti ambientali nel Montenegro devono presentare al ministero dell’Ambiente italiano le loro manifestazioni d’interesse per il co-finanziamento degli studi di fattibilità. L’invito alla manifestazione d’interesse è stato pubblicato dal dicastero verde nei giorni scorsi e riguarda i progetti CDM (Clean Development Mechanism), in attuazione del protocollo di Kyoto per la riduzione delle emissioni di CO2. Secondo il ministero dell’ambiente, il Montenegro ha le potenzialità per generare crediti di circa 2,5 milioni di tonnellate di CO2 eq all’anno.

I progetti CDM individuati dal ministero dell’ambiente italiano, in accordo con quello del Montenegro, sono 16 (ma alcuni comprendono più interventi). Nel settore dei rifiuti, compaiono progetti relativi a discariche che hanno come obiettivo il recupero dei gas e progetti per la combustione di metano e trattamento di letame da allevamento; nel settore delle rinnovabili sono stati individuati progetti per produrre energia da biomasse e mini centrali idroelettriche mentre nel campo dell’efficienza energetica sono state individuate iniziative dirette a migliorare l’illuminazione pubblica di alcuni comuni, in un centro sportivo, un’acciaieria e una fonderia. Compaiono anche un progetto per cambiare il combustibile, da fossile a biomassa, in un’azienda di lavorazione del legno e il rimboschimento di un terreno degradato.

Dal miniestro dell’ambiente affermano che la selezione delle aziende interessate sarà fatta dal comitato esecutivo istituito ad hoc in tempi abbastanza rapidi. Quindi le aziende procederanno allo studio di fattibilità co-finanziato dal ministero.

Ma quali sono i vantaggi per le aziende italiane che volessero investire?

Non c’è solamente il rientro dall’investimento tramite la vendita dei servizi o dei beni. Ci sono varie forme di incentivazione: molti dei progetti elencati sono finanziabili, per esempio dalle istituzioni finanziarie internazionali come la Bei e la Bers. E c’è anche un incentivo immateriale: i crediti di carbonio. In base al Protocollo di Kyoto, infatti, i Paesi sviluppati hanno l’obbligo di tagliare le emissioni di anidride carbonica, e possono conseguire questi obiettivi tramite l’acquisto di “crediti di carbonio” generati da progetti per la riduzione delle emissioni. Le emissioni evitate dalla realizzazione dei progetti generano crediti di emissioni, i cosiddetti CERs (Certified Emission Reductions), che potranno essere utilizzati per l'osservanza degli impegni di riduzione assegnati o essere ceduti sul mercato internazionale.

505e0745e9d680aba213e433c9e6d363.jpgLottomatica ha reso noto di avere chiuso il 2007 con ricavi consolidati pari a 1,66 miliardi di euro (840 milioni Gtech), in aumento rispetto ai 939 milioni di euro del 2006 che includeva dodici mesi delle attività italiane di Lottomatica e quattro mesi di Gtech. I ricavi di Lottomatica Italia sono stati pari a 821,6 milioni di euro, in crescita del 26,5% rispetto ai 649,6 milioni del 2006. La raccolta delle Lotterie è cresciuta del 33,7% a 14 miliardi di euro (10,5 miliardi nel 2006) grazie ai notevoli risultati raggiunti dalle Lotterie Istantanee (7,8 miliardi di euro nel 2007 e 3,9 miliardi nel 2006) che hanno più che compensato la flessione registrata dal Lotto (6,2 miliardi nel 2007 e 6,6 miliardi  di euro nel 2006). I ricavi del Lotto si sono attestati a 398,1 milioni, rispetto ai 411,3 milioni di euro del 2006. I ricavi derivanti dalle Lotterie Istantanee sono aumentati a 277,8 milioni da 139,5 milioni. I ricavi relativi ai Giochi e alle Scommesse Sportive sono aumentati del 218,9%, in seguito al lancio delle Scommesse Sportive ad agosto 2007 che ha generato 32,5 milioni di ricavi con 126,2 milioni di raccolta.

L’ebitda si è attestato a 702 milioni di euro (361,3 milioni nel 2006), il risultato operativo a 395 milioni di euro (219,3 milioni nel 2006) e l’utile netto a 106 milioni (0,8 milioni nel 2006). La quota di utile di pertinenza del gruppo è di 74 milioni  di euro (-6,6 milioni nel 2006). L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2007 era pari a 2,23 miliardi a fronte di un patrimonio netto di 1,73 miliardi di euro (1,87 miliardi a fine 2006). Il cda ha proposto la distribuzione di un dividendo di 0,825 euro per azione. La cedola verrà staccata in data 21 aprile 2008. L’utile per azione è stato di 0,49 euro, superando di gran lunga le guidance che prevedevano un valore tra 0,35 e 0,37 euro. Il recente rimborso monetario dal Brasile ha, inoltre, più che compensato alcuni costi di riorganizzazione.

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Scritto: da LuisB

venerdì, 08 febbraio 2008

360° Economia Quotidiana

Digital Bros chiude primo semestre 2007/2008 con margini in forte crescita

8266062677701c153f89cb1d73a1a84e.jpgDigital Bros ha reso noto di avere chiuso i primi sei mesi dell’esercizio 2007/2008 con ricavi lordi consolidati pari a circa 97,8 milioni di euro, in crescita del 19,8% rispetto agli 81,6 milioni di euro realizzati nel periodo corrispondente dell’esercizio precedente. Il mol è salito a 8,6 milioni di euro da 7,7 milioni di euro e il risultato operativo a 7,8 milioni da 7 milioni di euro. La società ha precisato che dall’ultimo trimestre dell’esercizio 2006-2007 è stato adottato un nuovo criterio di valutazione delle royalties. Applicando il criterio di valutazione attualmente utilizzato, il risultato operativo al 31 dicembre 2006 risulterebbe pari a 6,4 milioni di euro, con una crescita effettiva dell’ebit del 22%.

L’utile netto si è attestato a 3,5 milioni di euro, sostanzialmente stabile rispetto ai 3,5 mln dei primi sei mesi dell’esercizio 2006-2007. I risultati hanno beneficiato in particolare dell’attività di Publishing Internazionale, che ha confermato la sua rilevanza sempre più strategica. Nella sola attività di Publishing il Gruppo ha registrato ricavi lordi per 24,2 milioni, in crescita di oltre il 400% rispetto ai 5,7 milioni di euro realizzati nel periodo corrispondente dell’esercizio precedente. L’ebit è balzato a 4,2 milioni da 0,92 milioni di euro. L’attività tradizionale di Distribuzione di videogiochi in Italia ha registrato ricavi lordi pari a 72,4 milioni, in leggero calo rispetto ai 74,1 milioni di euro dello scorso anno. La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2007 era negativa per 61,4 milioni, in peggioramento di 18,6 milioni rispetto ai 42,8 milioni di euro dell 30 settembre 2007. Tale aumento è da imputare principalmente ai maggiori investimenti in capitale circolante netto effettuati a sostegno del forte sviluppo delle attività di Publishing Internazionale e di New media, in particolare per lo sviluppo e il lancio dei portali gametribe.com e fueps.com. Alla stessa data il patrimonio netto ammontava a 34,7 milioni di euro.

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Energia elettrica prezzo +6,4% mensile, +13% in un anno

20cc9dc75be79e7550a0995c87cb41ef.jpgSale il prezzo medio di acquisto (Pun) nella Borsa elettrica e a gennaio segna quota 86,24 euro/MWh, con un aumento di 5,15 euro/MWh rispetto a dicembre 2007 (+6,4%). Su base annua l'aumento è stato di 9,90 euro/MWh (+13%) e ha interessato principalmente le ore fuori picco dei giorni lavorativi (+15,54 euro/MWh; +32,7%) ed i giorni festivi (+12,37 euro/MWh; +19,6%). Più contenuto l'aumento nelle ore di picco attestatesi a gennaio a 118,12 euro/MWh (+2,25 euro/MWh; +1,9%). I volumi di energia scambiati in borsa, sono stati pari a 20,4 milioni di MWh, confermando anche nel nuovo anno il trend di aumento tendenziale (+9%); per contro l'energia scambiata attraverso i contratti bilaterali, pari a 9 milioni di MWh, si è ridotta dell'8,8%. Di conseguenza in un anno la liquidità del mercato è salita di 3,9 punti percentuali attestandosi a 69,5%, a soli 0,5 punti percentuali dal massimo storico raggiunto lo scorso mese di dicembre.

