venerdì, 11 luglio 2008

Renault e Nissan lanceranno automobili elettriche in Portogallo

12f9a1608afbbc071823d7731130809a.jpgIl gruppo automobilistico franco-nipponico Renault-Nissan ha firmato un protocollo di accordo con il governo portoghese, per il lancio in grande scala di veicoli elettrici in Portogallo da qui al 2011.

"Vogliamo essere un laboratorio per le macchine elettriche", dichiarò il Primo ministro portoghese, José Socrates. Vogliamo creare delle condizioni tali, che gli utenti della nuova macchina elettrica possino farlo in condizioni vantaggiose: allo stesso prezzo che una macchina normale e senza difficoltà per l'alimentazione elettrica”.

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sabato, 07 giugno 2008

GM e Ford girano la pagina dei 4x4 negli Stati Uniti

348f694ffffdbdcd3f7c9a2ea268312d.jpgI costruttori automobilistici statunitensi non hanno ormai veramente scelta. Due settimane dopo Ford, tocca a General Motors di annunciare, martedì, un grande riorintamento della sua strategia. Nel corso di una conferenza stampa che precedeva l'assemblea generale degli azionisti, il CEO Rick Wagoner ha annunciato il lancio di numerosi nuovi modelli "compatti" e di un'estensione dell'offerta del gruppo nel settore delle automobili ibride.

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venerdì, 30 novembre 2007

360° Economia Quotidiana

La bolletta del gas aumenteranno del 30% nel 2008

a7c53779f4a85572429b8414cfc51398.jpgLe bollette del gas in Italia rischiano di appesantirsi ulteriormente nel 2008 e di scontare l'effetto trascinamento della continua corsa record del prezzo del petrolio. Il conto da pagare ai paesi produttori di gas, infatti, potrebbe aumentare in modo consistente visto che i prezzi dei contratti di fornitura all'Europa non vengono ritenuti più congrui dai grandi produttori. Ai segnali in questo senso giunti che arrivano dai paesi del golfo arabico le scorse settimane, si è aggiunto nei giorni scorsi quello del numero di Gazprom.

Il colosso energetico russo, che fornisce circa il 30% del gas italiano e che nei giorni scorsi ha siglato un accordo con Eni per il progetto del nuovo gasdotto South Stream, i prezzi del gas in Europa sono destinati a crescere ancora “considerevolmente”. Secondo numerosi esperti entro la fine dell'anno prossimo il prezzo medio all'ingrosso ai clienti europei con contratti a lungo termine potrebbe crescere in misura considerevole e raggiungere 360 dollari per 1000 metri cubi. La stima di Gazprom non è particolarmente inferiore: 354 dollari. Nei giorni scorsi, il monopolista russo del gas ha informato che sono falliti i negoziati con il Turkmenistan per stabilire il prezzo del gas naturale importato dopo che Usa e Unione europea hanno fatto pressione sul Paese per chiedere un prezzo più alto.
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Consolidato il rialzo dell'Euribor a un mese

affe0565e9928c5df263f95075b6ef58.jpgSi consolida l'impennata registrata scorso giovedì dall'Euro Interbank Offered Rate (Euribor), ovvero il tasso medio a cui avvengono le transazioni finanziarie in Euro tra le grandi banche europee e che è adoperato come indicatore per il costo del denaro a breve termine, quindi tasso base per i mutui.

Dopo il balzo verificato il giovedì 29 novembre dal 4,227% al 4,876%, il fixing di  venerdì 30 novembre ha registrato un ulteriore lieve rialzo al 4,889%, ai massimi da sei anni. Si tratta di un balzo all'apparenza anomalo, che contrasta con l'andamento definito per durate differenti, da quello a tre mesi (passato da 4,809% a 4,842%) a quello a un anno (da 4,718% a 4,753%).

L'impennata è considerata da tanti improvvisa, ma assolutamente non anonima, poiché completamente in linea con l'aspettativa del mercato, infatti, l'aumento del tasso Euribor è l'evidente conseguenza del credit crunch. Infine, il fixing sul mese Euribor oggi tratta sulla fine dell'anno, cioè va dal 3 dicembre al 3 gennaio, includendo, quindi, il "turn" di fine anno, che tratta a livelli, solo fino a pochi mesi fa, impensabili. In conclusione avvicinandosi alla fine dell'anno tutte le scadenze dell'Euribor, comprese quelle a tre, due e una settimana si allineeranno ai valori aggiornati.