Per quanto concerne i prezzi di vendita zonali, il Nord, in virtù di una crescita più moderata, ha ancora registrato il prezzo più basso, pari a 82,57 euro/MWh, aumentando il differenziale di prezzo con le altre zone continentali, attestatesi poco sotto gli 89 euro/MWh. Più alto il prezzo nelle due grandi isole, ed in particolare in Sicilia dove ha raggiunto 102,80 euro/MWh. L'offerta di energia elettrica, pari a 43,4 milioni di MWh (58.396 MWh medi orari), è aumentata mediamente su base annua di 2.085 MWh (+3,7%), sostenuta dall'offerta nazionale (+2.906 MWh; +5,9%) che ha compensato la riduzione dell'offerta estera (-821 MWh; -11,9%). La domanda di energia elettrica, pari a 29,4 milioni di MWh, è cresciuta rispetto a un anno fa del 2,9%.

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Ict da 24,5 miliardi di dollari per l’India

ae69dd7b447e90f04f189fe51ce921dd.jpgIl settore Information and communication technology (Ict) in India varrà 24,3 miliardi di dollari nel 2011, crescendo del 20,3% all’anno. Questa crescita sarà dovuta al fatto che i Cio continueranno a costruire e consolidare le infrastrutture It di base, oltre che alle piccole e medie imprese che finanzieranno la tecnologia per guidare crescita ed efficienza, inoltre nel 2006 il settore Ict indiano valeva 9,6 miliardi di dollari, software e hardware compresi.

Uno studio di Gartner sui Cio di tutto il mondo ha rivelato che la spesa media in It delle imprese indiane crescerà del 13% nel 2008 contro una media globale di crescita del 3,3%. Il panorama della tecnologia indiana si è evoluto rapidamente, guidato dalla continua crescita nel settore dei servizi offshore con una forte crescita domestica. Gli indiani spenderanno più degli altri per hardware e software.

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Ansaldo Sts mette a segno contratti in Tunisia ed Australia

55fb7ea73603e60cec8906d02b424387.jpgAnsaldo Sts ha reso noto di avere siglato un contratto con SNCFT, l’Ente ferroviario tunisino, per la fornitura di sistemi di segnalamento e di comando e controllo sulla rete ferroviaria dell’area della Banlieue sud de Tunis. Il valore della quota del contratto per Ansaldo Sts è di 18,4 milioni di euro. Dall’altra parte del globo Ansaldo Sts tramite la controllata australiana Union Switch & Signal Pty Ltd, che impiega oltre 400 fra ingegneri e tecnici, ha firmato un’importante commessa con Rio Tinto, uno dei colossi del settore minerario quotato a Londra per la costruzione di una nuova linea ferroviaria in Australia. Il Contratto ha un valore di oltre 15 milioni di euro. La nuova linea ferroviaria, lunga 50 km e situata nel Nord Ovest dell’Australia, congiungerà una nuova miniera per estrazione del materiale ferroso scoperta da Rio Tinto con la linea ferroviaria attualmente esistente. Ansaldo Sts fornirà sistemi di segnalamento, protezione e controllo automatizzato dei treni, che assicurano la massima sicurezza della marcia dei convogli e una minore usura dell’infrastruttura.

Ansaldo Sts realizzerà inoltre le necessarie modifiche tecnologiche delle attuali installazioni per garantire il controllo completamente integrato della nuova linea. La società ha recentemente firmato con l’Australian n Rail Track Corporation un accordo per l’ammodernamento degli impianti di controllo dei treni lungo la costa Nord dell’Australia il cui valore atteso è di oltre 80 milioni di euro. La firma dell’accordo con Rio Tinto contribuisce a rafforzare ulteriormente la posizione di leadership di Ansaldo Sts nel settore del segnalamento e del controllo ferroviario nell’area Asia-Pacifico, in particolare nei mercati in forte sviluppo del Sud-est Asiatico, della Cina e dell’India, e conferma l’importanza di quest’area nella strategia globale della Società.

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Mondadori cda chiede rinnovo autorizzazione per buy back su 10% capitale

c5feaaab08cab8eff61b0856cc9c3dbb.gifMondadori ha comunicato che il consiglio di amministrazione ha deliberato di proporre alla prossima assemblea degli azionisti il rinnovo dell’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie sino al limite di legge consentito del 10% del capitale sociale.

Le motivazioni di Mondadori per le quali è richiesta l’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie trovano fondamento nell’opportunità di attribuire al cda la facoltà di:

-         Disporre delle azioni proprie a fronte dell’esercizio delle opzioni per l’acquisto delle azioni stesse assegnate ai destinatari dei piani di stock option istituiti dall’assemblea degli azionisti

-         Utilizzare le azioni proprie acquistate o già in portafoglio a fronte dell’esercizio di diritti, anche di conversione, derivanti da strumenti finanziari emessi dalla società, da società controllate o da terzi

-   Utilizzare le azioni proprie acquistate o già in portafoglio quale eventuale corrispettivo dell’acquisizione di partecipazioni nel quadro della politica di investimenti della società

-         Disporre eventualmente, ove ritenuto strategico per la società, di opportunità di investimento anche in relazione alla liquidità disponibile

Considerato che Mondadori detiene ad oggi n. 15.580.101 azioni proprie e che ulteriori n. 4.517.486 azioni sono detenute dalla controllata Mondadori International SA - per complessive quindi n. 20.097.587 azioni pari al 7,747% del capitale sociale - la nuova autorizzazione attribuirebbe al cda la facoltà di acquistare fino ad ulteriori n. 5.845.396 azioni ordinarie, pari al 2,253 % del capitale.

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Lunedì il cellulare Google

3fc967839880eb9427f0f38bdaa43448.jpgIl tanto atteso telefonino firmato Google comincia a prendere forma. L’azienda britannica di microprocessori Arm presenterà, infatti, lunedì prossimo un prototipo di telefono cellulare basato sulla piattaforma Android dell’azienda di Mountain View. Lo ha riferito ieri una fonte vicina alla società, precisando che la presentazione avverrà alla fiera per le apparecchiature wireless “Mobile World Congress” di Barcellona. Finora non è mai stato visto in pubblico alcun prototipo del telefonino di Google, annunciato lo scorso novembre insieme a 33 partner e del quale si era parlato molto da oltre un anno. TMobile di Deutsche Telekom e la taiwanese High Tech Computer (Htc) hanno detto di avere in programma quest’anno di offrire telefoni basati sulla piattaforma open source Android.

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Omnia Network acquistato 51% di New Price per 480 mila euro

0f815350978184db8aaed75e8fc45751.gifOmnia Network ha reso noto di avere acquistato il 51% del capitale sociale di New Price Srl (società attiva nella vendita on-line di prodotti di elettronica di largo consumo, prodotti informatici e di entertainment digitale, con sede legale a Napoli) per 480 mila euro. La società ha anche acquisito una partecipazione del 7,34% in Yours Media Lab, che si occuperà di gestire e sviluppare le attività del Gruppo nell’ambito della Comunicazione & Media tramite mezzi digitali e tradizionali. È stato anche stipulato tra Yours Media Lab e i soci di New Price un contratto di opzione per l’acquisto o la vendita, totale o parziale, delle ulteriori partecipazioni in New Price detenute dagli attuali soci, pari al 49%.

L’opzione call e l’opzione put saranno esercitabili nel periodo temporale intercorrente tra il 30 aprile 2010 ed il 31 dicembre 2010. Il prezzo sarà determinato sulla base di una valorizzazione del 100% di New Price corrispondente al valore del risultato ebitda 2009 con moltiplicatore 6,5, dal quale verrà dedotta la posizione finanziaria netta risultante dall'ultimo bilancio o relazione periodica approvata, unicamente ove il risultato ebitda 2009 sia pari o superiore a 450 mila euro. Nel caso in cui l’ebitda sia inferiore a 450 mila euro, la valorizzazione del 100% avverrà sulla base del risultato ebitda con moltiplicatore 4, dal quale verrà dedotta la posizione finanziaria netta risultante dall'ultimo bilancio o relazione periodica approvata. New Price Srl ha chiuso il 2007 con ricavi pari a circa 8,1 milioni di euro e con un ebitda di circa 300 mila euro. Le statistiche del 2007 indicano una media di circa 6.700 accessi giornalieri ed un numero di utenti registrati superiore alle 75.000 unità. Lo scontrino medio è pari a circa 350 euro per transazione.

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Francia abbigliamento e tessile a +2,6%

9aa96694dee93ad89660e012b22be1b1.jpgGli ultimi dati relativi al consumo di articoli tessili e di abbigliamento nel mercato francese, nel periodo che va da gennaio a novembre 2007, evidenziano una crescita totale del 2,6% rispetto all’anno precedente confermando il buon trend di crescita del settore. I risultati sono stati resi noti da l’Institut Français de la Mode (IFM) che, relativamente al periodo indicato, registrano un +2,3% per quanto riguarda il comparto di articoli di Abbigliamento e un +5,2% per il settore Tessile. A trainare i risultati dell’abbigliamento sono stati soprattutto: “petites pièces homme”, in crescita del 4,5%, “habillement enfant”, in crescita del 4% e “petites pièces femme”, in crescita del 3,9%. Buona anche la crescita del pret-à-porter uomo che ha raggiunto un +3,1%. Brillante l’andamento del tessile guidato soprattutto dai risultati della “linge de maison”: +5,7% e da “tissue au mètre”: + 4,2%.