Con il passare delle settimane, l'Euribor a un mese dovrebbe però tornare su livelli più coerenti con l'attuale costo del denaro al 4%, e si dovrebbe assestare attorno al 4,20% e secondo molti questo avverrà possibilmente entro i primi giorni del 2008. Non sarà così per l'Euribor e tre e sei mesi, poiché perché questo accada occorrerà attendere fino all'estate 2008. Secondo il sito Mutuionline su 36 banche che offrono prodotti a tasso variabile, 23 (il 64%) lo agganciano all'Euribor a un mese, 12 (33%) a 3 mesi e una (3%) a 6 mesi. In ogni caso l'impennata rischia di avere effetti molto pesanti su milioni di sottoscrittori di mutui casa a tasso variabile: la rata viene agganciata dalle banche proprio al dato dell'Euribor a tre mesi e a un mese base 360 rilevato all'ultimo giorno lavorativo del mese precedente e al primo del nuovo mese.

L'associazione dei consumatori Adusbef ha lanciato l'allarme liquidità per le famiglie (3,2 milioni) che hanno acceso un mutuo a tasso variabile, questo perché secondo l’associazione dei consumatori, gli italiani che hanno scelto il mutuo variabile devono mettere in conto un ulteriore aumento della loro rata mensile, vale a dire in media, 25 euro, per un mutuo di 100 mila euro, e questo indipendentemente dalle decisioni della Banca Centrale Europea.
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Inflazione ancora in salite nella zona euro

1b418a9928dfa509bd8692b5ccaadd35.jpgInflazione in salita nella zona euro, infatti, a novembre al 3% secondo la stima degli uffici Eurostat, rispetto al 2,6% di ottobre. Questa stima per l'inflazione nei terrirori di Eurolandia è la più alta dal maggio 2001, quando si attestò al 3,1%. Il dato ufficiale sarà pubblicato il 14 dicembre. Il prodotto Interno Lordo (Pil) della zona euro nel terzo trimestre 2007 è aumentato dello 0,7%, quello dell'Ue dello 0,8% in rapporto al trimestre precedente, rende noto l'ufficio europeo di statistica. Dal versante italiano, secondo stima l'Istat, l'inflazione a novembre 2007 è salita al 2,4% (2,1% a ottobre 2007) è raggiunge e massimi dal giugno 2004: +0,4% per i prezzi su base mensile. Volano i prezzi degli alimentari e in particolare del pane (+12,4%) e quelli dei carburanti e di tutto il comparto energetico. La benzina e' aumentata del 2,2% sul mese e del 9,8% sull'anno, il gasolio del 3,1% sul mese e dell'11,2% sull'anno.
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Boom per vendite delle macchine da caffè

41f20431a41e3a23030aee6ba386d27d.jpgIl mercato europeo delle macchine da caffè, siano esse a filtro o indicate per la preparazione del caffè espresso, ha registrato una crescita del 12% dal 2002 a oggi. Con maggior dettaglio, il fatturato di questi prodotti è passato da 1.101 milioni di euro agli attuali 1.613 milioni di euro. Non solo: quello delle coffee machine è uno dei segmenti più importanti del piccolo elettrodomestici, secondo solo a quello degli aspirapolvere, che occupa un peso del 17% sul giro d’affari europeo dell’intero settore ped.

Inoltre, se si prende in considerazione il trend appannaggio del settore dei prodotti per la casa (+8,4% registrato nell’anno terminante ad agosto 2007), il 5,6% della crescita è riconducibile alla vendita di macchine da caffè. Secondo l’Istituto di ricerca Gfk, sembrerebbe che i modelli più gettonati dai consumatori europei siano quelli con filtro porzionato e i modelli da caffè espresso a sistema chiuso (funzionamento a capsula) e automatici.
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Finmeccanica lancia OPA su Vega Group plc

0292e34eb1d91b1a8be85ca3b4b95201.jpgIl Gruppo Finmeccanica vuole lanciare un’offerta pubblica di acquisto (OPA) in contanti per l’acquisizione della società britannica Vega Group plc, attiva nei settori difesa, aerospazio e servizi governativi e a sua volta quotata alla Borsa di Londra. L’offerta è di 280 pence per azione (+34,3% rispetto alla quotazione di un mese fa e +27,3 rispetto alla chiusura dei giorni scorsi), pari a circa 61,6 milioni di sterline (circa 90 milioni di euro) su base fully diluted.

L’operazione rientra nella strategia Finmecanica di crescita internazionale e rappresenta un ulteriore rafforzamento dei rapporti con il Ministero della Difesa Britannico. Questa acquisizione ha un significativo valore strategico, non solo per le notevoli opportunità che possono scaturire con le aziende del Gruppo Finmeccanica operanti nell’Elettronica per la Difesa e dell’Aerospazio, ma anche per le importanti attività che Vega svolge con gli enti governativi britannici, in particolare nel settore della sicurezza e difesa.