In particolare il mese di novembre 2007, però, è stato caratterizzato da un leggero calo (-1,4%) del settore soprattutto a causa dei conflitti sociali che hanno penalizzato la quasi totalità dei circuiti di distribuzione. Solo la “vente à distance” ha visto crescere il giro d’affari di una significativa percentuale (+2,8%). Le vendite nei “grands magasins” (+0,9%), nei “magasins populaires” (+0,3%) e quelle delle “chaines grande diffusion” (-0,1%) hanno comunque resistito bene.

I risultati degli altri circuiti di distribuzione hanno evidenziato invece un calo del 6,4% per il commercio indipendente e dell’1,7% per le catene specializzate. L’abbigliamento uomo (+5,7%) e la lingerie donna (+5,2%) hanno beneficiato di una progressione sulle vendite. In totale il consumo di abbigliamento ha registrato un calo dell’1,9% mentre quello relativo al tessile ha visto una progressione del 3,2%.

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Dada chiusa la tranche del piano di stock option

38d8af49c7550032929c163c16c569b8.gifIl 6 febbraio 2008 si è chiusa la terza e ultima finestra di sottoscrizione del piano di stock option riservato ai dipendenti del gruppo Dada deliberato dal Consiglio di Amministrazione di Dada S.p.A. del 20 giugno 2005 e già comunicato al mercato in data 21 giugno 2005. Nella stessa data si è inoltre chiusa la seconda finestra di sottoscrizione del piano di stock option, sempre riservato ai dipendenti del gruppo Dada, deliberato dal Consiglio di Amministrazione di Dada S.p.A. del 16 marzo 2006 e già comunicato al mercato nella stessa data; entrambi i piani sono stati approvati in esecuzione della delibera assembleare del 28 aprile 2005.

Il piano di stock option prevede una ulteriore finestra di sottoscrizione dal 18 gennaio al 6 febbraio 2009 con le modalità già descritte al mercato e, unitamente al piano deliberato il 20 giugno 2005, è finalizzato a incentivare e fidelizzare i dipendenti del gruppo, così come a favorirne la partecipazione all’azionariato della società. Le opzioni esercitate dai dipendenti del gruppo nelle finestre chiuse giovedì sono state pari a 112.990 rispetto alle 144.800 esercitabili, con una adesione quindi di oltre il 78,03%, che ha prodotto l’emissione di 112.990 nuove azioni ordinarie Dada S.p.A. Il prezzo di sottoscrizione di ciascuna azione relativo alle opzioni assegnate in occasione del Consiglio del 20 giugno 2005 è stato pari a 10,82 euro, mentre il prezzo di sottoscrizione di ciascuna azione relativo alle opzioni assegnate in occasione del Consiglio del 16 marzo 2006 è stato pari a 16,92 euro. L’introito complessivo per la società derivante dalla sottoscrizione dell’aumento di capitale è stato pari a 1.222.551,80 euro. In conseguenza della sottoscrizione di detto aumento, il capitale sociale di Dada S.p.A. sottoscritto e versato è pari a 2.755.711,73 euro, rappresentato da 16.210.069 azioni ordinarie di Dada S.p.A. del valore nominale di 0,17 euro ciascuna.

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Walter Veltroni cerca idee per la campagna elettorale

2fe36c6cad9e19d5d7fa39c31d7e1cca.jpgMancano poche settimane alla chiamata alle urne e i partiti si devono mettere al lavoro sulle campagne elettorali e quelle pubblicitarie a supporto. La palma per la prontezza di riflessi va al Partito Democratico, che a poche ore dallo scioglimento delle Camere e dalla decisione sulle date delle elezioni ha già aperto una consultazione per individuare un partner a cui affidare il progetto di comunicazione a sostegno della candidatura a premier di Walter Veltroni.

Vertici del Pd hanno già parlato con le agenzie coinvolte in questo giro di tavolo. Si tratta di Saatchi&Saatchi, Mc-Cann Erickson, Lowe Pirella Fronzoni, InArea e Kronomark, a cui sarebbero state chieste idee non solo sui materiali tradizionali della campagna elettorale, ma anche sugli slogan del nuovo partito. Gli incontri con queste agenzie si sarebbero svolti martedì scorso e secondo fonti interne al Pd si tratterebbe di colloqui a scopo esplorativo e non di una vera e propria gara. In ogni caso si attende una decisione in tempi molto brevi, vista l’incombenza del voto, fissato per il 13 e il 14 aprile.

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Vino, il mercato boccia chi non ha scelto la qualità

19f1d74d1764be49775590c656e53381.jpgCome giudicanno i produttori di vino il attuale mercato? Lo giudicano in maniera positiva quei produttori che hanno il loro punto di forza nell’export, che complessivamente nel 2006, ha toccato i 3,2 miliardi di euro. Lo vedono invece mezzo vuoto i produttori che hanno come unico sbocco il mercato domestico. E sono davvero tanti, visto che si contano in Italia oltre 30mila aziende imbottigliatrici (le aziende vitivinicole sono circa 800mila all’ultimo censimento Istat). Il fatto che potrebbe mettere in crisi larga parte delle aziende Made in Italy, è costituito dal crollo dei consumi interni dagli anni ‘50 in poi, dove si è passati da 114 litri pro capite agli attuali 48 litri.

I cali più significativi sono quelli registrati a carico del vino da tavola, il cui decremento medio annuo nel periodo 2000-2004 è stato del 2,7%, ma anche Doc, Docg e Igt segnano il passo con l’unica eccezione dei vini Doc e Docg bianchi. Uno dei problemi fondamentali del sistema vino proiettato nel mondo, pur a fronte degli attuali straordinari risultati è il “nanismo”. I primi cinque gruppi internazionali (Constellation, Foster’s, Southcorp, Distell, Vincor), secondo dati Mediobanca vanno da un fatturato di 3.000 milioni di euro ai 390, mentre in Italia i primi 5 gruppi (Cavino, GIV, Cavit, Antinori, Giordano) vanno dai 264 ai 115 milioni di euro.

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Belgio investe in nuovi parchi eolici

631987d29b4cc955a05c182147f4e163.jpgIn Belgio, la potenza dell’energia eolica è aumentata del 50% per raggiungere 287 megawatt. Lo dimostrano i dati dell´European Wind Energy Association (EWEA). Questa crescita è principalmente da attribuire alla creazione di nuovi parchi eolici in Vallonia, regione che faceva segnare alcuni anni di ritardo rispetto alle Fiandre.

Pur ottenendo ottimi risultati nel 2007, il parco eolico belga risulta tuttavia ridotto rispetto a quello di altri paesi europei. Per quanto riguarda la produzione di energia eolica, il Belgio si classifica al tredicesimo posto nella graduatoria dei paesi U.E. Attualmente i principali produttori belgi di energia eolica sono il gruppo Air Energy, Electrawinds ed Electrabel.

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Vodafone o Sky alla scalata di Tiscali?

875a9a499173fc29b7bbb6246eccaded.jpgRumours di Opa in Piazza Affari da parte di Vodafone, Sky ma anche eventualmente di Deutsche Telekom, verso Tiscali. Dopo l'acquisizione di Fastweb da parte di Swisscom, di Telecom Italia da parte di Telefonica con una cordata di banche italiane e di Tele 2 Italia da parte di Vodafone, Tiscali rimane l'ultima preda nella scacchiera italiana delle Tlc. Il titolo dell'Isp cagliaritano guadagna il 9,07%.

Tiscali dopo aver concluso l’aumento di capitale, solo qualche giorno fa aveva precisato di non essere in vendita, ma che forse sarebbe stata protagonista di una prossima ondata di takeover nel prossimo biennio. Tiscali nei mesi scorsi ha acquisito Pipex, la banda larga inglese, e in Italia è diventato operatore mobile virtuale, e ha lanciato la sua IpTv. Del resto BskyB, la versione inglese di Sky, è presente sul mercato anche con alcune offerte sulla banda larga. In Italia Sky potrebbe essere interessato, anche per contrastare la competizione del Digitale terrestre e dell'IpTv.

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Fincantieri costruirà due nuove navi extralusso

31eeca5d2df9a2b8dc7b340f7e53c038.jpgIl gruppo Fincantieri costruirà due nuove navi extralusso per l’armatore francese Compagnie des Iles du Ponant, le due unità saranno simili a dei mega yacht, saranno lunghe 140 metri e stazzeranno 10.500 tonnellate. I passeggeri saranno ospitati in 134 cabine e suite, tutte sistemate esternamente. Le due navi, che saranno consegnate nel 2010, saranno dotate di tutti i confort e delle attrezzature più moderne e consentiranno l’accesso a quei porti oggi inaccessibili ai grandi transatlantici. Con questo accordo si allarga il nuovo segmento produttivo dei Cantieri Italiani, noti per essere leader mondiale nel settore delle navi da crociera.

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Deutsche Bank utile 2007 +7% a 6,5 miliardi di euro

733a662afd5bdff60712f06f432774c2.jpgDeutsche Bank ha reso noto di avere chiuso il quarto trimestre del 2007 con un utile netto di 1 miliardi di euro, in calo del 47% rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno. L’intero esercizio si è chiuso con un utile ante imposte di 8,7 miliardi di euro (+5% a/a) e con un utile netto di 6,5 miliardi di euro, in aumento del 7% rispetto al 2006. Il cda ha proposto la distribuzione di un dividendo di 4,5 euro per azione (+12,5% a/a).

Nel quarto trimestre Deutsche Bank ha dimostrato la qualità del proprio risk management, infatti, on sono stati effettuati svalutazioni legate a subprime o Cdo. Questi business, in cui hanno registrato perdite nel terzo trimestre, hanno portato risultati positivi nel quarto. Nel levereged finance, hanno riportato significative perdite nel terzo trimestre, effettuando svalutazioni per meno di 50 milioni di euro. Deutsche Bank ha confermato le previsioni di un utile ante imposte di 8,4 miliardi di europer il 2008.

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Scritto: da LuisB

martedì, 29 gennaio 2008

360° Economia Quotidiana

Causa OGM il futuro della filiera agroalimentare è segnato

082d6dd1f1725f8839aeca51adcf98c5.jpgSi parla ormai da anni ma solo adesso lo scenario inizia ad essere chiaro, infatti, gli analisti credano che sia possibile dichiarare che sono a rischio le produzioni tipiche italiane con denominazioni DOP/IGP comunitarie da qui al 2013, questo anche perche i margini di manovra affinché l’Italia possa continuare a perseguire un’opzione non ogm diventeranno sempre più limitati, se si considera che il mais non ogm disponibile sui mercati internazionali si potrebbe ridurre dagli oltre 43 milioni di tonnellate attuali ad un intervallo compreso tra i 13 e i 26 milioni.

Si stima che il prezzo del mais non ogm è destinato ad aumentare ben oltre il 4% di differenziale attuale, con un aggravio dei costi di approvvigionamento a cascata sulla filiera. Un ulteriore elemento di criticità potrebbe giungere poi dalla normativa comunitaria sulle micotossine, laddove dovessero essere introdotti limiti stringenti per il segmento feed. La normativa europea sulle micotossine prevede, infatti, limiti stringenti riguardo alla presenza di micotossine nel mais e negli altri cereali a fini alimentari. Anche se tali vincoli non si applicano attualmente all’alimentazione animale, non si può escludere nel medio periodo il varo di norme più stringenti anche per la zootecnia con effetti negativi su tutta la filiera. I rischi relativi all’approvvigionamento provengono anche dalla stasi della produttività del mais italiano e dalla crescente domanda di mais da parte dei paesi in via di sviluppo.

In Italia ristagnano le rese di mais a causa di diversi fattori tra cui le ricorrenti crisi idriche, l’inizio dell’applicazione della direttiva Nitrati e la ridotta possibilità di ricorrere all’innovazione data dalla ricerca sul germoplasma di origine extra europea per la presenza accidentale di ogm; tuttavia la domanda di mais cresce e crescono, di conseguenza, anche le importazioni (+1,1 milioni di tonnellate tra il 2001 e il 2006). Il tasso di autoapprovvigionamento di mais del paese è quindi passato dal 98% del 2001 all’87% del 2006. Sui mercati mondiali la forte richiesta di mais destinato a biomassa ha fortemente sospinto verso l’alto le quotazioni che hanno oltrepassato i 180USD/tonnellata.

In prospettiva le dinamiche del mercato italiano del mais potrebbero subire sostanziale modifiche a causa di una serie di fattori. Tra questi un aumento degli utilizzi non alimentari del mais principalmente nei settori della produzione di bioetanolo che potrebbe assorbire 1,8 milioni di tonnellate/anno, di biopolimeri (700.000 tonnellate/anno) e biogas (900.000 tonnellate/anno). Tali impieghi creeranno una domanda addizionale di circa 3,4 milioni di tonnellate, non colmabile con l’aumento delle superfici coltivabili. Sarà quindi necessario ricorrere ad un forte incremento delle importazioni (probabilmente più del triplo degli attuali volumi, pari in media a circa 1 milione di tonnellate negli ultimi anni) per colmare il gap tra offerta e domanda. Tale stima potrebbe subire un ulteriore aggravio qualora la normativa europea sulle micotossine renda di fatto inutilizzabile una quota rilevante di mais tradizionale prodotto nel nostro paese.

Il quadro italiano rispecchia in buona parte quel internazionale che vede nel medio periodo le superfici coltivate a mais nel mondo destinate a crescere del +7,3%, così come la produzione mondiale a quota +19%. In questo contesto si prevede un’ulteriore crescita delle esportazioni da USA, Argentina e Brasile, paesi che, nel caso dei primi due, già oggi vedono la quota di mais geneticamente modificato superiore a quello tradizionale. Al contrario, uno dei principali esportatori attuali, la Cina, diventerà un importatore netto, contribuendo ad aumentare la pressione sulla domanda mondiale. Secondo il recente lo studio Nomisma il commercio mondiale di mais vedrà quindi nei prossimi anni una quota crescente di prodotto ogm, che potrebbe giungere fino all’86% del totale, a partire dal 49% circa stimato per il 2006.

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Tim porta Napster Mobile in Italia

b54bf66b6990f0103588651411568df8.jpgNapster arriva in Italia nella sua versione “mobile” per telefoni cellulari, e grazie a un accordo stipulato tra Ericsson (corresponsabile dello sviluppo e della gestione della piattaforma tecnologica Napster Mobile) e Telecom Italia, che da lunedì 28 gennaio apre agli utenti Tim l’accesso a un catalogo comprendente 5 milioni di brani musicali. Per effettuare i download i clienti di telefonia mobile Telecom devono connettersi al nuovo sito italiano di Napster (www.napstermobile.it), accessibile attraverso l’area Internet del portale mobile Tim: il sistema cosiddetto di “dual delivery” permette di scaricare i brani sul telefonino e contemporaneamente di salvarli sul computer personale, mentre sono disponibili per il download anche loghi e suonerie. L’accesso al servizio risulta ancora più immediato per chi possiede un cellulare Sony Ericsson Walkman, infatti, alcuni modelli della gamma, sono dotati di un tasto sul display per l’accesso diretto a Napster Mobile.

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Pop Milano valuterà progetto partnership con Crédit Mutuel

00ff7ebfa1178f3ebcf0daa30845e3ed.jpgBca Pop Milano ha comunicato che l’incontro con i vertici del gruppo Crédit Mutuel ha portato alla definizione degli ambiti e dei contenuti fondamentali di collaborazione industriale nel quadro del documento di partnership strategica approvato dagli organi deliberanti dei due Gruppi. Il gruppo bancario ha precisato che sono state definite le intese preliminari e il calendario dei successivi approfondimenti tecnici allo scopo di addivenire entro il mese di giugno alla predisposizione di un progetto complessivo da sottoporre all’esame e all’approvazione dei rispettivi consigli.

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AmEx cala utile in trimestre.4, cautela sul 2008

45d2e19d90765ebbf1e0d088be7da0ca.jpgAmerican Express ha reso noto di avere chiuso il quarto trimestre dell’esercizio con ricavi in aumento del 10% a 7,36 miliardi di dollari e con un utile netto sceso a 831 miliardi di dollari dai 922 milioni di dollari del pari periodo dello scorso anno a causa dei maggiori accantonamenti effettuati per via del deterioramento della qualità dei crediti. L’utile dell’intero 2007 ha evidenziato una crescita dell’8% a 4,01 miliardi di dollari. Il management di American Express, si è detto cauto per il 2008 e ha dichiarato che la società potrebbe risentire del peggioramento dello stato di salute dell’economia e del mercato del credito.

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Sofipa Equity Fund utile 2007 sale a 15,1 milioni di euro

1c74542e7631a8eff57bd2324cc7b193.jpgCapitalia Sofipa Sgr, società del gruppo Unicredit, ha reso noto di avere approvato il rendiconto al 31 dicembre del fondo Sofipa Equity Fund. A fine anno il valore complessivo netto del fondo ammontava a 95.904.210 euro, in calo rispetto ai 102.633.233 euro del 31 dicembre 2006. Il valore unitario delle n. 42.000 quote è quindi sceso a 2.283,434 euro dai 2.443,648 di fine 2006. Il decremento di valore è da ascriversi principalmente al rimborso pro-quota di 21.840.000 euro, pari a 520,00 euro per ciascuna quota in circolazione, effettuato nel mese di novembre 2007. Il risultato della gestione al 31 dicembre 2007 ha mostrato un saldo positivo di 15.110.977 euro (-1.302.752 euro al 31 dicembre 2006). Il cda ha quindi deliberato la distribuzione di proventi per 15.078.000 euro, pari a 359 euro per ciascuna della 42.000 quote in cui è suddiviso il patrimonio. L’importo sarà pagato il 6 marzo 2008 con data di stacco cedola 3 marzo 2008.