Vega opera prevalentemente nella consulenza ingegneristica e tecnologica e nella fornitura di soluzioni avanzate per la simulazione e l’addestramento, in particolare nel Regno Unito e la Germania, lavorando a programmi quali Eurofighter, Galileo, la Network Enabled Capability e il Watchkeeper. Gli amministratori di Vega hanno raccomandato all’unanimità agli azionisti di accettare l’offerta, peraltro condizionata al raggiungimento di un numero di adesioni tali da consentire a Finmeccanica di acquistare più del 90% del capitale sociale di Vega. Finmeccanica intende procedere al de-listing ove le adesioni fossero almeno pari al 75% del capitale nonché esercitare il diritto di squeeze out nel caso in cui le adesioni raggiungessero almeno il 90%.
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Ue approva direttiva tv sui media audiovisivi

87489d7f8e7dc39149689e8305d9536b.jpgIl Parlamento europeo ha approvato in via definitiva ieri la direttiva sui media audiovisivi (tv analogica e digitale, live streaming, tv via internet e video on demand se in concorrenza sullo stesso pubblico della tv) che aggiorna la “direttiva tv senza frontiere” del 1997, alla luce delle nuove tecnologie e della convergenza. Le norme migliorano la certezza del diritto, ribadiscono il principio del paese d'origine e portano a una regolamentazione alleggerita con più possibilità di finanziamento dei contenuti.

La direttiva introduce, infatti, nuove norme su durata e frequenza della pubblicità. Gli spot non possono superare il 20% nell’ora (dodici minuti) e possono interrompere solo ogni 30 minuti film e notiziari (idem per le televendite), contro il tetto attuale di 45 minuti. Viene eliminato anche il tetto complessivo del 20% nella giornata. Sono consentite le sponsorizzazioni (non di produttori di tabacco) eccetto che per i notiziari e i programmi di attualità. È lasciata agli stati membri la scelta di proibire o meno la presenza di marchi sponsor durante i programmi per bambini, i documentari e i programmi religiosi.

Il product placement viene vietato come principio, ma sono previste deroghe nel caso di film, programmi sportivi e di intrattenimento leggero, esclusi i programmi per bambini. Gli stati membri dovranno adottare la direttiva entro ventiquattro mesi e quindi le nuove regole saranno applicate in pieno dal 2009.
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L’aeroporto di Monaco di Baviera parla italiano su internet

92433dc107fea2af0487747d5db88079.jpgÈ nato www.aeroportodimonaco.it: il primo sito di un hub internazionale a parlare italiano. Il progetto è curato da Air Dolomiti assieme allo scalo tedesco per promuovere l’aeroporto bavarese in Italia ed è il primo esempio di comunicazione online integrata tra una compagnia regionale e un aeroporto internazionale. Air Dolomiti è cresciuta e ha investito molto sull’aeroporto bavarese: concentrando un grande numero di voli all’interno dell’attività feeder per conto di Lufthansa e Star Alliance e rappresentando la seconda compagnia operante per numero di movimenti giornalieri, è il partner ideale per accrescere la notorietà dell’aeroporto Joseph Strauss.

Il portale, curato congiuntamente nella grafica e nei contenuti, rappresenta un caso unico nel suo genere: il vettore feeder di riferimento si rende promotore delle attività dello scalo, ne facilita la conoscenza e permette di controllare lo status dei voli in qualsiasi momento, oltre a contenere pagine di intrattenimento e shopping.
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Accordo tra Adobe e Yahoo!

8ebf2aa8ddae1b68401191156580216b.jpgLa casa produttrice di software Adobe Systems e la società di internet Yahoo! hanno annunciato che offriranno un servizio che consentirà a chi stampa di inserire pubblicità nel noto formato di testo di Adobe: Pdf. Il nuovo servizio, Ads for Adobe Pdf Powered by Yahoo!, consente di stampare in un modo alternativo a quello largamente utilizzato, aprendo un nuovo modello di stampa gratuita sostenuta dalla pubblicità, secondo gli analisti. L’accordo è l’ultima mossa di Yahoo! per allargare il raggio delle sue inserzioni pubblicitarie al di là dei siti gestiti dalla società di Sunnyvale.

Dallo scorso anno Yahoo! ha siglato partnership per fornire inserzioni al sito di aste online eBay, al gruppo tv via cavo Comcast e a un consorzio di gruppi di quotidiani. Il servizio Adobe consente agli editori di ottenere profitti da inserzioni pubblicitarie collegate ai contenuti di una pagina di documento Adobe pdf (portable document format) in uno spazio a parte.
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Alpi Eagles aumento di capitale

bfd0b30d248cafbb05053d4259fbf632.jpgPer scongiurare il fallimento chiesto dai creditori SAVE, GESAC, GH ed Eurocontrol, la compagnia aerea Alpi Eagles procederà il 3 dicembre 2007 ad un aumento di capitale con il quale preparare un credibile piano di rientro dei debiti. È quanto si è appreso in seguito all’incontro di ieri tra i rappresentanti della Regione Veneto e del comune di Venezia, della SAVE e di ENAC con i vertici della compagnia aerea in difficoltà.

La compagnia aerea ha chiesto all’ENAC di sostituire la licenza provvisoria in scadenza dopo Natale con quella permanente ritirata in ottobre. L’assessore regionale veneto alle politiche economiche ha escluso un intervento pubblico diretto per il salvataggio.
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Yoox annuncia la quotazione in borsa

b77e39854fab2fd1799835561e648a25.jpgYoox, la società italiana leader nell’e-commerce di abbigliamento e accessori firmati, sbarcherà in Borsa fra la fine del 2008 e l’inizio del 2009. Il pioniere della moda online ha rivelato anche che, dopo aver seguito i siti di Marni, Emporio Armani e Diesel, c’è una lunga lista d’attesa di griffe che richiedono la collaborazione di Yoox per debuttare in questo sempre più interessante e innovativo canale di vendita.

Addirittura saranno una decina le Case di moda che partiranno con l’e-commerce nel prossimo anno, avvalendosi della consulenza di una specifica unit di Yoox, che conferma la messa online di un nuovo sito ogni due-tre mesi. Nel 2006 Yoox ha “spedito” un milione di capi, per un fatturato lordo di circa 70 milioni di euro. Yoox ha un tasso di crescita fra il 30 e il 40% l’anno.
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Eurofly ridiscute i debiti e i tassi

2eaee43acf0060e97141fb152962804a.jpgTorna il cielo sereno su la compagnia italiana aerea Eurofly che ha siglato il piano di ristrutturazione del debito bancario ad un massimo di 15 milioni di euro. Il piano è stato siglato con Bnl, Unicredit Banca d'Impresa e Intesa San Paolo. Prevede il differimento delle scadenze dei prestiti concessi dagli istituti di credito, la riduzione dei tassi di interesse e la concessione di nuovi importi a titolo di finanziamento. Questo accordo dà nuovo fiato alla compagnia che ora può attuare le politiche di consolidamento commerciale e finanziario.
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Scritto: da LuisB

venerdì, 23 novembre 2007

x7 Settimana Focus Economia

Crisi mutui subprime valutate perdite per 300 miliardi di dollari

c6dae937b00a3d9193653bf3960856a3.jpgLe perdite derivanti dalla recente crisi dei mutui subprime degli Stati Uniti, ulteriormente aggravate dal calo dei prezzi delle case e dal rallentamento dello sviluppo economico statunitense, potrebbero raggiungere quota 300 miliardi di dollari. I mercati azionari globali, infatti, hanno perso dal 31 ottobre 2,9 trilioni di dollari ed il crollo del mercato dei subprime ha provocato approssimativamente 50 miliardi di dollari in writedowns fra le più grandi banche del mondo. Ma non è tutto in quanto il dollaro potrebbe anche affrontare un ulteriore pressione in discesa sia nei confronti della moneta unica europea che in minima misura della moneta nipponica.

Le notizie economiche più recenti vanno verso un aggiustamento economico prolungato, infatti, una possibile recessione negli Stati Uniti ora è vista come molto più probabile di prima da parte di alcuni osservatori. A riprova, un'indagine condotta dall'associazione nazionale per l'economia di affari dimostra come il numero degli economisti che prevedono una recessione degli Stati Uniti sia quasi raddoppiato nei due mesi scorsi.

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Provincia di Belluno settore manifatturiero segna battuta d’arresto

7b7c8675b5f55f0c35db93dcc1e86034.jpgNel terzo trimestre 2007 l’andamento del manifatturiero segna una battuta d’arresto: lo evidenzia l’indagine condotta da Unioncamere del Veneto in collaborazione con Confartigianato e la Camera di Commercio su circa 200 imprese bellunesi con 2 e più addetti. A livello regionale la crescita rallenta, ma si conferma. Belluno, che per quasi tutto il 2006 si era mantenuta al di sopra della media veneta (rivelandosi spesso la provincia migliore), ha evidenziato un riallineamento nel primo e soprattutto nel secondo trimestre 2007. In questa rilevazione risulta la peggiore, totalizzando esiti negativi su tutti i principali indicatori. La produzione nel Veneto registra una variazione tendenziale del +1,3%, ma a Belluno segna un calo del 2,6%: con Padova (il cui decremento del 0,6% è ben più contenuto), è l’unica provincia a registrare un valore negativo.