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In continua crescita il business della disassuefazione

269742866a027187e011c2b96ece06a7.jpgAumentano le persone che vogliono smettere di fumare e i farmaci per smettere diventano un business sempre più florido. Secondo una ricerca condotta da Datamonitor sui 7 principali mercati farmaceutici (Usa, Giappone, Germania, Regno Unito, Francia, Spagna e Italia), il giro d'affari legato ai prodotti per la disassuefazione dal fumo arriverà nel 2016 a 4,6 miliardi di dollari, contro i 213 milioni archiviati nel 2006. Il mercato relativo a questi medicinali aumenterà al ritmo del 16% l'anno, calcolano gli esperti. In fase di studio anche due farmaci in grado di stimolare la produzione, nel sangue del fumatore, di anticorpi diretti contro la nicotina. Le proteine prodotte bloccano le molecole di nicotina in circolazione nel sangue per evitare che agiscano a livello del sistema nervoso. Una sorta di vaccino, i due per ora sperimentale: NicVAX di Nabi Biopharmaceuticals e NIC002 di Cytos e Novartis. Nel frattempo sono già in commercio un'ampia gamma di prodotti da banco fra cui gomme da masticare e cerotti, oltre ai due etici Champix/Chantix (vareniclina) di Pfizer e Zyban (bupropione) di GlaxoSmithKline.

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Confermato adesione Bulgaria a progetto gasdotto Nabucco

6cd10890198b1720b7a1957139f35855.jpgLa Bulgaria conferma che svolgerà un ruolo attivo nel progetto del gasdotto Nabucco anche dopo avere aderito al progetto rivale del gasdotto South Stream, promosso dalla Russia. Il Nabucco prevede di collegare attraverso la Turchia i giacimenti di gas del Medio Oriente e dell'Asia centrale all'Europa su un percorso di oltre 3.300 km. La Bulgaria ha firmato inoltre un accordo di adesione al progetto South Stream, un gasdotto destinato a collegare la Russia ai Balcani direttamente passando il Mar Nero. Il South Stream, progetto da 10 miliardi di euro, il gasdotto destinato a collegare direttamente la Russia alla Germania passando per il Mar Baltico. Grazie ai gasdotti sul suo territorio, la Bulgaria sarà più sicura. Secondo il governo bulgaro la presenza delle basi militari americane e i gasdotti russi in territorio bulgaro sono garanzie aggiuntive. Nel 2006 la Bulgaria ha concesso agli Stati Uniti l'uso congiunto di quattro basi aeree.

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Cina in arrivo gli swap sui tassi d’interesse

1f8b5fb777a7f3dad600a7731d077ede.jpgLa Banca centrale cinese in base ad un programma che sarà effettivo entro metà febbraio, è pronta a concedere a operatori finanziari ed economici qualificati la facoltà di effettuare contratti swap sui tassi di interesse. E cosi con questo gesto vediamo la Cina sviluppare il mercato interno dei prodotti derivati.

Già nel 2006 la Cina aveva attuato misure che consentivano alle banche commerciali lo scambio di swap mentre l’Associazione di Investitori istituzionali del mercato finanziario, sotto la supervisione della Banca centrale, aveva chiesto agli operatori finanziari di firmare un accordo a dicembre per accelerare il mercato dei derivati. Con l’allargamento del mercato dei derivati, la Banca centrale cinese intende dare un margine di sicurezza finanziaria maggiore alle banche consentendo così un più ampio sviluppo del mercato del credito. Il meccanismo dello swap sui tassi d’interesse consiste in una sorta di scommessa sull’andamento dei tassi di mercato: un aumento di questi ultimi determina una perdita per chi prende denaro in prestito a tassi variabili e per chi investe a tasso fisso. In caso, invece, di riduzione dei tassi di mercato avviene naturalmente il contrario.

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Lufthansa tra Cargo e low cost

7e84d59591796101e0a32166ca0f4ff4.jpgLufthansa ha volato per 8.73 miliardi di RPK in dicembre, segnando un incremento del 5.5% rispetto allo stesso mese del 2006. La capacità è cresciuta del 4.3% a 11.9 miliardi di ASK. Il fattore di carico è cresciuto di 0.8 punti al 73.4%. Seguendo la strategia di espansione commerciale Lufthansa e DHL Express hanno presentato la loro joint venture nel settore cargo battezzata AeroLogic e sarà focalizzata sui mercati del Nord America e dell’Asia. La compagnia verrà basata a Lipsia e per il 2012 avrà una flotta di 11 aerei Boeing 777F in leasing, i primi otto velivoli saranno presi in leasing dalla Deucalion Capital VII, del gruppo bancario tedesco DVB, e fanno parte di un originario ordine di Iceland del 2005. La nuova compagnia ha ufficialmente aperto i battenti in questi giorni con 20 dipendenti, ma prevede di raggiungerne presto 250, di cui 200 piloti.

Lufthansa manovra anche nel settore del low cost insieme a TUI, il principale gruppo tedesco di viaggi e turismo, ha allo studio la creazione di una compagnia low cost in joint venture con Lufthansa. Trattative con la compagnia di bandiera tedesca sono già ufficialmente in corso.

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Scritto: da Luis

giovedì, 17 gennaio 2008

360° Economia Quotidiana

Scontrino fiscale e l’acquisto di medicinali senza tessera sanitaria

1c65ac2ce83778e77dde9bb7a567dfed.jpgUna circolare della Federazione segnala che il Ministero della Salute, con nota in data 15 gennaio 2008, ha fornito alcuni chiarimenti in merito agli adempimenti necessari ai fini della deduzione o detrazione fiscale della spesa sanitaria relativa all'acquisto di medicinali. Com'è noto, ai fini della deduzione o detrazione fiscale delle spese relative all'acquisto di medicinali, lo scontrino fiscale, oltre a specificare la natura, qualità e quantità dei beni, deve anche riportare l'indicazione del codice fiscale del destinatario (si tratta del cosiddetto scontrino fiscale "parlante").

Com'è altresì noto (cfr circolare federale n. 7077), dal 1° gennaio 2008 tutti i suddetti dati devono essere riportati direttamente sullo scontrino e non possono più essere contenuti in documenti a questo allegati.

Il Ministero della Salute, in proposito, ha precisato che, al momento dell'acquisto del medicinale, non è necessaria l'esibizione al farmacista della tessera sanitaria (la quale, com'è noto, riporta anche il codice fiscale dell'assistito). Pertanto, qualora l'assistito non sia in grado di esibire la tessera sanitaria, il farmacista è comunque tenuto a rilasciare uno scontrino contenente il codice fiscale dell'assistito, quando questo sia comunicato dal cliente con altra modalità (compresa la dichiarazione verbale).

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Sun acquista MySQL AB per 677 milioni di euro

5d955f6947bbd7ee911a8f38cf75b06a.gifOrmai è ufficiale Sun annuncia l'acquisizione di MySQL AB, la società che sta dietro lo sviluppo del più famoso tra i database relazionali opensource. Senza ulteriori dettagli Sun conferma che l'acquisizione comporta un investimento di 677 milioni di euro. Per ora non si sanno ancora tutti i dettagli dell'operazione che verranno resi noti con un resoconto formale il prossimo 24 gennaio. Del miliardo di dollari (677 milioni di euro) che comportano l’operazione d’acquisto, Sun dichiara che 800 milioni di dollari verranno usati per l'acquisto di azioni, mentre i restanti 200 milioni di dollari saranno convertiti in stock options. L'acquisizione verrà completata non appena entrambi i consigli di amministrazione avranno dato il concesso finale positivo.

L'acquisizione è stata dettata dalle esigenze dei clienti Sun, infatti, la maggior parte dei clienti Sun già oggi utilizza MySQL come motore delle proprie basi di dati: il database è usato da Facebook, Google e Sina.com (il più importante portale web di lingua cinese), oltre che da banche e aziende di telecomunicazioni, oltre che dalla quasi totalità delle startup della web economy. Il goal mission di Sun sarà quella di aprire nuove prospettive di mercato ai servizi già forniti da MySQL AB, offrendo consulenza e supporto per le installazioni in grandi infrastrutture. La società OpenOffice, ha già esperienza con MySQL, soprattutto nell'ottimizzazione del database sul suo sistema operativo Solaris. È quindi probabile che a fianco alle numerose installazioni LAMP (Linux, Apache, MySQL, PHP) in futuro aumenti il numero di sistemi SAMP (Solaris, Apache, MySQL, PHP). Grazie alle nuove CPU Niagara2 a 64 bit e ai nuovi sistemi di storage da 48 TeraByte, MySQL avrà quella marcia in più che gli permetterà di guardare negli occhi giganti affermati del calibro di Oracle e IBM DB2.

Inoltre, gli intenti operativi dell'operazione prevedano a medio termine la fusione di entrambi gruppi di lavoro e dei loro vertici, al presente MySQL AB conta su 400 impiegati divisi tra la sede negli Stati Uniti a Cupertino in California e Uppsala in Svezia.

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Diesel debutta nell’interiore design con Zucchi

eb5ac570f6ae0b20e8f2de8c31246bd5.jpgDiesel ha siglato una partnership quinquennale con il Gruppo Zucchi per la realizzazione di nuova home collection. Successful Living from Diesel, questo il nome della linea, verrà presentata ufficialmente durante il Salone del Mobile di Milano il prossimo aprile. Diesel spiega la scelta di Zucchi per il suo ingresso nel mondo dell’interior design, per il suo know-how, la qualità dei prodotti e il network internazionale. Dal canto per Zucchi, la partnership con Diesel è un mondo nuovo e innovativo di concepire l’interior design e per questo motivo una sfida da abbracciare con entusiasmo e passione.

La collezione sarà distribuita a partire dal settembre 2008 a livello internazionale nei migliori department store, nei negozi specializzati e in una selezione di punti vendita Zucchi e Diesel. La società Zucchi tra i maggiori produttori e distributori internazionali di prodotti tessili per la casa stima, per il quinto anno di licenza un contributo aggiuntivo al fatturato di gruppo di circa 20 milioni di euro. L’holding a cui fa capo il brand Diesel - Only the Brave - si avvia a chiudere il bilancio 2007 con una crescita di fatturato stimata intorno al 12-13% rispetto al consolidato 2006, che era stato di 1 miliardo e 180 milioni di euro, quindi attorno al miliardo e 300 milioni di euro.

Nelle intenzioni di Diesel e Zucchi il progetto non si esaurirà con il tessile, in futuro verrà progressivamente declinato in ambiti diversi - illuminazione, accessori e arredamento - con l’obiettivo dichiarato di arrivare a offrire una linea completa per la casa entro la primavera del 2009.

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Compagnie aeree primi responsabili dei ritardi in Europa

c5859be0613027e92c3583d4e67afa2b.jpgL’Europa nel 2007 con 10 milioni di voli effettuati nel settore trasporto aereo civile è cresciuto del 5% dopo un 2006 a +5,3%, con una media di 27.676 voli al giorno. Le crescite più sensibili sono nell'Europa dell'Est, con una media del 20%, mentre in Finlandia, Svezia e nelle isole Azzorre e Canarie si è registrata la crescita minore; questi aumenti sono dovuti per la maggior parte alle compagnie aeree low cost che hanno visto un incremento medio dei loro voli del 25%. I ritardi, invece, riguardano l'11% dei voli (il 10% nel 2006), a causa delle compagnie aeree per il 56%, per il 16% degli aeroporti e solo del 9% per avverse condizioni meteo. Nel 2008 si prevede infine una crescita del 4,2%, e le previsioni dei ritardi per l'estate sono di tre minuti per volo, contro i 2,6 minuti medi del 2007.

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Beige Book, economia USA ha perso slancio ma cresce

d670a80d637744eb0a40bd96be23e4e1.jpgSecondo quanto emerso dalla lettura del Beige Book, il rapporto elaborato dalla Fedearl Reserve statunitense nel quale viene fotografato lo stato di salute della congiuntura americana, nel periodo compreso tra fine novembre 2007 e il 7 gennaio 2008 l’economia non ha smesso di crescere ma ha perso slancio.

In sette dei dodici distretti si è registrato un lieve incremento dell’attività, mentre tre distretti hanno mostrato un decremento. Tale frenata è attribuibile all’andamento dei consumi (le spese natalizie hanno deluso le attese), alla debolezza del settore immobiliare e del comparto auto e all’aumento dei costi energetici. La Fed ha sottolineato che le famiglie hanno assunto un atteggiamento più prudente sul fronte della spesa anche a causa del peggioramento delle condizioni del credito e del mercato del lavoro (il tasso di disoccupazione a dicembre è salito al 5%).

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Finmeccanica buy back su 8% del capitale

1e3ee7c235a26486b945bd694009c673.jpgL’assemblea degli azionisti di Finmeccanica ha approvato il programma di acquisto di azioni proprie (share buy back) proposto dal consiglio di amministrazione dallo scorso 21 novembre per un ammontare fino all’8% circa del capitale sociale (massime 34 milioni azioni ordinarie), così ripartito:

  • 2,6% circa destinato ai piani di incentivazione azionaria (massime 11,1 milioni azioni ordinarie, di cui 7,5 milioni destinate ad assegnazioni da effettuarsi nei prossimi anni), previa revoca, per la parte non ancora utilizzata, delle autorizzazioni all’acquisto ed alla disponibilità di azioni proprie già deliberate al servizio dei piani e ferme restando le deliberazioni assembleari già adottate in ordine all’approvazione dei medesimi piani di incentivazione;
  • 5,4% circa (22,9 milioni azioni ordinarie) teso a massimizzare la creazione di valore per gli azionisti. Nell’ipotesi di prezzo unitario medio di 20 euro, il relativo acquisto avrebbe un controvalore di circa 460 milioni di euro.

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Cina aumenta tasse export causa rincari grano e acciaio

3c99f67f54969abcdf4ddd5487d1f4c3.jpgGià dal primo gennaio scorso importare cereali e acciaio dalla Cina costerà di più, infatti, questi sono i primi effetti degli aumenti delle tasse sulle esportazioni approvati dal governo cinese. La base iniziale di queste misure prese dal governo centrale cinese ed in particolare dal Ministero delle Finanza sono state decise per contenere gli aumenti constanti negli ultimi due anni dei prezzi degli alimentari in tutto il paese. I rincari sui generi alimentari hanno condotto a un record dell’’indice del prezzo al consumatore del 6,9% nello scorso novembre, ben al di sopra del 3% sul quale si sarebbe voluto mantenere il governo. Le misure seguono quelle adottate poche settimane fa, che hanno annullato gli sgravi fiscali sull’export di 84 tipi di cereali.

Il Ministero delle Finanze cinese ha fatto pubblicare un breve avviso dove elenca i rincari sulle imposte per gli esportatori che andranno dal 5 al 25% e interesseranno 57 categorie di granaglie, ad esempio:

  • Tassati al 10% il granturco lavorato, riso e soia
  • Grani non lavorati al 5%
  • Tasse su frumento e prodotti a base di frumento destinati al mercato estero saranno rispettivamente del 20 e 25%.

La Cina nonostante tutto esporta solo una minima parte delle granaglie prodotte sul suo territorio, infatti, la produzione totale del 2006 ammontava a circa 497 milioni di tonnellate, e i risultati finali del 2007 si estima aggirarsi attorno ai 500 milioni di tonnellate. Di queste risorse alimentari solo 4.87 milioni di tonnellate di granturco e 1.85 milioni di tonnellate di grano sono state esportate nei primi mesi dell’anno scorso, mentre tutto il resto è stato utilizzato per il mercato interno.

Gli aumenti delle tasse per l’export non si è limitata al settore agricola ma sono stati decisi anche per un altro settore considerato strategico, quello metallurgico, dove le tariffe sull’esportazione di vari prodotti in acciaio sono state aumentate dal 15 al 25%, è imposta una nuova tassa del 10% su un prodotto new entry come il silicio che finora non era mai stato tassato, e le tasse di molte ferroleghe come ferrotungsteno e ferrotitanio sono state portate al 20% rispetto al 10-15% dell’anno scorso.

Più che le nuove tasse nel settore dei cereali è quest’ultima misura potrebbe influire particolarmente sul mercato italiano, già che secondo la Federacciai nel 2006 sono stati esportati verso l’Italia prodotti per 2,5 milioni di tonnellate e in tre anni le importazioni totali cinesi si sono più che dimezzate mentre le esportazioni sono quintuplicate.

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Aeroporti spagnoli raggiunta quota 210 milioni di passeggeri

28989ff7140f506b018b4be45597818a.jpgContinua la sostenuta crescita nel 2007 del traffico aereo civile in Spagna, infatti, secondo Aena (Aeropuertos Españoles y Navegación Aérea), sono oltre 210 milioni di passeggeri, ovvero il +8,7% rispetto al 2006 per 2,5 milioni di voli, a +7,7% .