Pure per il fatturato il dato è in calo (-1,1%) ed anche in questo caso Belluno si rivela l’unica provincia a registrare il segno meno, rispetto ad una media regionale in  rallentamento ma ancora positiva (3,7% nel terzo trimestre, mentre nel secondo era 4,9%). Gli ordini dal mercato interno scendono in un anno del 3,3%, mentre in Veneto il decremento si rivela più contenuto (-0,6%); più moderato il ripiegamento degli ordini dall’estero (-0,2% tendenziale), i quali, però, nella media regionale mostrano una crescita piuttosto significativa ( 5%).

Nonostante tale andamento negativo, l’occupazione mantiene la sua crescita e, come nei trimestri precedenti, a Belluno si conferma più sostenuta che nel Veneto (1,1% e 0,3%, rispettivamente). Si sta beneficiando degli effetti positivi della ripresa dei trimestri precedenti, ma l’incremento occupazionale va completamente a vantaggio delle imprese con più di 9 addetti (+1,3%), soprattutto di quelle con 50 dipendenti ed oltre, poiché le microimprese (fino a 10 dipendenti), al contrario, riducono il proprio organico dello 0,3%.

Come di consueto, sono le imprese di dimensione maggiore a condizionare i risultati generali ed in questo trimestre lo fanno negativamente: per quasi tutti gli indicatori è peggiore il consuntivo per le aziende di 10 e più addetti piuttosto che per le micro (2-9), i cui risultati non sono, comunque, esaltanti. Per queste ultime la produzione, per esempio, manifesta un calo tendenziale dell’1,6%, ma per le prime il decremento raggiunge il -2,7%; analogamente avviene gli ordini interni: -1,6% per le microimprese e -3,8% per le altre. Per quanto riguarda gli ordini dall’estero, a fronte di un -0,2% delle imprese di 10 e più addetti, quelle 2-9 registrano un aumento tendenziale del 3,9%, sostenuto pure da una ripresa congiunturale del 5,7%; solamente nell’ambito del fatturato il risultato delle micro (-1,6%) è peggiore di quello delle altre: (-1 %).

Nella fascia dei 10 e più addetti si conferma la tendenza messa in luce nella rilevazione precedente, e cioè che a fronte di variazioni tendenziali negative per le  grandi imprese (250 e più addetti), il consuntivo per le piccole (10-49) e soprattutto per le medie (50-249) è quasi ovunque positivo.

L’occhialeria (sempre con riferimento alle aziende con 10 e più addetti) evidenzia un calo della produzione del 6,7%, ma sono di segno positivo il fatturato (+2,6% sul terzo trimestre 2006), specialmente quello estero (+6,4%), gli ordini dal mercato interno (+4,4%) e quelli dall’estero (+3,7%) ed infine l’occupazione (+6,9%).

Neppure le attese degli imprenditori per i prossimi sei mesi sono positive: il saldo tra previsioni di incremento e di decremento – positivo fino alla rilevazione precedente - è negativo per tutti gli indicatori, mentre a livello regionale mantiene il segno più, sia pure in ribasso sul secondo trimestre. Maggiormente incerti sul futuro sono gli imprenditori delle aziende tra 2 e 9 dipendenti, migliori le attese per quelli dai 10 e più, in particolare per le grandi imprese (con 250 e oltre dipendenti).

Dato il condizionamento che le aziende leader esercitano su tutto il manifatturiero provinciale, la circostanza di un consuntivo negativo (tranne che per l’occupazione) con buone previsioni di crescita, induce a valutare sotto una luce migliore i risultati abbastanza deludenti emersi in questa rilevazione, che potrebbero dipendere da specifiche politiche aziendali in atto o più semplicemente da un ripiegamento fisiologico di fronte ad un recente passato vissuto all’insegna dell’espansione economica.

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Il cellulare sul metrò a Milano

eac4b5d8dca3e069fdda181ff4a0eefd.jpgMetropolitana di Milano (ATM) in collaborazione con gli opratori telefonici mobili TIM, Vodafone, 3 Italia ed il partner tecnologico CommsCon, la società che gestisce i trasporti milanesi ha, in effetti, dato avvio al progetto di copertura di telefonia mobile all'interno dei treni e nelle stazioni della metropolitana di Milano. A poter parlare underground, però, saranno i clienti dei tre operatori menzionati in precedenza, questi stessi, anzi, potranno, grazie alla copertura del segnale Umts e Gsm a 1800 Mhz, anche videochiamare e navigare in Internet sul cellulare durante il viaggio alla velocità di 384 Kbps. Per la banda superveloce HSDPA, invece, si dovrà aspettare l'inizio del prossimo anno (quando i vertici di ATM promettono che la navigazione mobile raggiungerà i 3,6 Mbit/sec).