Tra gli scali comanda il Madrid-Barajas, con 52,1 milioni di passeggeri, a +13,8% anno su anno, seguito da Barcellona El Prat con 32,8 milioni (+9,3%), Maiorca, a 23,2 milioni di passeggeri, +3,7%, e Malaga a +3,9%. Proprio lo scalo di Malaga con ingenti investimenti vuole provare ad avvicinare i primi del rank e raggiungere i 20 milioni di passeggeri nel 2015 e i 24 nel 2020. Seguono gi aeroporti di Gran Canaria, con 10,3 milioni di pax, Alicante e Tenerife Sur.  

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Novartis chiuso trim.4 con utile in calo a 931 milioni di dollari

dc4bd8f4820ce8754ebd269a4cb23196.gifLa multinazionale farmaceutica svizzera Novartis ha reso noto di avere chiuso il quarto trimestre dell’esercizio con un utile netto di 931 milioni di dollari, in deciso calo rispetto agli 1,6 miliardi di dollari dello scorso anno. Sul risultato hanno pesato oneri straordinari di ristrutturazione, ma anche il deludente andamento delle vendite negli Usa a causa della forte competizione dei farmaci generici. La società ha anche annunciato un nuovo buy back azionario del valore di 10 miliardi di franchi svizzeri.

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Total entra nel settore energia dell'energia nucleare

3b628bfa09e449cf91896f1414452bab.gifLa major petrolifera francese Total partecipa in consorzio con Suez e Areva alla presentazione di un progetto nel settore dell'energia nucleare per la costruzione negli Emirati Arabi Uniti di due reattori pressurizzati di nuova generazione di produzione europea da 1.600 megawatt e prodotti e servizi del ciclo combustibile. Se il progetto andrà a segno, la centrale nucleare sorgerà nell'emirato di Abu Dhabi e ed entrare in produzione intorno al 2016, secondo fonti industriali.

Per la francese Total si tratta del primo progetto nucleare e contribuirà con la sua conoscenza del mondo degli affari mediorientale, la sua esperienza nella realizzazione di grandi progetti e l'apporto di capitali. Suez e Areva forniranno i reattori e la catena combustibile. Total e Suez sono da tempo partner in un progetto di produzione di energia elettrica e desalinazione negli Emirati Arabi Uniti con l'impianto di Taweelah, che produce il 20% circa dell'elettricità del paese. Fonti interni di Total precisano che il progetto di ingresso nel nucleare non comporta che la Total ampli la sua attuale quota azionaria dell'1,02% che detiene in Areva e che gli idrocarburi resteranno il settore di primario interesse.

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Oprah Winfrey lancia un network televisivo con Discovery

b7f3e50e7f4a947caa5ebc7dbcdfd766.jpgSi espande l’impero mediatico di Oprah Winfrey, attualmente fra i personaggi più potenti dello show business statunitense. Oltre al suo celebre talk show, la conduttrice dirigerà OWN – Oprah Winfrey Network, una rete che nei piani di Oprah raggiungerà via satellite 70 milioni di case.

Il nuovo canale è stato creato grazie a un accordo con il colosso Discovery Communications, che vedrà il suo Discovery Health Channel rilanciato su OWN.

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Scritto: da LuisB

mercoledì, 16 gennaio 2008

360° Economia Quotidiana

Causa mutui famiglie italiane in difficoltà rallentano consumi

9a16c2190ce891baf749446b2be743d3.jpgNei primi 9 mesi del 2007 i consumi delle famiglie italiane sono rallentati del + 2%, anche se statisticamente il reddito disponibile sarebbe cresciuto dell'1,5 per cento. Secondo il Bollettino economico di Bankitalia sta diventando ormai sempre più pesante far fronte alle rate dei mutui, infatti, le stime degli esperti di Bankitalia la decelerazione è risultata dalla minore spesa in beni durevoli e generi alimentari solo in parte compensata dal positivo andamento di quella nei servizi.

In particolare si constata che la contrazione dei consumi alimentari in atto dalla fine del 2006 potrebbe essersi accentuata nei mesi più recenti in seguito all'aumento dei prezzi dovuto ai rincari delle materie prime. Gli ultimi dati sulle vendite al dettaglio, poi, segnalano un ulteriore rallentamento degli acquisti di beni non durevoli. In controtendenza si presenta il risultato positivo delle immatricolazioni auto che dipenderebbe però dalla fine degli incentivi all'acquisto prorogati dal decreto varato alla fine del 2007.

Gli esperti di Bankitalia calcolano che un aumento di mezzo punto del tasso interbancario determini, per le famiglie con mutui indicizzati, un incremento del servizio del debito pari in media a circa lo 0,6% del reddito disponibile. L'aggravio, poi, «risulta maggiore per le famiglie con i redditi più bassi, caratterizzate da un'incidenza della rata sul reddito mediamente più elevata».

Risulta visibile ormai anche agli analisti più ottimisti che è sempre più pesante per le famiglie italiane far fronte ai pagamenti dei mutui, e questo perché gli oneri per servizio del debito, sono aumentati al 7,6% del reddito disponibile nell'anno terminato a settembre, tre decimi di punto in più rispetto allo stesso periodo concluso a giugno. L'incremento è dovuto per circa la metà all'aumento dei tassi, in particolare sui mutui. È la componente a tasso variabile, che rappresenta oltre tre quarti del totale, a risentire del significativo rialzo dei tassi interbancari registrato da agosto, in concomitanza con l'acuirsi della crisi del settore immobiliare statunitense.

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Fiat immatricolazioni Ue 15 a +6,6% nel 2007

275383dd8e052699d128e7d3995a8165.jpgL’Acea ha comunicato che le immatricolazioni di auto in Europa (Ue a 23 più Efta) sono aumentate dell’1,2% nel solo mese di dicembre e dell’1,1% nell’intero 2007. Nella sola Europa Occidentale (Ue a 15 più Efta) le immatricolazioni sono aumentate dello 0,4% a dicembre e dello 0,2% nel 2007.

In Europa Occidentale Fiat ha registrato un aumento dell’8,8% a dicembre e del 6,6% nell’intero 2007. La quota di mercato del Lingotto riferita all’Ue a 15 si è attestata al 7,6% a dicembre (8,2% a novembre e 7% nel dicembre 2006) e all’8,1% nel 2007 (7,6% nel 2006).

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Intel utile 4 trimestre  sale meno di attese

34f4c99dd1a797a72ce4e5832c48e7e1.jpgRecent Contacts: il link dell'avatare deve puntare sul profilo in my music (esattamente come il link del nick) e non andare sul profilo di Virgilio CommunityIntel ha reso noto di avere chiuso il quarto trimestre dell’esercizio con ricavi in crescita del 10,5% a 10,7 miliardi di dollari e con un utile netto salito a 2,27 miliardi di dollari, pari a 38 cents per azione, dagli 1,5 miliardi di dollari del corrispondente periodo dello scorso anno. Entrambi i dati sono inferiori alle attese del mercato. La società ha previsto per il primo trimestre del nuovo esercizio ricavi compresi tra 9,4 e 10 miliardi di dollari e un margine lordo del 56% più o meno il 2%. Nel periodo che si è appena concluso il margine lordo si è attestato al 58%. Per l’intero 2008 Intel ha previsto investimenti per 5,2 miliardi di dollari.

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Ducati presenta piano industriale 2008-2010

aa42a52a341d217b1e02b532b9605590.jpgDucati ha comunicato che il consiglio di amministrazione ha approvato la conclusione di un contratto derivato di Total Return Equity Swap regolato esclusivamente per cassa ossia senza scambio fisico di azioni (cash settled) con una primaria istituzione finanziaria. Il Total Return Equity Swap è un contratto derivato in base al quale la controparte finanziaria trasferisce alla società la performance finanziaria dell’azione Ducati. L’operazione è stata approvata a copertura del rischio finanziario derivante dal piano di Phantom Stock Option adottato dall’assemblea ordinaria degli Azionisti dell’8 agosto 2007 a beneficio del top management del Gruppo (durata quinquennale).

L’esigenza di copertura sottostante l’operazione è legata al costo finanziario per la società in caso di rialzo delle quotazioni del titolo Ducati, pari alla differenza tra il prezzo del titolo al momento dell’esercizio ed uno strike price fissato in 1,15 euro. La società ha aggiunto che oggi verrà presentato il piano industriale 2008-2010.

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Banco Popolare acquistato 6,66% di Cr Lucca Pisa Livorno

8f5bc7864004062a39cac1529b0f781b.jpgBanco Popolare ha reso noto di avere acquisito dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa il 6,66% (n. 47.051.797 azioni) del capitale sociale della Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno. Il trasferimento della partecipazione è avvenuto a seguito dell’esercizio della put da parte della Fondazione CR Pisa a un prezzo di 2,47 euro per azione, per un ammontare complessivo di 116,2 milioni di euro, con l’attribuzione di un price/book value pari a 1,38. A seguito di questa operazione, che segue le analoghe già intercorse con la Fondazione CR Livorno e la Fondazione CR Lucca, il Banco Popolare detiene il 78,92% della Cassa di Risparmio, considerata il polo di riferimento per lo sviluppo dell’attività Gruppo sul territorio toscano.

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Spagnola Iberdrola potrebbe cedere quote Edp e Galp

82c6b0662b00a8f0228913f37b297a7d.pngSecondo rumors di mercato la società elettrica spagnola Iberdrola, starebbe pensando a un'eventuale cessione delle partecipazione che detiene nelle portoghesi EDP e Galp Energia per un controvalore stimato sui due miliardi di euro. Dalla vendita Iberdrola incasserebbe un capital gain nell'ordine di 700 milioni di euro. In linea di principio queste partecipazioni sono strategiche per Iberdrola ma attualmente sono in standby.

La società Iberdrola detiene il 9,5% di EDP, capitalizzata a 13,9 miliardi di euro, e il 4% di GALP, capitalizzata a 9,8 miliardi. Lo scorso ottobre Iberdrola aveva annunciato un programma di investimenti per 24,2 miliardi di euro per il triennio 2008-2010 e la contemporanea dismissione di asset per tre miliardi. Secondo la stampa finanziaria spagnola Iberdrola pensa all'eventuale dismissione delle quote EDP e GALP per un duplice motivo, da un lato le azioni delle due società si sono apprezzate molto nel corso del 2007 e dall'altro i progetti di joint venture non sono andati avanti come speravano gli spagnoli.

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Negli USA la speculazione spinge il settore delle linee aeree

ade846bdb238c437dc4851bd27fc01b9.jpgNegli ultimi giorni a Wall Street i titoli delle linee aeree statunitensi registrano, in chiara controtendenza, una performance positiva. Infatti, si verifica che Delta Air Lines guadagna il 3,9%, Northwest Airlines il 6,2%, Continental Airlines il 7,7%, United Airlines (UAL) il 7%, U.S. Airways l'1,3% e AMR il 3,1%.

Il settore viene spinto da delle indiscrezioni riportate dal "WSJ" secondo cui il management di Delta Air Lines avrebbe iniziato delle trattative di fusione sia con Northwest Airlines che con UAL. Delta Air Lines spererebbe di raggiungere un accordo con una delle due rivali nel giro delle due prossime settimane. Una possibile fusione tra Delta Air Lines e Northwest Airlines oppure UAL dovrebbe rappresentare solo l'inizio del tanto atteso processo di consolidamento nel settore statunitense delle linee aeree.

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In Giappone il dollaro USA cala brevemente sotto dei 106 yen

4d7c4d8fafaf845e7799b2e6e0dca1d5.jpgNelle battute finali sulla piazza nipponica il biglietto verde statunitense soffre un breve scivolo al di sotto della soglia dei 106 yen, che rappresenta il nuovo minimo degli ultimi due anni e mezzo. Conseguenza della vistosa correzione della divisa a stelle e strisce i timori di una eminente recessione della prima economia mondiale e l'imminente prospettiva di un nuovo taglio dei tassi da parte di Federal Reserve.

La caduta del dollaro è ulteriormente accentuato dal crollo dell'indice Nikkei, con una flessione superiore al 3% in fase di chiusura, il livello finale più bassa degli ultimi ventisei mesi. Già poco prima dell’apertura un dollaro valeva 106,20/22 yen, in calo di oltre 0,5% sulla chiusura Usa di ieri a 106,77 e dopo un tuffo fino a 105,97. Alla stessa ora euro/dollaro a 1,4823/26 da 1,4800 ieri in chiusura ed euro/yen a 157,30/34, in calo di circa 0,5% rispetto alla chiusura di 158,05.

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Samsung investe 800 milioni di euro per incrementare produzione Lcd

d209d8944f1545820290a852902c0be9.jpgIl gruppo sud coreano Samsung Electronics, attuale principale produttore mondiale di schermi Lcd, ha annunciato oggi che investirà oltre 800 milioni di euro per aumentare la produzione di televisori con schermi Lcd. Il capitale investito andrà alle sue due linee di produzione di "settima generazione", una delle due linee è gestita insieme alla giapponese Sony, che realizzano pannelli per grossi televisori a schermo piatto Lcd.

Dopo l'investimento, la produzione delle due linee salirà del 27% a circa 280.000 unità al mese. Si attende che i produttori di Lcd godranno di un boom nel mercato degli schermi piatti quest'anno, grazie alla forte richiesta del mercato domestico ed industriale.

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La nuova politica energetica del Regno Unito include il nucleare

a4f97d158326e2449f9c3e7c92846ea2.pngIn questi giorni il governo del Regno Unito ha invitato le aziende a presentare dei piani per la costruzione e la gestione di centrali nucleari. L'invito è contenuto in un Libro bianco sul nucleare che, insieme a una nuova Legge sull'energia, descrive in che modo il Regno Unito intende affrontare le due sfide del cambiamento climatico e della sicurezza dell'approvvigionamento energetico.

Il Libro bianco della politica energetica Uk fa seguito a una consultazione pubblica effettuata nel 2007 che ha ricevuto oltre 4.000 risposte. Benché per alcuni si tratti di una soluzione controversa, il governo è convinto che valga la pena di perseguire il nucleare, perché comporta una serie di vantaggi, identificati ed elencati come segue:

  • Basse emissioni di carbonio, che contribuiscono a ridurre al minimo gli effetti dannosi del cambiamento climatico;
  • Basso costo: attualmente, quella nucleare è una delle tecnologie più economiche per la produzione di energia elettrica a bassa emissione di carbonio;
  • Affidabilità: si tratta di una tecnologia collaudata, che attualmente fornisce un quinto dell'elettricità del Regno Unito;
  • Sicurezza: è sostenuta da un quadro normativo estremamente efficace;
  • Capacità di promuovere la diversificazione delle forniture energetiche e di ridurre la dipendenza da un'unica tecnologia o un solo paese per le forniture di combustibile.

L'ambizione del Regno Unito di optare per un mix energetico diversificato è sottolineata dalla relativa legge sull'energia. Il documento annuncia, infatti, una gara per la prima dimostrazione su scala commerciale di progetti di cattura e stoccaggio del carbonio (CCS), affermando che in questo modo si potrebbero ridurre fino al 90% le emissioni di carbonio dalle centrali alimentate da combustibili fossili. Anche il meccanismo della «Renewable Obligation» sarà modificato per promuovere un impiego maggiore e più rapido delle tecnologie dell'energia rinnovabile. Sarà fornito un maggiore sostegno alle tecnologie nuove ed emergenti, quali l'energia eolica offshore, e lo sfruttamento di onde e maree. Seguendo questa linea strategica sarà fornito ulteriore sostegno anche all'infrastruttura offshore del Regno Unito per la fornitura di gas.

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Canada e Ue più vicini sui farmaci

1bbbd0d5eb68895635fcd16c5d5266a7.jpgUnione Europea e Canada hanno siglato un accordo che permette lo scambio di informazioni “confidenziali” sui farmaci, con lo scopo sia di dare impulso all'innovazione sia di proteggere la salute pubblica. In pratica, le rispettive autorità regolatore, l'Agenzia europea del farmaco (EMEA) e l'Health Products and Food Branch canadese, potranno d'ora in poi collaborare e contare su dati che riguardano la sicurezza e l'efficacia di medicinali raccolti indistintamente nel paese nordamericano o nel Vecchio Continente.

L'intesa della durata di cinque anni ma rinnovabile è stata firmata durante un meeting a Bruxelles nei giorni scorsi e ricalca quella già raggiunta fra l'EMEA, la Food and Drug Administration statunitense e l'ente regolatore giapponese. E il nuovo accordo fra Europa e Canada consentirà lo scambio di dati su farmaci sia prima che dopo la commercializzazione dei prodotti.

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Yamaha lancia il pianoforte digitale con connessione web

7966ad8bbf3c471abaa7fd2539225a5c.jpgIl costruttore giapponese d’istrumenti musicali Yamaha ha lanciato Disklavier, un pianoforte digitale con una connessione internet che col servizio DisklavierRadio, studiato apposta per lo strumento, consente attraverso stazioni radio e con un’iscrizione da 20 dollari al mese al DisklavierMusicStore, di scaricare file musicali permanenti sul disco fisso da 80 Gb del pianoforte.

Gli utenti in questo modo possono accedere facilmente ai brani scaricati e imparare a suonarli sul piano in sincrono con la musica, o lasciare che lo strumento suoni da solo come se ci fosse un pianista. Il servizio richiede una connessione online veloce. Gli utenti possono controllare i programmi del pianoforte e fissarne in anticipo le registrazioni con un telecomando. Il Disklavier è in vendita nei negozi Yamaha o sul sito web al prezzo di circa 30.000 euro, una spesa esagerata per molti appassionati, ma giustificata considerando la poliedricità dello strumento.

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Scritto: da LuisB

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