Già a giorni dovrebbe esser possibile parlare al telefonino nelle stazioni Cordusio e Cairoli M1, con l'assicurazione da parte dei responsabili della società che il servizio viene garantito anche a bordo dei treni e nelle gallerie tra le due stazioni. Il progetto prevede che entro fine anno il servizio venga esteso anche nelle stazioni di Cadorna FN, Conciliazione e Pagano M1 e a partire dai primi mesi del 2008 anche nelle tratte delle gallerie tra queste stazioni. Entro il 2008 saranno attive circa ulteriori 20 stazioni, con un progressivo e graduale completamento della copertura sulle tre linee della metropolitana entro il 2010. Il capoluogo lombardo ha inaugurato il suo servizio radiomobile, permettendo così a quasi un milione di passeggeri che ogni giorno utilizzano questo mezzo di trasporto lungo una rete che si estende per 75 km e 88 stazioni di mantenere inalterati i contatti con la superficie.

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Flessione del 40% per mercato dei palmari

d3051eed926106481f23133678fdf83c.jpgSecondo Worldwide Handheld QView, il rapporto Idc sul mercato mondiale dei palmari, l’ultimo trimestre del 2007 ha confermato il momento negativo delle vendite di questi dispositivi. Si tratta del quindicesimo trimestre consecutivo in rosso per il settore.

Il terzo trimestre dell’anno ha visto infatti la distribuzione di 728mila palmari, il 39,3% in meno rispetto allo stesso periodo 2006. Idc vede nei paesi in via di sviluppo una possibile soluzione al problema.

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Dell apre produzione in Europa  

05827bae704acad577a9987db41c7903.jpgDell ha avviato la produzione nella nuova fabbrica europea: la struttura di 35mila metri quadri è a Lodz in Polonia. La produzione riguarderà i notebook Latitude e Inspiron e in futuro i computer desktop e server. Nella fabbrica lavorano al momento 400 persone che dovrebbero diventare 1.000 entro il prossimo gennaio 2008.

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Publiespaña, ricavi oltre i 1.000 milioni di euro

0b6869de88615ca0ed7dfb5c6e31b992.jpgSupereranno i 1.000 milioni di euro i ricavi pubblicitari televisivi lordi del 2007 di Telecinco. La concessionaria Publiespaña prevede infatti un aumento di circa il 6% dei ricavi lordi durante i mesi di ottobre e novembre rispetto allo stesso periodo del 2006, che porterà il fatturato oltre la barriera dei 1.000 milioni di euro. Per il 2008 invece, la struttura punta ad aprire ulteriori percorsi di crescita in riferimento a internet e alla telefonia mobile. In questo senso, Publiespaña ha creato Advanced Media, una struttura commerciale dedicata alla raccolta di pubblicità su internet e telefonia mobile.

La divisione, che dipenderà da Publimedia Gestion, curerà in particolare i siti www.telecinco.es, www.informativo.telecinco.es e www.bolsacinco.com, e commercializzerà le offerte di contenuti audiovisivi disponibili per gli utenti di Orange. Advanced Media offrirà pubblicità tradizionale ma allo stesso tempo svilupperà formati su misura per gli investitori pubblicitari.

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FullSix aumento capitale da nominali 10-20 milioni de euro

f9069ac6428c613e063f185bc657e13b.jpgFullSix ha comunicato che l’assemblea dei soci ha deliberato, in sede straordinaria, un aumento a pagamento del capitale sociale, in forma scindibile, per un controvalore minimo di 10 milioni di euro ed un controvalore massimo di 20 milioni, con emissione, anche in più tranche, di nuove azioni ordinarie del valore nominale di 0,50 euro ciascuna, godimento regolare, con eventuale sovrapprezzo, da offrire in opzione ai soci. L’assemblea ha inoltre conferito al cda i connessi poteri per l'esecuzione del suddetto aumento di capitale.

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NoemaLife acquistata GSI per 120 mila euro

d09d65a5f6c74f2aa9a1f0c21581535d.jpgNoemaLife ha reso noto di avere sottoscritto il contratto definitivo per l’acquisto dell’azienda di GSI Computer di Valgiusti Giovanni con sede a Cesena. GSI opera dal 1993 nella produzione e commercializzazione di software per lo screening oncologico. Con oltre trenta installazioni in 16 ASL, GSI è uno dei principali player nazionale in questo settore. Il ramo d’azienda oggetto di acquisizione comprende: il diritto di proprietà e di sfruttamento commerciale illimitato nel tempo del software per lo screening oncologico prodotto e commercializzato da GSI, il relativo know how e i contratti di licenza d’uso del software e/o di assistenza in relazione al medesimo conclusi da GSI con i propri clienti. GSI ha realizzato nel 2006 ricavi per circa 200 mila euro.

La posizione finanziaria netta dell’azienda ceduta è pari a zero. Il contratto di acquisto dell’azienda prevede un corrispettivo di 120 mila euro. L’acquisizione consentirà a Noemalife di accelerare il processo di penetrazione commerciale nel mercato della sanità territoriale e, più in particolare, della gestione dei protocolli di screening, dando luogo a significative sinergie sia commerciali che tecniche.

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Adolescenti apprezzano reperibilità con il cellulare

437a6a5ba8a2a54b3be76f9878d8a0d2.jpgUn sondaggio di Otx e eCrush, condotto su un campione di 750 adolescenti di età compresa fra i 13 e i 17 anni, ha rilevato che questa fascia d’età apprezza il cellulare per la possibilità di comunicare da qualunque luogo (77%). Il 75% ha citato la possibilità di essere raggiungibile dai familiari, il 41% intende con questo dispositivo suscitare l’invidia dei suoi amici e il 39% lo ritiene un accessorio indispensabile per il suo look. Dovendo citare la sensazione che possedere un telefono cellulare regala, il sentirsi vicino agli amici (71%) ha rubato il primo posto al contatto con la famiglia (63%). Sentirsi reperibili è la sensazione del 61% e sentirsi importanti quella del 31%. Il 30% si sente alla moda e il 27% trendy.

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Arrivano in Italia gli operatori virtuali mobili “Etnici”

b6005c8ec55a75fdd6d2fb85ff402077.jpgSiglato accordo fra l’operatore di telefonia mobile 3 Italia e l’operatore ucraino Astelit per la costituzione di un Mvno dedicato ai cittadini ucraini presenti in Italia. Dopo l’analogo accordo siglato nei mesi scorsi con l’operatore filippino PLDT, 3Italia, dà continuità alla sua strategia di approccio al mercato degli Mvno offrendo agli operatori mobili esteri la possibilità di fornire servizi ai connazionali residenti in Italia per comunicare, come se fossero in patria, tra loro e con le famiglie nei Paesi di origine. A seguito del citato memorandum, Astelit presente sul mercato con il marchio life:), potrà offrire, utilizzando la rete e le piattaforme di 3 Italia, servizi dedicati, ma anche tariffe vantaggiose, agli oltre 200.000 cittadini ucraini che vivono e lavorano in Italia.

Secondo la Società di consulenza Takashi Mobile, fra tutti gli Mvno che operano al mondo, quelli etnici sono di maggior successo.  Ad oggi ce ne sono circa 360 , già operativi o in via di lancio, che offrono servizi a 20 milioni di clienti. 3Italia mette a disposizione degli operatori virtuali un modello di pricing “whole sale” che differisce da quello degli incumbent per la sua completezza. Si tratta di un pacchetto di servizi personalizzato in base alle esigenze del cliente e che comprende, oltre ai servizi di base, anche la trasmissione dati ad altissima velocità, così come i network enabler e le piattaforme informatiche.

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Lombardia approvata la legge regionale sul commercio

7493feca49968ce0daa08e6c90a02dbe.jpgÈ passata la legge regionale della Lombardia sul commercio che regola le aperture domenicali di negozi e grande distribuzione con qualche modifica. Come si legge in una nota, la legge ha stabilito, infatti, che i negozi al dettaglio (con superficie inferiore a 250 mq anche nelle zone definite turistiche o nelle aree aeroportuali) potranno rimanere aperte tutte le 52 domeniche dell’anno mentre per i negozi della Gdo vale la regola di base delle 23 domeniche (la prima domenica da gennaio a novembre, l'ultima domenica di maggio, agosto e novembre; e le giornate domenicali e festive del mese di dicembre. Sono previste, inoltre, fino a tre domeniche di apertura a discrezione dei Comuni). Le giornate festive di apertura in un anno sono state portate da 32 a 13 a favore degli esercizi commerciali. È stato ribadito che è vietato vendere pane fresco di domenica.

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Turchia scenario macroeconomico

39734f721d8b6b0b0c0d7603fbeddcd5.jpgSecondo l´Ufficio Nazionale di Statistica (Tuik), nei primi sette mesi del 2007 l’interscambio commerciale della Turchia con il resto del mondo é stato pari a 150,9 miliardi di dollari (+20% rispetto allo stesso periodo del 2006). L´import turco é cresciuto del 18,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, raggiungendo quota 92,5 miliardi di dollari; parallelamente l´export é aumentato del 24,3%, per un valore totale di 58,4 miliardi di dollari. Il disavanzo risulta quindi pari a 34 miliardi di dollari (+9,9% rispetto al 2006).

L´Italia continua ad essere il terzo partner commerciale della Turchia, con un interscambio di 9,8 miliardi di dollari (+11% rispetto allo stesso periodo del 2007). L´export italiano e´ stato pari a 5,6 miliardi di dollari (+14,1% rispetto al 2006), mentre l´import dalla Turchia ha raggiunto i 4,2 miliardi di dollari (+6,8% rispetto al 2006). La Germania rappresenta sempre il primo partner commerciale del Paese, con un interscambio di 15,8 miliardi di dollari ed un saldo attivo di 2,6 miliardi di dollari. La Russia, al secondo posto come volume di interscambio, resta invece il primo Paese esportatore con 12,5 miliardi di dollari (+31,4% rispetto al 2006) in considerazione delle ampie forniture energetiche (gas naturale).

Sempre degne di nota le performances dell’export cinese pari a 6,8 miliardi di dollari (+28,9% rispetto al 2006), insieme a quelle statunitensi (+34% rispetto al 2006). Sempre nei primi sette mesi del 2007, le esportazioni della Turchia verso l’Unione Europea sono state pari al 57,1% del totale per un valore complessivo pari a 33,3 miliardi (+ 25,5%). Per quanto concerne i settori merceologici, i principali prodotti esportati sono stati i seguenti: autoveicoli (8,9 miliardi), seguiti da ferro e acciaio (5,0 miliardi), macchinari, apparecchiature meccaniche, riscaldamenti, equipaggiamenti (4,9 miliardi), vestiti ed accessori per l’abbigliamento (4,6 miliardi); per quanto riguarda le importazioni al primo posto i combustibili ed olii minerali (17,5 miliardi), seguiti da macchinari, apparecchiature meccaniche, riscaldamenti, equipaggiamenti (12,2 miliardi) e da ferro e acciaio (9,1 miliardi).

Il reddito pro-capite in Turchia raggiungerà a fine anno la somma di $6.000, mentre il PIL supererà per la prima volta i quattrocento miliardi di dollari ($410,7 miliardi). Inoltre, ove la popolazione restasse sotto i 70 milioni, a fine anno il reddito pro-capite potrebbe raggiungere e forse superare i $7.000 (l’Istituto indica però più probabile una popolazione totale di circa 74 milioni di abitanti a fine 2007). Nel contempo, è stato pubblicato il dato relativo alla crescita del PIL nel secondo trimestre di quest'anno(+3,9%), nettamente inferiore alla crescita avuta nel primo trimestre (+6,9%) ed allestire di alcuni analisti finanziari. La Banca Centrale Turca ha proceduto ad una revisione al ribasso del dato relativo alla crescita del Paese a fine anno (5%) rispetto a quello preventivato del 6,5%.

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Gruppo Air France-KLM fatturato a 6 miliardi, passeggeri a +3%

00c14de43613319768d620327d24fbbc.jpgAir France ha chiuso il primo semestre un utile netto in aumento del 86,2% a 1,15 miliardi di euro nonostante la fiammata dei prezzi petroliferi. Il gruppo ha registrato un utile di gestione di 1,14 milioni di euro , in aumento del 16,4% , per un fatturato salito del 4,2% a 12,4 miliardi di euro. Nel secondo trimestre l'utile netto è balzato del 97% a 736 milioni grazie anche a 202 milioni di euro generati dalla cessione della sua partecipazione in Amadeus. L'utile di gestione è aumentato del 27,6% a 725 milioni di euro per un fatturato salito del 5,8% a 6 miliardi di euro. Una crescita che, non si arresterà, perché dietro c’è l'obiettivo di un nuovo aumento del risultato di gestione e di un ritorno sul capitale (ROCE) del 7% contro il 6,5% dell'anno prima.

Nel primo semestre, inoltre, hanno viaggiato con il gruppo Air France KLM 39,8 milioni di passeggeri, pari ad un aumento del 3%. L'attività passeggeri ha registrato una crescita del 5,2% per un aumento della capacità del 5%. Il load factor è salito dello 0,2 a 83%. Il risultato di gestione è salito del 20,3% a 1,04 miliardi per un fatturato in aumento del 4,7% a 9,9 miliardi. A livello trimestrale il traffico passeggeri ha registrato anche una progressione del 6,4% per una capacità in aumento del 5,7%. Il load factor è salito all'84,6%. Il gruppo ha trasportato complessivamente 20,5 milioni di passeggeri (+4,4%). L'utile di gestione è balzato del 28,3% a 648 milioni per un fatturato di 5,1 miliardi (+6,1%).

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Scritto: da LuisB